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Il capitano spreca nel finale: è un pareggio che scontenta tutti

Terza e sesta della classe si dividono la posta in palio in una sfida che non mina gli equilibri dei playoff

Bianchimano Mauri Lentatese Castello Cantù Promozione

Il duello tra Mattia Bianchimano, della Lentatese, e Matteo Mauri, del Castello Cantù (FOTO CASTAGNA)

Un pareggio a reti bianche che scontenta tutti quello andato in scena tra Lentatese e Castello Cantù. La terza e la sesta della classe si sono affrontate in una gara equilibrata, il cui ritmo è stato insolitamente basso anche a causa del primo grande caldo primaverile. Perde due punti sul Morazzone la squadra di Bertoni, mentre Valente spreca la ghiotta occasione di agganciare il Meda di Cairoli, sorprendentemente perdente in casa del Villa Cassano

Ad iniziare meglio è la squadra di Valente con il classico giro palla ritmato a cercare spazi sulle fasce. Nonostante una prima mezz'ora buona i tanti traversoni messi in mezzo all'area non portano a conclusioni pericolose, e il Cantù è bravo a difendersi con ordine per poi ripartire. Dopo un primo tempo in cui non ci sono grandi occasioni da segnalare, nella ripresa arrivano le prime chance: al 10' un banale errore in fase d'impostazione dei padroni di casa regala il pallone a Valle, che da buona posizione però spara incredibilmente alto. Decisamente meglio la squadra di Bertoni in questa fase, che riesce a schiacciare la squadra di casa nella propria metà campo. Anche in questo caso però il predominio territoriale non porta a grandi occasioni, solo il solito Pappalardo ci proverà un paio di volte dalla distanza non riuscendo tuttavia a centrare la porta. Nel finale è nuovamente la squadra di casa ad avere più iniziativa, ma anche in questo caso senza riuscire a portarsi in vantaggio. L'occasione più ghiotta del match è per l'uomo immagine della stagione dei sevesini, ovvero Malacarne: dopo l'ennesimo dialogo sull'esterno, e l'ennesima ribattuta della difesa, la palla arriva al capitano che, con tutta la porta spalancata, da buona posizione ciabatta facilitando la parata al portiere avversario.

Si conclude così una gara equilibrata ma dalle poche emozioni, cosa alquanto rara per entrambe le compagini che avevano abituato a gare sempre frizzanti e piene di gol. In ogni caso questo è un punticino che lascia l'amaro in bocca ad entrambe, ma che lascia ben più che aperto il discorso playoff.

 

IL TABELLINO

LENTATESE - CASTELLO CANTÙ  0-0
LENTATESE (4-2-3-1): Tagliabue F. 6, Meroni 6.5, Molteni 6.5, Parravicini 6, Fontana 6.5, Bianchimano 6, Malacarne 6.5, Ballabio 6, Tagliabue G. 6.5, Del Gaudio 6 (34' st Monti 6), Magro 6 (12' st Canavesi 6). A disp. Lunare, Bottos, Coppola, Pagnozzi, Noviello, Cuzzolin, Arborea. All. Valente 7.
CASTELLO CANTÙ (4-4-2): Perniola 6, Balduzzi 6.5, Barlusconi 6, Merlini 6, Lozza 7, Scaccabarozzi M. 6.5, Rollo 6 (40' st Ajouli sv), Romano 6, Mauri 6.5 (30' st Colombo 6), Valle 6 (12' st Galatà 6), Pappalardo 6. A disp. Forestieri, Bedon, Cammarano, Noseda. All. Bertoni 7.
ARBITRO: Youness di Saronno 6.5.
ASSISTENTI: Carletti e Xhelijan.
AMMONITI: Pappalardo (C), Barlusconi (C), Canavesi (L), Molteni (L), Meroni (L).

LE INTERVISTE

Lentatese, Valente al termine della gara si sfoga così: «Oggi sono abbastanza arrabbiato. Non per il risultato ovviamente, perché il Cantù è una squadra molto forte e un pareggio contro di loro è comunque un buon risultato, ma perché in settimana abbiamo preparato delle cose e le abbiamo anche proposte bene nel primo tempo, salvo dimenticarle totalmente nella ripresa. In ogni caso il pareggio penso sia giusto oggi, ma avrei preferito ottenerlo continuando a giocare bene».  Sulla posizione in classifica: «Il nostro obiettivo stagionale l'abbiamo ampiamente raggiunto, chiaro è che l'appetito vien mangiando e quindi daremo tutto. Il calendario forse ci favorisce leggermente, vedremo come andrà domenica dopo domenica».

Cantù, Bertoni dice la sua: «Penso che abbiamo avuto un buon predominio per gran parte della gara soffrendo un po' nel finale. Il problema oggi è stato il nostro possesso palla abbastanza sterile, perché il primo quarto d'ora abbiamo giocato nella loro metà campo ma senza mai impensierirli davvero. Per me oggi il caldo ha sicuramente influenzato l'andamento della gara togliendole ritmo. Un complimento agli avversari che negli ultimi 10 minuti sono stati più compatti e ci hanno messo in difficoltà».

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