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Promozione femminile

L'amuleto di Giada scaccia gli incubi a cinque dalla fine

Passate in svantaggio nei primi minuti, le blucelesti sprecano troppo contro una Cantalupo battagliera; alla fine la Iustoni con il destro di Marchesi

Giada Marchesi Lecco

Giada Marchesi, autrice del gol decisivo

Dopo la bruciante sconfitta di domenica scorsa contro le rivali del Cus Bicocca, serviva proprio una vittoria alla capolista per passare in serenità il prossimo turno di riposo. Certo però il Lecco avrebbe certamente preferito guadagnare i tre punti con molta meno fatica e sofferenza. Il merito, oltre che all'imprecisione sotto porta delle atlete di casa, va però a un'ottima Virtus Cantalupo, capace di andare in vantaggio con una prodezza di Bragagnolo e di cullare fino all'ultimo il sogno di un risultato insperato.

Cinismo Virtus, imprecisione Lecco. Come da copione, sono le padrone di casa a prendere in mano le redini del gioco, imbastendo un paio di azioni non concretizzate dalle ali. Chi invece sfrutta appieno le proprie occasioni è la Virtus, che passa al 12' con un grande gol dalla distanza: una volta riconquistata la sfera, le compagne cercano subito la fantasista Bragagnolo, che si inventa una palombella dai 35 metri che coglie fuori dai pali Carraro. Lo 0-1 è uno shock per le blucelesti, che impiegano qualche minuto a riaversi. il possesso del Lecco è infatti troppo lento per impensierire il blocco basso delle ospiti, che presidiano il centro. Sulle fasce degli spazi si trovano, ma l'imprecisione e la grande prova di Arcidiacono negano alla capolista il gol del pareggio. La rete è però nell'ordine delle cose e arriva al 30', con Galli che approfitta dello spazio tra centrale e terzina per inserirsi in area, dribblare il portiere e insaccare. I successivi tentativi delle padrone di casa non vanno a bersaglio. 1-1 quindi al duplice fischio.

Assedio lecchese. La seconda frazione si apre in perfetta continuità con la prima, ossia col Lecco all'attacco. Un'occasione ghiotta capita già dopo 5' sui piedi di Ciano, che spreca un invitante cross rasoterra dalla destra chiudendo troppo il piattone. L'11 lecchese ha però modo di rifarsi con le sue continue progressioni che spaccano la retroguardia ospite, ma soprattutto salvando sulla linea dopo un imperioso colpo di testa da corner, al 18'. Dimenticata questa sortita della Virtus, è però il Lecco che torna a tenere il pallino del gioco, manovrando di continuo sulla fascia destra per poi colpire sul lato opposto. Le atlete ospiti, sempre più alle corde, resistono, vedendo avvicinarsi l'agognato punto. A 5' dallo scadere, il possesso ragionato delle blucelesti viene però premiato: la mezzala si inserisce e scarica per Marchesi a rimorchio, che lascia partire un destro angolato sotto l'incrocio. La Cantalupo non ha la forza di reagire e anzi si scioglie, permettendo subito dopo a Cariboni di siglare con un comodo tap-in il definitivo 3-1. I minuti restanti regalano solo qualche ulteriore tentativo di arrotondare il risultato. Il Lecco mantiene quindi saldamente la vetta, mentre la Virtus può guardare con fiducia al finale di stagione.

IL TABELLINO

Lecco-VirtusCantalupo 3-1
RETI (0-1, 3-1): 13' Bragagnolo (V), 30' Galli (L), 40' st Marchesi (L), 42' st Cariboni (L).
LECCO (4-3-3): Carraro 6, Marchesi 7.5, Maglia 7 (20' st Dell'Oro 7), Magni 7, Invernizzi 7, Giuriani 6.5, Bertini 6 (12' st Cariboni 7.5), Galli 7, Porcaro 6, Galbusera 7, Ciano 7.5. A disp. Manzoni, Bonanomi, Deriu, Mozzanica, Viganò, Pozzoli. All. Iustoni 7.
V.CANTALUPO (4-4-2): Arcidiacono 7.5, Almasio Sara 6.5 (1' st Malfer 6.5), Penna 6, Guarino 6.5, D'Oca 6, Garavaglia 7 (6' st Gornati 6.5), De Vita 7, Danese Carlotta 7, Olivari 6.5 (16' st Palermo 6.5), Bragagnolo 7.5 (34' st Caneva sv), Maddalena 6 (35' Miruku 7). A disp. Mango, Agistri, Farina, Filastro Francesca. All. Ismailaj 6.5.
ARBITRO: Cauli di Lecco 6.5.

LE PAGELLE

LECCO
Carraro 6 Gioca tranquillamente da dietro, ma pesa molto il suo errore di posizionamento nel gol dello 0-1.
Marchesi 7.5 Partita completa. Buona nelle chiusure, precisa negli inserimenti, spesso accentrandosi, come nell'azione del 2-1.
Maglia 7 Talvolta imprecisa ma spinge bene sulla sua fascia, che controlla con sicurezza. Nella ripresa combina bene con Ciano.
20' st Dell'Oro 7 Meno propositiva della compagna, è impeccabile nelle chiusure in quanto a senso della posizione.
Magni 7 Nel primo tempo sbaglia qualche piazzato ma dimostra personalità, nel gioco e negli inserimenti.
Invernizzi 7 Comanda, da buona capitana, la difesa infondendo sicurezza. Dalle sue parti non si passa.
Giuriani 6.5 Meno influente della sua compagna di reparto, si fa sempre trovare al posto giusto.
Bertini 6 Poco concreta in area. Si dà molto da fare e crea occasioni, ma alcuni errori sono troppo grossi.
12' st Cariboni 7.5 Fatica a entrare nel vivo del gioco, ma quando sale di giri si rende pericolosa più volte, oltre al 3-1.
Galli 7 Partita di qualità, quasi da attaccante aggiunta. Si lancia di continuo tra le maglie della difesa e trova così il gol.
Porcaro 6 Un po' in giornata no. Le arrivano pochi palloni, pur cercandoli con i giusti movimenti, e talvolta li spreca.
Galbusera 7 Metronoma in regia, con sicurezza nel gioco e nelle coperture. Ci aggiunge fisicità e dribbling.
Ciano 7.5 Sarà a volte imprecisa, ma è la più pericolosa della sua squadra con la sua vivacità e le sue sgroppate.
All. Iustoni 7 Brava a tenere unita la squadra dopo lo shock dello 0-1. La squadra crea tanto e non può certo lei entrare in campo a segnare.

V.CANTALUPO
Arcidiacono 7.5 Salva le sue compagne in ripetute occasioni; mostra una buona presa e riflessi felini, oltre che tempismo nelle uscite.
Almasio Sara 6.5 Tornata non ancora al meglio della condizione, riesce comunque a ostacolare Porcaro più volte.
1' st Malfer 6.5 Spesso imprecisa nei rilanci, conosce comunque il mestiere e sbroglia situazioni difficili.
Penna 6 Perde troppi palloni semplici. Si fa perdonare con delle buone chiusure.
Guarino 6.5 Parte timorosa nel primo tempo, ma acquisisce fiducia nella ripresa e allontana molti pericoli.
D'Oca 6 Dal suo lato trova spesso spazio per inserirsi Bertini, ma nel complesso tiene botta.
Garavaglia 7 Fa da diga davanti alla difesa e gioca con sicurezza alcuni palloni difficili.
6' st Gornati 6.5 Soffre il dinamismo delle avversarie sulla trequarti, ma il suo salvataggio sul tiro a botta sicura di Ciano è provvidenziale.
De Vita 7 Oltre a contenere l'irruenza delle blucelesti, si districa anche con un buon gioco corto con le centrali difensive.
Danese Carlotta 7 Mostra un buon senso della posizione nelle coperture. Dopo un primo tempo timido, cresce nella ripresa.
Olivari 6.5 Fa un gran lavoro mettendosi al servizio della squadra, specie nella fase di possesso.
16' st Palermo 6.5 Inibita nel gioco offensivo dalla pressione lecchese sulla fascia, si sacrifica nei raddoppi.
Bragagnolo 7.5 Il suo lavoro a legare il gioco è fondamentale per la Virtus, ma soprattutto la sua partita è impreziosita dal gioiello che vale lo 0-1. (34' st Caneva sv).
Maddalena 6 Si vede poco, pur dandosi da fare, tra le maglie serrate della difesa di casa.
35' Miruku 7 Allargandosi in fascia dà non pochi grattacapi alle avversarie, sovrastandole con rapide progressioni palla al piede.
All. Ismailaj 6.5 Mette in campo una squadra ordinata e tiene a lungo. Un po' troppo turbunosi gli scambi di fascia tra le sue giocatrici.

ARBITRO
Cauli di Lecco 6.5 Lascia spesso correre il gioco, scontentando il tifo di casa. Mostra personalità ma anche una certa rigidità disciplinare.


LE INTERVISTE

Visibilmente sollevata, la tecnica bluceleste Iustoni commenta così la gara: «In questo periodo facciamo veramente fatica a concretizzare le azioni da gol create. Ci abbiamo provato in tutti i modi e alla fine ci siamo riusciti. Credo che abbiamo meritato questa vittoria anche se il risultato non racconta completamente com'è andata la partita». E sulla poca brillantezza di alcuni singoli, risponde prontamente: «Credo che sia una questione mentale. Dopo una sconfitta vengono minate alcune piccole certezze e poi ci manca quella cattiveria davanti. Lavoreremo su questo, anche perché abbiamo una settimana di riposo». Infine non lesina complimenti alla squadra: «Ho una grandissima stima e fiducia in questa rosa e non credo ci saranno problemi da qui a fine campionato».

Appare invece molto amareggiato il responsabile della Virtus De Mico: «Abbiamo tenuto testa per 85 minuti alla capolista, con merito, del campionato. Le nostre ragazze hanno fatto un'ottima partita lottando su tutti i palloni ma purtroppo nel finale uno svarione ha permesso al Lecco di vincere meritatamente la partita». De Mico non teme contraccolpi dopo questa sconfitta: «Sicuramente ci darà la carica per le ultime 8 giornate, perché questa partita ci dice che la squadra c'è. Adesso cercheremo di finire al meglio il campionato».

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