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Promozione e Prima Categoria: ecco il programma del Comitato Regionale Lombardia

Non cambia il format della Promo, mentre in Prima ci sono 10 gironi da 14 squadre e 4 da 15

Tavecchio

Carlo Tavecchio, presidente del Comitato Regionale Lombardia

Dopo la riunione con le società d'Eccellenza, il Comitato Regionale Lombardia si interfaccia anche con quelle di Promozione e Prima Categoria per parlare del campionato 2021/2022. Una conference call tenuta sempre dal presidente Carlo Tavecchio, che introduce così l'argomento: «Non possiamo non tenere conto del contesto sanitario in cui ci troviamo e in funzione di questo le proposte che vi faremo tengono conto di organizzare dei gironi con meno squadre partecipanti per evitare i problemi emersi l'anno scorso con i raggruppamenti da 18. Il Comitato è a disposizione con tutta la sua capacità di ascoltare e ha predisposto un progetto che ritengo all'altezza e idoneo per le società di Promozione e Prima Categoria in un momento delicato del sistema. Da parte mia e del Consiglio Direttivo faremo di tutto per cercare più provvidenze possibili, stiamo operando in questo senso e mi auguro che anche questa bellissima performance della Nazionale possa convincere la politica a stanziare nel Recovery Fund dei fondi che possano arrivare anche al calcio di base e a voi che siete soggetti paganti, e non percepienti».

Partendo dalla Promozione, l'organico (teorico viste le iscrizioni ancora aperte) sarà sempre di 96 squadre, suddivise in 6 gironi da 16 formazioni (che eventualmente verrano rivisti rispetto all'anno scorso soltanto alla chiusura delle iscrizioni). Un numero che resta invariato per evitare la formazione di raggruppamenti dispari (anche perché non ci sono delle solide basi per eventuali ripescaggi) e ritenuto di per sè idoneo visto l'unico turno infrasettimanale, previsto per l'8 dicembre. Guardando alle altre date, l'inizio del campionato è previsto per il 19 settembre, mentre l'andata terminerà il 19 dicembre. Inizio del ritorno previsto per il 9 gennaio e conclusione il 17 aprile, con l'eventuale spareggio il 24 aprile. Un calendario non troppo lungo per garantire un cuscinetto per eventuali recuperi. Per quanto riguarda i playoff e i playout si disputeranno tra l'1 e l'8 maggio, con i playoff che si chiuderanno con le sfide del 15 e del 22. In tema di promozioni, infatti, confermato che la vincente del girone andrà in Eccellenza, i playoff seguiranno questo schema:

2° vs 5° e 3° vs 4° --> Finale di ogni girone --> Finalissima a sorteggio tra i gironi che determina la graduatoria per il ripescaggio --> Tre vincenti + tre perdenti

Per quanto riguarda le retrocessioni, invece, l'ultima classificata e le perdenti dei playout (12° vs 15° e 13° vs 14°) scenderanno in Prima Categoria. Playout che, come i playoff, in entrambe le categorie si disputeranno solo se consentito dall'andamento dei contagi.

Guardando infine alla prossima stagione il piano è di mantenere la suddivisione in 6 gironi da 16 squadre, mentre il numero delle retrocessioni potrebbe variare da 3 a 4, anche se al momento è tutto da definire.

Passando invece alla Coppa, sia nella Promozione che nella Prima Categoria (su richiesta delle società) le prime due giornate si terranno il 5 e il 12 settembre, mentre la terza il 13 ottobre. La fase a eliminazione diretta, invece, si disputerà nella Primavera 2022, ma al momento non ci sono date ipotetiche in quanto si aspetterà di capire il corso della situazione pandemica.

In Prima Categoria, invece, i cambiamenti riguardano la distribuzione dell'organico, ovvero 10 gironi da 14 formazioni e 4 da 15. L'inizio del campionato è previsto sempre per il 19 settembre, con la fine del girone d'andata il 12 dicembre, l'inizio del ritorno fissato per il 16 gennaio e la conclusione per il 17 aprile (eventuale spareggio sempre il 24). Calendario che prevede anche un turno infrasettimanle (l'8 dicembre) per i gironi da 15 squadre e nessuno per gli altri 10, mentre, per quanto riguarda i playoff e i playout, le date sono le stesse della Promo. Proprio come in Promozione, inoltre, saliranno di categoria tutte le vincenti dei gironi e il funzionamento dei playoff sarà lo stesso, anche se la richiesta di qualche società è di comprendere pure la sesta e la settima classificata visto il calendario abbastanza corto. Osservazione che trova la risposta del vicepresidente Sergio Pedrazzini: «Abbiamo varato dei playoff allargati, ma guardando l'esperienza del campionato d'Eccellenza, che ci ha mandato in sofferenza, abbiamo preferito tenere un cuscinetto per i recuperi».

Per quanto riguarda le retrocessioni, saranno 2 dirette più la perdente dei playout, che vedranno scendere in campo in sfide d'andata e ritorno la 12° contro l'11° (o 13° vs 12° nei gironi da 15).

Guardando alla prossima stagione l'obiettivo è far diminuire l'organico a quota 192 squadre, per suddividerle in 12 gironi da 16 club.

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