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Villarbasse, Vincenzo Tarulli si è dimesso

L'ex tecnico arancioblù commenta con rammarico: «Ho fatto fatica ad allenare, non c’erano le condizioni per operare al 100%»

Vincenzo Tarulli (Villarbasse)

Brevissima e negativa l'esperienza del tecnico Tarulli sulla panchina villarbassese: un punto in quattro partite (già mancava in panchina contro il Grugliasco).

Vincenzo Tarulli ha rassegnato le proprie dimissioni e non è più il tecnico della prima squadra del Villarbasse. La società di Loris Cappelli ha perduto la scommessa post-Lucibello e ora, oltre a trovarsi senza allenatore, annaspa pericolosamente verso il fondo del baratro: se al momento dell'esonero di Antonio Lucibello la distanza dalla zona salvezza era di soli due punti, adesso il vuoto da colmare è di addirittura otto punti. La gestione di Tarulli non è stata sicuramente positiva (in quattro gare ha raccolto solamente un punto, oltretutto proprio nella gara di esordio contro il Sommariva Perno), ma non è stata nemmeno semplice, come ha affermato l'allenatore stesso: «Non mi era stato fatto presente che una quindicina di ragazzi ha problemi a presenziare agli allenamenti e/o alle partite a causa del lavoro; se avessi saputo in tempo di questa situazione forse avrei preso una decisione differente. Ho fatto fatica a lavorare, non c’erano le condizioni per operare al 100%, bisognava fare dei lavori specifici che non si sono mai potuti effettuare».

E non manca sicuramente il rammarico per l'ormai ex-tecnico villarbassese: «Ero sicurissimo di potercela fare, avevo grande entusiasmo al momento della firma - ha raccontato Tarulli - Non è stato un divorzio traumatico, ho semplicemente scelto di farmi da parte per qualcuno che può fare meglio di me in queste condizioni. La società è buona, forse però per la Promozione ha poca esperienza. L’unico problema che mi era stato detto era l’orario dell’allenamento, a causa dei disguidi lavorativi di buona parte della rosa; forse è mancata un po' di trasparenza o forse non avevo capito bene io». 

La dirigenza deve dunque correre ai ripari per affrontare l'ultimo spezzone del campionato al meglio delle proprie forze. Ma trovare un allenatore disponibile ad accettare una piazza del genere in questo periodo non è semplice. «Abbiamo reputato assieme al tecnico che non avesse nessun senso continuare, quindi adesso ci gestiremo in modo autonomo - ha spiegato il presidente Cappelli - Trovare allenatori liberi in questo momento è alquanto complicato, ma comunque avevamo già in testa di adoperare una soluzione interna come piano alternativo: abbiamo dunque pensato di proseguire con l’aiuto del gruppo storico. Non c’è un allenatore vero e proprio, durante la settimana saranno il difensore Federico Scassa, Giuseppe Preziuso e il preparatore Luca Milone a occuparsi degli allenamenti. Ora ci attendono nove partite di fuoco in cui cercheremo di dare il tutto per tutto, consapevoli che avremo comunque la soluzione play-out come asso finale». 

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