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Alessandria conquistata dai gol vichinghi di Jonsson e Mikaelsson: l'Orso grigio viene abbattuto

La squadra di Fiorin combatte ma nulla può contro la corazzata Venezia trascinato dai forti scandinavi

Venezia, gol vichinghi con Jonsson e Mikaelsson: l'Orso grigio viene abbattuto

Ghiardelli e l'Alessandria ci mettono cuore e gambe ma il Venezia è troppa roba...

Diciannove giocatori su ventitré nelle file veneziane sono stranieri, dei diciannove almeno cinque di provenienza scandinava, belli, alti, chioma bionda e qualcuna fluente: ciò solo per una mera statistica. O anche solo per chiedersi: e gli italiani? Ma ripeto, lungi dal voler scomodare questioni razziali, queste considerazioni sono mosse puramente dalla curiosità di sapere come hanno fatto a pescarli i lagunari tra i fiordi. E allora viene da pensare che le compagini straniere che investono nelle società italiane hanno più interesse a far giocare atleti stranieri che non quelli italiani, forse perché economicamente portano più vantaggi. Ma questa è un'altra storia, da affrontare in altre sedi e in un altro momento. Torniamo al calcio giocato. Questi ragazzoni oltre ad una fisicità prorompente hanno dimostrato una dinamicità esplosiva e corrosiva che ha piegato gli alessandrini che, con tanta buona volontà, hanno cercato di contrastarli ma con scarsi risultati. Jonsson e Mikaelsson, come excalibur nella roccia, hanno infilzato lungo il segmento centrale sia centro campo che difesa grigia. Ben coadiuvati dalla mobilità di Boudri e Alves che portavano a spasso i difensori centrali della retroguardia alessandrina in fase di attacco trasformando il 4-4-2 in 4-2-4 con una velocità impressionante. Mazzucco & C. che, tra l'altro regalano quindici anni nel computo della "media età", hanno provato a limitarli, e per la prima mezz'ora ci sono riusciti anche bene. Poi dopo il primo gol ed il raddoppio i Mikaelsson, i grigi hanno accorciato facendo pensare che la gara fosse ancora aperta con il gol di Gazoul. Ma la ripresa ha confermato, se ce ne fosse ancora stato bisogno, la supremazia di una squadra che con questo organico punterà sicuramente a vincere il campionato.

Dieci minuti Partono bene gli alessandrini che al 4' potrebbero passare in vantaggio, se non fosse che una leggerissima deviazione di Baudouin, fa finire sul palo una bella e sfortunata conclusione da centro area di Mazzucco. Dopo quattro minuti l'angolo da destra di Pellitteri viene sfruttato male da Cocino che di testa colpisce sotto la palla che finisce oltre la traversa. Risponde al 9' Mikaelsson che in area si libera del difensore  e di esterno destro colpisce il palo interno destro, ma la palla non entra, libera in angolo Cocino. Si gioca fino alla mezz'ora a fasi alterne e l'Alessandria non molla, anche se col passar del tempo i veneziani prendono campo e si rendono molto pericolosi sotto porta. Al 32' arriva il gol su un punizione per fallo sul velenoso Boudri. Calcia Jonsson che, con una traiettoria molto arcuata ed aiutato dal vento, mette il pallone tra i polpastrelli di Cavalieri ed il palo. Alves al 40' con un manovra avvolgente si porta sulla linea di fondo sinistra e crossa basso a centro sul piatto del veloce Mikaelsson che insacca per il doloroso raddoppio. Dopo due minuti Mazzucco ha sul destro la palla, a centro area per accorciare, ma il suo destro di piatto viene intercettato da Velcea. L'orso, comunque, non cede ancora le armi e all'ultimo minuto acciuffa il gol con l'incornata imperiosa di Gazoul, su angolo da destra preciso e teso di Cappai.

Doccia fredda Sono trascorsi solo due minuti e dalla sinistra un lungo lancio raggiunge la torre Mikaelsson che di testa mette sotto porta, dove Jonsson si fa trovare pronto perla facile deviazione in rete. Mazzucco generoso come sempre al 9' dopo l'uno due con Pellitteri gli restituisce il pallone che la mezz'ala mette alto oltre la traversa. Al 13' una bella rovesciata in area di Alves mette in moto, sotto rete, Jonsson che rasoterra non sorprende Cavalieri, che di piede respinge in angolo. Al 15' l'azione più bella della partita: Jonsson si libera di un avversario sulla tre quarti, affonda e serve verticalmente Mikaelsson il pallone entra in area, e con un anticipo delizioso e preciso il vichingo anticipa Cavalieri e insacca rasoterra. La partita si potrebbe ritenere conclusa, ravvivata ancora però dalle molteplici sostituzioni che avvantaggiano gli ospit. I quali si rendono ancora pericolosi con le loro giocate veloci e precise che centrocampisti e difensori grigi con fatica cercano di arginare. L'ultimo brivido che avrebbe significato un passivo immeritato arriva al 43' con il palo colpito ancora dal veloce e tecnico Mikaelsson, che ribattuto, trova a rimorchio da Magnusson, altro discendente di Odino, ma il suo tiro viene neutralizzato dal bravo Cavalieri. 


IL TABELLINO

Alessandria-Venezia 1-4

RETI (0-2, 1-2, 1-4): 31' Jonsson (V), 40' Mikaelsson (V), 45' Gazoul (A), 2' st Jonsson (V), 15' st Mikaelsson (V).

ALESSANDRIA (4-3-3): Cavalieri, Cappai (33' st Aiachini), Miglietta (18' st Antolini), Ghiardelli, Cocino, Marasco, Stickler, Pellitteri, Mazzucco (38' st Boido), Boscaro (18' st Delledonne), Gazoul (40' st Trinceri). A disp. Rossi, Gallesio, Silvestri, Sciutto, Zani, Pozzan, Gerarca. All. Fiorin.

VENEZIA (4-4-2): Velcea, Remy (33' st Busato), Camolese (10' st Borecki), Sandberg, Baudouin, Makadji, Da Pozzo, Jonsson (33' st Ivarsson), Mikaelsson, Boudri (10' st Magnusson), Alves Rodrigues (26' st Okoro). A disp. Slowikowski, Karagiannidis, Kyvik, Camber, Mozzo, Mujanovic, Salvador. All. Soncin 7.

ARBITRO: Restaldo di Ivrea 6.5.
ASSISTENTI: Brunetti di Milano e Bernasso di Milano.

ESPULSI: 42' st Makadji (V). 


LE PAGELLE

Alessandria

Cavalieri 6.5 Quattro gol imparabili, ma anche altrettante parate che limitano i danni

Cappai 6 Ha avuto un gran da fare sullo sgusciante Alves, che in paio di occasioni è riuscito a sfuggirgli rendendosi pericoloso. 

Miglietta 6 Si è limitato più a difendere che ad offendere avendo sul suo lato un esterno alto molto offensivo.

18' st Antolini 6 A fine gara ha provato a sganciarsi per dare man forte in attacco.

Ghiardelli 6.5 In certe fasi di gioco ha dato un buon appoggio in avanti, ma poi ha dovuto stare in copertura.

Cocino 6.5 Grande sofferenza nella zona centrale dove operava Mikaelsson, peccato quella incornata all'8' finita troppo alta.

Marasco 6 Raddoppi di marcatura sugli assalti centrali dei colossi svedesi.

Stickler 6 Lavoro di copertura  sulla fascia destra e raddoppi su Da Pozzo.

Pellitteri 6.5 Buoni spunti nella zona limitrofa dell'area avversaria con un tiro che più freddamente poteva essere sfruttato meglio

Mazzucco 6.5 Tanta generosità e un pizzico di sfortuna in fase di conclusione a rete, servirebbe una maggior determinazione e freddezza sotto rete.

Boscaro 6 Maggior concentrazione in fase di rifinitura un maggior impegno in fase di ripiegamento difensivo.

18' st Delle Donne 6 Cambia poco la sostanza.

Gazoul 6.5 Il suo gol ha riacceso per brevissimo tempo le speranze. 

All. Fiorin 6 Il gruppo c'è soprattutto da un punto di vista caratteriale. Ci sarà da lavorare sulle prestazioni di alcuni singoli.


Venezia

Velcea 6 A parte una parata per il resto è stato pochissimo impegnato.

Remy 6 Con il gioco offensivo dei suoi compagni ha sudato poco in fase difensiva. 

Camolese 6 Gazoul gli ha dato non pochi dolori.

10' st Borecki 6 Avanti con lo stesso passo del compagno.

Sandberg 6.5 Buona spinta in appoggio ma anche tanto lavoro di filtro davanti alla difesa.

Baudoin 6.5 Saluatere la sua deviazione sul tiro che di Mazzucco deviato sul palo.

Makadji 6.5 A centro della difesa quasi insormontabile con la sua fisicità e prestanza atletica.

Da Pozzo 6.5 Buon lavoro di ricucitura e ripartenza sulla fascia destra.

Jonsson 7.5 Una doppietta d'autore ed una prestazione maiuscola in tutti i sensi.  

Mikaelsson 8 Due gol da incorniciare e due pali da ricordare. Velocità e destrezza le sue armi migliori.

Boudri 7 Sgusciante e velenoso più di un mamba. Per fortuna al 10' viene sostituito

10' st Magnusson 6.5 diverso atteggiamento tattico e diversa tecnica ma molto efficace in attacco.

Alves 7 mai domop mai fermo corre in tutti i settori del camp a proporsi ed a proporre i suoi spunti.

23' st Okoro 6.5 Come il compagno molto mobile e pericoloso.

All. Soncin 7 Ha a disposizione un gruppo di ragazzi formidabile e devastante. Sta solo a lui migliorarne il rendimento.


Buonagrazia, Resp. Sett. Giov. Alessandria: « Soddisfatto della prestazione dei nostri ragazzi che hanno affrontato una compagine fortissima, che mira a vincere il campionato, al cospetto della quale non hanno sfigurato. Sia nella prima gara contro il Monza che in questa seconda gara c'è stata tanta sofferenza ma anche la convinzione che il gruppo crescerà e si salverà. L'obiettivo della società, come è ben noto, è quello di far cresce e maturare i ragazzi in un ambiente sano e stimolante». 

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