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L'intervista

Pozzomaina, terzo inizio di campionato alle porte in Via Monte Ortigara. Verso la salvezza e oltre per la truppa di Mammola

Le parole del tecnico grigiorossoblù scaldano l'ambiente: «Saremo la vera scommessa del campionato!»

Roberto Mammola  Franco Porta

Il tecnico del Pozzomaina Roberto Mammola insieme al Presidente Franco Porta

E' e deve essere l'annata della consacrazione per i grigiorossoblù del tecnico Roberto Mammola al terzo inizio di stagione in Promozione. E' un Mammola a dir poco carico ed entusiasta per il via del campionato dopo una preparazione estiva positiva conclusa con la trasferta di domenica scorsa di Coppa Promozione in casa dell'Asca. Una squadra giovanissima - sono 9 i fuori quota - ma al contempo molto esperta grazie alla presenza in spogliatoio di calciatori del calibro di Giampiero Opsi, centrale di difesa classe '80 tornato in Via Monte Ortigara con tantissima esperienza tra Promozione ed Eccellenza, Mariano Robucci, attaccante nato nel 1988 che domenica ha portato momentaneamente in vantaggio il Pozzo prima della rimonta dei gialloblù, il centrocampista leva '82 Fabrizio Mastratisi, una carriera lunghissima calcando i campi della Prima Categoria e della Promozione, senza dimenticare Colicino, fin da bambino in grigio con le parentesi Rapid Torino e Respect in mezzo, e il capitano Gabriele Sanna, per il classe '92 la casacca grigiorossoblù è ormai una seconda pelle: più di 15 stagioni e più di 60 presenze in Promozione con il Pozzomaina. 
«Siamo molto soddisfatti dell'organico, insieme a Franco Porta e ad Alessandro Nisticò -afferma un fiero Mammola- abbiamo lavorato minuziosamente nonostante il budget limitato per riuscire a confermare lo zoccolo duro della rosa con i "vecchietti" Sanna, Tulifero, Novara e Martini -ultimi reduci di quel Pozzo salito in Promozione nella primavera del 2019. Abbiamo promosso diversi ragazzi dalla Juniores come Bellatore, Pavia - scuola Torino -, i gemelli Andrea e Alessandro Cazzuola, Alessandro Renacco, Edoardo Covello ed altri giovani su cui puntiamo ad occhi chiusi e in più siamo riusciti ad aggiungere tre tasselli esperti e di qualità all'organico andando a puntellare la squadra dove pensavamo di essere carenti». 
Ma è un Mammola che difficilmente si accontenta delle briciole e soprattutto non si accontenta della salvezza:«Ci sono tante squadre più attrezzate di noi sulla carta con le alessandrine in pole. Noi rimaniamo coi piedi per terra e puntiamo a raggiungere la salvezza il prima possibile, ma possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Siamo una scommessa questo è certo, dipenderà tutto da noi. Ripeto, sono molto contento del gruppo che abbiamo costruito - conclude il tecnico grigiorossoblù-: siamo una squadra di giovanotti esuberanti è vero, d'altra parte i ragazzi si conoscono ormai da tempo e questo ci potrà sicuramente dare una grossa mano nel corso dell'annata».
Domenica 12 è sempre più vicina e la banda di Mammola non vede l'ora di scendere in campo sempre col pensiero diretto all'eterno Presidente Ottavio Porta.

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