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Yessoufoue è il cuore del Gallarate, Yammeh dell'Olimpia

Nello scontro playout i tre punti d'oro vanno ai padroni di casa, ora è dura per la truppa Rinaldi

Maestroni Gallarate

Alberto Maestroni, tecnico del Gallarate

Una gara tesa e a tratti maschia, nella quale nessuna delle due squadre ha brillato particolarmente e nella quale con grande probabilità il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Da piazzato la sblocca Petruzzellis, il colpo al volo di Jammeh illude gli ospiti, ma alla fine ci pensa Moussafir a regalare ai suoi tre punti fondamentali per la corsa salvezza.

GALLARATE
Diana 6.5 Non deve compiere chissà quali parate, tolto l'intervento nel primo tempo su Zarini colleziona solamente un gran numero di uscite non semplici che tolgono le castagne dal fuoco ai compagni e gli regalano qualche botta.
Chiarello 6.5 Ordinato e preciso. Molto raramente si fa saltare e mantiene la posizione salendo all'occorrenza ma sempre assicurandosi di mantenere la squadra equilibrata. Prova un tiro a giro dopo un calcio d'angolo che non è esattamente nelle sue corde, a lato di non troppo però.
Maso 6 Meno dinamico del suo compagno sulla fascia opposta, anche lui però è molto solido in fase difensiva e concede poco o nulla alle incursione avversarie. Partita di concretezza.
Calizzi 6.5 Il capitano con la sua voce squillante guida la squadra dall'inizio alla fine, sostenendola in particolar modo al momento del pareggio avversario. Si occupa del giro palla con risultati alterni, le sue rimesse laterali lunghissime però mettono in difficoltà gli avversari.
Bisceglia 5.5 Sente la pressione della gara probabilmente. Nel primo tempo tanti lanci lunghi totalmente sballati fanno perdere ritmo alla manovra della squadra, un paio di incertezze rischiano anche di fare segnare il rapido e insidioso Jammeh, che spesso gli sguscia via. Normale che un centrale come lui abbia faticato senza un riferimento offensivo da marcare, molto nervoso nel finale va in polemica con la panchina avversaria.
Yessoufoue 7 Probabilmente uno dei migliori dei 22 per tecnica e potenza. Dopo un primo tempo in cui non ha molte possibilità di mettersi in mostra vista la serie infinita di lanci lunghi delle due squadre, nella ripresa regala qualche accelerata palla al piede che gli fa guadagnare entrate anche dure da parte degli avversari. A pochi minuti dal termine Diakite entra a piè pari costringendolo ad uscire dal campo, ma lui resta all'ingresso per spronare i compagni fino all'ultimo in stile Ronaldo nella finale degli europei.  
Marku 6.5 Gara non semplice, ma ci mette tanta corsa e tanto cuore nonostante sia preso in mezzo anche lui dal batti e ribatti della difese. Spende tanto in fase di possesso per tappare buchi, così come in quella di non possesso per tentare di smarcarsi. 
13' st Ferrari 6 Entra con la giusta cattiveria in una gara certo non semplice. Fa il suo senza sfigurare.
Fiore 6.5 Importante pilone in mezzo al campo grazie alla sua fisicità, non emerge per chissà quali giocate offensive ma per le tante chiusure e palle alte conquistate. Partita di sostanza.
Moussafir 7 Segna il gol vittoria e tanto basta. Partita di sacrificio e di attesa per il numero 9 che, però, nel momento più difficile si fa trovare pronto e sfrutta al meglio una delle pochissime opportunità che gli sono capitate. Anche con un pizzico di fortuna scarica la palla in rete, urlo liberatorio, ed esultanza sotto i gradoni di Samarate per la gioia dei tifosi.
Petruzzellis 7 Come sempre uno dei migliori. Oltre al gol su punizione, emblematica la sua cavalcata solitaria immediatamente successiva al gol del 1-1. Giocatore imprescindibile per raggiungere la salvezza.
De Milato 6.5 Gara di sponde e lotta sulle palle alte. In effetti è il suo pane e lo fa discretamente bene, dopo un inizio a rilento sale di livello il suo gioco durante il primo tempo. Sostituito nella ripresa probabilmente perché stanco, senza di lui però difficilmente si riesce a tenere una palla lì davanti.
10' st Di Dio 6 Prova a fare tutto quello che può per infastidire la retroguardia avversaria, ma lasciato solo a se stesso non è affatto semplice. Si divora l'assist di Petruzzellis da buona posizione calciando in bocca al portiere.
All. Maestroni 7 Come ha detto anche il tecnico durante l'intervista post partita: «oggi contava solo vincere». Prova più di carattere che di gioco, ma la squadra è viva più che mai ed è questo l'importante in vista delle prossime sfide.

La formazione titolare dei padroni di casa

OLIMPIA PT
Rossi 6 Partita quasi del tutto inoperosa per l'estremo difensore, che deve compiere solo qualche parata facile, uscite semplici e ricordare ai compagni di marcare gli uomini. Sfortunato nel subire due reti sulle quali non può fare praticamente nulla.
Petriccione 6 Fa il suo mettendo corsa e grinta a disposizione della squadra, un po' confuso magari in alcuni tratti della gara, ma l'impegno non è mancato.
Balconi 6.5 Il palo colpito sulla splendida punizione mancina grida vendetta. Il capitano non si lascia scoraggiare dalle difficoltà e prova con costanza la giocata per dare una scossa alla squadra, ma raramente viene accompagnato, e servito, nella giusta maniera.
De Maddalena 5.5 Un retropassaggio sballato durante il giro palla del secondo tempo fa esplodere Rinaldi in panchina. La sua non è una gara brutta, ma sono tanti i piccoli errorini nel corso dei novanta minuti.
Diakite Ibraihim 6.5 Spinge molto sulla destra, soprattutto nel primo tempo. Pressa sempre con cattiveria agonistica gli avversari non concedendo loro di girarsi, rischia moltissimo prima con un intervento a gambe unite su Yessoufoue e poi colpendo la palla di mano per fermare una ripartenza nella quale era se non ultimo uomo, quasi.
Franceschini 6 Gara solida e ordinata, non è certo lui a dover far partire la scintilla del gioco.
Baresi 5.5 Fatica molto a tenere su la squadra e produrre gioco tra il batti e ribatti delle difese. Prova a smarcarsi ma raramente viene servito con precisione, e ancora più raramente riesce ad andare in verticale verso la porta avversaria.
Jammeh 6.5 Un gol mangiato e divorato a fine primo tempo pesa tantissimo sulle sorti della partita. Nonostante tutto è uno dei migliori dei suoi per palloni toccati e occasioni create considerando che spesso e volentieri è lasciato a sé stesso contro l'intera difesa di casa. Il gol del pareggio comunque è di pregevole fattura.
Segalini 6.5 Ogni tanto mostra sprazzi di gran classe, abbinati a conclusioni precipitose però. La qualità c'è, ma spesso è troppo solo e deve scegliere la via personale.
Zarini 6 Potrebbe essere l'uomo che svolta le sorti della partita, invece tiene troppe volte palla e tranne per qualche strappo nel primo tempo fatica a saltare l'uomo. Sufficiente solo perché nel gol del pareggio c'è il suo zampino con una bella apertura verso destra.
Bianchi 6 Sulla sinistra copre abbastanza bene proponendosi anche in avanti. Fa il suo senza mai scomporsi o buttarsi giù di morale.
All. Rinaldi 6 Come dice da inizio anno il Presidente/Allenatore: «questa è una squadra in grossa difficoltà rispetto al passato, con tanti giovani ancora acerbi». L'impegno però c'è, anche se non basta.

L'undici di partenza degli ospiti

ARBITRO
Rubino di Cinisello Balsamo 5.5 Dopo un primo tempo tutto sommato tranquillo e ben arbitrato, nella ripresa va totalmente nel pallone, lui come gli assistenti, divenendo protagonista per episodi non positivi. Può essere opinabile il pallone restituito all'Olimpia in occasione del gol: Zarini crossa verso 3 maglie del Gallarate, che davanti si trovano l'arbitro che però restituisce palla agli ospiti, che segnano.

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