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Il Villarbasse ha sollevato Lucibello dalla panchina della prima squadra

La società torinese ha ufficializzato l'esonero del tecnico della prima squadra; a giorni verrà annunciato il sostituto

Antonio Lucibello (Villarbasse)

Tramonta lo storico matrimonio fra Villarbasse e Antonio Lucibello, autore del passaggio dalla Seconda Categoria alla Promozione.

Si sa, anche le storie d'amore più belle prima o poi hanno una fine. E anche il matrimonio fra il Villarbasse e l'allenatore Antonio Lucibello è giunto al capolinea: dopo cinque anni di sodalizio, la società arancioblù ha sollevato dall'incarico il tecnico della prima squadra. Un lustro in cui Lucibello ha fatto dell'incredibile, portando una squadra che aveva sempre militato fra la Seconda e la Terza Categoria a vincere ben due campionati e quattro coppe, accedendo fino all'attuale campionato di Promozione, dove (fra una sospensione e l'altra) stava lottando per la salvezza. Ma l'assenza di risultati, specialmente negli scontri diretti, ha portato alla rottura fra le parti. 

«Non c'è nessuna avversione con l'allenatore, con il quale c’è sempre stato un ottimo feeling: assieme a lui abbiamo trascorso cinque anni meravigliosi, arricchiti da diversi trofei, ma di fronte alle difficoltà non puoi cambiare la squadra, o cambi il presidente oppure il tecnico, e la scelta ovviamente è ricaduta su di lui - ha spiegato il presidente villarbassese Loris Cappelli - È da dicembre che ci stiamo riflettendo e abbiamo imbastito dei contatti già da tempo, ma fra gli stop e la speranza di vedere qualcosa in più col trascorrere delle settimane, alla fine i tempi si sono prolungati. Dopo che Lucibello saluterà la squadra verrà annunciato il nuovo tecnico e depositato il contratto (fra martedì e mercoledì), come segno di rispetto dell’allenatore che ha preso il Villarbasse cinque anni fa e ha scritto la storia di questa società».

Classifica Promozione C Piemonte Villarbasse

La classifica del girone C di Promozione

Sulla decisione della dirigenza ha influito essenzialmente l’assenza di risultati - ha continuato Cappelli - I primi dubbi sono nati quando abbiamo pareggiato con il Pancalieri Castagnole e poi contro il Carignano, succeduti da tre sconfitte consecutive pesanti; alla tredicesima giornata abbiamo perso col Nichelino Hesperia e si sono palesate le controversie più rilevanti, quindi la sconfitta con lo Scarnafigi ha completato definitivamente la mia analisi: gli scontri diretti non sono andati bene e ciò ci ha fatto preoccupare. Il tecnico ha difeso la sua posizione affermando di essere solo a due punti di distanza dalla salvezza, ma ciò che ho notato è proprio una mancanza di gioco. Spero che la nuova scelta per la panchina possa essere (av)vincente». 

«Non ho condiviso la scelta della società ma la accetto serenamente, abbiamo avuto diversi problemi fra infortuni e l’inserimento di giovani alquanto acerbi, per questo abbiamo incontrato delle difficoltà lungo il nostro cammino - ha spiegato Antonio Lucibello - Eravamo solo a due punti di distanza dal Grugliasco, quindi dalla zona salvezza: ero sicurissimo di potere salvare questa squadra, ero tranquillo perché so che i risultati sarebbero arrivati. Era ovvio che pagassimo qualcosa sull’esperienza, infatti abbiamo concesso addirittura 13 rigori in 15 gare. In oltre trent'anni di carriera questo è il mio primo esonero, non sono abituato (ride, ndr): fino a giugno sono sotto contratto, per l’anno prossimo si vedrà se ci sarà qualche proposta importante da valutare; la voglia c’è ancora, ma intendo abbracciare solamente dei progetti stimolanti. Domani sera ringrazierò i ragazzi per questi anni favolosi e per tutte le emozioni che hanno saputo donare, ho trovato una vera e propria compagnia, che ha fatto la Storia del Villarbasse». 

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