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Segrate-Gessate: Partita molto difficile per la squadra di casa, che nonostante la fatica si ritiene soddisfatta. Amato con sportività: «Loro superiori in questa partita»

Sfortuna Torriani nella deviazione, la Solano ci riprova quasi allo scadere ma colpisce la traversa e l'arbitro sentenzia che il rimbalzo del pallone non sia avvenuto all'interno della linea

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La squadra insieme a tecnici e dirigenti

La partita terminata 1-1 tra Segrate e Gessate è stata intensamente vissuta da entrambe le parti. Il tecnico Alessandro Amato con sincera sportività ammette: «Non ho alcun tipo di problema nel dichiarare che il Gessate si è dimostrato superiore. Avrebbero potuto vincere la partita, soprattutto durante il secondo tempo, perché abbiamo fatto molta fatica a proteggere la nostra metà campo. Nonostante gli sforzi, il primo tempo si è concluso 0-0. Durante il secondo, hanno raggiunto per primi il vantaggio intorno al quindicesimo minuto, approfittando dell'errore della Mazzucchelli, portiere della squadra. La numero uno nel tentativo di intercettare in nostro terzino Casoriu, effettua male il passaggio così l'attaccante Puija che si trovava fra i due, ha colto immediatamente l'occasione deviando con un tocco il pallone. Nonostante tutto abbiamo reagito bene al colpo, subito dopo infatti in pochi minuti siamo riusciti a conquistare l'area offensiva. Lì una bella azione servita dalla Pedrinelli in direzione della Oriani ha permesso di farci arrivare al pareggio. Bianca Oriani saltando velocemente il portiere Ambrosoni, viene contrastata dalla loro centrocampista centrale Lucrezia Torriani, che nel tentativo di deviare il pallone pericoloso dalla nostra attaccante, lo tira erroneamente addosso alla compagna Rivetta. La palla rimbalzando su quest'ultima entra in porta cambiando il risultato, siamo 1-1. Successivamente intorno al novantesimo minuto, Il Gessate era quasi riuscito ad ottenere il vantaggio grazie ad un tiro di Alessia Solano. A tu per tu contro il portiere tirando colpisce la traversa, il pallone ribatte a terra in una posizione difficile da individuare, data la distanza e la velocità. Sinceramente credo che la palla poteva tranquillamente essere entrata oltre la linea, ma l'arbitro ha invece stabilito che non era così».
Il tecnico Amato nonostante la fatica e l'intensità con cui sono stati vissuti tutti i momenti del match si ritiene soddisfatto: «Io voglio comunque ringraziare la mia squadra che pur essendosi trovata a tratti in difficoltà, ha cercato in tutti i modi di fare bene. La partita di oggi deve darci positività permettendoci di affrontare tutto il resto del campionato con la giusta mentalità che ci permetta di risalire la classifica».

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