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Coppa Lombardia

Promozione Girone E: Gariboldi trascina il Villa, Maffi punisce la sua ex squadra, Farina e Arena una garanzia per il Casale

Il Tribiano sorride ma è obbligato a vincere nell'ultimo turno, Bresso e La Spezia out, FC Milanese ancora in gioco

Marco Farina, Casalpusterlengo

Marco Farina, attaccante del Casalpusterlengo e autore di un gol nel match contro la Soresinese

La domenica di coppa ha prodotto i primi verdetti, con alcune squadre del girone E che sono state eliminate aritmeticamente dalla competizione e con altre che, invece, saranno pronte a dare tutto nell’ultimo turno previsto mercoledì 22 settembre, con alcuni match tra le stesse squadre del raggruppamento che promettono di far divertire e non poco. Il personaggio della giornata è stato indubbiamente Francesco Gariboldi. L’attaccante del Villa è stato il migliore in campo e proprio dalla gara dei suoi parte la rassegna delle partite con protagoniste le società del girone E.

Villa-Cologno 3-0

Gli ospiti reggono un tempo, poi i bianconeri mettono la freccia e nel secondo tempo sfrecciano in direzione successo. La rete dell’attaccante classe 1997 sblocca l’incontro, prima di due calci di rigore targati Cannistrà e Motta a rendere il punteggio più rotondo. Il tecnico Altarelli: «Una partita in pieno controllo. Tanto possesso palla, ma troppe occasioni sprecate. Il Cologno ha pressato molto e tenuto i primi 45 minuti. Nella ripresa non c’è invece stata storia, complice probabilmente anche la stanchezza». Gariboldi migliore in campo e, in generale, prestazione del Villa assolutamente convincente, che riscatta l’opaca figura rimediata contro il Segrate. L’attaccante sulla partita: «Sapevamo di dover vincere e di dover fare tanti gol. Avevamo l’obiettivo di realizzarne quattro, ma comunque già con questo risultato abbiamo dato una bella spallata almeno per quanto concerne la differenza reti. Abbiamo fatto fatica a concretizzare nel primo tempo, mentre nella ripresa ci siamo sciolti. Stiamo facendo progressi. Ci sono tanti ragazzi nuovi, stiamo cercando di trovare la quadratura e dialogare meglio tra di noi. Speriamo di vedere risultati ancora migliori sul piano del gioco con l’inizio del campionato. Personalmente sono contento della mia prova. Adesso non tocca che sperare nella vittoria del Cologno per proseguire il cammino». Infatti, per il passaggio del turno, il Villa non può che affidarsi agli avversari di domenica: una vittoria del Cologno con massimo 3 reti di differenza aprirebbe la strada alla qualificazione; dall’altra parte, la squadra di Rombati deve vincere con 4 gol di scarto per accedere alla fase successiva, impresa ai limiti della fattibilità. Tutti gli altri risultati premierebbero il Segrate, che oggi ha riposato e che adesso si trova a non poter perdere nell’ultimo turno.

Romanengo-Soncinese 1-2

Un altro incontro “infragruppo” è quello che ha visto la Soncinese protagonista del colpo esterno nel finale contro il Romanengo. Ospiti in vantaggio nel primo tempo con un rigore di Volpi, che viene pareggiato da uno scatenato Dognini al 15’ della ripresa ancora con un penalty, il quale sfiora la doppietta 5 minuti più tardi, ma è la traversa a frapporsi tra lui e la rimonta. “Sliding doors”: la Soncinese si gioca il tutto per tutto andando ad attaccare con 4 calciatori offensivi e proprio nei minuti finali, sfruttando un errore di uno dei centrali di casa, conquista la vittoria grazie alla rete dell’ex di giornata, Nicola Maffi. Il DS del Romanengo Vincenzo Zuccotti: «Nel primo tempo abbiamo sofferto sugli esterni. Nella ripresa abbiamo giocato molto meglio. Peccato per la disattenzione finale». Lettura della gara analoga da parte dell’allenatore ospite Luciano Ferla: «Buonissima prima frazione di gioco anche se potevamo fare più di un gol. Sofferto molto i primi 20 minuti della ripresa, siamo usciti poi ancora noi. Sono contento, davanti molto bene, dietro concesso qualcosa di troppo, ma per il momento va bene così». Ed è proprio la squadra di Soncino la grande favorita per il passaggio del turno: basterà un pari o addirittura perdere massimo per 1-0 contro la Cividatese per poter accedere alla fase ad eliminazione diretta, unico risultato che potrebbe permettere al Romanengo di passare.

Soresinese-Casalpusterlengo 1-2

Il Casale non sbaglia e vince una partita tiratissima contro un’ottima Soresinese, che creerà parecchi grattacapi in campionato a chiunque. Ospiti avanti con la rete del colpo dell’estate, Marco Farina, che al 41’ sblocca l’incontro. Al 18’ della ripresa Andrea De Santis rimette la gara in parità e Arcari colpisce un palo, ma proprio allo scadere è Marco Arena a portare i tre punti in provincia di Lodi, che approfitta di una corta respinta del portiere per depositare in rete. Gol su cui il DS Bandera ha qualche dubbio: «Posizione molto sospetta di fuorigioco». E non è il solo episodio su cui nutre dei dubbi il Direttore Sportivo: «Sullo 0-0 è stato annullato un gol a Brunetti per probabile fuorigioco, anche se in campo e in panchina vi sono state molte contestazioni». Al netto di ciò, soddisfazione per alcune buone indicazioni: «Dopo il pareggio abbiamo espresso un maggior possesso palla rispetto agli avversari, con due occasioni sprecate davanti al portiere finite a lato e il palo. Nel primo tempo poche emozioni, il match si è animato nella ripresa». Il DS del Casalpusterlengo Stefano Dagradi sintetico: «Partita equilibrata tra due formazioni che si sono affrontate a viso aperto e con pochi tatticismi». Adesso al Casale basta un punto nella gara casalinga contro la Senna Gloria per passare il turno.

Settalese-Tribiano 1-2

Il Tribiano non fallisce, ma la rete della Settalese lascia l’amaro in bocca. Il successo per 2-1, infatti, costringe la grande favorita del girone E a vincere il match di mercoledì 22 contro la Paullese, in una gara che si preannuncia gustosissima. Finisce invece l’avventura in coppa per i giallorossi. Il primo tempo premia gli ospiti: al 10’ Tremolada porta in vantaggio Crotti, a cui segue al 38’ un’autorete di Carobbio. Nella ripresa, un rigore al 25’ trasformato da Zoia riapre i conti, e 10 minuti più tardi è Alessi a sfiorare il pari su cross di Lasi, ma il risultato non si schioda. Da segnalare il rosso diretto rimediato da Pedretti a 5 minuti dalla fine per un fallo da ultimo uomo. Il gol subito, però, pesa come un macigno e il Ds Polli non è convinto dell’episodio che ha condotto alla rete dei padroni di casa: «Ci hanno dato contro un rigore inesistente. Per passare il turno dovremo vincere». Il regolamento della Coppa, infatti, prevede che in caso di arrivo a parità di punti ottenuti si guardi in primis alla differenza reti generali, poi al numero di reti segnate e, in caso di ulteriore parità, al numero di gol segnati in trasferta. Con il 2-0 a Settala il Tribiano avrebbe avuto la possibilità di poter giocare con due risultati su tre, opzione che invece spetterà agli avversari della Paullese. Il Direttore Sportivo ha comunque sottolineato la buona prestazione del gruppo, indicando Ruggeri, Guarino, Funghi e Tremolada tra i migliori in campo. In casa giallorossa, il Presidente Stefanutti: «Tribiano squadra ben organizzata. Partita combattuta».

Locate-FC Milanese 2-2

Colpo di coda del FC Milanese, che rimonta le due reti di svantaggio con un grande finale contro il Locate e che adesso è chiamato a vincere con almeno 3 reti di scarto la sentitissima sfida contro l’Atletico CVS, che a causa di questo pareggio è aritmeticamente eliminato. Un rigore di Bassi nel primo tempo porta in vantaggio i padroni di casa, che raddoppiano alla mezz’ora della ripresa con un pregevole gol del solito Castellaneta, già autore di una doppietta all’esordio in quel di Sesto Ulteriano. Poi, il forcing del FC Milanese, con Allegretti e un rigore di Gabaglio a pareggiare la contesa e a regalare la speranza qualificazione. Il DS Mario Marozzi, che ha rilasciato un’intervista pubblicata sull’edizione del giornale di lunedì 13 settembre e che potete acquistare sulla nostra edicola digitale, ha commentato così la sfida: «Abbiamo fatto la partita, gli avversari hanno giocato principalmente di rimessa. Nella ripresa hanno giocato sfruttando una palla ferma e un gol in mezza rovesciata. Un’occasione all’ultimo secondo di Paoletti poteva regalarci il successo».

Vighignolo-La Spezia 2-0

In un colpo solo, il girone E perde due squadre e il Vighignolo è automaticamente qualificato alla fase ad eliminazione diretta grazie al successo per 2-0 contro La Spezia con un gol per tempo di Petrolà prima e di Lolli poi. A mangiarsi le mani è soprattutto la Barona Sporting, che ha visto vanificare il 3-0 sul campo ribaltato a tavolino per l’impiego di un calciatore squalificato. Dunque, l’ultimo incontro che vedrà le due compagini milanesi una contro l’altra sarà ininfluente ai fini della classifica. Il tecnico Antonio Basilio sul match: «Nel primo tempo molta paura, mentre nella ripresa siamo andati in confusione, commettendo troppi errori e subendo gol in ripartenza, ma perlomeno abbiamo avuto una parvenza di reazione. Siamo una squadra giovane, ci vorrà del tempo per andare a regime, anche perché c’è qualcuno che ancora è in ritardo di condizione e dunque facciamo fatica». Sui singoli: «Nei primi 45 minuti promuovo Fiorani, nella ripresa Perfetti, Malaspina e il giovane Ceresoli hanno fatto molto bene».

Bresso-Cinisello 1-5

Crollo casalingo del Bresso, che complice la duplice sconfitta è estromesso dalla competizione, con Cinisello e COB 91 a giocarsi il primo posto. Eppure, la partenza della sfida era stata brillante, con il gol di Ciceri a portare avanti i padroni di casa, che hanno mollato dopo la mezz’ora chiudendo il primo tempo sotto 2-1 e poi cedendo il passo nella ripresa. Una sconfitta pesante nel punteggio che dovrà essere immediatamente metabolizzata in vista dell’esordio in casa del Tribiano, non propriamente un avversario tenero per iniziare il campionato.

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