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Sanmauro-Volpiano, Piazzoli torna sul rovente post partita di domenica: «Colpito alle spalle da una ginocchiata, ho una costola rotta»

Nell'occhio del ciclone Lollo Parisi, tecnico delle Foxes. L'allenatore gialloblù non ci sta: «Un episodio vergognoso, andrò per vie legali»

Sanmauro-Volpiano, Piazzoli torna sul rovente post partita di domenica: «Colpito alle spalle da una ginocchiata, ho una costola rotta»

Vincenzo Piazzoli, tecnico del Sanmauro, uscito dal match contro il Volpiano con una costola rotta

Un epilogo di partita degno di una gara di arti marziali miste. Quello che è successo nel post partita di Sanmauro-Volpiano è destinato a far ampiamente discutere, soprattutto per la gravità dei fatti accaduti. Dopo un match tirato, dove i padroni di casa di Vincenzo Piazzoli sono riusciti a pareggiare nonostante la doppia inferiorità numerica, il tutto è degenerato dopo il triplice fischio del signor Verdese di Alessandria.

«Nonostante il pareggio raggiunto in condizioni critiche contro una squadra forte non ho nessuna voglia di parlare di calcio, io - racconta Vincenzo Piazzoli, allenatore del Sanmauro - Nel post partita stavo giustamente esultando per un pareggio sofferto, poi una donna a bordo campo mi ha chiesto perché stessi gioendo in questo modo. Ho risposto con il mio solito modo di fare che il pareggio per come è arrivato era un gran risultato, dopo tutto potrò esultare a casa mia no? La cosa grave è successa dopo: l'allenatore del Volpiano, Parisi, ha fatto una rincorsa di 40 metri ed è saltato con gomito e ginocchio alto, colpendomi alle spalle all'altezza del costato. Sono caduto a terra, io che sono un omone alto e di 130 chili, con tanto di costola rotta e distorsione al gomito. Giusto per farvi capire che razza di colpo ho preso».

Un discorso fatto con tono sicuramente arrabbiato, ma anche rammaricato per un allenatore come Piazzoli che vive il calcio con enorme trasporto. «Mi conoscono tutti, non sono uno stinco di santo - continua Piazzoli - Ma finché si resta sul piano verbale mi sta bene. Io ti insulto e tu rispondi o viceversa, fa parte del calcio. Posso anche accettare di prendere due schiaffi, ma almeno me li prendo e li do quando siamo faccia a faccia. Colpire di spalle è una follia: forse Parisi ce l'ha con me per il risultato, ce l'ha con me perché contro le mie squadre fatica a fare risultato, ma non può avercela con me per qualcosa che non ho fatto. Non ho insultato nessuno, non so nemmeno chi sia sua moglie».

La serata di domenica è stata complicata per Piazzoli, recatosi subito dopo la partita al pronto soccorso per accertamenti. «Sono uscito alle 4 di notte dall'ospedale. Non è una cosa da poco, possono confermare tutto i medici del pronto soccorso, il referto medico e i 60 testimoni che c'erano al Parco Einaudi. Sono dispiaciuto per il Volpiano, è una società come si deve e non ce l'ho assolutamente con loro, ma persone come Parisi non devono parlare di calcio e devono essere allontanate. Voglio andare fino in fondo, esporrò denuncia ai Carabinieri perché queste cose folli non devono succedere mai».

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