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Nove passaggi e due triangolazioni per un gol: il trio delle meraviglie colpisce ancora

La capolista approfitta dello scivolone delle inseguitrici e allunga a +16 sul secondo posto

Scapinello Anzano Amelotti

Dennis Scapinello, Alessandro Anzano e Matteo Amelotti, tra i protagonisti del successo neroblù

Nemmeno la Solbiatese riesce a mettersi il bastone tra le ruote. La capolista batte 3-1 il Cas con le reti del trio delle meraviglie Scapinello-Torraca-Anzano e aumenta ancor di più il vantaggio sulla seconda della classe, un Morazzone steso 2-3 dalla sorprendente Lentatese. Questa volta i tre punti arrivano solo nella ripresa, dopo un primo tempo in cui la capolista esprime il solito ottimo gioco, passa in vantaggio con Scapinello, ma paga i primi errori sotto porta e nel finale concede a Marco Caccia il colpo dell'1-1. Si tratta però solo di uno svarione perché nel secondo tempo Torraca e l'infinito Sovrano non lasciano spazio ad altri errori e completano il tris.

UNA LEZIONE IMPERFETTA

La Solbiatese prova fin da subito a giustificare i 33 punti di differenza in classifica aggredendo con ordine maniacale il Cas. I ragazzi di Gennari, infatti, tessono la trama del match palla a terra e già all'8' si presentano dalle parte di Heinzl: Torraca serve a sinistra Amelotti, palla in mezzo per Scapinello che pecca di coordinazione e spara alto dal cuore dell'area di rigore. Gli ospiti provano subito a rispondere con l'azione personale di Fasani, che sulla fascia destra salta un avversario e di mancino conclude a lato sul primo palo. È solo uno squillo quello della formazione di Cau, che dal quarto d'ora in poi deve fare i conti con l'instistente offensiva della capolista sull'out di sinistra, dove Amelotti e Mezzotero mettono duramente alla prova Macchi. Ad avere la meglio sono spesso i padroni di casa, che proprio al 15' sprecano la seconda palla gol della sfida: cambio gioco per Anzano, il Sovrano controlla e serve Amelotti; triangolo con Mezzoterro, contrasto vinto e palla al centro per Torraca, che dal limite dell'area piccola calcia incredibilmente fuori dallo specchio. L'unico momento in cui la Solbiatese prova a pungere dal lato opposto è al 26', quando gli uomini in maglia bianca procedono solo per vie verticali passando da Lacchini a De Vincenzi e da quest'ultimo a Torraca, che in area di rigore viene prontamente chiuso dall'uscita di Heinzl. Il gol dei padroni di casa è nell'aria e arriva con un'azione da manuale: 9 passaggi, 2 triangoli e un gol di prima intenzione. Il primo tocco è quello di Amelotti, che raccoglie un cross dalla destra lungo sul secondo palo e scambia con Anzano, che completa la seconda triangolazione con Scapinello e allarga a destra per Torraca; controllo, altro passaggio verso destra per l'inserimento di Lonardi, che mette al centro una palla solo da buttare dentro per Scapinello: è 1-0. Lo svantaggio non smuove del tutto il Cas, preda del possesso palla dei padroni di casa, ma appena si presenta l'occasione gli ospiti dimostrano di essere sul pezzo e colpiscono: Zanellotti imposta l'azione con troppa calma, non accorgendosi del pressing feroce di Gomaa; la sfera si alza a campanile, Marco Caccia ci prova al volo dai 30 metri e batte un nuovamente un colpevole Zanellotti, poco sicuro nella respinta alta. La rete dell'1-1 è quella su cui si spegne un primo tempo di marca Solbiatese, che paga però i primi errori sotto porta nel finale di frazione.

LA LEGGE DEL SOVRANO

Nella ripresa le due formazioni ripartono dagli stessi protagonisti e infatti gli equilibri non cambiano. La capolista non forza le giocate, imposta con calma e con delle azioni molto simili a quelle viste nei primi 45 minuti di gioco aggredisce sui fianchi il Cas. La prima vera occasione, però, arriva soltanto al 21', ma questa volta gli uomini di Gennari non sbagliano: lancio dalle retrovie per Scapinello, che all'altezza dei 30 metri controlla la sfera sulla linea laterale (scatenando qualche debole protesta per un'eventuale uscita della palla dal terreno di gioco), serve con un bel filtrante De Vincenzi, che in mezzo all'area di rigore trova rasoterra Torraca, chirurgico nel battere Heinzl sul suo angolino. Sempre a differenza del primo tempo, questa volta non c'è spazio per la reazione ospite perché a dieci minuti dalla fine la Solbiatese congela i tre punti. Protagonisti ancora una volta Scapinello e Anzano, con il primo che calibra il mancino più o meno dalla stessa mattonella dell'azione precedente e serve al centro il secondo, bravo a stoppare il pallone di petto e a scaricare in rete il definitivo 3-1. Due sole azioni sono così sufficienti alla prima della classe per rimediare alle piccole sbavature dei primi 45 minuti di gioco, mandando in archivio la 17esima vittoria stagionale.

IL TABELLINO

SOLBIATESE-CAS 3-1
RETI: 28' Scapinello (S), 43' Caccia (C), 21' st Torraca (S), 35' st Anzano (S).
SOLBIATESE (4-3-2-1): Zanellotti 6, Lonardi D. 7, Mezzotero 7 (12' st Gomez Gonzalez 6), Pellini S. 6.5, Lonardi L. 7, Zecchini 6.5 (12' st Novello 6), De Vincenzi 7, Amelotti 7 (24' st Pellini D. 6.5), Torraca 7.5 (30' st Minuzzi sv), Scapinello 8, Anzano 7.5 (44' st Grosso sv). A disp. Cairoli, Bosisio, Zonta, Cardani Giorgio. All. Gennari 7.
CAS (3-5-2): Heinzl 6, Macchi 5, Finato 5.5, Caccia P. 6, Tirelli 6, Zaroli 6, Fasani 5.5 (8' st Frontini 5.5), Caldiroli 5.5 (20' st Reinado 6), Caccia M. 6.5 (40' st Dell'Aera sv), Nardone 6, Gomaa 6.5. A disp. Castiglioni, Rota, Di Vita, Rorato, Oldani, Berton. All. Cau 6.
ARBITRO: Pigozzi di Lomellina.
AMMONITO: Reinado (C).

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