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Romanengo-Club Milanese: il battesimo del colpo della settimana Checchi evita la prima sconfitta stagionale, non basta Magnoni ai padroni di casa

Tessadori recrimina per un primo tempo sfavillante, Greco mantiene la testa del campionato in coabitazione con la Soresinese

Giuseppe Greco, Club Milanese

Giuseppe Greco, allenatore del Club Milanese capolista, oggi impegnata a Romanengo

Il match di cartello dell'ultima domenica del 2021, in attesa di un turno infrasettimanale che potrebbe essere spezzettato a seguito di qualche rinvio, era indubbiamente quello tra Romanengo e Club Milanese. Una gara che non ha deluso le attese, con tanta intensità e foga, la quale termina sul punteggio di 1-1. Due reti quasi in fotocopia, nate entrambe da punizioni laterali, che hanno visto protagonisti Magnoni, in rete al 14', e Checchi, che ha fissato il risultato sul pareggio allo scadere della prima frazione di gioco.

La partita. Primo tempo di marca Romanengo, che riesce a legittimare la bella partenza con la rete del suo numero 11: da una punizione calciata da Cavallanti, il più lesto è Magnoni a colpire di testa e a portare in vantaggio i suoi. La squadra di Tessadori macina gioco, ma non riesce a siglare il raddoppio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Cavallanti ci prova in tutti i modi, ma viene fermato una volta dal legno, una volta dall'imprecisione (tiro a lato da ottima posizioine) e un'altra ancora vanificata da uno strepitoso intervento di Todesco, capace di impedire la battuta a rete a colpo sicuro con una prodezza di istinto. Il numero 1 di Greco sfodera altre due parate top, che hanno sostanzialmente impedito all'avversario di sferrare un colpo che avrebbe potuto essere pericolosissimo per il futuro dell'incontro e, proprio quando ormai sembrava dovesse terminare 1-0 all'intervallo, è un'altra punizione laterale a graffiare il match: calcio da fermo di Stroppa su cui Checchi, fiore all'occhiello del mercato sandonatese, si presenta con un gol di testa che si infila sul secondo palo. La ripresa vede un Club Milanese più propositivo, con il Romanengo che rallenta. Puccio è insidioso da calcio da fermo, ma trova Vino ad opporsi e poi anche il montante della porta difesa dall'estremo difensore classe '91. I padroni di casa recriminano per un potenziale fallo da rigore di Paoletti su Cavallanti: l'episodio non viene sanzionato dal direttore di gara. Alla mezz'ora della ripresa cala sempre più fitta la nebbia e, dopo un ultimo quarto d'ora senza sussulti, cala anche il sipario sulla partita che consente agli ospiti di mantenere la vetta con 30 punti in classifica insieme alla Soresinese (complice il pareggio imposto dalla Settalese), mentre i padroni di casa si ritrovano staccati dalla Soncinese e superati momentaneamente dal Villa al quarto posto di una lunghezza (che ha però una partita in più). I protagonisti: Magnoni strepitoso, Cavallanti e Lanzi ci provano tantissimo. Dall'altra parte spiccano Todesco, Allegretti e ovviamente il superlativo Checchi, ufficializzato questa settimana e che ha già lasciato l'impronta decisiva in un incontro delicato. Si segnala anche l'ingresso dalla panchina di un altro nuovo innesto tra le fila del Club Milanese: Riccardo Bozzi.

Le dichiarazioni. Il tecnico del Romanengo, Riccardo Tessadori, non può essere pienamente convinto del punto: «Brucia, c'è rammarico. Il Club Milanese è una grandissima squadra e oggi ho capito perché è ancora imbattuta, ma nel primo tempo abbiamo fatto una partita stratosferica che avremmo dovuto chiudere sul vantaggio e non di misura. Purtroppo abbiamo commesso una disattenzione e abbiamo subito la rete del pari. Nella ripresa spiace per il possibile rigore che poteva starci per noi. Punto importante per la caratura dell'avversario, ma persiste il rimpianto perché avevamo disputato una prima frazione di gioco di livello». Giuseppe Greco, allenatore del Club Milanese, analizza la partita: «Primo tempo in cui gli avversari sono stati più cinici. Ci hanno creato diversi pericoli da calci da fermo. Noi siamo stati bravi a mantenere il pallino del gioco, ma ci è mancata la cattiveria nella parte finale delle azioni. Teniamoci il risultato che è importante, sebbene la concorrenza sia agguerritissima: la Soncinese è ormai abbondantemente dentro il gruppo delle primissime, trascinata da entusiasmo e da distanze che si sono accorciate». L'allenatore si sofferma anche sui nuovi arrivi, che hanno sostituito il partente Gabaglio, terminato all'Atletico CVS: «Esordio di Checchi molto valido. Lo conoscevo in quanto lo avevo già ha allenato, ha un ottimo spunto nel breve e riesce a giocare brillantemente tanto tra le linee quanto in profondità. Sia lui che Bozzi assicureranno freschezza e ricambio nel reparto offensivo. Aspettiamo anche il rientro di Malaspina». Greco si sofferma anche su altri due temi: «Abbiamo chiesto, d'accordo con la Settalese, di rinviare la partita prevista mercoledì 22 dicembre al 6 gennaio. Sul ricorso presentato dalla Soresinese siamo tranquilli: loro contestano l'impiego di un nostro tesserato nato nel 2004, ma, a mio avviso, non ci sono possibilità che tale azione vada a buon fine».

IL TABELLINO

ROMANENGO-CLUB MILANESE 1-1
RETI (1-0, 1-1): 14' Magnoni (R), 44' Checchi (C).
ROMANENGO (4-3-3): Vino 6.5, Giovanetti 6.5, Mazzola 6 (11' st Piloni 6), Rexho 6.5, Arpini 6.5, Migliorati 6 (38' st Guerini sv), Lanzi 7, Bressanelli 6, Cavallanti 7, Gallarini 6 (11' st Medaglia 6.5), Magnoni 7.5. A disp. Castellazzi, Tacconi, Turconi, Fontana, Aresi. All. Tessadori 6.5.
CLUB MILANESE (4-3-1-2): Todesco 7.5, Robbiati 6.5, Colombo 6, Mendola 7, Allegretti 7.5, Paoletti 6, Barbieri 6 (16' st Mango 6), Puccio 6.5, Migliavacca 6, Stroppa A. 6.5 (28' st Bozzi 6.5), Checchi 7.5. A disp. Ratto, Baronchelli, Davenia, Lago, Cavenaghi, Pozzi. All. Greco 6.5.
ARBITRO: Negri di Legnano 6.
COLLABORATORI: Filippini e Lufi.
AMMONITI: Puccio (C), Barbieri (C), Piloni (R), Bressanelli (R), Arpini (R), Mazzola (R), Giovanetti (R), Vino (R).

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