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Girone E: Spina nel fianco del Cologno, De Santis gol da tripla, alla Barona Sporting il big match contro il Romanengo, pari Casale-Club Milanese

Damiani-Rancati fanno festa, fuochi d'artificio tra Villa e Settalese, Ferrari e Ghidinelli sugli scudi nei colpi di Senna Gloria e Soncinese

Andrea Ferrari

Andrea Ferrari, portiere Senna Gloria classe 2000, miglior estremo difensore del terzo turno

25 reti, un duo al comando a punteggio pieno e una big che ancora non riesce ad ottenere la prima vittoria. Questo e molto altro ha regalato il terzo turno del girone E di Promozione, che alla sua conclusione vede a quota 9 punti Tribiano e Soresinese davanti a tutti, con l’incontro previsto il 17 ottobre che comincia ad assumere i contorni di un match dal peso specifico non indifferente. Primo freno per il Romanengo, battuto a domicilio dalla Barona, e mezzo passo falso anche per il Club Milanese, seppur su un campo ostico come quello di Casalpusterlengo. Proprio quest’ultima è la grande assente dalle primissime posizioni insieme al Villa, che ancora una volta manca l’appuntamento con il primo trionfo in campionato, anzi, strappa letteralmente un punto ad una Settalese che è partita con il piede giusto. Primi successi anche per Soncinese, Atletico CVS e Senna Gloria. Ecco di seguito il riassunto della domenica del girone E.

Tribiano-Cologno 2-0

Tutto come da pronostico, sebbene il successo sia arrivato solamente nel secondo tempo. Ci pensa Tremolada a togliere le castagne dal fuoco con una rete al 20’ della ripresa, il quale di testa perfeziona al meglio l’invito dalla destra di Giambelluca, prima del solito gol del neoentrato Spina, al terzo centro in altrettante presenze a gara in corso, che approfitta di una corta respinta di Glorini sul tiro di Venturiero per appoggiare comodamente in rete. Il 4-3-3 di Crotti è bastato per sfondare l’atteggiamento più prudente di Rombati, che ha resistito per più di un’ora contro la corazzata del raggruppamento. Da segnalare anche la prestazione sopra le righe di Ruggieri, elemento preziosissimo per il gioco della squadra. Una vittoria che permette al Tribiano di issarsi insieme alla Soresinese in testa alla classifica. Ancora è poco, ma la partenza è sicuramente in linea con quella preventivata dal club.

Soresinese-Paullese 1-0

Partita disputata a campo invertito rispetto alla previsione originaria del calendario, la sfida ha regalato tre punti vitali alla Soresinese, che vince contro una delle squadre migliori di questo avvio di stagione. Per i gialloneri, infatti, si tratta del primo stop tra campionato e coppa. A condannare gli uomini di Furlanetto è il colpo di testa di De Santis a fine primo tempo. L’azione è partita dall’ottimo spunto di Brunetti sulla destra, che ha portato alla superiorità numerica saltando il difensore avversario e ha poi crossato in mezzo per il numero nove, il quale ha spinto il pallone alla destra di Catanzaro. Una vittoria frutto ancora di una formidabile solidità difensiva (unica squadra ancora senza aver subito reti dopo 270’) e di opportunismo in fase offensiva. Le premesse c’erano e le sta rispettando: l’organico di Mizzotti è tra i maggiormente accreditati per ottenere il salto di categoria.

Romanengo-Barona Sporting 0-1

Il colpaccio di giornata è quello della Barona. Una gara complicatissima, tra due squadre forti, che premia gli ospiti, i quali capitalizzano al meglio la rete di Mezzina in apertura di gara. Tra i migliori si segnala Vacca, pezzo fondamentale del gioco milanese. Rammarico per il Romanengo, che interrompe il trend delle vittorie consecutive e subisce il primo ko. Il DS biancorosso Vincenzo Zuccotti: «Oggi tutti i ragazzi hanno disputato una buonissima gara, ma il pallone non voleva saperne di entrare. Nella ripresa siamo stati costantemente nella loro metà campo senza riuscire a pareggiare. Incredibile». Dichiarazioni che manifestano l’amaro in bocca per una gara che avrebbe potuto regalare almeno un punto al Romanengo, atteso nel prossimo turno dalla trasferta di Cologno, occasione per potersi riscattare. Barona invece che rialza la testa e che si tiene, oltre al risultato, l’ottima tenuta difensiva.

Villa-Settalese 3-3

Chiamatelo pure “VillaPark”. Quella andata in scena non è stata una semplice partita di calcio, bensì un autentico parco divertimenti, con montagne russe, saliscendi e continue giostre in movimento. La partita: Maraschio, oggi assolutamente in vena, spezza l’equilibrio dopo soli 9 minuti con un colpo ravvicinato al culmine di una bella azione corale, ma è un fuoco di paglia, perché il primo tempo è tutto di marca Zecchillo. Prima Reali, poi Lasi e infine Papa portano il risultato prima dell’intervallo sul 3-1 per i giallorossi. Il pareggio nasce da un'azione sulla sinistra di Manfè e conseguente tiro all'angolino di Reali. Il raddoppio è un gol pregevole di Lasi, che dopo una bella azione di gruppo si esibisce in un doppio dribbling in area e va a rete. Infine, Papa spinge in rete un tentativo respinto corto da Strano. Una batosta che avrebbe potuto tramortire un Villa già in condizioni non eccelse sul piano emotivo, e che invece provocano il riscatto degli uomini di Altarelli, che nella ripresa ancora con Maraschio in girata in area di rigore e poi con una punizione di Cannistrà (deviata dalla barriera) trovano il pareggio. Gara pirotecnica e bella reazione, ma l’appuntamento con la vittoria è ancora rinviato per i bianconeri e questo non è un buon segnale, nonostante il tecnico predichi calma e non voglia sentir parlare di squadra favorita, in attesa del miglior Iacopetta. Dall’altra parte, la Settalese si gode il buon momento: 5 punti in tre gare sono un perfetto bottino per una squadra che vuole salvarsi senza patemi e provare a dar fastidio. Pedretti semplicemente regale.

La Spezia-Soncinese 2-3

E arriva anche per la squadra di Soncino il primo successo in campionato. La squadra, guidata in panchina da Cantoni, disputa i primi 20 minuti da paura. Ghidinelli dopo appena 120 secondi serve l’assist per Volpi, che insacca e porta immediatamente avanti i suoi. Al 12’, sugli sviluppi di un corner, è invece Alzani a raddoppiare. Passano appena altri sei minuti, e stavolta è un tiro al volo di Ghidinelli a seguito di un’azione in mischia a mettere alle spalle di Pastore. Padroni di casa travolti, che trovano conforto solo nel finale di partita con due rigori concessi per due falli commessi dal neoentrato Nossa, che si guadagna due gialli e di conseguenza anche l’espulsione. A segno Sow e Malaspina per gli uomini di Basilio. Proprio il tecnico dei padroni di casa sulla gara: «Mi spiace ripetere sempre le stesse cose, ma è quello che sta accadendo. Noi sbagliamo e non sfruttiamo le occasioni che creiamo, gli avversari no. Tra l’altro, senza voler cercare scusanti, uno dei gol subiti era in palese fuorigioco. Purtroppo anche mentalmente i gol presi in avvio ci hanno ammazzato. Siamo ingenui. Nelle prime tre uscite ho visto delle squadre avversarie che non mi hanno esaltato, però non stiamo riuscendo a raccogliere. Subiamo il fatto di essere giovani».

Atletico CVS-Bresso 3-2

Finalmente arriva la tanto prima agognata vittoria stagionale. L’Atletico CVS si prende i tre punti dopo una partita mai doma, contro un Bresso che adesso è rimasta una delle due squadre (l’altra è La Spezia) a quota 0 punti. Sugli scudi Rancati, autore della doppietta nel primo tempo che ha messo la partita sui binari giusti, inframmezzata dal momentaneo 1-1 avversario di Pollutri. I due gol dei padroni di casa quasi in fotocopia: azione partita dalle retrovie, con allargamento sulla corsia esterna di competenza di Damiani, tra i migliori in campo, il quale ha messo in mezzo per l’attaccante che non ha fallito, anzi, in occasione della seconda marcatura è stato molto bravo nel dribblare il diretto oppositore e segnare. In avvio di ripresa, è Romano a mettere in ghiaccio la gara, o almeno così pare. Ciceri, il più vivo dei suoi, accorcia le distanze e prova a regalare l’adrenalina dell’ultimo quarto d’ora, ma il punteggio non si schioda e Viandanti può festeggiare: «Sul 3-1 avremmo potuto chiudere la gara, ma il palo di Trovato e altre occasioni non sfruttate non lo hanno consentito. Il risultato è rimasto stretto e abbiamo patito anche la rete del 3-2 dovendo soffrire fino alla fine. Per oggi, però, va bene così. Ci serviva finalmente una vittoria. Siamo stati puniti da episodi nelle scorse due giornate, e adesso abbiamo un’iniezione di fiducia. Domenica ci aspetta una gara complicatissima in casa della Barona».

Senna Gloria-Segrate 1-0

Dopo l’impresa in coppa e aver espugnato Casalpusterlengo, a cui è seguito il primo punto in campionato nella trasferta di Cologno, la Senna Gloria si toglie anche la soddisfazione della prima vittoria in campionato. L’eroe di giornata è Manini, che al quarto d’ora della ripresa frantuma la resistenza del Segrate e regala i tre punti, sfruttando appieno lo splendido lancio di Arena e a tu per tu col portiere ha depositato in rete. Molto bene l'estremo difensore Andrea Ferrari, miglior portiere di giornata, il quale ha dato sicurezza a tutto il reparto, e Ramundo, solito punto di riferimento difensivo. Il tecnico dei padroni di casa Campagnoli elogia gli avversari: «Sono una squadra difficilissima da affrontare. Sono compatti e forti fisicamente, oltre che bravi nei palloni aerei. Se vanno in vantaggio, è difficilissimo fargli gol. Noi non abbiamo creato come in altre occasioni ma siamo stati bravi a segnare. Ci è mancato l’ultimo passo in alcune occasioni per chiudere la contesa».

Casalpusterlengo-Club Milanese 2-2

Il Club Milanese frena la sua lanciata corsa in campionato contro il Casalpusterlengo, che adesso sembra aver trovato la strada giusta. Il vantaggio di Farina per la squadra di Guglieri nel primo tempo è ribaltato a inizio ripresa da Campani e Migliavacca, prima del pareggio ancora firmato Farina.

Per maggiori dettagli sulla partita seguita dalla Redazione cliccare sul seguente link.

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