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I Lupi umiliano un Carmagnola ancora senza Vaillati

La Cheraschese dilaga e segna ben cinque reti alla seconda forza del campionato, succube dello strapotere nerostellato

Luca Colaianni (Cheraschese)

Fra le cinque reti firmate Cherasco ha particolarmente brillato il Diez Colaianni, autore di una doppietta e fornitore di un assist.

Una squadra senz'anima non può vincere e sicuramente non può rispondere ai colpi di una formazione che gioca un calcio sempre più spettacolare. Non bisognerebbe sorprendersi, vista la prefazione, se la Cheraschese ha travolto il Carmagnola con il punteggio di 5-0: un passivo pesantissimo per la (ormai ex) seconda in classifica, che prosegue il proprio momento negativo (non vince dal 27 febbraio, nella gara interna con il Sommariva Perno), che è crollata sotto i cinici colpi di una compagine invece in forma smagliante e che si sta ritagliando un prezioso spazio a ridosso della zona playoff. 
La partita si è subito delineata sui binari bianconeri che, graziati dagli ospiti dopo pochi minuti di gioco, si sono portati sul 3-0 nel giro di poco più di un quarto d'ora trasformando tre dei primi quattro tiri del proprio incontro. Poco prima della mezz'ora è giunta anche la firma di Colaianni, già autore di un assist per Perussa e soprattutto affamato di gol, tanto da riuscire a realizzare la doppietta personale nei primi minuti della ripresa, trasformando la massima punizione (da lui guadagnata) dagli undici metri. 
Ora la squadra di Luca Mascarello si trova a -1 dal Pancalieri Castagnole e quindi dalla zona playoff, mentre quella di Sandro Contieri è scivolata al terzo posto facendosi scavalcare da un oramai irrefrenabile Pedona. 

I biancoazzurri fanno "check". Il 4-3-3 è la formula magica adottata da entrambi gli allenatori: Mascarello si affida al solito tridente Colaianni-Parussa-Fissore, mentre Contieri (senza, fra i tanti, gli squalificati Carluccio e Vaillati) può puntare sul trittico Mangia-Barison-Osella. La gara incomincia senza esclusione di colpi e già al 4’ gli ospiti hanno una opportunità succulenta, con Barison che viene lanciato in porta da un compagno ma a tu per tu con Marengo rimane ipnotizzato e non riesce a infilare la sfera in fondo alla rete calciando di esterno (bravissimo anche l’estremo difensore nerostellato a restare in piedi fino all’ultimo). La dura legge del gol non ha pietà e dopo nemmeno 60’’ la Cheraschese riesce a portarsi in vantaggio: il cross dalla destra di Costamagna viene spizzato da un difensore avversario, dopodiché Morone raccoglie in area e ha tutto il tempo e lo spazio per addomesticare il pallone e bucare la porta protetta da Lentini. Il Carmagnola cerca allora di rispondere su calcio di punizione, ma la conclusione dalla lunghissima distanza di Osella viene facilmente bloccata da Marengo. Non ha pietà, invece, la compagine di Mascarello, che al 12’ sigla il raddoppio con un gol di pregevole fattura: Colaianni riceve palla sulla destra e in corsa mette uno splendido cross in mezzo per la testa di Parussa, che anticipa il difendente biancoazzurro e batte il portiere con una splendida girata. I ragazzi di Contieri sono sulle gambe, tentano l’impossibile per andare a segno (addirittura Racioppi prova a sorprendere l’estremo difensore con una cannonata da distanza siderale) e non riescono a contenere le arrembate dei Lupi, che qualche minuto dopo trovano invece il terzo centro di giornata: Morone lancia Colaianni, che, sul filo del fuorigioco, entra in area e con un potente mancino impegna Lentini; il pericolo sembra sventato, ma in corsa arriva Fissore che ribadisce la palla in fondo alla rete (inutile la resistenza di capitan Camisassa, che non riesce a evitare l’irreparabile). La Cheraschese è un fiume in piena e il Carmagnola è una diga traballante che non riesce a contenere l’esondazione: al 28’ i nerostellati calano addirittura il poker, con Colaianni che chiude una favolosa triangolazione con Nastasi e, al limite dell’area piccola, buca il portiere calciando sul primo palo. Sul finale di primo tempo, i carmagnolesi provano una timida reazione, tuttavia molto confusa, permettendo ai padroni di casa di badare ai propri rivali senza particolari problemi.
Il risultato di 4-0 al momento del duplice fischio arbitrale riassume alla perfezione l’andamento dei primi 45’ dell’incontro.

Colaianni pigliatutto. A inizio ripresa il tecnico Sandro Contieri è costretto a cambiare qualcosa e decide di sostituire un opaco Costanzo con Pintori: il classe 2001 ha subito sui piedi una clamorosa occasione da gol, grazie a una efficace sponda da parte di Contieri, ma dopo aver controllato il pallone all’altezza del dischetto del rigore, lo spedisce incredibilmente sul fondo. La solfa dell’incontro, comunque, non cambia e la Cheraschese sfodera il pokerissimo: al 10’ Colaianni viene messo giù in area e si occupa anche di calciare il conseguente rigore; l’attaccante classe ’95 spiazza Lentini con la collaborazione del palo e sigla in tal modo la doppietta personale. Pratica chiusa, ma manca ancora parecchio tempo prima del triplice fischio. È sicuramente diverso l’approccio alla partita da parte dei carmagnolesi nel corso della seconda frazione di gioco, ma qualche errore di troppo non permette loro di concretizzare al meglio le chance create: i secondi 45' raccontano tutto lo sconforto dei carmagnolesi, che non riescono nemmeno una volta a impegnare Marengo; dall'altra parte, invece, Lentini continua ad avere il suo bel da fare, perché sulle fasce la Cheraschese penetra come un coltello nel burro (specialmente sulla corsia di destra) e mette continuamente in mezzo degli insidiosissimi palloni. Addirittura, al 22' Parussa, lontanissimo dall'area, si improvvista geometra e serve con un cross millimetrico l'inserimento di Mazzucco, completamente dimenticato dalla difesa avversaria; il centrocampista, tuttavia, non angola la conclusione di testa e il portiere blocca il pallone in scioltezza.
Il divario visto in campo sembra appartenere a due squadra di diversa categoria, non a due formazioni che distano pochi punti nella parte alta della griglia: i Lupi trionfano con un sonoro 5-0 e si avvicinano pericolosamente alla zona playoff (approfittando anche del pareggio interno del Pancalieri con il Villarbasse), mentre i torinesi tornano a casa leccandosi ancora una volta le ferite. I tre punti mancano da troppo tempo, quello che era il sogno scudetto sembra ormai dissolto e al momento Contieri & co. non riescono a intravedere la luca in fondo al tunnel. 

IL TABELLINO

CHERASCHESE - CARMAGNOLA 5-0 
RETI (5-0): 5’ Morone (Ch), 12’ Parussa (Ch), 16’ Fissore L. (Ch), 28’ Colaianni (Ch), 10' st rig. Colaianni (Ch). 
CHERASCHESE (4-3-3): Marengo 6, Costamagna 6.5 (23’ st Polizzi 6), Capello 6.5, Mazzucco 6.5, Grimaldi 6.5, Vittone 6.5, Fissore L. 7 (13’ st Gandino 6.5), Nastasi 6.5, Parussa 7 (39’ st Fissore A. sv), Colaianni 9 (36’ st De Faveri sv), Morone 8 (30’ st Battaglino 6). All. Mascarello 9. A disposizione: Falco, Rinero, La Rosa, Anselmo. 
CARMAGNOLA (4-3-3): Lentini 6, Fondrieschi 5.5, Ranieri 5.5, Falconi 5.5 (35’ st Rebola sv), Contieri 5.5, Camisassa 5.5, Mangia 5.5, Racioppi 5.5 (28’ st Fidale 6), Barison 5 (23’ st Garcea 6), Osella 6, Costanzo 5.5 (1’ st Pintori 6). All. Contieri 5. A disposizione: Marra, Lerda, Citeroni, La Prova. 
GIALLI: 14’ st Falconi (Ca), 28’ Racioppi (Ca). 
ARBITRO: Andrea Sacco di Novara 6.5: Mantiene salde le briglie della partita ed è sempre vicino al gioco. 
ASSISTENTI: Iulian Sebastian Stetco, Luca Pongan. 

LE PAGELLE

CHERASCHESE 
Marengo 6 Subito chiamato in causa con un'ottima parata su Barison, dopodiché rimane inoperoso per tutto il resto della partita. 
Costamagna 6.5 L'intesa con Colaianni crea una danza mortifera che semina il panico tra le fila carmagnolesi: eccellente nelle sovrapposizioni, bravo nelle letture e preciso nei passaggi. 
23’ st Polizzi 6 Si ritaglia gli ultimi venti minuti della gara per mettere nel proprio bagagliaio ulteriore esperienza. 
Capello 6.5 Inoccupato nel corso del primo tempo, quando nella ripresa i biancoazzurri si fanno vedere in avanti lui non arretra la gamba ed effettua delle chiusure pazzesche. 
Mazzucco 6.5 Straripante davanti alla difesa, a fine partita si ritrova nelle tasche i centrocampisti avversari; sfiora anche quello che sarebbe potuto essere il sesto gol di giornata.  
Grimaldi 6.5 Una furia, non fa passare niente e nessuno sfruttando a dovere la propria fisicità e la propria intelligenza tattica. 
Vittone 6.5 Con Grimaldi dà vita a una coppia di assoluto spessore e solidità; galvanizzato dal risultato, si concede anche qualche scampagnata fuori dalla sua area di competenza col pallone fra i piedi. 
Fissore L. 7 Lo ritroviamo ancora una volta nel tabellino dei marcatori, ma questa volta in maniera completamente diversa: non più con il tiro a giro, ma segnando di rapina; ottimo il dialogo coi compagni. 
13’ st Gandino 6.5 Entra benissimo in campo, apportando ulteriore rapidità e freschezza alla manovra sulla fascia sinistra. 
Nastasi 6.5 Mai in difficoltà, si fa ricordare in particolare per l'assist a Colaianni in seguito a una triangolazione favolosa. 
Parussa 7 Alla prima occasione va a segno: un matador micidiale che ancora una volta realizza una rete non banale, figlia del suo senso della posizione e del gol. (39’ st Fissore A. sv). 
Colaianni 9 Un mostro, sta disputando un girone di ritorno sempre più in ascesa e anche oggi ha siglato la sua ennesima doppietta, accompagnata da un assist al bacio per Parussa. Impareggiabile. (36’ st De Faveri sv). 
Morone 8 Sfrutta al meglio la prima occasione che ha sui piedi e in seguito dimostra di essere in giornata non solo non perdendo nemmeno un pallone, ma anche smistandolo con precisione chirurgica ai propri compagni di squadra. 
30’ st Battaglino 6 Apporta nuove energie ed entra in campo in maniera positiva. 
All. Mascarello 9 Il risultato parla da sé: ennesima prestazione d'oro, la squadra di Cherasco gioca uno dei calci più pregevoli del girone e anche a questo giro ha dimostrato di poter risultare letale contro chiunque. La lotta ai playoff si infittisce e vuole assolutamente partecipare alla ressa. 

CARMAGNOLA
Lentini 6 Cerca di tenere a galla una zattera che fa acqua da tutte le parti, tuttavia, può farci ben poco. 
Fondrieschi 5.5 Tenere a bada il temibile asse Costamagna-Colaianni è impresa ardua per chiunque, lui perlomeno ci prova e contiene il più possibile le continue triangolazioni fra i due. 
Ranieri 5.5 Pessimo nel corso della prima frazione di gioco, nella ripresa si riprende e salva anche una pericolosissima occasione a due passi dalla linea di porta. 
Falconi 5.5 Annichilito, non trova lo spunto adatto per emergere dal caos ma perlomeno ci prova, anche se la mira non è delle migliori. (35’ st Rebola sv). 
Contieri 5.5 Irriconoscibile nel primo tempo, nel secondo cerca riscatto con un assist (non sfruttato) per Pintori.
Camisassa 5.5 Il capitano tenta il tutto per tutto ma nemmeno i suoi enormi sforzi riescono a evitare la debacle. 
Mangia 5.5 Manca di sostanza, sebbene lotti come un guerriero, facendosi incartare senza grosse difficoltà da Capello. 
Racioppi 5.5 Il coraggio e la voglia sono indubbie qualità, che però non bastano per emergere dal pantano; prova addirittura l'eurogol dopo una breve serie di palleggi: chissà se quel pallone fosse entrato... 
28’ st Fidale 6 Il classe 2003 dà il suo contributo in mezzo al campo con energie fresche per cercare di svoltare l'andazzo. 
Barison 5 Sbaglia a tu per tu col portiere e successivamente sparisce dalla scena: troppo ectoplasmatico per essere il bomber da cifra doppia che tutti ricordano.
23’ st Garcea 6 Cerca di farsi vedere anche quando tutto appare irreparabile. 
Osella 6 Uno dei pochi a salvarsi in mezzo alla marmaglia biancoazzurra tentando di rendersi pericoloso su calcio di punizione e dando fluidità alla manovra. 
Costanzo 5.5 Non si fa vedere e la scelta del tecnico passa su di lui per cercare di dare un primo scossone alla partita. 
1’ st Pintori 6 Ha subito sui piedi una grandiosa occasione utile perlomeno ad accorciare il distacco, che però lui sciupa in malo modo. 
All. Contieri 5 La squadra è irriconoscibile e oramai non vince da più di un mese: quest'oggi è apparsa spaesata e soprattutto senza fame e cattiveria, due caratteristiche che dovrebbero scendere in campo ogni domenica. Uscire dal periodo buio sembra sempre più complicato e la sfida col Pancalieri spaventa. 

LE INTERVISTE

«Già ci sono tante assenze ma non capisco l’input di andare a colpire un giocatore o direttamente la società nel prorogare la squalifica di un ragazzo già squalificato che si era semplicemente riscaldato col proprio gruppo - ha esordito Sandro Contieri (Carmagnola) in riferimento alla squalifica di Vaillati - Dobbiamo fare mea culpa, ci sono mancati gli attributi. Chi vince ha ragione e noi dobbiamo tacere; credo che di fronte a un risultato del genere ci sia un responsabile e io mi prendo tutte le responsabilità. Noi proviamo a giocare, il morale sarà a pezzi, contro il Pancalieri Castagnola sarà dura perché dovremo smaltire questa sconfitta pesantissima; sono molto molto dispiaciuto, mi aspettavo un altro tipo di partita, alla fine non abbiamo giocato com'è nei nostri mezzi». 

«Rispetto ad altre volte siamo stati più precisi fin dall’inizio, abbiamo fatto una mezz’ora spettacolare trasformando i primi tre tiri in gol, dopodiché siamo stati altrettanto bravi a gestire la partita e a non abbassare la concentrazione - ha affermato Luca Mascarello (Cheraschese) - Ultimamente ci va tutto bene sia di testa che di fisico, stiamo finalmente raccogliendo di più, nel ritorno abbiamo messo in saccoccia sette punti in più dell’andata. La lotta per i playoff sarà all’ultimo minuto, penso che il Cavour a questo punto si meriti totalmente il primo posto. A Barge è sempre difficile, è un campo ostico dove storicamente hanno sempre racimolato punti: la sfida con l'Infernotto di domenica prossima sarà la nostra prova di maturità». 

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