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El Amraqui inventa e conclude, Acerbo il solito mattatore! Tulifero che spavento ma il peggio è passato

Colpo Arquatese: la squadra di Vennarucci espugna pozzostrada e sale a +12 sui grigiorossoblù di Mammola

El Mahdi El Amraqui, centrocampista offensivo dell'Arquatese

El Amraqui, fantasista classe '01 dell'Arquatese, protagonista assoluto nella vittoria contro il Pozzomaina

Uno scontro diretto decisivo tra due squadre in grande difficoltà, chi come il Pozzo a causa di un'infermeria che conta 9 ragazzi tutti quanti possibili titolari mentre chi come l'Arquatese viveva una crisi di risultati dalla ripresa in poi e che da settimana scorsa sta provando a ritrovare la strada, e dunque a maggior ragione i 3 punti in palio di questa domenica valgono ancora di più per continuare ad inseguire il sogno salvezza. Un sogno salvezza ora molto più vicino ai biancoblù da Arquata Scrivia che infliggono 2 reti nel finale di primo tempo con un El Amraqui in stato di grazia, autore dell'assist per il tap-in di Giacomo Acerbo e del rigore procurato e trasformato dal giocatore di origini marocchine. Nella seconda frazione di gioco il Pozzo cerca la rimonta ma sbatte contro la solida difesa di Vennarucci e contro la paura di perdere Tulifero, rimasto senza sensi per qualche secondo prima che la situazione rientrasse nella norma. Per fortuna solo un grande spavento e un sospiro di sollievo per Mammola e soci, che però non possono dormire sonni tranquilli dato che quelle davanti continuano a correre.

El Amraqui giocoliere. Prime battute di partita molto equilibrate con l'Arquatese che studia facendo possesso palla un Pozzo compatto e con le linee molto strette provando ad offendere sulla corsi sinistra affidandosi alle invenzioni di El Mandi El Amraqui, mentre i grigiorossoblù di Nisticò, che sostituisce lo squalificato Mammola, ripartono veloci lanciando la freccia Tulifero in profondità tuttavia non lucidissimo negli ultimi 16 metri.
Nel primo quarto d'ora la partita è povera di emozioni con i due portieri che non compiono grandi interventi. Al 20' è Frandina a doversi scaldare per la prima volta i guantoni bloccando un colpo di testa  di Firpo imbeccato dalla solita e precisa punizione di Sala dalla trequarti, il difensore, impiegato a tutta fascia nel nuovo 3-4-1-2 di Vennarucci, sovrasta tutti e colpisce ma la testata è troppo debole e centrale.
Il Pozzo non ci sta e alza i giri del motore mettendo in serio pericolo la retroguardia biancoblù sulla corsia di sinistra col tandem Tulifero-Cazzuola Alessandro ma ancora un volta l'attaccante è poco freddo sotto porta, optando per un servizio al centro dell'area per un compagno che però diventa preda dei tre centrali e, sopo un giro di orologio, Renacco fa suo un pallone a centrocampo e strappa seminando tutto il centrocampo avversario arrivando fino al limite dell'area, Tulifero è tutto solo alla sua sinistra ma il difensore, oggi adattato mediano davanti alla difesa, decide di battere a rete tuttavia il destro è troppo debole per impensierire Torre che blocca sicuro.
Il Pozzomaina continua a farsi insidioso dalle parti di Tavella e soci ma sul più bello subisce la beffa: calcio di punizione di Robucci dalla trequarti respinto dall'ultima linea biancoblù sui piedi di Napolitano che calcia per evitare pericoli, la conclusione colpisce un avversario che di schiena dà il via ad una ripartenza bruciante approfittando di un Pozzo sbilanciato in attacco che lascia praterie a El Amraqui che brucia Cazzuola e al tempo giusto serve Acerbo tutto solo di fronte a Frandina lasciato libero da Renacco, controllo che diventa dribbling saltando il portiere in uscita e gol facile facile a porta vuota che porta in vantaggio l'Arquatese al 35'.
Il Pozzo subisce il colpo e non riesce più a pungere in ripartenza come prima e sullo scadere del primo tempo viene punito: Novaraa 20'' dal duplice fischio serve Renacco in mezzo a una gabbia di giocatori dell'Arquatese, Maldonado gli strappa il pallone e lancia El Mahdi in contropiede, il fantasista arriva in area palla al piede, punta Novara rientrando sul destro, sterzata netta sul mancino e fallo del centrale di Nisticò che lo aggancia e lo stende, per arbitro Miletto, molto vicino all'azione, è rigore netto e dal dischetto lo stesso El Mahdi è glaciale battendo Frandina, che intuisce l'angolo ma non ci arriva, mandando a riposo le squadre sullo 0-2 che fa innervosire i grigiorossoblù che hanno sprecato troppo nei primi 45' mentre gli uomini di Vennarucci sono stati molto cinici concretizzando le poche ma nitide occasioni capitate sui propri piedi

Poco calcio ma tenta paura. Mammola e Nisticò provano a dare la scossa buttando nella mischia Romulo a fare la battaglia contro i tre centrali biancoblù, che per i primi 10' fanno buona guardia caricati anche da un Vennarucci mai visto prima, sorretto da tre trequartisti alle sue spalle davanti alla mediana composta da Renacco e Panetta, mentre il tecnico dell'Arquatese cambia il solo Motto per Monticone per provare ad essere più offensivo, tuttavia nonostante il cambio tattico i grigiorossoblù non riescono a sfondare la solida retroguardia che abbassa il baricentro per subire meno le accelerazioni di Tulifero a destra e Castriniano a sinistra, ma al quarto d'ora della ripresa ecco l'episodio che scuote i 22 in campo: Tulifero sulla corsia mancina viene marcato stretto da un difensore biancoblù, l'esterno resiste alle trattenute e ai calcioni fino a quando non cede stremato e sulla caduta viene colpito da un colpo fortuito al volto, che lo costringe a terra molto sofferente mentre per il direttore di gara non è neanche fallo. Il ragazzo '98 resta al suolo tenendosi il viso dolorante, intervengono i soccorsi per aiutarlo quando tutt'un tratto il panico prende il sopravvento: il capo svenuto cede improvvisamente fra le braccia del padre dirigente, il ragazzo perde i sensi per qualche secondo con tutti e 22 in campo che chiamano aiuto chiedendo l'ambulanza. Sono attimi di paura con tutti, anche i tifosi (tra cui un barboncino), che invadono preoccupati per soccorrere il povero Lorenzo. Passano un paio di giri d'orologio e finalmente Lorenzo si alza uscendo sulle sue gambe. Dopo 5' interminabili si riprende finalmente a giocare, il peggio è evitato e Lorenzo, soccorso negli spogliatoi dai medici del primo soccorso, sta bene:«Ora è tutto apposto! Mi ricordo l'impatto ma dopo non ho visto e non mi ricordo nulla», afferma Lorenzo nel post partita sincerando tutti delle sue condizioni.
Il match riprende a ritmi più compassati con l'Arquatese che continua a gestire il vantaggio tenendo il pallone fra i piedi con un possesso palla sterile che non mette in difficoltà un Pozzo tutto cuore che cerca in tutti i modi la via del gol, ma è anche sfortunato quando al 27' una punizione tagliata di Robucci che rimbalza davanti a Torre, non trova nessuno compagno sull'insidiosa traiettoria con la sfera che sibila a una spanna dalla porta del portiere di Vennarucci.
L'Arquatese risponde con Tavella dagli sviluppi di punizione del solito Sala ma il capitano non inquadra con la testa la porta di un Frandina ormai battuto, Frandina costretto a superarsi al 36' compiendo un autentico miracolo per rimediare ad un errore in disimpegno di Opsi, che incespica sul pallone lanciando El Amraqui in contropiede, questa volta Frandina abbassa la saracinesca "alla Garella" tenendo in vita le speranze di rimonta del Pozzo.
I ragazzi di Mammola provano il forcing finale cercando di sfruttare la superiorità numerica visto il doppio giallo corretto sventolato in faccia a Trapasso, ma d'altra parte l'Arquatese si chiude ancora di più a riccio e con Torre che non subisce conclusioni dalle sue parti, complice anche un Pozzo sulle gambe e con la polvere da sparo bagnate.

Brutta sconfitta per i ragazzi di Mammola, poco bravi a concretizzare le occasioni da gol nella prima frazione di gioco e poco incisivi negli ultimi 30 metri nei secondi 45' e che ora dovranno rimboccarsi le maniche e sperare nel recupero di qualche giocatore in vista delle prossimi scontri diretti contro avversarie che lottano per non retrocedere. L'Arquatese invece fa altri 3 passi in avanti avvicinandosi ad Asca e Trofarello.

IL TABELLINO

POZZOMAINA-ARQUATESE 0-2 RETI: 35' Acerbo G. (A), 46' rig. El Amraqui (A).

POZZOMAINA (4-3-1-2): Frandina 6, Napolitano 6, Cazzuola Al. 5.5 (40' st Fiammenghi sv), Renacco 6 (22' st Covello 6), Opsi 6, Novara 5.5, Castrignano 6.5, Panetta M. 6.5, Procopio 5.5 (1' st Oliveira 5.5), Robucci 6, Tulifero 6 (22' st Wade 5.5). A disp. Giannattasio, Mafodda, Francone, Cazzuola An.. All. Nisticò 6.

ARQUATESE (3-4-1-2): Torre G. 6.5, Motto 5.5 (1' st Monticone 6), Trapasso 6, Sala 6.5, Firpo T. 6, Tavella 6, El Amraqui 7 (45' st Briata S. sv), Maldonado 6.5, Torre S. 5.5 (32' st Zoppellaro sv), Acerbo G. 7 (40' st Guido sv), Scolafurru 6 (12' st Giordano 6). A disp. Acerbo U., Mazzaro, Manzati. All. Vennarucci 6.5.

ARBITRO: Miletto di Bra 6.
COLLABORATORI: Getto e Hijri.

AMMONITI: 14' Trapasso (A), 41' Renacco (P), 11' st Cazzuola Al. (P), 16' st Robucci (P), 37' st Castrignano (P).
ESPULSI: 38' st Trapasso (A).

LE PAGELLE

POZZOMAINA 
Frandina 6
 Ultimo baluardo del Pozzo: fa sempre buona guardia fra i pali uscendo anche con personalità in aiuto ai compagni sulle palle inattive. Forse sul gol di acerbo poteva uscire meglio ma non gliene si può dare una colpa.
Napolitano 6
 Dopo un avvio in affanno prende confidenza riuscendo a tenere anche testa ad un ispirato El Amraqui. Propositivo anche in fase offensiva.
Cazzuola Al. 5.5
 Nella prima frazione di gioco si comporta bene costringendo Acerbo a giocare lontano e spalle alla porta. Calo fisiologico nella ripresa arrivando spesso in ritardo sulle seconde palle. (40' st Fiammenghi sv)
Renacco 6
 Grande schermo davanti la difesa intercetta una miriade di palloni centrali nel primo tempo destreggiandosi bene anche palla al piede. Forse stringe troppo la posizione in occasione del gol del 0-1 dell'Arquatese. Nella ripresa stringe i denti e resta in campo nonostante qualche acciacco.
22' st Covello 6
 Rientrato dopo un periodo di degenza, aggiunge centimetri e stazza al centrocampo di Mammola facendo da diga davanti alla difesa.
Opsi 6
 Un osso duro per Torre Simone: buona prestazione nel primo tempo senza rischiare nulla sfruttando anche la sua grande esperienza.
Novara 5.5
 Le colpe dello 0-2 dell'Arquatese gravano sulle sue spalle: prima mette in galera Renacco con un pallone avvelenato e poi causa il rigore che porta al gol. Tutto sommato una buona prestazione per il capitano ma questo errore taglia le gambe al Pozzo.
Castrignano 6.5
 Attaccante adattato mezz'ala sinistra: si comporta molto bene dimostrando grande intelligenza tattica nelle due fasi. Nella ripresa continua a dare il suo contribuito alla causa ma anche da esterno sulla fascia non riesce ad incidere sotto porta.
Panetta M. 6.5
 Nonostante la tenera età sembra ormai un veterano: compie sempre la giocata corretta senza strafare, ma neanche il compitino. Centrocampista box-to-box che attirerà le attenzioni delle big.
Procopio 5.5
 Alla prima da titolare per via della tante assenze in casa grigiorossoblù, fatica molto in mezzo alla gabbia di Tavella e Trapasso e non si fa mai vedere sotto porta arrivando in ritardo con l'appuntamento col gol.
1' st Oliveira 5.5
 Entra e fa letteralmente a sportellate con i difensori avversari risultando poco incisivo negli ultimi 30 metri.
Robucci 6
 Nel primo tempo si inventa qualche giocata delle sue servendo palloni col contagiri sulla corsa di Tulifero. Nella ripresa non trova spazio fra le linee per impensierire la difesa biancoblù.
Tulifero 6
 La sua prova è un chiaroscuro: sicuramente ha il merito di procurarsi numerose azioni da gol grazie alla sua rapidità ma è poco coraggioso negli ultimi 16 metri.
22' st Wade 5.5
 Ingresso svogliato: non era al meglio per una febbre nei giorni scorsi ma tolta qualche giocata personale è poco utile alla causa grigiorossoblù.
All. Nisticò 6
 Sostituisce Mammola squalificato. I grigiorossoblù non possono recriminare niente ma serve una svolta per raddrizzare una stagione tanto complicata quanto sfortunata.

ARQUATESE
Torre G. 6.5
 Uno dei punti di forza della ritrovata e solida difesa di Vennarucci che non prende gol da 2 partite: molto attento fra i pali e anche col pallone fra i piedi.
Motto 5.5
 Nella prima frazione di gioco, fatica a prendere le misure a Tulifero che lo salta con continuità. Vennarucci lo sostituisce infatti nell'intervallo per evitare pericoli.
1' st Monticone 6
 Ingresso prezioso sulla corsia di destra tenendo molto bene a bada le accelerazioni di Castrignano.
Trapasso 6
 Doppia ammonizione sacrosanta ma spessa bene per evitare una ripartenza pericolosa di Romulo. Prova positiva in fase difensiva e in fase di costruzione della manovra
Sala 6.5
 Prezioso centrocampista di Vennarucci: mette ordine nella manovra dei biancoblù grazie alla sua ottima tecnica di base. Battitore di punizioni per eccellenza
Firpo T. 6
 Nella prima frazione di gioco si comporta molto bene lungo la fascia destra. Nella ripresa, riportato al centro della difesa stoppa tutte le verticalizzazioni del Pozzo.
Tavella 6
 Esperienza al servizio della causa: sempre una parola per il compagno e per l'arbitro. Legge bene i passaggi filtranti centrali degli avversari e tiene alto il muro.
El Amraqui 7
 Molto mobile dietro le due punte defilandosi sulle corsie esterne per trovare la giocata vincente, e che giocate vincenti le sue: assist per il gol di Acerbo attirando su di sè le attenzioni della retroguardia del Pozzo e rigore trasformato dopo esserselo procurato facendo impazzire Novara. (45' st Briata S. sv)
Maldonado 6.5
 Al rientro dal primo minuto al centro del centrocampo di Vennarucci riesce a fare legna e a impostare l'azione con dinamicità e qualità.
Torre S. 5.5
 Prestazione sottotono del bomber di Vennarucci: polveri da sparo bagnate non concludendo mai verso la porta di Frandina (32' st Zoppellaro sv)
Acerbo G. 7
 Molto attivo in avvio sull'out di destra lavorando bene e con tecnica sopraffina il pallone spalle alla porta. Il gol del vantaggio corona una grande prestazione. (40' st Guido sv)
Scolafurru 6
 Quarto di centrocampo a tutta fascia che riesce a compiere bene le due fasi. Nella ripresa tiene a bada le scorribande di Tulifero e Castrignano.
12' st Giordano 6
 Aggiunge centimetri alla retroguardia di Vennarucci. Chiude molto bene sui lanci lunghi che saltano il centrocampo da parte dei difensori grigiorossoblù.
All. Vennarucci 6.5
 Grande protagonista della rinascita dell'Arquatese: trova la ricetta perfetta per ridare solidità e fiducia alla sua squadra abbinando una fase difensiva quadrata e compatta ad un tridente tutta qualità che, lavorandoci su, può risolvere da solo la partita.

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