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L'intervista

Villarbasse, il punto della situazione a tre giorni dall'inizio della stagione, sempre con un sogno nel cassetto

Il presidente del Villarbasse, Loris Cappelli: «Ci auguriamo che il Villarbasse possa essere ancora strana, imprevedibile e forte, come quando vinse coppa e campionato»

Gribaldo Federico

Il giovane Federico Gribaldo (2003) assieme al presidente Loris Cappelli (sulla destra) e al vicepresidente Federico Scassa (a sinistra).

Mancano solamente tre giorni all'inizio della nuova stagione e anche la Promozione può tornare a respirare l'atmosfera del calcio giocato dopo quella parvenza di normalità accarezzata esattamente un anno fa. Tra chi non vede l'ora di poter assistere alle partite dei propri beniamini vi è Loris Cappelli, presidente del Villarbasse: «Martedì sera abbiamo giocato un'amichevole in casa contro il Villar Perosa, una squadra molto competitiva all'interno della Prima Categoria: è stata una partita corretta ed emozionante, con ritmi alti e tanti rovesciamenti di fronte, utile ad accumulare minuti nelle gambe dopo l'amichevole di domenica con il Pozzomaina. Vedere le maglie arancioni dopo tanto tempo uscire dagli spogliatoi mi ha scaturito una profonda emozione». Una partita vibrante, quindi, terminata con il risultato di 2-2, in cui all'iniziale doppio vantaggio degli ospiti è conseguita la graduale rimonta dei padroni di casa, dapprima con Federico Miraglio poco prima dell'intervallo, mentre nel secondo tempo al rigore sbagliato da Simone De Vitti è succeduto il gol al 40' del neo-acquisto Edoardo Bellino: un importante biglietto da visita per il classe 1998. «Contro il Villar Perosa abbiamo schierato due formazioni differenti nei due tempi di partita - prosegue Cappelli - Il tecnico Antonio Lucibello si è dimostrato soddisfatto dei miglioramenti dei giocatori, nonostante la preparazione sia iniziata il 18 con dei carichi di lavoro piuttosto pesanti e con una condizione fisica parzialmente inferiore rispetto a dodici mesi fa».
Se, da una parte, è importante ripartire dalle certezze (in primis dal confermatissimo allenatore in panchina, poi dallo zoccolo duro della rosa), dall'altra i villarbassesi possono contare su cinque nuovi innesti: il sopracitato Edoardo Bellino (ex-Polisportiva Bruinese, con esperienza nelle giovanili di Torino, Juventus, Asti, Volpiano e Alpignano), Cane Fabio (2001, difensore proveniente dalla Torinese), Gribaldo Federico (2003, difensore centrale ex-Alpignano), Grosso Simone (2002, attaccante) e infine Petulla Riccardo (2003, attaccante precedentemente negli Allievi Regionali dell'Alpignano), tutti utili a innalzare il livello generale e a rimpiazzare le uscite di Burgio e Battaglia, nonché gli infortuni di Milone e Margherita (entrambi alle prese con la rottura del crociato). Ma fra le certezze e le novità aleggiano anche alcune incognite. Il Villarbasse, infatti, dopo tutto questo tempo rimane comunque uno dei volti nuovi del Girone C, di conseguenza non conosce il livello delle avversarie e le loro reazioni al lungo stop: «Ci siamo documentati maggiormente ma non abbiamo idea del potenziale delle altre squadre - aggiunge il patrono arancioblù - Pensiamo di avere rafforzato la nostra rosa, soprattutto coi fuoriquota, quindi ci riteniamo competitivi, anche perché abbiamo un maggior numero di scelte tecniche e tattiche rispetto al passato; tuttavia, non abbiamo avuto l'opportunità di incrociare molte avversarie, avendo giocato solo quattro partite lo scorso anno (affrontando a testa alta, fra le altre, Cheraschese e Pedona). Sono comunque convinto che faremo un buon percorso: l’obiettivo minimo è salvarci, ma l’ambizione è di fare un campionato da metà classifica, mentre il nostro sogno è di arrivare fra le prime sei».

Prime uscite convincenti, quindi, a pochi giorni di distanza dal primo impegno ufficiale della stagione 2021/2022, ovverosia la gara di Coppa Promozione contro il PancalieriCastagnole: una trasferta che potrebbe rivelarsi ardua per gli arancioblù, i quali si ritroveranno davanti una squadra che adotta una filosofia simile nei riguardi dei calciatori più giovani, riponendo la propria fiducia nei confronti dei fuoriquota. Un antipasto a quello che sarà il vero battesimo per Lucibello e i suoi ragazzi, che la domenica successiva (il 12) affronteranno in casa propria il più quotato Sommariva Perno, una formazione che nella passata stagione aveva incominciato a galleggiare nelle zone più prestigiose della classifica. Il tempo dei test è finito: adesso è il momento di mettersi (nuovamente) alla prova .

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