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Il "caso" Bressana-Locate: il bellissimo gesto del Presidente Marazzina che ha deciso di pagare la multa comminata al club del Presidente Greco

Sanzionato il club arancione, in realtà gli insulti sono provenuti dal club ospite, entrambi i numeri uno: «Occorre maggior attenzione»

Bressana Calcio

Foto di gruppo del Bressana Calcio

Riavvolgiamo il nastro. Domenica 7 novembre si affrontano Bressana e Locate in un delicato match in chiave salvezza nel girone F di Promozione. I padroni di casa fanno i conti con la transizione in panchina tra Lombardo e Pochetti, mentre il Locate è affamato di punti dopo quattro sconfitte consecutive. La partita termina 3-1 per gli arancioni, ma a far banco è la decisione del Giudice Sportivo del giovedì seguente, il quale commina alla stessa Bressana una multa di 110,00 € per «comportamento gravemente offensivo dei propri sostenitori nei confronti dell’arbitro». La società è incredula, in quanto sostiene che si tratti di una svista da parte del direttore di gara Rignanese, il quale avrebbe attribuito erroneamente le offese ai sostenitori casalinghi, mentre esse erano pervenute da parte degli omologhi ospiti. Il Presidente del Locate, Paolo Marazzina, ha deciso di sua spontanea iniziativa di rimborsare integralmente l’ammenda inflitta alla squadra ospitante, ribadendo l’eccessiva superficialità degli arbitri nella stesura dei documenti ufficiali di gara e l’altezzosità nella conduzione delle sfide: «Dico subito che gli avversari hanno meritato la vittoria perché probabilmente l’hanno interpretata meglio. Quello che non mi va giù è l’atteggiamento a cui assistiamo da parte di chi dirige le partite. Di errori tecnici ne riscontriamo in continuazione, ma non mi piace il modo altezzoso che alcuni direttori di gara hanno nel cercare di tenere in pugno l’incontro. Non si possono gestire cartellini a caso. Poi, per carità, io pago la multa perché quando si sbaglia bisogna prendersi la responsabilità, ma il mio messaggio è semplice: si può sbagliare, gli arbitri non incidono mai sul risultato della partita, ma non devono essere protagonisti. Lo dico da tempo. E, a mio avviso, il tema dell'assenza della terna è assolutamente ininfluente». Il numero uno del Bressana, Luigi Greco, ci ha tenuto a spendere parole di elogio per il bel gesto: «Apprezziamo l’onestà intellettuale del Presidente Marazzina, che ci tiene fortemente a pagare in quanto si è trattato di un chiaro equivoco. Non tutti lo avrebbero fatto, è stato eccezionale perché non era stato richiesto ma ha scelto di farlo spontaneamente. Posso dire che entrambi abbiamo la stessa filosofia sportiva. Perché mai i sostenitori di una squadra che vince e ha segnato tre reti dovrebbero inveire contro l’arbitro? Io capisco che siamo in una fase emergenziale per la classe arbitrale, al punto che stanno mancando le terne su tutti i campi, ma è necessario capire che il calcio dilettantistico è formato da persone come me e Marazzina che investono tanto nelle loro rispettive società e questi problemi possono pregiudicare la stagione. Come io pago per la mia squadra e per sostenere tantissime spese, anche l’associazione arbitrale deve investire sui suoi atleti. Arbitrare da soli su un campo di Promozione è complicato. Ad esempio, con la Viscontea è stato annullato un gol in pieno recupero che avrebbe potuto darci un punto prezioso. Ed è un discorso che vale per tutti, sia ben chiaro».

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