Cerca

Promozione

Marongiu tradisce, ma Mutti è il solito cannibale. Bacigalupo: tanto fumo, poco arrosto

Vittoria e tre punti fondamentali per la Gaviese di Taverna per il sogno playoff:«Non svegliateci adesso!»

Enrico Mutti, bomber classe '97 della Gaviese

Enrico Mutti, bomber classe '97 della Gaviese, decide la sfida contro il Bacigalupo

Delusione e amarezza è il sentimento prevalente che si respira in casa Bacigalupo dopo questa sconfitta casalinga contro una Gaviese arrivata in quel di Lingotto che diverse assenze ma una solida certezza: si chiama Enrico Mutti, bomber classe '97 di Taverna arrivato a quota 12 reti in stagione. Un gol determinante arrivato nei minuti finali di partita dopo un primo tempo, ma possiamo dire anche una buona ora di gioco, di predominio territoriale del Bacigalupo, nel quale i granata rischiano di andare anche in vantaggio dagli 11 metri con Marongiu, ma il capitano di Taverna sciupa calciando alle stelle. Il Baci di Campanile crea tanto ma finalizza pochissimo e nel finale viene beffato da Mutti per lo 0-1 finale che lancia i granata verso il sogno playoff.

Predominio nerazzurro. Il Baci va alla ricerca di punti in ottica salvezza per dare seguito al punto d'oro strappato ad Alessandria con la Luese di settimana scorsa ma deve fare a meno di Campanile, squalificato per 2 giornate, di Kader e di Badji e Sylla per scelta tecnica; la Gaviese di Taverna per tenere vivo il sogno playoff nonostante la batosta inflittagli dalla Pro Villafranca.
Due squadre molto giovani con tanti fuori quota titolari che si sfidano a viso aperto provando a giocare palla a terra: i nerazzurri in maglia gialla con il solito 3-5-2 prendono fin da subito il pallino del gioco in mano costruendo la manovra dal basso con i 3 centrali radente l'erba e a ritmi sostenuti, tanti fraseggi nello stretto giocando però in ampiezza cercando il cambio di gioco sulla corsia opposta e un Gennaro in giornata sì nel creare la giocata fra le linee.
La prima conclusione della partita è targata Baci e arriva solo al 20' con Bikhairoune con una conclusione strozzata dal limite che non impegna neanche Torre.
Il Baci alza il baricentro andando ad aggredire alto la Gaviese, che col suo 4-3-1-2 cerca di iniziare la costruzione del gioco con i suoi due centrali e Rolleri e le sue mezz'ali Marongiu e Repetto, che scambiano la posizione con i terzini, cercando improvvisamente la verticalizzazione fra le linee per il tridente Hysaj-Mutti-Repetto.
Al 24' si fa vedere anche la Gaviese con chiara palla gol suoi piedi di Mutti lanciato in profondità da Marongiu, il 9 granata vede uscire Sommi e si inventa un pallonetto che fa alzare in piedi i granata ma serve Mar, provvidenziale, a salvare il risultato con un salvataggio di testa sulla linea di porta strozzando in gola l'esultanza dei ragazzi da Gavi.
Il Baci però alza i giri del motore e va vicino al gol con Bikhairoune quando al 35' viene servito nel cuore dell'area piccola da Rizzo, l'attaccante egiziano gira di prima intenzione a botta sicura ma è subito pronto Torre nell'uscita bassa a valanga a chiudere la saracinesca ad un Bacigalupo arrembante ma poco cinico nell'ultimo passaggio e negli ultimi 30 metri.
Una partita che resta comunque bloccata con la Gaviese che trova raramente la via della porta di Sommi, ma al 43' Mutti porta a spasso tutta la difesa, entra in area si porta palla sul mancino e calcia, sulla traiettoria (che sembrava innocua) trova un tocco di braccio fortuito di Mar. Balzano è vicinissimo all'azione e vede tutto: è rigore. Capitan Marongiu si presenta davanti a Sommi dagli 11 metri, conta i passi, parte e calcia. Sommi intuisce la direzione ma non deve intervenire perché Marongiu spara alto sopra la traversa salvando praticamente sullo scadere del primo tempo un Baci che fin lì non ha praticamente mai subito e che forse avrebbe meritato il vantaggio.

Mutti cannibale. Campanile e Taverna provano a mischiare le carte in gioco: Taverna toglie uno spento Repetto per Bardone alzando Marongiu sulla trequarti e Hysaj al fianco di Mutti, mentre dall'altra parte il tecnico nerazzurro prova a strappare la partita inserendo Badji e Sylla e proprio il secondo, esterno a tutta fascia sulla destra, ha suo destro la palla del vantaggio a pochi metri da Torre ma da posizione defilata Sylla, ostacolato anche da Bikhairoune, strozza il destro calciando a un soffio dal palo di Torre.
Il Baci preme e dopo 2' va nuovamente vicino alla rete con Gennaro servito da Rizzo, il suo calcio di rigore in movimento trova la deviazione di Pagano sulla sua strada con la palla che termina in corner e dagli sviluppi dello stesso calcio d'angolo i nerazzurri non riescono a spingere la palla in rete in mischia con Sylla poco lesto a ribadire in rete.
La Gaviese sembra senza idee, molle, slegata fra i reparti, non riesce più a ripartire con pericolosità con Mutti e soci grazie anche alla guardia di un Porcelli in grande spolvero.
Servono 20' alla Gaviese per entrare in partita mettendo seriamente in difficoltà un Baci in clamoroso blackout: in 3' i granata costruiscono una tripla occasione da gol prima col neo entrato Suverato, il 2002 ha un bello spunto su Porcelli e arriva a tu per tu Sommi, mancino insidioso che costringe il portiere 2004 a intervenire "alla Garella" per salvare il risultato, poi è ancora Sommi, un giro di orologio più tardi, a compiere un autentico miracolo con un colpo di reni su Mutti deviando in corner un tiro di punta da ottima posizione e sugli sviluppi del calcio d'angolo Cartesegna calcia indisturbato sul secondo palo, Sommi è superato ma Rizzo no, il centrocampista salva sulla linea e grida la sveglia ai suoi, incomprensibilmente disuniti e lenti nel ripiegamento difensivo.
I ritmi si alzano e i nervi diventano tesissimi: si accendono diverse mischie in mezzo al campo con il direttore che fatica a sedare la tensione fra i 22 in campo con Sylla e Badji al centro delle corride.
La partita diventa molto spezzettata con tante interruzioni e proteste, si gioca poco a pallone ma quando il gioco riprende alla mezz'ora, è il Baci ad avere la palla gol del vantaggio con Gennaro: Rizzo conquista sua una seconda palla al limite dell'area avversaria, apertura no-look a sinistra per De Bianchi che serve Gennaro nella mischia, deviazione di prima intenzione del 10 nerazzuro che colpisce Torre in pieno volto. Miracolo del portiere di Taverna rimasto poi a terra per diversi minuti.
Il gioco riprende e sul ribaltamento di fronte La Neve sulla trequarti trova in profondità Mutti, sgusciato alla marcatura di Mar, aggancio col mancino nel limite dell'area piccola e mancino preciso sul secondo palo che batte Sommi. È 0-1 Gaviese, i granata esplodono. Un gol che vale tantissimo in termini di morale e punendo un Bacigalupo poco concreto negli ultimi metri di campo nonostante il netto possesso palla a suo favore anche se, ai punti, potrebbe essere un vantaggio meritato se consideriamo le occasioni da gol create dalle due squadre.
La squadra di Campanile subisce il colpo non riuscendo più a creare pericoli dalle parti dell'estremo difensore granata complice anche una Gaviese chiusa a riccio con un 4-5-1: il Baci fatica a trovare lo spunto offendendo sugli esterni con Sylla e De Bianchi e da palla ferma con Bikhairoune che al 47' gira di testa dal dischetto servito da Badji, ma Torre blocca senza problemi.
È forcing finale nerazzurro ma i ragazzi di Campanile attaccano con disordine senza una precisa idea e Torre può dormire sogni tranquilli.

Al triplice fischio impazza la festa granata con i giocatori negli spogliatoi in estasi per questa sofferta vittoria che proietta la Gaviese di un Taverna, un po' emozionato ma allo stesso tempo fiero dei suoi uomini, verso le posizioni nobili della classifica quando alla vigilia del campionato nessuno avrebbe scommesso un penny sulla squadra di Gavi in questa posizione a questo punto del campionato:«Siamo un grande gruppo, non dimentichiamo che abbiamo un'età media di 22 anni, e ci troviamo in una posizione di classifica che ci sta vivere un "sogno". Ogni domenica di conseguenza le stiamo giocando come se fossero delle finali. Abbiamo affrontato una squadra rinnovata, importante e che occupa una posizione un po' bugiarda. Sono contento di averla portata a casa, ma non ti nego che forse uno 0-0 o un 1-1 sarebbe stato il risultato più corretto. Quella di oggi è una vittoria pesante perchè le nostre dirette concorrenti hanno perso o pareggiato quindi la classifica resta molto corta e sono contento per i ragazzi. Ora ci rimbocchiamo le maniche in vista del derby contro la Novese di domenica prossima».
Una brutta battuta d'arresto invece per il Bacigalupo perchè se da una parte la prestazione dei primi 60-70' minuti sarebbe da incorniciare, i continui blackout e la mancanza del gol tolgono certezze e fiducia a una squadra, costruita in ritardo, e "male" a detta del DS Santomauro, che si era prefissata ben altri orizzonti dopo la finestra di mercato, ma che è stata prontamente ridimensionata:«Fa male perdere queste partite dopo che per gran parte della partita abbiamo dominato, ma quelle poche occasioni che creiamo non riusciamo a finalizzarle. Le partite però durano 90': è subentrata la stanchezza e loro sono stati bravi a ripartire negli spazi che si sono creati. Forse l'esordio con l'Arquatese ha un po' illuso l'ambiente e le qualità della squadra. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e dare il 110% per provare ad uscire da questa situazione», dichiara il tecnico Campanile, anche se ora sono saliti a 14 i punti di distacco dall'Aquatese.

IL TABELLINO

BACIGALUPO-GAVIESE 0-1 RETI: 38' st Mutti (G).
BACIGALUPO (3-5-2): Sommi 6.5, Mar 6, Puppione 6, Parlapiano 6.5 (1' st Badji 5.5), Porcelli 6.5 (24' st Mollo 5.5), De Bianchi 5.5, Trussardi 6 (1' st Sylla 6), Lombardo 6.5 (38' st Musio sv), Bikhairoune 5.5, Gennaro 6 (35' st Carattini sv), Rizzo 6. A disp. Basile, Scagnelli, Ghirardi, Caruso. All. Campanile 6.
GAVIESE (4-3-1-2): Torre 7, Lechner 6, La Neve 6.5, Repetto M. 6, Pagano 6, Cartasegna 6, Marongiu 5.5, Rolleri 6 (48' st Donà sv), Mutti 7 (46' st Chiarlo sv), Hysaj 5 (21' st Suverato 6.5), Repetto A. 5 (1' st Bardone 5.5). A disp. Ignat A., Cattaneo, Nash Sosa, Maroni, Giordano. All. Taverna 6.5.
ARBITRO: Balzano di Novara 6.5.
AMMONITI: 31' st Bardone (G), 31' st Mar (B), 32' st Sylla (B).

LE PAGELLE

BACIGALUPO
Sommi 6.5
 Confermato fra i pali dopo la grande prestazione di Luese, il piccolo grande portiere classe '04 mette i guantoni su un risultato che poteva essere più ampio: miracolo nel secondo tempo su Mutti.
Mar 6
 Ha una marcia in più rispetto ai 22 in campo: quando strappa palla al piede semina gli avversari creando sempre superiorità numerica. Cala nel secondo tempo quando subentra la stanchezza e il nervosismo.
Puppione 6
 Gioca molti palloni nella prima frazione di gioco dando spesso il via alla manovra dei nerazzurri trovando con la palla profonda Gennaro e Lombardo.
Parlapiano 6.5
 Si prende in mano le chiavi del centrocampo del Baci: sempre nel vivo del gioco e propositivo chiedendo palla sui piedi, smistando da destra e sinistra la sfera. Prezioso anche in fase di interdizione intercettando decine di palloni centrali.
1' st Badji 5.5
 Nervoso e svogliato: Campanile prova a buttarlo nella mischia per cambiare l'inerzia della partita ma senza Parlapiano il Baci si disunisce e perde di geometrie. Aumenta il tasso atletico e fisico ma non riesce a creare palle gol per i compagni.
Porcelli 6.5
Molto attento in marcatura su Mutti giocando molto bene sull'anticipo. Costretto a dare forfait per un infortunio all'adduttore e forse non è un caso se con lui sotto la doccia il Baci abbia subito gol
24' st Mollo 5.5
 Non riesce a prendere le misure a Mutti e Soverato entrando a freddo in una partita molto bloccata.
De Bianchi 5.5
 Qualche errore tecnico di troppo nella prima frazione ma impegna con costanza Lechner. Nella ripresa crea in un paio di volte superiorità numerica sul fondo.
Trussardi 6
 Molto intraprendente in fase offensiva nell'uno contro uno con La Neve. Subisce poco le scorribande di Hysaj e Mutti. 
1' st Sylla 6
 Prova a dare quello spunto in più sulla corsia di destra con la sua rapidità ma La Neve è pane per i suoi denti e tolte qualche occasioni in avvio di ripresa, cala nel finale arrivando poco a tiro.
Lombardo 6.5
 Prima frazione di gioco convincente per il giovanissimo centrocampista di Campanile: dinamico e intraprendente palla al piede giocando sempre a testa alta in tandem con Gennaro. (38' st Musio sv)
Bikhairoune 5.5
 Lotta molto per la causa nerazzurra facendo a sportellate con Cartesegna e Pagano ma arriva poco alla conclusione e quando ci arriva trova un attento Torre a dirgli di no.
Gennaro 6
 Gli manca quel pizzico di cattiveria e cinismo in più che lo renderebbero letale negli ultimi 20 metri: viene sempre incontro all'azione giocando spalle alla porta liberando con giocate di fino gli inserimenti dei compagni. (35' st Carattini sv)
Rizzo 6
 Prestazione ordinata per il centrocampista di Campanile, più intraprendente e nel vivo del gioco nella ripresa che nel primo tempo. Salva sulla linea un gol fatto di Cartesegna.
All. Campanile 6
 Quest'oggi squalifica ma come un leone in gabbia al di fuori del rettangolo verde, il suo Baci non sta raccogliendo quanto semina e il tecnico dovrà lavorare ancora tanto dal punto di vista tecnico ma anche mentale dei suoi giocatori per rimettere i gioco i nerazzurri.

GAVIESE 
Torre 7
 Mette le manone, o meglio, mette la faccia, sulla vittoria della sua Gaviese in questa ostica trasferta torinese: attento e coraggioso nel primo tempo mentre è pressochè miracoloso su Gennaro nella ripresa.
Lechner 6
 Nella prima frazione di gioco fatica a prendere le misure a Gennaro che si defila spesso sulla fascia sinistra. Prestazione difensiva nel complesso sufficiente per il terzino di Taverna.
La Neve 6.5
 Nel primo tempo Trussardi lo impegna e non poco in fase difensiva ma lui tiene sempre alta guardia respingendo sovente i suoi attacchi. Nella ripresa ci mette qualche minuto a prendere le misure a Sylla ma poi esce a testa altissima regalando anche l'assist a Muti per il gol vittoria.
Repetto M. 6
 Si vede poco nella prima frazione di gioco: lui e Rizzo si annullano completamente. Cresce nella ripresa nell'apice della tensione della partita.
Pagano 6
 Nel primo tempo Bikhairoune lo mette in difficoltà con il suo dinamismo, la differenza di passo è evidente fra i due ma con esperienza e carisma riesce a tenere alto il muro granata.
Cartasegna 6 Esperienza e cervello al servizio della Gaviese: nel primo tempo ha il suo duro lavoro da fare su Gennaro ma nella ripresa gli prende le misure e lo annulla completamente nel finale. Solo Rizzo gli nega la gioia del gol.
Marongiu 5.5
 Uno dei più propositivi nella costruzione del gioco nel primo tempo ma il penalty sbagliato rischia di pregiudicare la sua partita. Partita condizionata dal rigore perchè nella ripresa non riesce a dare il suo contributo alla vittoria se non nel finale respingendo il forcing nerazzurro.
Rolleri 6
 Cervello e schermo davanti alla difesa di Taverna: nel primo tempo ogni azione parte dai suoi piedi riuscendo nel secondo tempo a dare un grande aiuto alla difesa abbassandosi e a intercettare diversi palloni. (48' st Donà sv)
Mutti 7
 Trascinatore. Si prende la Gaviese sulle spalle e la sta portando lì nelle zone che competono alla società. Gol da vero uomo da area di rigore che fa esplodere i granata. (46' st Chiarlo sv)
Hysaj 5
 Si vede poco: prestazione molto sottotono senza riuscire a trovare la posizione giusta fra le linee, arginato bene da Parlapiano. Mai arrivato alla conclusione in porta.
21' st Suverato 6.5
 Ingresso a dir poco scoppiettante per il giovate attaccante di Taverna: prima palla toccata e va vicinissimo al gol del vantaggio con un mancino insidioso. Grande gamba e tecnica che tiene in pensiero la retroguardia nerazzurra.
Repetto A. 5
 45' di nulla totale: contenuto alla perfezione da Porcelli e Mar, non riesce mai ad arrivare insidioso dalle parti di Sommi.
1' st Bardone 5.5
 Mette muscoli e grinta nel centrocampo di Taverna andando ad arginare un Lombardo in grande spolvero nella prima frazione di gioco contro Marongiu, ma si vede poco in fase offensiva. 
All. Taverna 6.5
 Grande artefice del nuovo corso della Gaviese che ora sogna davvero in grande: il posto ai playoff è meritato a suo di risultati e cuore con una formazione molto giovane. La sua Gaviese sa soffrire e aspettare il momento giusto per pungere. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400