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Lecco-Vighignolo: le aquile si librano nel cielo. Porcaro e compagne schiantano anche il Vighignolo

Undicesimo successo di fila per le blucelesti di Monica Iustoni, che con un'impressionante media di sette gol a partita consolidano un primato inattaccabile

Chiara Porcaro

Chiara Porcaro, autrice di una tripletta nel match contro il Vighignolo

Schiacciante, insaziabile, rullo compressore: le diciture si sprecano per questo Lecco, che spazza via senza patemi d’animo la quarta in classifica Vighignolo con un risultato che si commenta da solo. Altra prova perfetta per le ragazze di Iustoni, che dopo aver fatto sfogare le avversarie nel primo quarto d’ora cominciano a macinare gioco e collezionano una quantità impressionante di conclusioni in porta, convertendone in rete meno di metà. L’uragano bluceleste travolge gli ospiti, che pure ci mettono buona volontà ma pagano cara la superiorità tecnico-tattica bluceleste.

La capolista vola. Aggressivo l’atteggiamento del Vighignolo in avvio. Le ragazze di Colombo tengono alto il baricentro e dopo pochi minuti è Bellitto a creare il primo grattacapo con un pericoloso tiro-cross che attraversa senza effetti l’area di rigore. Le lecchesi si mostrano fin da subito abili nella gestione del possesso e profittano dell’eccesso di intraprendenza delle ospiti, che concedono campo al tridente offensivo di fuoco bluceleste. La fantasia di Galbusera propizia la prima occasione, con Galli, ben servita dalla compagna, che cerca di beffare Falciani con un tocco sotto, ma il portiere non si fa sorprendere. Al 15’, Invernizzi, sottomisura, va a un centimetro dal vantaggio ma viene stoppata da Falciani sul più bello. Pochi istanti dopo, però, il Lecco passa. Ripartenza orchestrata da Galbusera, palla a Galli che converge sul destro e, anziché calciare, serve l’accorrente Porcaro, che coglie cinicamente in diagonale l’angolino basso alla destra di Falciani. Le blucelesti non si accontentano e dopo circa 270 secondi raddoppiano: Galli compie un miracolo per tener vivo un pallone destinato ad uscire e pesca Galbusera, che la piazza sotto la traversa. Il Vighignolo, tramortito, cerca di rientrare in partita; un guizzo di Di Marco pare poter restituire una speranza alle milanesi ma Carraro sbarra la strada all’avversaria. Un mero fuoco di paglia: il dominio lecchese si consolida al 32’, quando un pasticcio difensivo permette a Porcaro di siglare incontrastata la terza rete. A quel punto, le aquile giocano sul velluto e bombardano continuamente la porta di Falciani, che fa quel che può per limitare i danni. Ci provano infruttuosamente Galli, Del Nero e Narducci. Nel mezzo, una deliziosa palombella di Magni fa brillare gli occhi al pubblico ma la palla si stampa sulla traversa. In finale di tempo, le flebili resistenze del Vighignolo crollano definitivamente, con la spina nel fianco Galli, sempre libera di agire, che assiste perfettamente Ciano, la quale insacca con un tocco millimetrico.

Blucelesti sull'otto...volante. Botta di orgoglio in avvio di ripresa per le milanesi, che lanciano un segnale al dominante avversario attraverso la caparbietà di Bellitto, che sguscia tra la difesa rivale e insacca, accorciando le distanze. Bellitto chiama, Porcaro risponde: passano appena 60 secondi e la centravanti lecchese mette a segno la terza marcatura di giornata, ponendo il punto esclamativo sull'ennesima funambolica azione locale. Ma è quanto accade al 20’ che impreziosisce ulteriormente il pomeriggio bluceleste. Un rinvio a dir poco azzardato di Falciani regala a Galli la possibilità di mettere in mostra il proprio estro; l’attaccante si aggiusta il pallone sul destro e da distanza siderale incastona il diamante del 6-1. Di male in peggio per il Vighignolo: il metronomo di centrocampo Magni lancia in verticale Bruno: Falciani esce a vuoto e la numero 14, detta «Ibra», disegna un arcobaleno che si deposita in rete complice la goffa deviazione di Bianchini, la cui lodevole abnegazione non è sufficiente per scongiurare la settima rete bluceleste. Il Vighignolo si ripropone timidamente a una manciata di minuti dal termine, cercando di trarre il meglio dall’uscita un po’ maldestra di Carraro, che si getta però sui piedi di Branca e arpiona il pallone. Sul fronte opposto, c’è gloria anche per Del Nero che con una punizione dalla lunga distanza piega le mani di Falciani. Il Vighignolo meriterebbe quantomeno di rendere meno amara la propria sconfitta e riesce nel proprio intento a pochi minuti dal termine, con una precisa conclusione di Branca che si insacca alle spalle di Carraro.

IL TABELLINO

LECCO – VIGHIGNOLO 8-2
RETI: 18’, 32’ e 3’ st Porcaro (L), 21’ Galbusera (L), 45’ Ciano (L), 2’ st Bellitto (V), 20’ st Galli (L), 27’ st aut. Bianchini (L), 39’ st Del Nero (L), 43’ st Branca
LECCO (4-2-3-1): Carraro 7, Del Nero 7.5, Narducci 7, Maglia 6.5 (35’ st Dell'oro sv), Invernizzi 7, Magni 7.5, Ciano 7.5, Galli 8, Porcaro 8.5, Galbusera 7.5, Bonini 6.5 (10’ st Bruno 7). A disp. Bonanomi, Mozzanica, Bertini, Deriu, Bennato, Giuriani. All. Iustoni 8.
VIGHIGNOLO (4-4-1-1): Falciani 5.5, Colonna 5.5, Russo 5.5 (10’ st Franchi 6), Cassi 6, Bianchini 5.5 (30' st Giuliani sv), Mazzaron 5.5 (19’ st Bressan 5.5), Sguinzi C. 6 , Sguinzi S. 6, Bellitto 7, Di Marco 6.5 (16’ st Branca 7), Costa 5.5 . A disp. Sciuto, Morales Felipe. All. Colombo 5.5
ARBITRO: Giordano di Como 6.
AMMONITI: Cassi (V), Ciano (L)

LE PAGELLE

LECCO
Carraro 7 Farsi trovare pronti dopo un pomeriggio da spettatori non è facile ma lei riesce a murare l'unico tentativo valido del Vighignolo per rientrare in partita, sul punteggio di 2-0.
Del Nero 7.5 Ci prova più volte nel primo tempo ma Falciani le sbarra la strada. A pochi minuti dal termine, rende all'avversaria la pariglia con una punizione che chiude la goleada lecchese.
Narducci 7 Buona predisposizione all'attacco e una conclusione insidiosa verso la fine del primo tempo con cui impegna Falciani.
Maglia 6.5 Fa buona guardia insieme a Invernizzi. Le due centrali locali rendono la vita difficile alle attaccanti rivali. (35' st Deriu sv). 
Invernizzi 7 Gioca con padronanza e sicurezza nei propri mezzi, impostando l'azione e chiudendo quando necessario. Sfiora anche il gol nella prima parte di gara.
Magni 7.5 Prestazione maiuscola. Guida in perfetto stile Brozovic nell'Inter il centrocampo lecchese e tanti palloni passano per i suoi piedi. Soltanto la traversa le impedisce di gioire. 
Ciano 7.5 Infila di giustezza il 4-0 e non smette mai di spingere sulla fascia. Alla lunga cala ma, dati i chilometri macinati, è comprensibile.
Galli 8 Vero, il Vighignolo le concede molto campo per agire, ma lei riesce a convertire in oro ogni pallone che tocca. Tutti meno uno: quello di inizio gara murato da Falciani. Per il resto, gara sontuosa.
Porcaro 8.5 La cannoniera del Lecco. Altri tre gol da aggiungere ad un favoloso bottino: il simbolo di una squadra praticamente invincibile.
Galbusera 7.5 Gioca a tutto campo. Il secondo e il terzo gol sono forse i più importanti di giornata, in quanto consentono alle aquile di acquisire consapevolezza all'interno della partita: lei realizza il raddoppio, denotando tecnica e opportunismo. 
Bonini 6.5 Fa valere la propria fisicità a centrocampo, vincendo duelli in serie e gestendo bene diversi palloni. 
10' st Bruno 7 Si inserisce ripetutamente sulla sinistra, togliendo punti di riferimento alle avversarie. Dal suo destro nasce il 7-1. 
All. Iustoni 8 L'artefice del capolavoro lecchese. Altra vittoria ineccepibile, la squadra gioca a memoria e le compagne si intendono a meraviglia. 

VIGHIGNOLO
Falciani 5.5 Un pomeriggio del genere sarebbe stato complicato per qualunque portiere. Lei limita i danni nel primo tempo ma commette errori in serie nella ripresa, che aggravano la sconfitta.
Colonna 5.5 Esce un po' troppo allo scoperto e concede tempo e spazio alle blucelesti per trovare la via del tiro in porta.
Russo 5.5 Finché regge, contiene il binario di destra lecchese, formato da Del Nero e Ciano. Poi, però, molla anche lei.
10' st Franchi 6 Una porzione di gara in cui ce la mette tutta per contenere le scorribande lecchesi.
Cassi 6 La perseveranza è suo marchio di fabbrica. Anche a costo di rimediare un'ammonizione per un'entrata decisa, cerca di trasmettere carisma alle compagne.
Bianchini 5.5 Fa di tutto per impedire che la palla entri in rete sul 7-1. La linea difensiva è sempre molto alta e con Porcaro si trova spesso in difficoltà. (30' st Giuliani sv). 
Mazzaron 5.5 Sbanda a più riprese, soprattutto quando si fa trovare fuori posizione e consente a Del Nero di andare ripetutamente al tiro.
19' st Bressan 5.5 Entra quando la situazione è già compromessa e fa poco per incidere.
Sguinzi C. 6 Nonostante il Lecco abbia supremazia territoriale, lei combatte con intensità per inibirne le trame di gioco.
Sguinzi S. 6 Comincia la gara in una posizione piuttosto avanzata, poi arretra per dare una mano alle compagne in difficoltà. Non si risparmia. 
Bellitto 7 La migliore del Vighignolo. Con il suo gol, preceduto da una giocata pregevole, restituisce un barlume di speranza alla squadra. Dopo soli tre minuti, non va lontana dal vantaggio.
Di Marco 6.5 Impensierisce Carraro con una progressione d'alta scuola seguita da un tocco sotto insidioso. Sostituita quando la gara risulta irrecuperabile. 
16' st Branca 7 Conquista un posto nel tabellino dei marcatori: cosa non da poco, quando di fronte c'è il Lecco.
Costa 5.5 Fatica contro una Galli in stato di grazia. La fase offensiva non è da buttare, quella difensiva a dir poco rivedibile. 
All. Colombo 5.5 Prova ad affrontare il Lecco a viso aperto: l'intento è coraggioso ma l'esecuzione non è quella sperata. Il girone d'andata del Vighignolo rimane comunque positivo. 

PAGELLA ARBITRO
Giordano di Como 6 Amministra la gara con metodo. Unico neo, un fuorigioco piuttosto evidente non segnalato alle lecchesi.

LE INTERVISTE

Monica Iustoni è il ritratto della felicità. Dopo le iniziali resistenze, il Vighignolo non ha più avuto scampo. «Per i primi 10-15 minuti cerchiamo sempre di studiare lo schieramento avversario. Appena riusciamo a capirlo, iniziamo a recuperare palloni e a fare gioco, ciò che ci contraddistingue e che ci permette di raggiungere i risultati che stiamo ottenendo. Le ragazze si applicano dal primo all’ultimo minuto, avere giocatrici tecniche in campo ti consente di portare a casa il risultato tramite il possesso». Qual è il segreto di questo Lecco imbattibile? Iustoni non ha dubbi: «Sicuramente gli allenamenti. Le ragazze seguono tantissimo, danno tanto e gli sforzi vengono ripagati». Game over per le inseguitrici? «Non è mai finita, bisogna sempre aspettare la matematica. Ad oggi, uno, forse due tasselli sono stati messi ma c’è ancora tutto un girone di ritorno da giocare. L’obiettivo rimane vincerle tutte».

Matteo Colombo riconosce la forza d'urto del Lecco ma premia l'impegno del suo Vighignolo: «Il Lecco è attrezzato per fare un gran campionato. L’approccio è stato un po’ troppo timido, si poteva insistere e mettere un po’ più paura al Lecco. Poi, come spesso accade, quando i risultati cominciano a prendere una certa piega, diventa tutto più difficile. Dispiace perché si poteva stare un po’ più in partita ma le ragazze hanno dato tutto ciò che potevano. Il nostro obiettivo è sempre quello di conquistare i playoff». A tal proposito, nel prossimo turno il Vighignolo sfiderà la diretta concorrente Novedrate: «Arrivavamo da risultati positivi contro Cus Bicocca e Virtus Cantalupo. A gennaio bisogna riprendere il cammino con l’idea di conquistare i playoff. Purtroppo nell’ultimo periodo abbiamo avuto anche qualche infortunio che non ci ha aiutato».

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