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Coppa Lombardia

Promozione Girone B: l'Arcellasco fa la frittata, la ColicoDerviese vince il duello con la Nuova Sondrio e passa il turno

Cinisello e Cavenago implacabili, il Muggiò supera l'Aurora Olgiate ma perde pezzi, Casati Arcore e Vibe vincono in trasferta

Bertarelli Arcellasco

Raul Bertarelli, allenatore dell'Arcellasco

Vittorie a tavolino, primi incroci in vista del campionato e debutti da incorniciare, il secondo weekend di Coppa delle squadre del Girone B di Promozione regala un po' di tutto, ma soltanto un verdetto definitivo. Per scoprire tutte le altre qualificate al prossimo turno bisognerà dunque aspettare la terza e ultima giornata dei gironi, in programma mercoledì 22. Nel frattempo, però, andiamo ad analizzare i risultati che ci ha consegnato questa domenica di Coppa.

ALTABRIANZA-ARCELLASCO 3-0

All'esordio stagionale l'Arcellasco fa tutto da solo: segna un autogol, vince 1-2 sul campo e perde a tavolino per non aver rispettato la regola degli Under. Le poiane partono infatti con Longoni (2000), Bonella (2001), Fossati (2002) e Valsecchi (2001) titolari, ma, dopo aver tolto i due classe 2001 per Corti (1999) e Ferrario (2002), commettono l'errore di sostituire anche Fossati con Colombo (1996), restando dal 27' al 36' del secondo tempo con due soli fuoriquota anziché tre, come da regolamento. Una svista che costa i tre punti conquistati in rimonta dopo l'autogol di Giussani sul corner di Donghi, che al 38' del primo tempo regala il vantaggio ai padroni di casa. Nella ripresa Mazzeo e Molteni ribaltano il parziale nell'arco di due minuti, ma tutto svanisce per quel cambio sbagliato. La classifica vede dunque l'Arcellasco fermo a 0 punti, mentre l'Altabrianza ne approfitta e raggiunge a quota 3 il Barzago, vincente 1-0 all'esordio e ora chiamato a non perdere nella trasferta di Erba dell'ultima giornata.

ARCADIA DOLZAGO-CASATI ARCORE 0-2

La banda di Bosis inizia il suo percorso in Coppa vincendo in casa dell'Arcadia Dolzago, che non riesce a bissare il successo al debutto registrato con l'Olimpiagrenta. Gli ospiti però non hanno vita facile in casa dei lecchesi, che nel primo tempo hanno qualche chance per sbloccare il match, ma non ci riescono e vanno negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Al rientro in campo, invece, i vimercatesi affondano subito la lama: al 10' Gabellini prende in carica un calcio d'angolo e pesca Borsotti, che di testa spizza per Mita, bravo a coordinarsi e a trovare il primo gol con la maglia del Casati. Il colpo di grazia arriva a dieci minuti dalla fine, con Fanti che salta il direttore marcatore sulla linea di fondo campo e trova nell'area piccola il subentrato Capone, che da due passi batte Vassena, ex di giornata, per il definitivo 0-2. Tre punti che permettono agli uomini di Bosis di arrivare all'ultima giornata con due risultati utili su tre nella sfida con l'Olimpiagrenta.

AURORA OLGIATE 1-2 MUGGIÒ

RETI: 10' rig. Cavalli (M), 46' st Cavaliere (M), 22' st Ferrari (A).
AURORA OLGIATE: Moussa, Capucci (11' st Bighi), Gallina, Abrour, Verderio (20' st Sagno), Khawanda, Paladino, Isacchi, Raba, Pirovano, Contrastato (11' st Ferrari). A disp. Caprioli, Colombo, Castagna P., Zuffi, Beretta, Baroni. All. Pirovano.
MUGGIÒ: Frontino, Campanella, Attokkaran (21' Nopali), Personè, Morabito, Di Maio (12' Tremolada), Cavaliere, Monteverde, Brighenti, Cavalli (33' Parravicini), Personè. A disp. Regina, Ammirato, Gandini, Lanzani, Raffaglio. All. Natobuono.
ARBITRO: Longhi di Crema.
AMMONITI: Bighi (A), Pirovano (A), Raba (A), Personè (M).

È un esordio con qualche inconveniente di troppo quello del Muggiò, che in casa dell’Aurora Olgiate vince 2-1 ma perde altri due giocatori. Dopo Baldo, ancora ai box, e Raffaglio, convocato ma acciaccato, nel corso del primo tempo tra le fila dei gialloblù si fermano Di Maio, Cavalli e Attokkaran. Il primo per un problema abbastanza importante al bicipite, il secondo per un guaio al collaterale e il terzo per una botta in faccia seguita da alcuni accertamenti in ospedale che, fortunatamente, non hanno rilevato nulla di grave. Il classe 2003 dovrebbe dunque tornare a disposizione in tempi brevi, mentre per gli altri due giocatori si teme uno stop abbastanza lungo. Brutte notizie dunque per Natobuono, che, però, dall’altro lato della medaglia può godersi una squadra capace di superare le avversità e chiudere i primi 45’ sul 2-0. Cavalli sblocca il match al 10’ su calcio di rigore, poi allo scadere Monteverde serve in profondità Manuel Personè, che in area trova Cavaliere per il raddoppio ospite. Nella ripresa l’Olgiate accorcia al 22’ con il subentrato Ferrari, ma non riesce ad agguantare il pareggio. «Siamo partiti bene, trovando subito il gol e costruendo anche delle buone occasioni per raddoppiare - commenta Natobuono nel postgara -, poi quando perdi tre giocatori in un quarto d’ora perdi sicuramente degli equilibri. Ho visto i ragazzi un po’ scoraggiati dalla perdita dei compagni, quindi ho provato a caricarli ancor di più e sono soddisfatto della loro prestazione perché anche in quel frangente hanno gestito bene la gara». Il tecnico chiosa poi sugli aspetti da migliorare: «Sicuramente le aspettative su questa squadra sono molto alte e potevamo, anzi, dovevamo incrementare il risultato visto il possesso palla importante. Tuttavia è la prima partita ufficiale, c’era un po’ di tensione e quindi va bene così». L'appuntamento ora è per mercoledì 22, quando il derby con il Lissone stabilirà chi tra le due brianzole passerà il girone.

CAVENAGO-CONCOREZZESE 5-0

Il riscatto casalingo del Cavenago passa dall'espulsione al 29' di Bosisio, che lascia la Concorezzese in 10 e spiana la strada ai padroni di casa, già in vantaggio di due reti prima della superiorità numerica. La domenica nera degli ospiti inizia infatti al 18', quando Calloni alza subito bandiera bianca e lascia il posto a Sclapari, e prosegue due minuti più tardi con l'autogol di Pisano, che cercando l'appoggio all'indietro di testa supera Corsaro. Altri quattro giri di lancette e gli uomini di Tinelli raddoppiano: ripartenza di Verderio, appoggio sulla sinistra per Brusati che serve libero in area Tricella, piatto destro e 2-0. A fine primo tempo proprio Brusati trova il terzo gol, mentre nella ripresa Catalano sigla la doppietta che manda in archivio il match. Lasciato alle spalle il 4-0 incassato dal BM Sporting nella prima di Coppa, ora il Cavenago sarà spettatore interessato della sfida tra l'attuale capolista del girone e la Conco, che in caso di successo renderà obbligatorio guardare alla classifica avulsa.

BRESSO 1-5 CINISELLO

RETI (1-0, 1-5): 6' Ciceri (B), 33' Innocenti (C), 40' rig. Villa (C), 15' st Sperti (C), 35' st Dell'Orto (C), 40' st Costantino (C).
BRESSO: Didoni, Ripamonti (40' st Rossi), Camporesi (35' st Miceli), D'Apice, Ceriani, Licaj (14' st Scaglia), Mainardi (14' st Manca), Parmigiani, Ciceri, Panin, Siviero (14' st Pollutri). A disp. Gregori, Cocozza, Dominoni, Mascolo. All. Manzo.
CINISELLO: Bardaro, Berton, Comelli (40' st Ercoli), Elli, Fronda, Fumagalli (33' st Pecorini), Loew (21' st Cesana), Giambrone, Villa (15' st Costantino), Innocenti, Sperti (28' st Dell'Orto). A disp. Martirani, Siviero, Madonia, Tchetchoua S.. All. Quattromini.
ARBITRO: Cordini di Lodi.
ASSISTENTI: Danciu di Lodi e Lufi di Lodi.
AMMONITI: D'Apice (B), Camporesi (B), Fumagalli (C), Loew (C).

Non delude le aspettative il Cinisello, che nella prima uscita stagionale travolge il Bresso e si prende la prima posizione del Girone 6. Un match iniziato tuttavia in salita, con Ciceri che al 6' porta in vantaggio i padroni di casa, ma alla mezz'ora entra in moto la macchina rossoblù che in sette minuti ribalta il parziale: al 33' ci pensa Innocenti a pareggiare i conti, poi è la volta di Villa su calcio di rigore. Nella ripresa gli uomini di Quattromini mettono al sicuro i tre punti con Sperti e dilagano nel finale grazie ai subentrati Dell'Orto e Costantino. Una vittoria schiacciante, che conferma il potenziale dei rossoblù e permette di arrivare allo scontro diretto con la Cob 91 con due risultati a disposizione. Avendo una differenza reti migliore, infatti, anche un pareggio basterà per raggiungere la fase a eliminazione diretta.

COLICODERVIESE-NUOVA SONDRIO 1-0

RETE: 25' st Mauri (C).
COLICODERVIESE: Vola, Nazzari (40' st Grazioli), De Carli, Paganin, Agustoni, Culotta (30' st Mazzina), Mattaboni (44' st Marrocco), Pasquinelli, Rota (21' st Scotti), Mauri (34' st Loppi), D'Agostino. A disp. Prandi, Spini M., Maugeri, Gianola. All. Invernizzi.
NUOVA SONDRIO: Lassi, Scotti, Medde, Baltrigo (1' st Speziale), Mossinelli, Martinelli (1' st Piller), Pisoni, Decensi (1' st Talib), Paggi (17' st Yacoub), Moroni, Sem (1' st Bianchini P.). A disp. Innocenti, Zanotta, Veneziani. All. Colombo.
ARBITRO: Bertin di Como .
ASSISTENTI: Iachetti di Lecco  eZaretti di Seregno.
AMMONITI: De Carli (C), Culotta (C), Mossinelli (N), Decensi (N), Moroni (N).
ESPULSO: 20' D'Agostino (C).

La ColicoDerviese si ripete e passa il primo turno di Coppa Lombardia eliminando la Nuova Sondrio. Nell’unico girone formato da due squadre in tutta la competizione, i gialloblù bissano il successo di misura ottenuto in trasferta (1-2) con una vittoria per 1-0 che basta e avanza per raggiungere la prima soddisfazione della stagione. Un risultato non scontato, non solo per la necessità da parte degli ospiti di ribaltare il parziale, ma anche per l’espulsione di D’Agostino nel primo tempo che condanna Invernizzi e i suoi a 70’ da giocare in inferiorità numerica. Nessun problema però per la ColicoDerviese, che si organizza di conseguenza, chiude le linee di gioco dell’avversario e riparte all’occorrenza, come quando Mauri sigla la rete del vantaggio al 25’ della ripresa. «Oggi hanno fatto tutti un partitone. - esordisce Invernizzi nel postgara - Abbiamo gestito bene la gara, restando stretti e compatti, loro in pratica non hanno mai calciato in porta, a parte su qualche calcio d’angolo. Una sfida di sacrificio, giocata però con la giusta mentalità offensiva. Non ho tolto nessuno per non abbassarci e impensierire pure loro, sacrificando sugli esterni Mattaboni e Mauri. Abbiamo avuto il giusto atteggiamento, sin dall’inizio, con D’Agostino che pronti via poteva già portarci in vantaggio, poi ci siamo ritrovati a fare un altro tipo di gara ma devo fare i complimenti a tutti perché si sono adattati a dovere». Un risultato che conferma le sensazioni positive delle amichevoli e che manda un primo segnale per il campionato, dove i gialloblù mirano innanzitutto alla quota salvezza, ma potrebbe ritagliarsi uno spazio da protagonista. Resta invece ancora qualche dubbio sulle potenzialità della Nuova Sondrio, che fa comunque una buona impressione al tecnico di casa: «Anche oggi li ho visti ben messi in campo. È una squadra che corre, che ha idee e che gioca».

CITTÀ DI DALMINE 0-2 VIBE RONCHESE

Dopo lo scossone in panchina che ha visto l'addio di Battistini e il passaggio di testimone a Giorgio Arienti, il neotecnico della Vibe Ronchese debutta subito con un buon successo. In casa del Città di Dalmine bastano infatti 25 minuti di gioco ai vimercatesi per strappare i primi tre punti della stagione: Airoldi apre le danze al 15', mentre Korri chiude i gioci dieci minuti più tardi. Un successo che permette alla Vibe di sorpassare nella classifica del Girone 13 proprio i padroni di casa grazie allo scontro diretto a favore, ma la qualificazione resta ancora in bilico. È infatti decisivo il faccia a faccia di mercoledì 22 con l'Accademia Isola Bergamasca, contro la quale basterà anche un solo punto per passare alla fase a eliminazione diretta.

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