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Coppa Promozione

Rivarolese-Torinese: big match già da fuochi d'artificio, 2-1 granata deciso da Rizzuto

Apre le danze Celano, ma Colaianni fissa dal dischetto il momentaneo 1-1. Bene gli oronero, squadra che può crescere

Luca Rizzuto Rivarolese

Luca Rizzuto, classe '88, decide la gara subentrando dalla panchina

Il modo migliore per iniziare la stagione non poteva che essere uno scontro diretto: ospiti di una delle possibili rivali al titolo, la Torinese targata Dessena inizia la sua annata da Rivarolo Canavese, contro una formazione ben abituata a lottare per i piani alti del girone B di Promozione. Tanti i volti nuovi e tanti i calciatori sotto i riflettori: sulla sponda granata esordisce in una gara ufficiale il nuovo numero 1 Caresio, pronto a pattugliare alle spalle la difesa a 4 schierata da Stefanetto con Mennuni e Puddu sulle corsie e con Celano e Camilli al centro: centrocampo a 2 con Feira e Querio a dettare il ritmo e a lanciare la batteria di 3 trequartisti (Reano, Ottino e Faletto) alle spalle di Parla. Nella Torinese grande curiosità sulle nuove tre stelle oronero Chiatellino, Colaianni e Piovano, tutte in campo nel 3-4-1-2 di Dessena. Baldi tra i pali, Sperandio in difesa con Moretti e Rossi; larghi a tutta fascia D’Ambrosio a sinistra e Romano a destra; Vejseli al fianco di Chiatellino con Genovese sulla trequarti pronto ad innescare la coppia d’oro di attaccanti di Dessena.

Rivarolo sciupone. Partita che va a sprazzi, con alternanza di calcio già a un livello molto alto e momenti di pausa che, tra calco e stagione appena cominciata, sono più di comprensibili. Nei primi minuti a girare meglio sembra essere la Torinese, che prova a non dare punti di riferimento intercambiando continuamente le posizioni di Colaianni, Piovano e Genovese. Dal fronte Rivarolese la difesa risponde bene, soprattutto sul lato sinistro dove Puddu tiene bene botta alle sortite di Romano dal suo lato. Qualche difficoltà maggiore invece per Mennuni, soprattutto per meriti di D’Ambrosio che nei primi 45’ risulta essere uno dei più attivi dei suoi. Il primo squillo è però targato Rivarolo, con Queiro che calcia una bella punizione da 25 metri impegnando in un tuffo basso Baldi. L’acuto granata non spaventa la formazione oronero, che reagisce con Colaianni e Piovano, che ben si trovano ma senza calciare in porta. Il primo tiro degli ospiti porta il nome di D’Ambrosio, che al 26’ raccoglie una palla larga, salta Mennuni e Camilli e calcia sul primo palo, trovando però i guantoni di Caresio. Passano i minuti e la gara si assesta: gli acuti sono pochi, anche se la qualità si percepisce nelle giocate dei singoli e nelle manovre granata e oronero. Nel finale di tempo la partita si accende definitivamente e i colori tendono tutti granata. Dopo un’azione manovrata di Reano, Rossi devia di mano un cross proprio del numero 7, che si guadagna il penalty. Dal dischetto però Reano è poco lucido e scaglia alle stelle la palla dell’1-0. Negli ultimi minuti c’è ancora un’occasione doppia creata prima da Querio (cross da destra, nessuno riesce a toccarla) e poi da Reano, ma sull’ultimo traversone Parla colpisce troppo debolmente di testa e sciupa la chance del vantaggio.

Rizzuto punisce. La formazione di Stefanetto fiuta il momento favorevole e prova a cambiare subito qualcosa con i cambi: dentro Surace e Bruno La Caria, che bagna il suo esordio bis a Rivarolo. Dopo pochi secondi arriva subito l’occasione con un piazzato di Reano, che però ritrova ancora l’attento Baldi. La Torinese a differenza del primo tempo pare aver subito il colpo, subendo l’impeto dei canavesani che spingono sempre più. Al 7’ tenta il colpo grosso Parla con un tiro potente da dentro l’area che si stampa sulla traversa, lo stesso attaccante granata ci riprova al 10’ di testa (para Baldi), ma questa volta sulla ribattuta è un felino Celano, che colpisce al volo e sblocca il match. Sembra tutto andare a favore dei padroni di casa, ma questa volta è Dessena a ricorrere ai cambi, inserendo Rima e Mazzara per dare maggiore freschezza alla manovra. La mossa, infatti, è azzeccata: da un cross di Rima la Torinese guadagna un calcio di rigore, esattamente fotocopia a quello del primo tempo, ma con Reano questa volta autore del fallo di mano in area. Colaianni, a differenza del 7 granata, è freddo e spiazza Caresio firmando il pari. Partita completamente ribaltata e Torinese decisamente più padrona del campo: le azioni insistite sono parecchie e gli oronero le provano tutte per trovare il definitivo ribaltone della partita. La partita la fanno i ragazzi di Dessena, ma le occasioni sono della Rivarolese: al 29’ l’errore di posizione di Romano lascia in gioco Parla, che avanza palla al piede ma nel tiro trova ancora un grandissimo Baldi, sempre presente anche in questo caso. Squadre sfilacciate e tanti spazi, ma l’acuto vero, quello decisivo, sembra non arrivare. In una gara che pare destinata al pari, l’invenzione la trova Fabio Puddu, che in una progressione alla Dani Alves si accentra partendo da sinistra, si inventa uno scavetto che lascia di sasso la difesa ma non Rizzuto, che si inserisce e fulmina Baldi con un mancino rasoterra. Partita finita, direte voi. E invece no: la Torinese insiste, fino alla fine, sfiorando anche il pari con il gran colpo di testa di Scoditti su corner di Rima, ma Eric Caresio si lancia e va a smanacciare all’incrocio, spingendo la palla sul palo. Parata per i fotografi e parata per il risultato: il primo atto del primo turno di coppa va alla Rivarolese.

IL TABELLINO

RIVAROLESE-TORINESE 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1):
10' st Celano (R), 15' st rig. Colaianni (T), 42' st Rizzuto (R).
RIVAROLESE (4-2-3-1): Caresio 7, Mennuni 5.5 (1' st Surace G.P. 6), Puddu F. 7.5, Feira 6.5, Celano 7, Camilli 6.5, Reano 5 (24' st Rizzuto 7), Ottino 7 (15' st Fonsato 6.5), Parla 7 (30' st Pavia 6), Querio 6.5, Faletto 6 (1' st La Caria 6.5). A disp. Lazzarini, Gazzetta, Fornero. All. Stefanetto 7.
TORINESE (3-4-1-2): Baldi 7, Rossi 5 (11' st Rima 7), Romano 5.5, Sperandio 6, Chiatellino 6.5, Moretti 6, D'Ambrosio 7, Vejseli 6, Piovano 7 (38' st Scoditti 6.5), Genovese 5.5 (11' st Mazzara 6), Colaianni 7. A disp. Palladino, Filetti, Moriello, Navilli. All. Dessena 6.5.
ARBITRO: Iorfida di Collegno 6.5.
COLLABORATORI: Volpe di Chivasso e Rossetti di Collegno.
AMMONITI: 34' Genovese (T), 1' st Rossi[04] (T).

LE PAGELLE

RIVAROLESE
Caresio 7 Prima ufficiale in granata e subito protagonista. Fa da leader in campo, come un secondo allenatore, e quando serve tira fuori dal cilindro parate da urlo. Quella nel finale su Scoditti vale il risultato.
Mennuni 5.5 Troppa fatica dal suo lato: D'Ambrosio è in un grande stato di forma e lui ne risente finché resta in campo.
1’ st Surace G. 6 Fa meglio del compagno di ruolo, giocando con più attenzione nonostante qualche sbavatura ci sia stata. La sua esperienza è servita.
Puddu 7.5 Quella palla, quel tocco morbido col mancino è tutto ciò che un allenatore può sognare da un terzino. In difesa svolge il compito con sapienza, in attacco è nel vero senso della parola un'arma in più. Continua ad essere una certezza.
Feira 6.5 Legna e quantità in abbondanza per 90', senza mollare e senza lasciare troppi spazi agli avversari. Oggi non era facile tenere botta a Chiatellino e Vejseli, ma ci è riuscito alla grande.
Celano 7 Colpo da karateka in mezzo all'area su un pallone vagante che vale il momentaneo 1-0. Ma la sua gara non è composta solamente dal gol: match pulito e preciso nel cuore della difesa.
Camilli 6.5 Collabora bene con l'altro centrale limitando al meglio due pesi massimi come Colaianni e Piovano. La vittoria passa anche dalla sua ottima partita.
Reano 5 Una partita da cancellare, volente o nolente. Al di là del rigore fallito (che comunque si era guadagnato) la grossa ingenuità arriva sul rigore concesso agli avversari, fotocopia a quello fischiato nel primo tempo. Può fare di più.
24’ st Rizzuto 7 Match winner col botto, senza se e senza ma. In 25' minuti circa ha una palla gol enorme non realizzata (per fortuna in fuorigioco), ma l'altra la mette in buca d'angolo con un colpo da biliardo. È entrato e si è fatto sentire alla grande.
Ottino 7 Danza sulla trequarti facendo da pendolino tra le linee, la Torinese a conti fatti lo patisce e lui riesce a farsi valere con cross, tiri e occasioni create.
15’ st Fonsato 6.5 Entra con il giusto piglio, dando energie cruciali alla manovra granata.
Parla 7 Un colosso in mezzo all'area, raccoglie un sacco di palloni e li scaglia con forza verso la porta. Risultato del suo match personale: una traversa e un gol negato da miracolo di Baldi. Niente male come prima partita dell'anno (32’ st Pavia sv)
Querio 6.5 Più "geometra" rispetto a Feira, la manovra passa dai suoi piedi e tra ripartenze e sventagliate si fa sentire nell'economia della partita.
Faletto 6 Alti e bassi, senza brillare particolarmente. La gara è comunque buona, ma un po' più in ombra rispetto ai compagni di reparto.
1’ st La Caria 6.5 Ritornato il figliol prodigo, ritornato un leader vero in mezzo al campo. Qualità da vendere, anche se non partecipa attivamente ad azioni pericolose.
All. Stefanetto 7 Esordio dolce, difficilmente poteva andare meglio di così: battere una rivale al titolo fa sempre piacere e soprattutto dà fiducia.

TORINESE
Baldi 7 Partita da grande giocatore: para quasi tutto e sicuramente sui due gol subiti non poteva fare meglio di così. Se la Torinese può contare su un portiere così partirà sicuramente avvantaggiata.
Rossi 5 Gara complicata, fatta di qualche sbavatura che poteva essere evitata. Tra tutte il fallo di mano che causa il rigore (poi fallito da Reano).
11' st Rima 7 Entra e spacca la partita sulla fascia: sovrapposizioni e traversoni continue, per un totale di quasi 40' fatti con una ferocia incredibile.
Romano 5.5 Parte abbastanza bene, risultando abbastanza preposto alla spinta offensiva, ma alla fine si trova bloccato e in difficoltà sulle discese degli avversari.
Sperandio 6 Grande sicurezza nell'interpretare il ruolo, specialmente nel primo tempo dove le fatiche sono meno. La ripresa è più ardua, ma la sufficienza c'è.
Chiatellino 6.5 Una eleganza rara in queste categorie: incanta sia nel lungo che nello stretto, mettendoci lo zampino in molte azioni pericolose della sua Torinese.
Moretti 6 Gara meno faticosa dal suo lato, dove trova Mennuni più preoccupato a difendere e Faletto non particolarmente incisivo. Tiene bene la posizione nella sua zona di competenza.
D'Ambrosio 7 Scatenato nel vero senso della parola: è il più attivo del primo tempo oronero e a conti fatti è tra i più pericolosi di tutta la partita.
Vejseli 6 Non brilla con acuti particolari, ma quando c'è da mettere le gambe non si tira indietro mai.
Piovano 6 Primo match con la maglia della Torinese non particolarmente brillante, ma comunque concreto: l'intesa con Colaianni è già ottima e questo è il dato migliore di cui deve tenere conto Dessena.
38' st Scoditti 6.5 Gioca poco ma il voto se lo prende per il gol sfiorato di testa nel finale: ci pensa Caresio a strozzargli l'urlo in gola.
Genovese 5.5 A parte i primi minuti pare un po' nascosto, non riesce a far esplodere tutte le sue qualità in una zona che richiede costante propensione offensiva.
11' st Mazzara 6 Entra con la giusta verve, andando ad aggiungere un po' di polmoni in più. in mediana.
Colaianni 7 Uno che segna con la sua frequenza non poteva bagnare l'esordio con la nuova squadra se non con un gol. Anche se è arrivata una sconfitta ha già fatto vedere di che pasta è fatto.
All. Dessena 6.5 Sono più le note positive che quelle negative in questa partita: è solo la prima gara della stagione ma le premesse sono buone. Perdere fuori casa con la Rivarolese adesso ci sta, più avanti bisogna portare a casa almeno un punto.

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