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Girone E: rallentano le prime quattro del torneo, la Settalese cala il poker, tanti gol a Villa, Paullo torna a vincere, colpo di coda targato La Spezia

I protagonisti: Scarpellini ferma l'ex, Autiero show al debutto, Samaden re giallorosso, Cristarella e Ditacchio presenti

Roberto Scarpellini

Roberto Scarpellini, nuovo tecnico Senna Gloria, che ha fermato la sua ex squadra Romanengo sul pareggio

Cinque pareggi su otto partite disputate. Regna l'equilibrio nel dodicesimo turno del girone di andata del gruppo E, con le prime quattro della classe che si mangiano le mani per non aver approfittato dei rispettivi passi falsi altrui. La capolista Soresinese è colei che forse più di tutte può avere rimpianti, essendo stata in vantaggio grazie al solito De Santis fino a tre minuti dalla fine sul Segrate, prima del rigore del pari ospite. Consolazione: Club Milanese fermato sullo 0-0 dal Tribiano, così come la Soncinese contro la Barona. 1-1 del Romanengo, invece, contro la Senna Gloria: l'ex di turno era in panchina e Roberto Scarpellini è riuscito a strappare un punto. Grande prestazione anche del portiere Autiero, giunto in settimana dall'Atletico CVS. Scoppiettante pari tra Villa e Casalpusterlengo per 2-2, mentre le uniche vittorie sono della Settalese, travolgente contro il Cologno e guidata da un Samaden sontuoso, della Paullese, che batte 2-0 l'Atletico CVS con Cristarella sugli scudi, e soprattutto La Spezia, che vince al 90' con Ditacchio lo scontro salvezza contro il Bresso, relegando proprio gli avversari all'ultimo posto in classifica. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.

Club Milanese-Tribiano 0-0
La prima delle tre trasferte consecutive in una settimana della squadra di Crotti (ammonito e squalificato per recidività per il match infrasettimanale contro il Casalpusterlengo) si conclude con un risultato che forse non fa comodo a nessuna delle due contendenti. I padroni di casa sprecano l'opportunità di accorciare lo svantaggio verso la Soresinese, mentre gli ospiti non riescono a piazzare il colpo da tripla per rientrare nel lotto delle primissime. Buona partenza dei sandonatesi, che rallentano dopo un buon quarto d'ora. Nella ripresa ci ha provato Puccio da punizione, trovando la pronta risposta di Piagni, a cui si sono aggiunti i vari tentativi di Campani, Migliavacca e anche Paoletti da fuori area, risultando vani. Per la squadra avversaria si segnalano invece le ottime prestazioni di Giambelluca (classe 2001) e Ruggieri. Il tecnico del Club Milanese, Giuseppe Greco, si è così espresso a fine gara: «C'è rammarico. È stata una partita che potevamo vincere, ma dovevamo avere più cattiveria».

La Spezia-Bresso 1-0
Era una partita fondamentale per la corsa salvezza. E mentre stava per tramontare verso l'ennesimo pareggio di giornata, ci ha pensato Ditacchio a sfoderare il colpo al 90', permettendo di conquistare tre punti vitali. L'operazione sorpasso è finalmente compiuta: in un colpo solo scavalca gli avversari diretti, ora fanalini di coda con 4 punti, e il Cologno. Secondo successo in campionato per la truppa milanese. Primo tempo con gli ospiti superiori, contro una squadra spenta e che ha subito anche la defezione di Rampinini alla mezz'ora. Nella seconda frazione di gioco, i padroni di casa sono venuti fuori, anche grazie agli innesti dalla panchina, trovando di fronte un ottimo Didoni in un paio di circostanze e colpendo anche un palo. Celichini e Tommasi brillano, ma serve il gol del numero 3 per risolvere l'intricata rete. Il Bresso paga l'inesperienza, sebbene Ciceri abbia disputato una partita strepitosa, anche a detta del tecnico de La Spezia, Antonio Basilio, che si è espresso dopo i delicati 90 minuti: «Complimenti al loro attaccante, davvero molto bravo. Noi, oggi, abbiamo messo tanto cuore. Non abbiamo giocato benissimo, ma volevamo i tre punti e abbiamo preferito badare alla concretezza. Salto fondamentale in classifica avendo scavalcato due squadre. Ora servono punti anche nel turno infrasettimanale». Prime impressioni anche su Goffredo Visani, arrivato in settimana dal Città di Segrate: «Non male, è un combattente e si è dato da fare. L'ho tirato fuori perché era cotto, ha corso tanto. A me interessa molto anche il suo ruolo di uomo-spogliatoio che è necessario».

Paullese-Atletico CVS 2-0
Non vinceva dal 24 ottobre e, dopo un mese e mezzo di astinenza, Furlanetto si è ripreso i tre punti. 2-0 contro un Atletico CVS che ha avuto una settimana impegnativa, con Emri in panchina e il DS Guido Viandanti che ha preso le redini dell'Under 19. Dopo la rete sfiorata di Cremonesi in avvio con un colpo di testa da corner di Rapelli, è Cristarella, al 14', a sbloccare l'incontro, sfruttando appieno l'assist di Radaelli e superando in dribbling Dudiez, erede di Autiero andato via in settimana alla Senna Gloria, prima di depositare in rete. I due estremi difensori si dimostrano in forma, con anche Catanzaro che evita la rete di Mazzetti a fine primo tempo. Nella ripresa, Giove illumina e Verri conclude: è la rete che chiude la pratica. Padroni di casa che provano a triplicare con i due autori dei gol, stavolta senza successo. Tra le fila ospiti bene Braia, che ha avuto una chance non riuscendo, però, a inquadrare lo specchio. Il Direttore Sportivo di Sesto Ulteriano lamenta qualche svista arbitrale: «Il primo gol, a mio avviso, era in fuorigioco e anche la punizione da cui è nato il raddoppio è viziata. Inoltre, Carra ha commesso fallo da ultimo uomo e non è stato sanzionato neanche con il giallo». Al netto di ciò, ha parlato della partita: «Facciamo fatica a fare gol, speriamo che il mercato ci possa dare una mano. Lo spirito che stiamo profondendo nell'Under 19 lo dobbiamo immettere a maggior ragione anche in Prima Squadra». Belle parole per Dudiez: «Ha sostituito alla grande Vincenzo Autiero. Lui era il capitano ed era sempre stato coinvolto nella costruzione della squadra, oltre ad esserne il simbolo. Ci tengo a ribadire che non abbiamo mandato via nessuno. Noi ascoltiamo le richieste dei calciatori e lui ci ha chiesto di andare via. Non nego che sono rimasto stupito. Ho dovuto trovare in fretta il nuovo numero uno e devo dire che ha già dimostrato di valere. Difenderà la nostra porta fino a fine stagione».

Senna Gloria-Romanengo 1-1
La sfida nella sfida si giocava in panchina. Da una parte Roberto Scarpellini, da meno di un mese allenatore della Senna Gloria, dall'altra Tessadori, successore proprio dell'omologo in casa Romanengo. L'ex tecnico per poco non gioca un brutto scherzetto, riuscendo comunque ad ottenere un punto preziosissimo e frenando la corsa dei biancorossi, che in settimana hanno accolto Arpini e Magnoni dalla Soncinese, con Dognini e Profeta che hanno effettuato il percorso inverso. Dall'altra parte, cancelli spalancati per Autiero, portiere classe 1983 ex Atletico CVS che ha letteralmente salvato il suo nuovo club, presentandosi al meglio. Solo Magnoni, all'11' del secondo tempo, è riuscito a superare un superlativo numero uno, questa settimana titolare della nostra Top 11 del girone disponibile sul giornale, autore di numerosi interventi decisivi, non potendo però nulla sul tiro incrociato dell'avversario. Qualche minuto prima, al 7', Mazzola ha commesso fallo in area di rigore su Miglioli, trasformato da un implacabile Arena. Il Romanengo ha spinto moltissimo, creando non pochi grattacapi sulle corsie esterne, pur non riuscendo a sfondare. Il grande rimpianto è targato Medaglia, che nella prima frazione di gioco è stato fermato dal palo. Nel post-gara, il grande atteso Scarpellini si tiene il punto: «Prima e dopo i 90 minuti c'è stato un clima assolutamente amichevole, come è giusto che sia. Durante la gara vi è invece stato agonismo intenso da parte di entrambe le compagini. La gara è stata combattuta, considerando anche che la posta in palio era vitale. Abbiamo sofferto molto nei primi 45 minuti, e ho dovuto ricorrere all'ingresso di Orlandini per arginare le incursioni ospiti. Autiero ci ha tenuto a galla». Dall'altra parte, Tessadori si rammarica: «Avremmo avuto la possibilità di approfittare dei pareggi delle altre. Spiace per il risultato, abbiamo creato tanto e onestamente ci sta stretto».

Settalese-Cologno 4-0
I contemporanei pareggi di Segrate e Tribiano permettono alla squadra di Zecchillo di acciuffare la zona playoff, lanciando un segnale a tutta la compagnia con un risultato rotondo. Male invece gli ospiti, che subiscono il secondo poker consecutivo e che in generale hanno subito 17 reti negli ultimi quattro match: numeri che necessitano di essere fermati per rilanciare le quotazioni salvezza. Oggi in campo solo i giallorossi: al 15' giunge il primo avviso. Il mittente è Zoia, che in diagonale impegna Glorini. Passano due minuti, e Samaden, migliore in campo, scaglia una gemma al volo dal limite dell'area che apre le danze. Al 26' grave errore in uscita del Cologno, che rinvia corto e che non può nulla sull'avvento di Carobbio, il quale colpisce con un tiro fortissimo alle spalle dell'estremo difensore ospite. Poco dopo, lo stesso numero 10 tenta la doppietta personale cercando l'angolino dalla distanza, ma stavolta Glorini non si fa trovare impreparato e devia in corner. Dalla distanza, però, la Settalese è inarrestabile: al 42' Lasi mette in ghiaccio il match con una sassata. Ripresa in controllo, alla mezz'ora è Roncalli a chiudere la contesa sul 4-0 segnando dal centro dell'area di rigore. Sipario.

Soncinese-Barona Sp. 0-0
Inizio scoppiettante dei padroni di casa: nei primi due minuti tentano la conclusione Marchiondelli prima ed il neoacquisto Dognini su punizione. L'altro nuovo arrivo, Profeta, si rende invece protagonista del fallo che causa il calcio di rigore al 6', ma Joderi viene ipnotizzato da uno strepitoso Milanesi. La partita è viva, con Stringa da una parte e Mezzina dall'altra che provano a farsi vedere. Sfida molto equilibrata, con entrambe le compagini che non riescono a pungere in modo decisivo. Un punto che lascia l'amaro in bocca a tutte e due le contendenti. In casa Soncinese, è di oggi la notizia dell'addio di Volpi, che ha deciso di accettare la proposta del Cinisello. Di seguito i dettagli della news di mercato, con le parole del centravanti rilasciate in anteprima in merito alla trattativa che lo porterà a giocare nel girone B.

Soresinese-Città di Segrate 1-1
Stop per la capolista, che arriva a tre minuti da un allungo che avrebbe potuto rappresentare un colpo importante. A interrompere la fuga è un penalty del subentrato Tinti, che rende vano il nono centro in campionato di De Santis, raggiungendo Volpi e Migliavacca in cima alla classifica marcatori. Proprio l'attaccante della Soncinese, come detto, probabilmente non farà parte della partitissima che si disputerà domani, così come Myrteza e Brunetti, espulsi durante l'incontro, che hanno rimediato una stangata dal giudice sportivo. Il primo tornerà addirittura nel 2022, avendo subito tre giornate di squalifica, una in più di quelle comminate all'esperto centrocampista, che salterà anche la delicata sfida contro il Club Milanese. Due tegole non da poco in vista dei quattro giorni che potrebbero essere decisivi per il futuro del campionato. Segrate che continua invece a mantenere alta la fama di "ammazzagrandi" conquistata in queste prime dodici giornate. Cecere è partito dalla panchina e ha cambiato passo ai suoi: fondamentale.

Villa-Casalpusterlengo 2-2
Bianconeri fortissimi, con Alves e Ziglioli che in nove minuti sembrano indirizzare il match. Il Casale, però, non molla e prima accorcia con Arena al 19' e nella ripresa trova il pari grazie a Biba. Di seguito i dettagli del match seguito dalla nostra Redazione.

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