Cerca

Promozione

Pedona-Carignano: Dalmasso regala i primi tre punti a Zappatore e spazza via le insicurezze con una rete all'ultimo istante

Vittoria casalinga dei borgarini che superano di misura i carignanesi grazie a un gol del proprio capitano durante il tempo di recupero

Marco Dalmasso (Pedona)

Il capitano dei borgarini, Marco Dalmasso, ha risolto la partita con un gran gol al volo al terzo minuto di recupero.

Termina la siccità di gol sul fronte Pedona, che in casa ha battuto il Carignano per 1-0 grazie alla rete del proprio capitano al terzo minuto di recupero. Ci ha pensato appunto Marco Dalmasso a scacciare via i fantasmi, mettendo finalmente sui binari giusti un percorso altalenante dei borgarini, reduci sì dalla doppia vittoria in Coppa contro la Cheraschese ma anche dalla netta batosta sul campo del Pancalieri Castagnole. Contro i biancorossi, invece, sono arrivati la reazione e soprattutto i tre punti, ai danni di un buon Carignano, sempre guardingo e ben compatto ma raramente pericoloso sotto porta: seconda sconfitta di fila, dunque, per Raffaele Serra e i suoi uomini, ai quali, dopo il tracollo subito contro il Cavour e la beffa all'ultimo respiro a Borgo San Dalmazzo, non resta altro che leccarsi le ferite e trovare nuovo vigore in vista della gara contro il BSR Grugliasco del prossimo fine settimana.

Primo tempo a reti bianche. Zappatore (al netto di diverse assenze all'interno della propria rosa, fra cui il bomber Igor Pepino) schiera i propri uomini con un 4-3-3, che in fase di non possesso diventa un 4-4-1-1 o, più sovente, un 4-1-4-1 per cercare di arginare le iniziative dei torinesi. Dalla parte opposta, Serra applica un 4-3-1-2, in cui Caputo svolge una buona guardia davanti alla difesa, mentre Fiorillo supporta le due punte Becchis e Barbero, le quali a loro volta cercano di giocare in ampiezza per favorire gli inserimenti dei propri compagni. Il Pedona parte forte per cercare di portarsi subito in vantaggio e al 2' ha una punizione a favore dal limite dell'area, ma Dalmasso ci mette solo potenza nel tiro e calcia sopra la traversa. I torinesi tengono bene il campo e tentano di annullare le avanzate borgarine con un pressing asfissiante, ma, quando questo non viene adottato a dovere, lascia dei buchi in difesa: ne prova così ad approfittare Petris, che rubando palla alla coppia di difesa si ritrova dinanzi a Razvan Gioacas e lo super con uno scavetto, tuttavia, un tempestivo Moussissa con un salvataggio miracoloso evita che la sfera superi la linea di porta. Se al 28' la squadra di casa ha una buona occasione con la conclusione al volo, su cross di Marro, di Rizzo, nei minuti finali della prima frazione di gioco è solamente il Carignano a maturare le azioni offensive più pericolose: al 35', infatti, Fiorillo parte dalla sinistra e si accentra per scaricare una bordata sul secondo palo, sfortunatamente per lui, però, la sua violentissima conclusione si stampa appieno all'incrocio dei pali. Poco prima del duplice fischio, invece, lo stesso Fiorillo su calcio di punizione trova il piedone di Bassoli, ma la zampata del difensore termina di poco a lato, chiudendo di fatto il primo tempo sullo 0-0.

Fino all'ultimo Dalmasso. A inizio secondo tempo, Zappatore sostituisce il rognoso Pallara per inserire Calleri, che piazzandosi sulla destra dà forma a un 4-2-3-1; dal versante opposto, invece, nessuna sostituzione né cambio di modulo. Sono proprio i carignanesi, però, a dare vita alla prima palla gol della ripresa, con il cross dalla destra di Destefanis impattato di testa da Moussissa, il quale spedisce sopra la traversa. Poco dopo, dagli sviluppi di un corner di Rizzo, Tucci prova a bucare Gioacas con una capocciata, ma anche il centrale difensivo del Pedona spedisce la sfera sopra lo specchio. Con la partita che si fa sempre più nervosa e grintosa in mezzo al campo, mancano delle vere e proprie manovre offensive: i ragazzi di Serra cercano di sfruttare le palle inattive, mentre quelli di Zappatore tentato di ferire con le ripartenze in velocità; la gara assume una piega differente al 34', quando per somma di ammonizioni Moussissa si vede costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco. Con il Carignano con un uomo in meno e sbilanciato momentaneamente in avanti, infatti, Maccario riesce a recuperare palla a centrocampo, a saltare un avversario e a sfoderare un filtrante in direzione del piè veloce Petris, tuttavia, l'ottima uscita dell'estremo difensore biancorosso vanifica la grande giocata dei padroni di casa. Qualche istante dopo, Boniello riesce a servire il solito Petris, che al limite dell'area piccola cerca la conclusione di precisione, che però sbatte sul palo. Nei minuti finali il Pedona assedia l'area di rigore carignanese e alla fine trova il gol della vittoria al 48': Tucci prende palla nella propria trequarti, parte da solo fino alla parte opposta del campo, allarga su Rizzo che confeziona un cross al bacio verso capitano Dalmasso, il quale si coordina alla perfezione e calcia al volo di sinistro verso l'angolo più lontano, facendo esplodere lo stadio. Negli ultimi giri di orologi rimasti, il Carignano cerca la rete del pareggio alla disperata, con Bosio che effettua una sponda verso Franceschi, la cui conclusione viene annullata da Gazzera, che con questa porta inviolata regala il primo successo al Pedona: una vittoria dolce e sofferta che fa ben sperare per il futuro dei borgarini dopo un avvio di stagione altalenante.

IL TABELLINO

PEDONA - CARIGNANO 1-0
RETI:
48' st Dalmasso (P).
PEDONA (4-3-3): Gazzera 6, Peano 6, Marro 6 (9' st Trocello 6), Gastaldi 6 (33' st Boniello 6), Tucci 7, Giuliano A. 6 (10' st Riberi 6), Maccario 6.5, Rizzo 6, Petris 6.5, Dalmasso 7.5, Pallara 6 (1' st Calleri 6). All. Zappatore 6.5. A disposizione: Porqueddu, Trocello, Giuliano M., Torta, Gervasi, Shehu.
CARIGNANO (4-3-1-2): Gioacas R. 6.5, Moussissa 5.5, Giocas S. 5.5, Bassoli 6.5, Sanarico 7 (48' st Bosio sv), Caputo 7 (45' st Campagna sv), Destefanis 6, Schiavone 6 (42' st Usai sv), Barbero 6.5 (34' st Moschini 6), Fiorillo 6.5, Becchis 6.5 (19' st Meitre 6). All. Serra 6. A disposizione: Mazzetti, Franceschi, Savino, Vailatti. 
GIALLI: 26' Marro (P), 34' Gastaldi (P), 41' Gazzera (P), 45' Pallara (P), 5' st Giuliano A. (P), 17' st Moussissa (C), 24' st Destefanis (C), 28' st Schiavone (C), 38' st Dalmasso (P).
ROSSI: 34' st Moussissa (C).
ARBITRO: Leuci di Nichelino 5.5: Perde il controllo della gara durante il secondo tempo, gestendo male anche i cartellini; ottime invece le chiamate degli assistenti.
COLLABORATORI: Giuseppe Tricarico, Paul Andrei Popescu.

LE PAGELLE

PEDONA
Gazzera 6 Chiamato in causa con il contagocce, si fa trovare pronto, specialmente sulla conclusione ravvicinata di Franceschi al quinto minuto di recupero.
Peano 6 Gioca come laterale difensivo sia sulla destra che sulla sinistra, senza troppi problemi, anche se va in difficoltà contro i giocatori più esperti di lui.
Marro 6 Limita il più possibile le avanzate biancorosse e cerca anche di proporsi in avanti (si veda il traversone maturato nel primo tempo), tuttavia il cartellino giallo pesa su alcune sue scelte di gioco.
9’ st Trocello 6 Si piazza come terzino destro e fa quanto può per contenere le sgaloppate di Barbero & co.
Gastaldi 6 Gioca bene davanti alla difesa lavorando come filtro: il classe '96 recupera palloni e soprattutto cerca di giocarne il maggior numero possibile verso i propri attaccanti.
33’ st Boniello 6 Entra con piglio positivo e rifornisce di nuove energie il centrocampo Blues.
Tucci 7 Insormontabile, non va mai in difficoltà grazie alla propria fisicità e soprattutto dà una grossissima mano nel concepimento del gol della vittoria ripartendo palla al piede.
Giuliano A. 6 Completa bene la coppia dei centrali di difesa, ma l'ammonizione e il nervosismo ne limitano il minutaggio in campo.
10’ st Riberi 6 Svolge il proprio compito da difendente con diligenza, anche se con qualche affanno.
Maccario 6.5 Si scambia spesso di posizione con Rizzo, giocando sia come ala che come mezzala; dai suoi piedi prendono forma le azioni più intriganti, grazie alla sua capacità nel dribbling.
Rizzo 6.5 Gli piace giocare il più largo possibile e difatti il suo assist nasce dalla sua posizione temporanea di ala destra, trovando con il contagiri il solitario Dalmasso.
Petris 6.5 Grande prova di sostanza e rapidità per il centravanti nato nel 2002: suda su ogni pallone e va vicino al gol per ben due volte, ma un palo e un salvataggio sulla linea non lo fanno finire nel tabellino dei marcatori.
Dalmasso 7.5 Il primo marcatore della stagione borgarina non poteva che essere il capitano, che mette la firma con una pregevole conclusione mancina al volo: per il resto, corre poco ma mostra una classe superiore a chiunque, sebbene talvolta perda troppi tempi di gioco.
Pallara 6 Ringhia (e in certi casi anche troppo) davanti alla difesa, non lasciando secondi per respirare ai giocatori biancorossi.
1’ st Calleri 6 Si piazza sulla fascia destra ma trova poco spazio per esprimersi anche perché viene coinvolto scarsamente.
All. Zappatore 6.5 La prima vittoria stagionale scaccia vie le insicurezze: fra pali e salvataggi sulla linea, alla fine la rete decisiva giunge nei minuti di recupero, rispondendo alla grande al KO subito la domenica antecedente.

CARIGNANO
Gioacas R. 6.5 Non si rende protagonista con delle parate prestigiose ma si mette in mostra più che altro per la tempestiva uscita a vanificare l'inserimento di Petris.
Moussissa 5.5 Il salvataggio sulla linea è da medaglia al valore e in effetti non gioca una brutta gara, tuttavia la doppia ammonizione condanna la propria squadra a dovere soffrire e infine a perdere.
Gioacas S. 5.5 Alterna dei buoni interventi con delle scelte illogiche, forse dettate dalla inesperienza: può fare di meglio ma ha bisogno di sentire maggiore fiducia.
Bassoli 6.5 Sempre attento a non concedere spazi e ad arginare le avanzate degli attaccanti borgarini.
Sanarico 7 Semplicemente perfetto, ogni suo intervento è oro puro, ossigeno per la difesa torinese: in ogni situazione, il centrale difensivo fa sempre la scelta giusta. (48’ st Bosio sv).
Caputo 7 Recupera una infinità di palloni in mezzo al campo e prova a giocarne altrettanti, anche se non sempre con il medesimo successo: una pedina irrinunciabile nel centrocampo di Serra. (45’ st Campagna sv).
Destefanis 6 Parte come mezzala ma tende ad allargarsi il più possibile per tentare di aprire le maglie avversarie.
Schiavone 6 È il giocatore più anziano in mezzo al campo e difatti fa valere tutta la sua esperienza. specialmente nei confronti di giovincelli come Marro e Peano. (42’ st Usai sv).
Barbero 6.5 Importantissimo punto di riferimento in avanti, si dimostra una costante spina nel fianco per la difesa cuneese anche se di fatto non va mai alla conclusione.
34’ st Moschini 6 Svolge diligentemente il proprio compito e apporta nuove energie.
Fiorillo 6.5 Trequartista o falso nove cambia poco, il classe 1998 è uno degli elementi offensivi più rilevanti e l'incrocio dei pali colpito dalla distanza sta ancora tremando: sfortunato.
Becchis 6.5 Per lui vale quanto detto per Barbero, svolge bene il lavoro da boa e tenta di sfruttare la sua rapidità: solo i crampi possono fermarlo.
19’ st Meitre 6 Ha poco spazio e tempo per incidere ma lavora bene nella trequarti avversaria, ingaggiando un bel duello con Peano.
All. Serra 6 Crolla solamente al 48', con un uomo in meno e per via di una dimenticanza difensiva: per il resto, partita di grande sostanza in cui è emersa tutta la bravura nella gestione da parte del tecnico.

LE INTERVISTE

«Ho visto una squadra coraggiosa dopo il passo falso di Pancalieri: oggi volevamo chiuderla subito ma alla fine l'abbiamo portata avanti per le lunghe contro una squadra che si chiude bene e ci ha fatto giocare male - ha ammesso Giacobbe Zappatore (Pedona) - Abbiamo trovato i tre punti per iniziare la marcia verso le posizioni più prestigiose. Di nuovo tanti pali, traverse e salvataggi, giochiamo ma in questo periodo sembra non voler entrare il pallone: il capitano ha fatto un grandissimo gol a tempo scaduto e sono molto contento per lui. Lavoriamo parecchio e il risultato che meritavano alla fine è venuto fuori. Loro sono una gran bella squadra ma secondo me il risultato giusto è stato la vittoria nostra; speriamo adesso nei rientri degli infortunati come Pepino e Bergia, c'è una lista lunghissima di indisponibili, ma chi ha giocato ha sempre dimostrato di comportarsi bene e di non ha mai fatto rimpiangere i titolari».

«La sconfitta arrivata al terzo minuto di recupero, è stata una battaglia fin dall’inizio, con primo tempo alla pari - ha dichiarato Raffaele Serra (Carignano) - Loro sono stati bravi a usare la fisicità, mentre noi avremmo potuto gestire meglio la palla in altezza; la squadra ha fatto la propria gara ma è stata beffata da una dimenticanza difensiva. Penso che un pareggio sarebbe stato più corretto, in fondo. Abbiamo sfruttato male certe occasioni, che in questi campi sono sempre poche e bisogna approfittarne il più possibile. Questa squadra è nuova e giovane, paghiamo dunque gli errori, tuttavia, vedremo di migliorare per domenica prossima; inoltre, ha dimostrato che in questo campionato ci può stare e con qualche attenzione in più si può fare meglio».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400