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Scartato ben 2 volte dal Torino, ora ha debuttato con la maglia che fu di Cruijff

A 16 anni l'esordio in Promozione, a 21 l'attaccante classe 2000 è il primo italiano a indossare la divisa dei lancieri

Lorenzo Lucca

Una splendida immagine di esultanza di Lorenzo Lucca ai tempi degli Allievi dell'Atletico Torino, squadra nella quale debuttò in prima squadra il 3 ottobre 2016 segnando subito contro l'Asti

Entrando al 69' di Ajax-Groningen domenica 14 Lorenzo Lucca è stato il primo italiano a vestire la divisa dei lancieri. Un altro step dell'escalation impressionante dell'attaccante classe 2000 di Moncalieri, che da qualche anno a questa parte sta continuando a stupire un po' tutti. Si sapeva che fosse bravo già dai tempi delle giovanili, nonostante il Torino se lo sia fatto scappare per ben 2 volte, ma non si possono che aggiungere applausi su applausi per un ragazzo che a poco più di 16 anni debuttava in Promozione e che ora a 22 da compiere gioca in uno dei club più famosi d'Europa. Ma chi è Lorenzo Lucca per chi ancora non lo conosce? Molto semplice. Un ragazzo che dopo essersi messo in luce in Piemonte partendo dal mondo dilettantistico, adesso è tra i più famosi d'Italia. Il debutto molto precoce in prima squadra in Promozione ai tempi dell'Atletico Torino (mandato in campo con gol a 16 anni dal tecnico Rino Vanacore in campionato contro l'Asti il 2 ottobre 2016) dunque non era campato per aria, per il ragazzo di Moncalieri. La sua storia inizia alla Cbs, squadra nella quale fino a 2 anni fa giocava ancora il fratello più giovane, nell'ultima stagione invece al Volpiano. Ma le doti tecniche di Lucca vengono ben presto notate dal Torino che lo porta a sé facendogli fare tutta la trafila del settore giovanile.

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Il momento in cui Lorenzo Lucca è entrato in campo domenica 14 alla Johan Cruijff Arena al 69' della partita di campionato contro il Groningen, celebrato dal profilo twitter della squadra olandese

Al primo anno di Allievi, dopo aver giocato poco nelle due stagioni precedenti, ecco che avviene il distacco. Ed è all'Atletico Torino che l'attaccante classe 2000 inizia a salire alla ribalta, dividendosi al secondo anno tra Under 17 e prima squadra (da ottobre in poi allenata da Vincenzo Piazzoli). Capita anche che talvolta Lucca giochi sia al mattino che al pomeriggio della domenica, tra settore giovanile e Promozione, nonostante il regolamento non lo consenta, ma tutto contribuisce comunque al suo rilancio. E lui stesso contribuisce con 2 gol alla promozione della prima squadra in Eccellenza. Il rendimento lo porta a tornare tra i professionisti nella stagione successiva prima alla Berretti del Vicenza (dove debutta anche in Serie C giocando 3 partite), poi alla Primavera 2 del Brescia (qualcuno azzarda un paragone con l'Airone Andrea Caracciolo vista l'altezza e lo slancio). Nell'estate del 2019 c'è infine il ritorno al Torino ma chiaramente i tempi sono maturi per l'approdo in una prima squadra in pianta stabile, mentre invece Lucca viene aggregato alla Primavera. C'è un problema però. I granata libererebbero il giocatore solo in caso di discesa tra i dilettanti e a questo punto il destino fa la sua parte. In Serie D infatti è sprofondato il Palermo dopo l'esclusione dalla Serie B, e Lucca torna molto utile essendo anche un fuoriquota. La prima stagione è di apprendistato con 3 presenze ed una rete nel campionato che viene sospeso definitivamente a fine febbraio, nella seconda nonostante la categoria superiore avviene l'esplosione. Tant'è che l'amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini (due che di calcio ad alti livelli ne hanno masticato e continuano a farlo) lo blindano fino al 2024.

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Un altro momento di celebrazione per il debutto di Lucca con la maglia dell'Ajax, questa volta dalla pagina facebook ufficiale del club di Amsterdam

La stagione per i rosaneri non è felicissima, dal momento che non arriva la seconda promozione. Ma il 7° posto finale fonda anche le sue radici anche sulle 14 reti che segna il giovane attaccante torinese, bravo a farsi strada in un reparto balbettante e in una rosa che nel girone di andata è stata colpita anche dal Covid-19. A questo punto anche la terza serie inizia ad essere stretta per Lucca, che nell'estate 2021 passa al Pisa in Serie B segnando subito 6 reti nel primo periodo di campionato in 7 partite, per poi spegnersi nella restante parte della stagione dopo un momento in cui si era parlato anche di chiamata in Nazionale, poi mai giunta. Fatto sta che l'Ajax crede in lui e a fine luglio si fa strada il passaggio all'Ajax che non perde tempo nel farlo debuttare. Le caratteristiche di Lucca? Oltre all'attitudine per il gioco aereo, dovuta ai 2 metri di altezza, anche su palla inattiva dimostra di avere un piede educato, con conclusioni potenti e precise. Ma è soprattutto l'aver trovato finalmente spazio tra i professionisti che gli ha consentito di arrivare anche ad una certa tranquillità. Senza mancare di umiltà. Tipica di chi ha dovuto partire dal basso per arrivare a toccare il cielo con un dito proprio come sta facendo ora il classe 2000 ad Amsterdam.

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