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Postiglione gela il Carrara: il Caselle si diverte solo con le gare pazze

In 10 contro 11 le pantere rossonere agguantano il pari allo scadere su rigore. Verdi in vantaggio con Monteleone, esplode la polemica per l'arbitraggio

Postiglione gela il Carrara: il Caselle si diverte solo con le gare pazze

Luca Postiglione si prende la scena segnando il gol del pareggio allo scadere (foto Cunazza)

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Se non ci si emoziona forte a Caselle non si gioca. Quella che sembrava essere una partita dura, maschia e da arcigni giocatori di Promozione si è trasformata in un tornado di emozioni, nell'1-1 tra il Caselle di Christian Zullo e il Carrara di Ivano Sorrentino. Ospiti in verde, avanti di un uomo e di punteggio con il solito Daniele Monteleone, giocano meglio e tengono botta fino alla fine, quando un goffo fallo di mano di Russo regala il secondo penalty ai rossoneri segnato da un cinico Luca Postiglione. Un punto sulla carta buono per entrambe, ma quanta rabbia per il Carrara: veementi proteste per il rigore fischiato all'ultimo secondo, così come sono stati veementi le proteste da ambo i lati per una serie di episodi al limite.

Pantere rossonere di Christian Zullo in campo con un 4-2-3-1, che vede tra i pali il solito Leone e in difesa qualche cambiamento last minute. A destra c’è Pelà, mentre a sinistra Abbagnale (Gelain va in panchina), con al centro della difesa Vadrucci e Bussi; in regia Di Marco e Del Tetto, mentre sulla trequarti Biseffi e Aprà si alternano tra destra e sinistra, con Cavezza al centro e Postiglione punta centrale. Ivano Sorrentino, senza Marinaro in distinta, lancia i Verdi con il 4-3-3, scegliendo Veiluva tra i pali (Sprocatti in panchina), Paradiso e Vecchio sulle corsie esterne e Gueye e Moretto al centro; in regia Signoriello, con mezzali Borello e Carvelli, mentre il tridente vede Daniele Monteleone al centro e Diop e Lionello sulle ali.

Aprà si fa cacciare. Partita che parte e continua contratta per buona parte del primo tempo. L’intensità c’è, la precisione nelle giocate un po’ meno: sia Caselle che Carrara peccano un po’ in fase offensiva, isolando Postiglione e Monteleone che fanno parecchio fatica a vedersi dalle parti di Leone e Veiluva. Per vedere qualche squillo servono i calci piazzati: prima a farsi vedere il Caselle al 12’, con la punizione calciata da Cavezza che non impegna troppo Veiluva. Lo stesso Caselle poco dopo prova a sfruttare uno schema da calcio d’angolo, calciato ancora da Cavezza, che chiama sé Aprà che taglia tutto il campo da destra a sinistra per andare a raccogliere e a calciare verso l’incrocio, mancando però lo specchio di molto. Il Carrara prova a rispondere con la stessa arma, ma in uno degli affondi la squadra di Sorrentino rimane scoperta in contropiede: al 20’ i rossoneri si gettano in ripartenza con Aprà, che è bravo a vedere Postiglione sul filo del fuorigioco, ma il 9 lanciato completamente da solo a tu per tu con Veiluva spara largo.

Partita avara di emozioni, ma non senza episodi al limite. Nella seconda parte di primo tempo sono tanti gli episodi da VAR. Primo tra tutti un fallo di mano lamentato dal Carrara al 25’ (sospetto tocco di Vadrucci), ma per il direttore di gara è tutto buono. Lo stesso Vadrucci rischia qualche minuto dopo un clamoroso autogol, deviando di testa un corner del Carrara e impegnando Leone nella parata più complicata della prima frazione. Terzo ma non per importanza il cartellino rosso assegnato ad Aprà, reo per l’arbitro di aver colpito volontariamente un avversario sulla linea laterale: Caselle che resta in 10, non senza proteste per una sanzione giudicata eccessiva.

Rigori, esultanze, proteste. Zullo riassetta il suo Caselle con un 4-3-2, ma inevitabilmente il Carrara ha molto più campo per far male ai padroni di casa. Neanche due giri di orologio e subito Lionello che scappa a destra, serve un buon cross per Diop che però colpisce troppo debolmente per impensierire Leone. Per sistemare la formazione Zullo getta nella mischia Gentile per Biseffi e i rossoneri sembrano ancora tenere bene il campo. Incredibilmente all’11’ il Caselle ha pure l’occasione in inferiorità numerica di andare avanti: su un’azione apparentemente innocua Gueye interviene con il braccio largo, sancendo il penalty per i padroni di casa. Dal dischetto ci va Cavezza, che con il destro incrocia, ma Veiluva a manone aperto va a parare. Gioia incontenibile del Carrara, che dall’orlo del baratro va in paradiso: 15’, bella finta sulla trequarti di Diop, che serve un bel pallone per l’inserimento di Carvelli, che calcia in porta senza centrare lo specchio, ma servendo un assist involontario per Monteleone che da ghiottissima posizione deve solo controllare e infilare all’incrocio. Esultanza classica con mani alle orecchie e 1-0 Carrara.

L'esultanza del carrara

L'esultanza del Carrara dopo il gol di Daniele Monteleone: mani alle orecchie e sguardo soddisfatto in tribuna (foto Cunazza)

Il contraccolpo psicologico nel Caselle si sente: i rossoneri passano un momento di sbandamento a favore di un Carrara maggiormente gagliardo, che al 20’ sfiora il raddoppio con Borrello, bravo a colpire al volo dopo il campanile alzato da Lionello, meno preciso però nella conclusione che termina di un soffio a lato. Tante le forze fresche entrate in campo per i padroni di casa (Gelain, Nicoletti, Di Marino), con un buon aumento di ritmo da parte degli uomini di Zullo, ma le occasioni sono sempre poche: gioco tanto spezzettato da ambo i lati, molti scontri al limite e una terna chiamata (non sempre nel modo giusto) agli straordinari. Nonostante qualche mezzo spauracchio con i piazzati la linea difensiva del Carrara tiene bene, ma la partita non è finita qui: quando tutto sembra avviato allo 0-1 per i Verdi Russo interviene scomposto con il braccio sinistro largo, sancendo un giusto calcio di rigore (il secondo) per i rossoneri. Questa volta dal dischetto ci va Postiglione, che è glaciale: spiazzato Veiluva, pareggio Caselle (con esultanza pazza da parte di tutti, in campo e in panchina) e fischio finale che sancisce il pari.

Il fallo di mano da rigore

Il fallo di mano che ha portato al secondo penalty del Caselle, segnato da Postiglione a tempo scaduto (foto Cunazza)

IL TABELLINO

CASELLE-CARRARA 1-1
RETI (0-1, 1-1): 15' st Monteleone (Car), 49' st rig. Postiglione (Cas).
CASELLE (4-2-3-1): Leone A. 6, Pelà 6 (30' st Di Marino sv), Abbagnale 6 (24' st Gelain 6.5), Vadrucci 5.5, Di Marco 6, Bussi 6.5, Aprà 5, Del Tetto 6.5, Postiglione 6.5, Cavezza 5.5 (17' st Nicoletti 6), Biseffi 5.5 (4' st Gentile St. 6.5). A disp. D'Orazio, Capra, Recano, Minniti, Sorrentino E.. All. Zullo 6.5. Dir. Pelà.
CARRARA (4-3-3): Veiluva 7, Paradiso 6, Vecchio 6, Signoriello A. 6.5, Gueye 5.5, Moretto 6 (9' st Russo 5), Borrello 6 (44' st Castellano sv), Carvelli 6.5, Diop 6.5, Monteleone 6.5, Lionello 6.5. A disp. Sprocatti, D'Elia, Del Frari G., Scarmato, Del Frari L., Dente, Abas . All. Sorrentino 6.5. Dir. Spagnolo.
ARBITRO: Lombardo di Novara 5.5.
COLLABORATORI: Zanetti e Moriena.
AMMONITI: 38' Lionello[02] (Car), 42' Moretto (Car), 16' st Russo (Car), 28' st Di Marco (Cas), 42' st Carvelli (Car).
ESPULSI: 37' Aprà (Cas).

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