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La "vecchia" guardia Salvador-Barbera lancia il Mirafiori: scatto salvezza per Caprì

I gialloblù si portano a casa lo scontro diretto resistendo all'assalto finale del Pozzo dopo il gol da rapace d'area di Mastratisi.

Marco Barbera e Matteo Milani, centrocampista e attaccante del Mirafiori

Marco Barbera e Matteo Milani, protagonisti del successo nello scontro diretto contro il Pozzomaina

Non è solo uno scontro diretto fra due squadre in zona playout, è anche e soprattutto uno tanti derby torinesi del girone: una partita tesa con un finale infuocato con un espulso e tante mischie che alla fine il Mirafiori di Caprì è riuscito a portare a casa ai danni di un Pozzomaina poco concreto che cade sotto i colpi dei due giocatori offensivi più esperti della squadra: Salvador e capitan Barbera, vero e proprio pilastro dei gialloblù di Caprì. Sesta sconfitta consecutiva invece per la squadra di Mammola che fatica terribilmente a trovare la via del gol nonostante il rientro in campo di Pavia, un Pozzo a cui serve il veterano Mastratisi per riaprire la partita nell'ultimo quarto d'ora finale dove tuttavia Varriale non corre alcun pericolo. 

Grigiorossoblù poco concreti. Mammola ritrova Contorno fra i pali, Sanna e Pavia nonostante la mano rotta e lo lancia subito nella mischia nel 4-2-3-1 con Wade unica punta a fare battaglia con Pagnoni e Ansinelli, con capitan Barbera che detta legge a centrocampo dietro al tridente leggero Moroni-Milani-Vigna a sostegno di Salvador.
Fin dalle prime battute si capisce l'importanza dei punti in palio al "Giuseppe Corbo" tra due squadre giovani e in uno stato di forma poco invidiabile che cercano disperatamente punti in ottica salvezza: un match molto combattuto a centrocampo con diversi scambi nello stretto provando a giocare palla a terra costruendo con pazienza la manovra dalla difesa. Un avvio nel quale i grigiorossoblù di Mammola sono nettamente più in palla provando a colpire i gialloblù sulle corsie esterne.
Tuttavia il primo sussulto della partita, dopo 5 giri d'orologio, è targato Mirafiori che col suo capitano Barbera da calcio di punizione centrale dai 20 metri scheggia il legno alla sinistra di Contorno con una conclusione insidiosa che impensierisce Contorno.
Le squadre si studiano con un possesso palla sterile provando a pungere da palla inattiva e proprio al 19' Novara ha sul destro la palla del vantaggio a un metro dalla linea di porta in seguito ad una torre di Renacco, ma il terzino di Mammola non riesce a spingere in rete un tap in facile facile a porta sguarnita graziando Varriale che, dopo una parata plastica su una punizione di Robucci, deve stringere i denti per una botta al fianco, mentre così non è per Moroni, costretto ad alzare bandiera bianca dopo un calcio al ginocchio preso dallo Novara costretto ad usare le maniere forti per fermare la stellina gialloblù.
La partita resta molto bloccata con tanti errori a centrocampo e negli ultimi 30 metri con Contorno che dopo 45' non si è ancora sporcato i guantoni, mentre nella metà campo opposta ci pensano Tulifero e Pavia a seminare il panico sulle corsie laterali ma per la quarta volta, i traversoni delle ali di Mammola non trovano un compagno nel cuore dell'area, occupata male dagli attaccanti grigiorossoblù.

Salvador apre le danze e Barbera le chiude, Mastratisi non le riapre. Il Pozzo parte molto arrembante con Pavia letteralmente imprendibile, vera e propria spina nel fianco per un Cordero che però esce a testa altissima a fine partita, l'esterno classe '03 però prima non trova l'ultimo passaggio per Wade o Tulifero da fondo campo, poi con un'azione fotocopia, lascia sul posto Cordero involandosi verso la porta ma il suo destro non inquadra lo specchio e dopo un debole tentativo di risposta con Bresolin, che impegna per la prima volta Contorno dopo poco meno di un'ora di partita, questa volta è Tulifero a sprecare un grande assist di Wade calciando alto da posizione defilata ma da da pochi passi da Varriale.
Al quarto d'ora è sempre il solito Pavia a seminare il panico nella retroguardia gialloblù conquistandosi un corner sul quale però, sul ribaltamento di fronte, il Mirafiori mette la freccia e passa avanti concretizzando al massimo una ripartenza fulminante con Milani e Cirillo, col secondo che batte velocemente un fallo laterale lasciando spiazzato Sanna per il primo che nei pressi della bandierina salta con un pizzico di fortuna Sanna e serve praticamente sulla linea di porta Salvador che, nella stessa porta dove 45' prima Novara salvò il Mirafiori, questa volta non sbaglia e porta avanti la squadra di Caprì facendo esplodere la panchina.
Il Pozzo subisce il colpo, si cominciano a intravedere i primi segnali di nervosismo tra le file delle due compagini con il direttore di gara Mancullo bravissimo a gestire la gara.
Al 22' il Mira va vicinissimo al raddoppio: Barbera apre il gioco per Cirillo molto largo, il pallone arriva sui piedi di Bresolin passando prima da Federici, il mediano strappa entrando in area e lasciando sul posto Panetta, destro rasoterra sul secondo palo con la sfera che esce di pochissimo. Il gol del raddoppio non tarda ad arrivare perchè alla mezz'ora Milani sfrutta un'ingenuità di Renacco (il difensore lascia erroneamente rimbalzare il pallone dando le spalle al campo quando poteva tranquillamente appoggiare in fallo laterale per evitare pericoli) passandogli davanti e impossessandosi della palla e con un pizzico di esperienza si conquista un rigore per una trattenuta del difensore: sul dischetto capitan Barbera ha il pallone del 2-0 e non sbaglia. Palla da una parte e Contorno dall'altra con gli ultimi 15' minuti di gioco che saranno una corrida dato che Mammola butta dentro anche Procopio e Mastratisi per l'arrembaggio finale.
Ed è proprio il veterano Mastratisi a riaprire la partita dagli sviluppi di corner dopo una sponda di un compagno con un tap in che batte un incolpevole Varriale.
La partita si accende: tanti contrasti a centrocampo, toni molto alti e nervi tesissimi che finisce per scoppiare nei minuti finali con i ragazzi che perdono le staffe: prima Bresolin scambia qualche parolina di troppo con la tribuna, poi tocca a Robucci, e, per non farsi mancare niente, quando la partita era ormai praticamente finita Renacco perde la testa e scalcia a palla lontana Milani, Mancullo ferma tutto, si confronta col suo assistente che aveva visto tutto, e sventola in faccia all'ingenuo difensore un rosso meritato. La partita riprende giocando il recupero del recupero dove c'è ancora tempo per un Milani letteralmente immarcabile che costringe Contorno ad una parata super per evitare un passivo più pesante che il Pozzo non riesce a schiodare dal 2-1 senza rendersi più pericoloso dalle parti di Varriale, dato che il Mira è bravo a giocare col cronometro e nei pressi della bandierina e dopo altrettante mischie con protagonisti Federici-Mastratisi e Ansinelli-Wade, l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi terminando la partita.

Tre punti fondamentali per la squadra di un Caprì molto soddisfatto nel post partita che gli permettono di scavalcare proprio il Pozzo, che in un solo colpo perde due posizioni a causa del punto conquistato dal Baci contro la Luese. Caprì ha finalmente ricevuto la risposta che voleva dai suoi ragazzi, non tanto una risposta dal punto di vista della prestazione magari essendo un po' meno spettacolare e più solido con un baricentro più arretrato, quanto dal punto di vista del risultato senza mai snaturare la sua filosofia di gioco:«Quella di oggi non è solo una vittoria importante per la classifica dopo la crisi di risultati delle ultime giornate, ma è una grande vittoria per il morale. Oggi è uscito davvero la forza del gruppo e il cuore, siamo molto giovani ma sempre uniti. Oggi mi è piaciuto proprio lo spirito di squadra: probabilmente qualche settimana fa, in partite come queste ci saremmo fatti rimontare, si è vista la maturità della squadra, che non ha tremato perchè oggi perdere significava uscire anche mentalmente dal campionato. Chi ha giocato ha dato tutto e non posso che fargli un applauso». Mastica amaro invece Mammola che anche questa settimana recrimina per la poca concretezza dei suoi ragazzi elogiando il cinismo del Mirafiori.

IL TABELLINO

MIRAFIORI-POZZOMAINA 2-1 RETI (2-0, 2-1): 16' st Salvador (M), 31' st Barbera (M), 45' st Mastratisi (P).
MIRAFIORI (4-2-3-1): Varriale 6.5, Federici 7, Cordero 6.5, Vigna 6 (36' st Beoletto sv), Pagnoni 6.5, Ansinelli 5.5, Moroni 6 (32' Cirillo An. 6.5), Bresolin 6.5, Barbera 7, Milani 7, Salvador 7 (39' st Soleti sv). A disp. Caruana, Cavallaro, Salute, Palmieri. All. Caprì 7.
POZZOMAINA (4-2-3-1): Contorno 6, Novara 5.5 (31' st Procopio sv), Sanna 6, Renacco 4.5, Opsi 5.5, Castrignano 5.5 (17' st Covello 6), Pavia 6.5 (31' st Mastratisi 6), Panetta M. 5.5 (25' st Giraldo 5.5), Wade 5.5, Robucci 5.5, Tulifero 6. A disp. Frandina, Cazzuola Al., Fiamenghi, Napolitano. All. Mammola 6.
ARBITRO: Mancullo di Bra 7.
COLLABORATORI: Moriena e Cencio.
AMMONITI: 32' Robucci (P), 16' st Soleti (M), 21' st Opsi (P), 21' st Barbera (M), 43' st Bresolin (M), 49' st Mastratisi (P), 49' st Federici (M).
ESPULSI: 48' st Renacco (P).

LE PAGELLE

MIRAFIORI 
Varriale 6.5 Stringe i denti per tutti e 95' di gioco per una botta al costato che lo ha quasi costretto a dare il forfait ma tiene duro e respinge tutti i tiri che arrivano dalle sue pari. Incolpevole sul gol di Mastratisi.
Federici 7 Quando mette la sesta è imprendibile: ha un altro passo rispetto agli altri e anche Tulifero fatica a scappare dalla sua marcatura. Come sempre molto propositivo anche in fase propositiva combinando bene con Cirillo nella ripresa.
Cordero 6.5 Dopo un avvio difficile nel quale Pavia lo salta con continuità, prende tutto sommato bene le misure all'ala di Mammola tenendogli bene testa.
Vigna 6 Prima frazione di gioco opaca e impalpabile in fase offensiva contro un attento Sanna. Nella ripresa, spostato a sinistra riesce ad offendere con più continuità. (36' st Beoletto sv)
Pagnoni 6.5 Grande prova contro Wade: solido nei contrasti aerei come in quelli coi piedi chiudendo molto bene le traiettorie dei cross di Pavia e Tulifero dall'esterno.
Ansinelli 5.5 Disattento nel primo tempo rischia di regalare una chiara occasione da gol a Tulifero con un retropassaggio sanguinante, salvato solo da un attento Pagnoni. Nella ripresa sale di prestazione contenendo Wade, con cui scambia qualche battibecco.
Moroni 6 Sfortunato: dimostra nella mezz'ora le sue grandi qualità palla al piede entrando dentro il campo ma viene costretto a chiedere il cambio per una botta alla coscia che lo fa uscire zoppicante.
32' Cirillo An. 6.5 Dopo un ingresso in campo così così nel quale scambia qualche parolina con toni molto tesi anche con Barbera, cresce nella ripresa mettendo spesso in difficoltà Sanna duettando con Federici. 
Bresolin 6.5 Molto bravo nelle due fasi completandosi molto bene con Barbera: lui è il "braccio" del centrocampo di Caprì, baricentro basso e ottima tecnica che lo portano pericolosamente dalle parti di Contorno.
Barbera 7 Ministro del centrocampo: giganteggia nel centrocampo del Corbo. "Cervello" del centrocampo e della squadra gialloblù tutti i palloni passano dai suoi piedi. Insieme a Milani è il più pericoloso dei suoi: colpisce un palo ed è glaciale dagli 11 metri. 
Milani 7 Dopo un avvio di partita appannato in cerca della posizione e della giusta intesa con Salvador, cresce facendosi sempre trovare pronto fra le linee inventando la giocata giusta per i compagni andando anche molto vicino al gol del 3-1. Suo l'assist per Salvador.
Salvador 7 Nella prima frazione di gioco si dà molto da fare lavorando sporco per i compagni senza dare punti di riferimento: molto ispirato si inventa anche una rovesciata che però termina ampiamente a lato. Si fa trovare pronto al posto giusto e nel momento giusto in occasione dell'1-0.  (39' st Soleti sv).
All. Caprì 7 Un leone in gabbia nel primo tempo dopo un avvio zoppiccante, ma i suoi ragazzi terribili abbassano il baricentro, reggono l'urto e reagiscono sfruttando contropiedi veloci per pungere il Pozzo, e voilà il gioco è fatto. Tre punti d'oro e pesantissimi.

POZZOMAINA 
Contorno 6 Poco impegnato per tutta la partita: mai nel primo tempo dove rischia solo in occasione del palo di Barbera, molto di più nella ripresa destreggiandosi bene fra i pali compiendo un miracolo su Milani nel finale. Incolpevole sui gol.
Novara 5.5 Ha sul groppone la palla gol clamorosa sprecata nel primo tempo che poteva mettere in discesa la domenica del Pozzo. Difensivamente parlando non commette errori grossolani ma Vigna nella ripresa lo mette un po' in difficoltà.  (31' st Procopio sv)
Sanna 6 Grande prova difensiva del capitano del Pozzo, sempre attento anche a coprire sulle sovrapposizioni di Federici. Incolpevole in mezzo a 2 in occasione del gol di Salvador.
Renacco 4.5 Partita a due facce: grande prima frazione di gioco mettendosi in tasca Salvador risultando anche pericoloso suo corner offensivi. Ingenuità da difensore di poca esperienza in occasione del rigore procurato su Milani e sciocchezza clamorosa sempre su Milani commettendo un brutto gesto antisportivo.
Opsi 5.5 Rischia di vedersi sventolare in faccia il secondo giallo per una smanacciata (involontaria) sul volto di Milani. Non riesce a prendere le misure al numero 10 gialloblù nella ripresa.
Castrignano 5.5 Dopo diverse prestazioni positive, il jolly di Mammola fatica a trovare la quadra nel centrocampo a due facendosi trasportare fuori ruolo in fase offensiva.
17' st Covello 6 Mammola lo butta nella mischia per sfruttare i suoi muscoli e la stazza nelle palle inattive e lui rispetta bene le consegne dategli dal tecnico.
Pavia 6.5 MVP del Pozzo e ultimo ad alzare bandiera bianca: salta l'uomo come birilli ma non riesce a trovare le misure della porta di Varriale. Spina nel fianco di Cordero e soci.
31' st Mastratisi 6 Muscoli, esperienza e senso della posizione per l'arrembaggio finale e soprattutto gol che riaccende la fiamma della possibile remuntada.
Panetta M. 5.5 Dopo un primo tempo positivo in combinazione con Pavia e Novara, cala di rendimento nella ripresa sbagliando qualche giocata di troppo.
25' st Giraldo 5.5 Ingresso opaco per la mezz'ala di Mammola: poco nel vivo del gioco e molto nervoso, impalpabile in fase offensiva.
Wade 5.5 Poco incisivo nella prima e nella seconda frazione di gioco: tanti errori tecnici nella gestione del pallone e si fa sentire poco in area avversaria.
Robucci 5.5 Molto nervoso per tutta la gara: si isola spesso dal gioco vagando in mezzo al campo intendendosi poco quest'oggi con Tulifero e Pavia.
Tulifero 6 Nei primi 45' fa il bello e il cattivo tempo sulla corsia di sinistra, uno dei più pericoloso dei suoi arrivando con costanza sul fondo ma senza trovare a via della porta o i compagni al centro.
All. Mammola 6 Sconsolato e inerme di fronte alla sua squadra, rea di tirarsi da sola la zappa suoi piedi in occasione dei gol subiti e delle occasioni da gol sprecate.

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