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Promozione

Sanmauro-Ivrea: il match del Parco Einaudi è da pazzi, Piazzoli agguanta il 3-3 in 10 contro 11 al 90'

Gli Orange di Porrini giocano una gara super, ma la grinta dei padroni di casa è decisiva: un punto a testa e tanti ottimi spunti

Sanmauro-Ivrea: il match del Parco Einaudi è da pazzi, Piazzi agguanta il 3-3 in 10 contro 11 nel finale

La grande esultanza di Alessandro Stocco dopo il gol del definitivo 3-3 (foto Cunazza)

Il Sanmauro non muore mai. Una partita pazza al Parco Einaudi, terminata 3-3 tra i gialloblù e l'Ivrea, due formazioni che hanno dimostrato di essere al top delle gerarchie dell'intera categoria. Un grandissimo spot per la Promozione, con due gruppi di ragazzi e due tecnici che stanno dimostrando tanto, e se entrambe le formazioni proseguiranno così è probabile che vedremo un "triello" per il primo posto insieme al Lascaris. In classifica cambia poco: i bianconeri restano a +4, ma sia il Sanmauro che l'Ivrea possono coccolarsi i vari Piroli, Chinaglia, Stocco, Susbenso (un gol a testa) e Amoruso (doppietta). Passando alla tattica abbiamo due moduli a specchio, ma due modi di interpretarli completamente differenti. Sia Piazzoli che Porrini scendono in campo con il 4-3-3, con i padroni di casa che si affidano maggiormente ai lanci lunghi e alla grande fisicità dei propri elementi di spicco, mentre gli Orange prediligono il fraseggio a terra per provare a scardinare la difesa gestita da Infantino e soci. Gialloblù che schierano Baiamonte tra i pali, in attesa del rientro di Marco Grande; linea a 4 con Massa e Pacelli sulle corsie esterne e Infantino e Coretti al centro (out Salerno dopo l’espulsione rimediata nell’ultima gara contro il Pianezza); cabina di regia con il solito capitan Andrea Talamo, coadiuvato dalle mezzali Barbati e Pozzana; tridente con il gigante Fabio Piroli in mezzo e con Di Vanno e Fascio larghi. Eporediesi con il solito Celesia tra i pali, protetto dalla coppia titolare di centrali Vitale e Munari; Sardaro e Cabras i terzini titolari, pronti a dare man forte al centrocampo gestito da Bonaccorsi in mediana e Dotelli-Susbenso ai suoi lati; tridente con l’ex Asti Amoruso in mezzo, El Kas a sinistra e Soster a destra.

Sanmauro ingabbiato, Amoruso domatore. Intensità alle stelle e tifo delle grandi occasioni: nella “Bombonera” del Parco Einaudi gli ingredienti del big match ci sono tutti. Per quanto i padroni di casa ci mettano la solita “garra” tipica delle squadre di Piazzoli gli eporediesi riescono a gestire meglio la manovra, risultando nel complesso dei primi 45’ maggiormente disinvolti e sicuramente più pericolosi. Le occasioni gialloblù sono infatti poche, se non qualche sgroppata solitaria sulle fasce e un colpo di testa di Piroli, tutto non abbastanza per impensierire Celesia. L’ingranaggio Ivrea invece è ben oliato e gira alla grande, tant’è che dopo le prime incursioni alla prima vera palla gol passa avanti: contrasto pulito tra Coretti e Soster, la palla filtra dalle parti di Amoruso, che dal vertice sinistro dell’area apre il compasso con il destro e insacca alle spalle di Baiamonte. La reazione del Sanmauro c’è, ma non sul piano delle occasioni: l’Ivrea insiste e ci prova con un tiro dal limite di Dotelli, largo di nulla alla sinistra di Baiamonte. La linea difensiva dei padroni di casa tiene comunque tutto sommato bene, soprattutto dal centro dove gli eporediesi faticano a sfondare. Per trovare qualche varco Amoruso deve allargarsi, sfruttando anche l’enorme apporto dei terzini di Porrini, particolarmente ispirati con le sovrapposizioni. Infatti Cabras al 30’ ha una bella palla per raddoppiare, servito da Susbenso, ma il tiro è anche questa volta largo di pochissimo. La nota più brutta del primo tempo del Sanmauro è però l’infortunio di capitan Andrea Talamo, uscito zoppicante al 34’: l’ingresso di Chinaglia costringe Piazzoli a sistemare la formazione, spostando Fascio sulla trequarti e passando a una sorta di 4-2-3-1. Chiude il primo tempo un contropiede fulmineo dell’Ivrea, condotto da Amoruso, bravissimo a lanciarsi verso l’area, meno bravo nel servire Davide Soster che avrebbe potuto fare un facile tap in a porta spalancata.

Ale Stocco, l'uomo della provvidenza. Quello che sembrava un assolo dell’Ivrea si trasforma in una partita pazzesca: la carica di Piazzoli negli spogliatoi ricarica completamente le pile dei suoi uomini, che rientrano in campo con un piglio ancora più intenso. Dopo un iniziale pericolo targato Ivrea (Amoruso serve Soster al 2’, da buona posizione il numero 11 conclude troppo debolmente) il Sanmauro trova subito il pari all’8', grazie all'azione solitaria di un indemoniato Coretti, bravo a saltare l'uomo e a servire un assist teso per il piattone facile facile di Fabio Piroli. Esplode il Parco Einaudi, un gol che sa di svolta: nei successivi due minuti il Sanmauro è in estasi mistica, corre al triplo degli eporediesi e sfiora immediatamente il 2-1 sempre con Piroli, ma con l'esultanza già pronta del popolo gialloblù la punta ex Settimo si divora un clamoroso gol fatto a tu per tu con Celesia. Sull'immediata ripresa dell'azione ecco la beffa: Amoruso si invola in area, ne salta 3, serve dentro Susbenso che viene falciato dai difensori avversari. Rigore ineccepibile e dal possibile vantaggio del Sanmauro ecco il 2-1 dell'Ivrea, con uno scatenato Amoruso glaciale dagli 11 metri. Nel miglior momento il Sanmauro si ritrova le gambe completamente tagliate: l'Ivrea alza nuovamente il ritmo, e che ritmo. Gli eporediesi sono letali nel fraseggio e nonostante la grande partita da parte di tutti gli uomini di Piazzoli gli Orange sembrano averne di più. Al 24' ecco l'apparente colpo di grazia: azione corale partita da sinistra con Cabras, che scatta in avanti e la cede a El Kas, il 10 eporediese vede Amoruso libero dal limite e con la coda dell'occhio serve una palla incredibilmente intelligente per Susbenso, che con un inserimento perfetto scatta dietro la difesa e beffa Baiamonte con lo scavetto. Gioco, partita e incontro, credereste voi. Macché. Dentro un Parco Einaudi così, con una squadra così carica, con un pubblico così esaltante, il Sanmauro non può perdere la partita così. Ed ecco l'inizio del miracolo: al 30' l'appena entrato Alessandro Stocco, lui che il Sanmauro ce l'ha nel sangue, serve una palla perfetta per Chinaglia, che si inserisce alle spalle dei centrali e buca un impassibile Celesia. Gara riaperta e inerzia, adesso, dalla parte del Sanmauro. Ma gli imprevisti sono dietro l'angolo: ecco che Alessandro Pacelli e Jacopo Susbenso al 39' si allacciano, con tanto di parole di troppo e spintoni. Il direttore di gara ammonisce entrambi, ma per Pacelli è il secondo. Sanmauro in dieci e gara che si fa complicatissima: servirebbe una giocata di un uomo speciale per variare il destino di questa partita. Lavoro perfetto per Alessandro Stocco: il numero 18 gialloblù al 90' si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, dopo un corner apparentemente lungo da destra. Mancino in girata e palla all'incrocio: il Parco Einaudi esplode, la panchina esplode, Stocco esplode in una gioia incontenibile. E finisce così: Sanmauro - Ivrea 3-3. Uno spot perfetto per il girone B di Promozione, tra due squadre che valgono tanto, tantissimo.


IL TABELLINO

SANMAURO-IVREA CALCIO 3-3
RETI (0-1, 1-1, 1-3, 3-3): 15' Amoruso (I), 8' st Piroli (S), 12' st rig. Amoruso (I), 24' st Susbenso (I), 30' st Chinaglia S. (S), 45' st Stocco (S).
SANMAURO (4-3-3): Baiamonte 6.5, Massa 6.5, Pacelli 5.5, Talamo An. 6 (34' Chinaglia S. 7.5), Infantino 6, Coretti 7 (23' st Stocco 8), Di Vanno 6 (28' st Tine 6.5), Barbati 6.5, Piroli 6.5, Fascio 6, Pozzana 6 (26' st Patrono 6.5). A disp. Trommacco, Cavallaro, Fiora, Felletti, Traversi. All. Piazzoli 7.
IVREA CALCIO (4-3-3): Celesia 6, Sardaro R. 7, Cabras 7, Bonaccorsi 6.5, Vitale 6, Munari 6, Dotelli 6.5, Susbenso 7, Amoruso 8 (43' st Sinato sv), El Kas 6.5 (41' st Enrico R. sv), Soster D. 6.5 (32' st Trovato sv). A disp. Landorno, Sartoretto, Brocco, Pellone, Cervato, Tallarida. All. Porrini 7.
ARBITRO: Framba di Torino 6.
COLLABORATORI: Budianu e Zanin.
AMMONITI: 38' Pozzana[00] (S), 17' st Soster D. (I), 25' st Baiamonte[01] (S), 30' st Pacelli[02] (S), 39' st Susbenso (I).
ESPULSI: 39' st Pacelli (S).

LE PAGELLE

SANMAURO
Baiamonte 6.5 Nella sua gara non ci sono tanti interventi, ma quelli effettuati sono precisi e puntuali. Sta sostituendo nel modo giusto Marco Grande.
Massa 6.5 Tantissimi duelli in cui mettersi alla prova: dimostra di avere gamba e polmoni, rendendosi concretamente decisivo sia in attacco che in difesa.
Pacelli 5.5 Una bella partita, intensa e gagliarda, rovinata da uno scatto di nervi dopo uno scontro nel finale di gara. In queste occasioni il rischio di compromettere la propria prestazione e quella di squadra è altissimo, ma è sicuramente una lezione importante per il futuro.
Talamo An. 6 Solita partita di intensità, leadership e geometrie, ma anche tanta sfortuna. Esce per un problema fisico dopo poco più di mezz’ora.
34' Chinaglia S. 7.5 Mentre la panchina del Sanmauro era in apprensione per il proprio capitano c'era lui pronto a spaccare il mondo. E il mondo l'ha spaccato: una gara sontuosa giocata tra centrocampo e attacco, una vera spina nel fianco della difesa dell'Ivrea. 
Infantino 6 Leader difensivo prima e capitano poi, sul piano della gestione complessiva della squadra la prestazione è buona, qualche pecca sul piano prettamente tecnico: a volte l'Ivrea passa troppo facilmente.
Coretti 7 Se in difesa balla un po' troppo in attacco è terribilmente letale. In una delle sue scorribande in avanti si mette in proprio e sigla un assist perfetto per il gol di Piroli. Grandissima prestazione anche per lui.
23' st Stocco 8 Che dire, la rete segnata al novantesimo racchiude tutto il suo amore per questi colori e per questa società. Figlio di San Mauro, uomo partita e pomeriggio da sogno: il Parco Einaudi esplode per lui e questo pomeriggio se lo ricorderà sicuramente a lungo.
Di Vanno 6 Meno brillante del solito, anche per meriti di una difesa eporediese che nel primo tempo non sbaglia praticamente nulla. Nonostante ciò regala un paio di strappi interessanti.
28' st Tine 6.5 Entra a dare fisicità e quantità, facilitando la rimonta della squadra.
Barbati 6.5 Metronomo di centrocampo, non disdegna gli inserimenti in zona offensiva, creando qualche soluzione in più alla manovra gialloblù. Match più che positivo.
Piroli 6.5 I colpi dei campioni sono proprio questi: tocca pochissimi palloni, ma alla prima vera chance buona si fa trovare pronto, siglando l'1-1. Errore da matita blu due minuti dopo, dove si divora il gol del 2-1 da posizione ghiottissima.
Fascio 6 Parte alto nel tridente, ma anche lui si ritrova ingabbiato nella morsa dei difensori dell'Ivrea. Dopo l'uscita di Talamo prova a spaziare su tutto il versante offensivo, ma a parte un paio di palloni buoni serviti tra le linee si accende a sprazzi. 
Pozzana 6 Meno propositivo rispetto a Barbati, ma la sua gara è comunque positiva. Grande concentrazione in molti momenti della partita.
26' st Patrono 6.5 Come tutti i cambi fatti da Piazzoli anche quello di Patrono è giusto. Entra per dare la svolta e contribuisce attivamente nel raggiungimento del punto d'oro.
All. Piazzoli 7 Se il Sanmauro ha dimostrato questo carattere è anche per merito suo: la squadra è costruita ad immagine e somiglianza del proprio tecnico. Il punto è pesantissimo, un grande plauso per aver agguantato un pari in condizioni critiche.

IVREA
Celesia 6 Pochi interventi degni di nota, se non parate abbastanza semplici per un estremo difensore della sua esperienza. Può poco sui 3 gol, tutti di ottima fattura.
Sardaro R. 7 Match da 6.5 in pagella, fatto di belle sgroppate e ottime diagonali. Mezzo punto in più per una chiusura salvifica al 44' della ripresa sul tiro di Stocco, che però troverà il gol l'azione successiva.
Cabras 7 Costantemente propositivo, costantemente pericoloso. Un gran terzino moderno, ben predisposto a dare una mano in copertura e a fare da ala aggiunta. 
Bonaccorsi 6.5 Spendiamo sempre delle parole di elogio incredibili per un ragazzo così giovane quanto talentuoso. Ennesima prestazione di qualità, anche se meno incisiva sul fronte assist.
Vitale 6 Per quanto la partita sia buona non manca qualche svarione difensivo di troppo. Troppa fatica a tratti nel leggere gli inserimenti da dietro dei centrocampisti.
Munari 6 Solita gestione della linea difensiva positiva, ma anche per lui c'è qualcosa da rivedere nel complessivo del match.
Dotelli 6.5 Lavoratore instancabile, martella continuamente sia come aiuto in difesa che come aiuto in attacco. Dai suoi piedi nascono un paio di buone palle gol per gli eporediesi.
Susbenso 7 Assist perfetti e inserimenti letali: il cocktail perfetto di una gara ottima, culminata con il gran gol dell'1-3 con tanto di scavetto a Baiamonte. Piccola nota dolente nel contatto con Pacelli: rischia grosso e per poco non si fa cacciare.
Amoruso 8 Un giocatore incredibile: ha fisico, gamba e tecnica da vendere, la punta perfetta per il calcio di adesso. Doppietta di grande qualità, condita da un assist "alla Pirlo" per il momentaneo 1-3.  (43' st Sinato sv)
El Kas 6.5 Ha il merito di non mollare mai su nessun pallone: anche se non è tra i più incisivi sotto porta dona un contributo importantissimo nella fase di costruzione della manovra offensiva. Dal tandem con Cabras nasce il gol dell'1-3 di Susbenso ( 41' st Enrico R. sv)
Soster D. 6.5 Ala destra dalle grandi qualità, non disdegna il dribbling che spesso gli riesce, in modo da creare quella superiorità numerica che è spesso stata fondamentale per gli eporediesi.  (32' st Trovato sv)
All. Porrini 7 L'Ivrea regala una solida certezza: è la squadra che esprime il miglior gioco di tutto il girone. Una sinfonia continua tra fraseggi stretti e scelte giuste tra le linee, ogni interprete sa benissimo che cosa fare. Porrini deve però lavorare sulla gestione delle partite: in 11 contro 10 una partita così va portata a casa.

ARBITRO: Framba di Torino 6 Partita dai mille spunti di analisi. Il merito principale va dato alla gestione della partita, fatta di pochi fischi e soprattutto pochi errori. Qualche episodio è però dubbio: manca un rigore al Sanmauro nel primo tempo, così come poteva essere gestita meglio la situazione Pacelli-Susbenso. Giusta la chiamata sul rigore assegnato all'Ivrea.

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