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Monza, cinque gol all'Alessandria e promozione in Serie A per Raffaele Palladino: tutto sulla 1ª giornata

Brianzoli trascinati dalla tripletta di Andrea Ferraris, pari nel derby tra Brescia e FeralpiSalò, il Como inciampa a Reggio Emilia

Monza Primavera 2

Monza Primavera 2: a sinistra Raffaele Palladino, promosso in prima squadra al posto di Stroppa, a destra Andrea Ferraris, il protagonista assoluto della vittoria dei brianzoli contro l'Alessandria

Tre gol in 45 minuti, di cui uno fantascientifico. Una tripletta indimenticabile, un esordio in campionato da incorniciare: per Andrea Ferraris, fantasista classe 2003, e per il suo Monza che stappa il cammino nella nuova stagione con una vittoria per 5-2 sull’Alessandria. Dopo il triplo vantaggio all’intervallo firmato dal numero 10 biancorosso, nella ripresa la nuova creatura di Fulvio Fiorin - ex giovanili del Milan e reduce dalle ultime sfortunate avventure con Milano City e Vogherese - prova a rientrare nel match ma prima Prinelli poi Goffi chiudono i conti e fanno sorridere Raffaele Palladino (nominato nuovo allenatore della prima squadra al posto di Giovanni Stroppa). Le premesse in casa brianzola sono ottime: dopo aver sfiorato una clamorosa promozione nella scorsa stagione, le ambizioni sono altissime. La squadra è forte, sembra avere il giusto mix tra esperienza e freschezza e parte da una base solidissima: il 3-4-2-1 è ben assemblato e completo in tutti i reparti. Stare là davanti non sarà facile viste le forze in gioco nel girone (Spal, Parma, Genoa, Cremonese…), ma le possibilità per giocarsela fino alla fine sembrano esserci eccome. A maggior ragione con un Andrea Ferraris in queste condizioni: l’ex Juventus, con un passaggio rapido anche nel Milan (ha giocato un anno nell’Under 18 rossonera), ha marchiato a fuoco la vittoria con un gol più bello dell’altro. Soprattutto l’ultimo, una mezza rovesciata volante sul calcio d’angolo pennellato sul secondo palo da Pedrazzini: un vero e proprio capolavoro da vedere e rivedere all’infinito.

ALESSANDRIA, C'E' TEMPO

In casa Alessandria il classico inizio sfortunato, per un calendario che ha regalato subito una trasferta proibitiva e per essere incappati nella giornata di gloria di un Ferraris in stato di grazia: il tempo per lavorare c’è, non tutte le avversarie avranno questo ritmo e questa qualità, però Fiorin dovrà presto trovare una nuova quadra. Non tanto a livello di singoli quanto a livello di amalgama: il carattere c’è - nella ripresa c’è stata una sorta di reazione - e la classe anche, si veda il gol capolavoro del subentrato Zani. Chi è già in palla, come prevedibile, sono invece la Spal e la Cremonese: la prima passa agevolmente sul campo del Pordenone trascinata da Rao, la seconda ha la meglio sulla neopromossa Albinoleffe battuta dai gol di Basso Ricci e Arpini. Con Parma e Genoa, che pareggiano nello scontro diretto, sarà una bella lotta e lo si è capito già dopo i primi 90 minuti.

TREMOLADA SALVA IL COMO

Dopo lo spettacolo regalato in Primavera Tim Cup con le eliminazioni di FeralpiSalò (CLICCA QUI per la cronaca) e Albinoleffe (CLICCA QUI per la cronaca), la partenza del Como lascia un filo di amaro in bocca in casa lariana. Sul campo della Reggiana i ragazzi di Bell non vanno oltre al pareggio, rimediato a un quarto d’ora dalla fine con un calcio di rigore di Marco Tremolada. Il centrocampista è il migliore in campo in assoluto: prima segna il momentaneo 1-0 con un gran pallonetto, poi realizza dal dischetto dopo la precedente rimonta degli emiliani firmata da Sassi che segna una doppietta nei primi 28 minuti del secondo tempo.

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