Cerca

Promozione

Dominio Orange? No grazie: Agostini e Paladino artigliano l'Ivrea

L'espulsione di Davide Soster al 26' condiziona la partita degli eporediesi, il Valdruento fa la sua gara trascinato da capitan Riva

Luca Agostini e Mattia Riva

Luca Agostini ('98) e Mattia Riva ('96): il primo segna la rete che apre le danze, mentre il capitano è certamente il migliore in campo

Le aquile sono vive e non hanno nessuna intenzione di mollare. Questo il segnale arrivato dal Morello di Druento, dove il gruppo di Rosario Ligato è riuscito nell’impresa di battere la capolista Ivrea. A fronte delle tante assenze, i druentini ritrovano i gol di Agostini e Paladino (entrambi alla prima rete in campionato), agevolati ovviamente dall’espulsione di Davide Soster al 26’. Va comunque fatto un plauso al gruppo di Andrea Porrini, che anche in inferioritá numerica non hanno rinunciato al loro gioco, ma si sono dovuti scontrare con un Riva in stato di grazia. Inutile la rete su rigore di Vitale per gli orange a tempo quasi scaduto. Il Valdruento vince lo scontro diretto e si porta a -4 dalla capolista: la corsa al primo posto è più viva che mai.

Ingenuo Soster, urlo Agostini. Il grande assente nell’Ivrea è bomber Andrea Amoruso, ma davanti non è l’unica novitá proposta da Porrini, che schiera Tallarida, Trovato e Davide Soster, oltre a Jacopo Susbenso che prende il posto di Cervato, inizialmente in panchina. Anche Ligato è costretto a rinunciare a Salvaterra in attacco: dentro Agostini nell’undici titolare, oltre al rilancio dei giovani classe 2000 De Pierro e Jouini. Classico 4-4-2 per i padroni di casa, mentre Porrini schiera i suoi con un 4-3-1-2, con Trovato che agisce alle spalle del tandem offensivo formato da Tallarida e Soster. Ritmi subito alti in avvio, anche se la partita è condizionata dai tanti falli e dalle tante interruzioni, per cui bisogna attendere il 10’ per vedere il primo tiro in porta: è Gualtieri a provare l’eurogol dai trenta metri, ma la sua conclusione è tanto potente quanto centrale. L’Ivrea prova ad affacciarsi timidamente in avanti con qualche calcio piazzato, ma Riva è un gigante che attrae su di sè tutti i palloni alti. È proprio il capitano druentino a costruirsi la prima vera occasione da gol limpida del match, ma la sua incornata su punizione di Segretario sfiora solamente il palo alla destra di Landorno. Il piano tattico di Ligato sembra funzionare alla grande. I suoi aspettano bassi e ripartono in contropiede, come al 22’ quando Jouini lancia in profonditá Agostini, che slalomeggia in area e costringe Landorno ad una respinta corta su cui si avventa Gualtieri, ma Riccardo Sardaro salva tutto sulla linea. Il nervosismo è palpabile in casa Ivrea, ed il tutto trascende poco prima nella mezz’ora, quando Davide Soster, nel giro di tre minuti, prende due gialli e si fa mandare sotto la doccia. Porrini decide di non cambiare nulla dal punto di vista tattico, ma inevitabilmente la partita si fa in salita per i suoi. Gli ospiti sembrano tenere botta, ma allo scadere del primo tempo Landorno commette un errore con i piedi, la palla arriva a Agostini che fredda il portiere eporediese e sigla il suo primo gol in campionato proprio un secondo prima del fischio che manda tutti negli spogliatoi.

Paladino la chiude. Porrini continua con il suo 4-3-1-1, anche se Sardaro scala centrale e Vitale va a schierarsi sulla fascia sinistra, mentre Ligato ad inizio ripresa arretra sulla trequarti Paladino, avanzando contemporaneamente Agostini di fianco a Gualtieri. Nonostante la superioritá numerica il Valdruento continua con il piano tattico messo in atto nel primo tempo, aspettando compatto dietro e provando a sfruttare la rapidità di Agostini giocando di rimessa. L’Ivrea non ha nessuna intenzione di alzare bandiera bianca, anzi attacca a testa bassa alla ricerca della rimonta, facendo correre qualche brivido sulla schiena di Busti con i soliti palloni scodellati nel mezzo alla ricerca soprattutto di Sartoretto. Nonostante l’agonismo si mantenga su ottimi livelli, le occasioni cominciano a latitare, cosa che induce i due tecnici ad effettuare qualche sostituzione: Ligato inserisce il classe 2002 Nosrallah al posto di Agostini tornando al 4-4-2, mentre Porrini butta dentro Cervato, El Kas e Riccardo Enrico, che entrano al posto di Munari, Trovato e Tallarida. La solfa però non cambia: qualsiasi velleità offensiva eporediese viene respinta dalla muraglia formata da Bruni e soprattutto da capitan Riva, autentico dominatore dell’area di rigore. La frustrazione degli ospiti è sempre più tangibile, fino a quando Di Nunno ruba palla a centrocampo e serve Paladino, che tutto solo davanti a Landorno firma il 2-0 (primo gol in campionato anche per lui). Nel finale si accendono ancora di più gli animi: prima viene espulso Lovato per un battibecco con El Kas (ammonito anche lui), poi Nosrallah commette fallo su Sardaro in area, permettendo a Vitale di accorciare dal dischetto. È però troppo tardi per l’Ivrea, che non trova più il modo di scalfire Riva & Co., che al triplice fischio possono festeggiare una grande vittoria contro la capolista. Il sogno delle aquile continua.

IL TABELLINO

VALDRUENTO-IVREA CALCIO 2-1
RETI (2-0, 2-1): 46' Agostini (V), 39' st Paladino (V), 46' st rig. Vitale (I).
VALDRUENTO (4-4-2): Busti 6, Lovato 7, De Pierro 6, Di Nunno 7.5, Riva 8, Bruni 7.5, Jouini 7 (45' st Raimondo sv), Segretario 6, Gualtieri 5.5 (40' st Peres sv), Paladino 6.5, Agostini 7.5 (23' st Nosrallah 5.5). A disp. Sbordone, Valentino, Merlo, Scopellitti. All. Ligato 7.5. Dir. Toma.
IVREA CALCIO (4-3-1-2): Landorno 5.5, Scala 6.5, Sardaro R. 7, Sartoretto 7, Vitale 7, Munari 6.5 (23' st Enrico R. 6), Dotelli 6, Susbenso 6, Tallarida 5.5 (23' st El Kas 5.5), Trovato 6.5 (23' st Cervato 5.5), Soster D. 4.5. A disp. Celesia, Brocco, Pellone, Cabras, De Masi, Sinato. All. Porrini 6.5. Dir. Milano.
ARBITRO: Borello di Nichelino 6.
AMMONITI: 20' Segretario (V), 23' Soster D. (I), 28' Munari (I), 11' st Jouini (V), 15' st Agostini (V), 22' st Bruni (V), 27' st Gualtieri (V), 35' st Lovato (V), 38' st Sardaro R. (I).
ESPULSI: 28' Soster D. (I), 43' st Lovato (V).

VALDRUENTO
Busti 6 Giornata inaspettatamente tranquilla per lui: deve badare solamente a non sbagliare nei retropassaggi che il campo rende spesso irregolari.
Lovato 7 Soffre inizialmente la presenza di Soster dal suo lato, poi il numero 11 si fa espellere e lui è libero finalmente di spingere con decisione, senza però tralasciare le diagonali difensive, dettaglio su cui non sbaglia mai. Mezzo voto in meno per essersi fatto cacciare nel finale: considerate le tante assenze una in più per la prossima non aiuterà.
De Pierro 6 Dalle sue parti non arrivano particolari grattacapi, ma nonostante ciò bada prettamente alla fase difensiva.
Di Nunno 7.5 Con le buone o con le cattive, non si tira certo indietro nella lotta frenetica che si va a formare a centrocampo. Recupera palloni su palloni e fornisce l’assist a Paladino per la rete che chiude la partita.
Riva 8 Autentico muro. I palloni alti sono ragionevolmente tutti suoi: letteralmente impossibile pensare di superarlo in questo fondamentale. Sfiora anche il gol nel primo tempo sempre con un colpo di testa che sfiora il palo, per poi calamitare su di sè ogni pallone che transita nell'area di rigore delle aquile.
Bruni 7.5 Molto bene nelle letture difensive e negli anticipi, a cui abbina anche doti importanti in fase di costruzione dal basso.
Jouini 7 Ottimo il lancio con cui manda in porta Agostini. Dialoga bene nello stretto a centrocampo, provando giocate di qualità senza paura. (45’ st Raimondo sv)
Segretario 6 Macina chilometri in mezzo al campo, rendendosi utile in entrambe le fasi.
Gualtieri 5.5 Prova l’eurogol nel primo tempo, senza successo, per poi dedicarsi ad un lavoro di sponda in cui però non riesce ad essere efficace. Polveri bagnate. (40’ st Peres sv)
Paladino 6.5 Leggermente in ombra nel primo tempo, sia da seconda punta che da trequartista. In sordina per buona parte del match, si fa trovare al posto giusto nel momento giusto per segnare la rete (prima in campionato per lui) che mette la parola fine all’incontro.
Agostini 7.5 Slalomeggia in area ed impensierisce Landorno con un sinistro velenoso, ma il portiere orange è attento e respinge. Il duello si ripete all’ultimo secondo del primo tempo, ed il classe ‘98 non si fa sfuggire l’occasione: destro preciso e 1-0. Quale momento migliore per il primo gol stagionale dopo i tanti infortuni.
23’ st Nosrallah 6 Guadagna punizioni utili a far respirare i suoi nel finale, ma si fa beffare da Sardaro in occasione del fallo da rigore, comunque molto generoso, fischiato dal direttore di gara.
All. Ligato 7.5 Certo, giocare in superiorità numerica per oltre un’ora ha aiutato, ma il suo piano tattico era giá chiaro da inizio partita: aspettare bassi, chiudere ogni varco e ripartire veloci con Agostini e Paladino. Missione ampiamente compiuta, come dimostra il fatto che Bussi non ha dovuto compiere interventi particolari, e vetta a -4.

IVREA
Landorno 5.5 Va giù rapidamente su un mancino insidioso di Agostini, dimostrando ottimi riflessi. Da matita blu però l’errore con i piedi che porta alla rete di Agostini.
Scala 6.5 Si produce in qualche sparuta sortita offensiva, senza però trovare cross vincenti. Molto attento invece in fase difensiva.
Sardaro R. 7 Salvifico nel primo tempo dopo la respinta di Landorno su tiro di Agostini, in cui anticipa Gualtieri e spazza praticamente sulla linea. Molto positivo sia da terzino che da centrale, si guadagna anche il rigore segnato da Vitale nel finale.
Sartoretto 7 Determinante un suo intervento in scivolata ad evitare che Agostini parta tutto solo e si presenti indisturbato a tu per tu con Landorno. Pericolo costante in area druentina con le sue sponde di testa. (40’ st Sinato sv)
Vitale 7 Bada esclusivamente alla marcatura praticamente a uomo su Gualtieri, costretto solo al lavoro sporco per i compani. Scala poi in fascia nella ripresa, provando a dare un po’ di spinta da quella parte e segnando il rigore nel recupero.
Munari 6.5 Esperienza ai massimi: detta i ritmi del centrocampo eporediese senza perdere mai la lucidità necessaria sia in impostazione che in fase di rottura.
23’ st Cervato 5.5 Da uno con le sue qualità ci si aspetta sempre qualcosa in più, specialmente quando gli avversari sono più stanchi di lui, ma contro i druentini fa anche lui fatica ad incidere sulla gara.
Dotelli 6 Difficile riuscire ad appoggiare la manovra offensiva giocando più di un’ora in inferiorità numerica. Costretto ad una gara difensiva, si fa comunque valere nei duelli con i centrocampisti druentini.
Susbenso 6 Gara sporca, di sacrificio e tante botte, prese e date, in mezzo al campo.
Tallarida 5.5 La coppia Riva-Bruni non gli lascia neanche l’ossigeno per respirare. Dall’espulsione di Soster in poi per di più deve sobbarcarsi da solo l’intera manovra offensiva, impresa decisamente troppo ardua.
23’ st El Kas 5.5 Fumoso, sbatte anche lui contro la muraglia difensiva druentina senza riuscire ad emergere.
Trovato 6.5 L’unico tiro diretto verso lo specchio nel primo tempo per l’Ivrea è suo, ma la coppia Riva-Lovato si immola e respinge. Anche nella ripresa è la principale fonte di gioco orange, anche se districarsi in mezzo alla selva di gambe druentina non é facile.
23’ st Enrico R. 6 Dá ordine e fiato in un momento di spinta forsennata per lui e conpagni.
Soster D. 4.5 Troppo ingenuo: rimedia due gialli nel giro di tre minuti e l’arbitro non può esimersi dal mandarlo sotto la doccia anzitempo.
All. Porrini 6.5 Partita inevitabilmente condizionata dall’espulsione di Soster arrivata ancora prima della mezz’ora. I suoi però non demordono e tengono il pallino del gioco in mano anche in 10 vs 11, ma nel finale si sbilanciano ed incassano la rete che taglia definitivamente loro le gambe.

ARBITRO: Borello di Nichelino 6 Tiene da subito la partita sotto controllo, cosa non da poco considerati i tanti falli commessi giá nei primissimi minuti di gara. Forse leggermente esagerato il doppio giallo a Soster, la cui ingenuità però rimane lampante, così come sembra generoso il rigore fischiato all’Ivrea nel finale.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400