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Il terzino fa una doppietta da cineteca, ma gli ospiti rimontano due volte

È un pareggio che accontenta più il fanalino di coda, che lascia l'ultimo posto in classifica

Vibe Ronchese-Arcadia Dolzago

Andrea Panzeri (Vibe Ronchese), il goleador a sorpresa.

Due squadre alla ricerca di punti salvezza a poche giornate dalla fine: basta questo per garantire spettacolo ed emozioni, e la sfida tra Vibe Ronchese e Arcadia Dolzago ha rispettato le aspettative, con un 2-2 finale che fino all'ultimo secondo ha cercato in tutti i modi di evitare il pareggio. Un punto a testa che lascia invece rimpianti soprattutto alla Vibe, due volte in vantaggio e due volte ripresa, mentre l'Arcadia Dolzago non stappa certo lo champagne, ma considerando come si erano messe le cose non si può certo lamentare, anche perchè il pari le permette di staccare il Barzago e lasciare la scomoda e ingrata posizione di fanalino di coda del girone.

SUBITO VIBE

Il peso della posta in palio si fa sentire, ma i padroni di casa usano la tensione come carburante per un inizio sprint e, al primo pallone buono, lo 0-0 è già un ricordo: passano infatti soltanto 5 minuti prima che un cross dalla destra trovi in area l'inserimento di Andrea Panzeri, che al volo di sinistro sfonda il sette da pochi metri. L'1-0 immediato cambia il piano partita di entrambe le squadre, con una Vibe quasi sorpresa di aver subito trovato il gol e un'Arcadia costretta fin da subito a sbilanciarsi in avanti. Al 14' è un'incertezza di Iuliano a regalare una colossale occasione agli ospiti: l'uscita su lancio lungo dell'estremo difensore della Vibe è infatti sbilenca, e il pallone non allontanato finisce sui piedi di Fontana, che da posizione defilata rimette in mezzo per Morrone, il cui colpo di testa a porta sguarnita non trova il bersaglio. La pressione biancoazzurra vive però più di fiammate che di costanza, con la Vibe che ne approfitta per amministrare il vantaggio e partire in contropiede appena può. Al 29' i padroni di casa sfiorano il 2-0: Todeschini scippa il pallone sulla trequarti a un distratto Pacini, ma una volta entrato in area non trova l'angolo giusto per bucare un attento Vassena. L'occasione avuta dalla Vibe conferma come i padroni di casa stiano gestendo perfettamente il vantaggio: il forcing dell'Arcadia nel frattempo ha perso grinta e mordente, con la gara che sembra addormentarsi, gli ospiti che non riescono a svegliarla e la Vibe che cerca di cantarle una conveniente ninna nanna.

ORGOGLIO OSPITE E BRIVIDO FINALE

La sveglia suona però subito a inizio ripresa: al 4' Castelmare scatta sul filo del fuorigioco ed entra in area palla al piede, Airoldi in ritardo prova a chiuderlo in maniera legale ma finisce per atterrarlo. Mainini non può fare altro che indicare il dischetto: dagli undici metri si presenta Ghezzi, che regala il pareggio agli ospiti con un rasoterra centrale. E' il momento buono per l'Arcadia per aggredire la partita: gli uomini di Zaramella si gettano in avanti a capofitto, ma non riescono ad approfittare dell'attimo di sbandamento della Vibe, con una pressione senza occasioni che permette ai padroni di casa di metabolizzare il colpo subito e riorganizzarsi in fretta. Il fato sembra poi schierato dalla parte della Vibe, e in particolare a favore del piede sinistro di Andrea Panzeri: al 14' il terzino si trova libero al limite dell'area su un rimpallo da corner, e proprio di mancino in controbalzo indovina la traiettoria che lo rende l'eroe che non ti aspetti e riporta in vantaggio i suoi. E' un altro colpo duro per l'Arcadia, con la stanchezza che avanza e l'inerzia tutta dalla parte della Vibe: i padroni di casa si confermano però non essere una squadra "da gestione", e non abbassa il baricentro, rinunciando alla prudenza per provare a chiudere la pratica. Atteggiamento coraggioso, ma che a volte può essere controproducente, soprattutto con una squadra che non molla mai come l'Arcadia Dolzago: al 29' un calcio d'angolo battuto da Bance attraversa tutta l'area piccola e spunta sul palo opposto, dove la testa di Castelmare è un cecchino che spedisce la sfera sotto la traversa. Un nuovo pareggio a sorpresa, che introduce a un finale di fuoco proprio perchè la X non serve a nessuno ed entrambe le squadre credono nella vittoria. Al 41' arriva il primo dei botti finali: Ferrigno riesce a fuggire alla marcatura di Pennati, che però sul più bello riesce a limitarlo più con le cattive che con le buone, favorendo l'uscita di Vassena e scatenando le proteste dei padroni di casa che reclamano il rigore. Ma è sull'ultimissimo pallone della gara che arriva l'occasione più grande, quella che fa trattenere il fiato a tutto lo stadio: Todeschini su punizione trova Airoldi solissimo in area, ma il colpo di testa da pochi passi del difensore della Vibe termina incredibilmente fuori, ricacciando in gola l'urlo di gioia del pubblico di casa. Regge così il pari che nessuno voleva: un 2-2 giusto per quello che si è visto in campo, ma che non smuove troppo la situazione in una corsa salvezza sempre più avvincente e incerta.

IL TABELLINO

VIBE RONCHESE-ARCADIA DOLZAGO 2-2
RETI: 5' Panzeri A. (V), 4' st rig. Ghezzi (A), 14' st Panzeri A. (V), 29' st Castelmare (A).
VIBE RONCHESE (4-4-2): Iuliano 6, Colombo M. 6.5 (35' st Tombari sv), Panzeri A. 7.5, Botta 6.5, Citterio 6, Airoldi 5.5, Todeschini 7, Zappa 6.5 (31' st Panzeri D. sv), Bourmila 5.5, Riu 6, Korri 6 (19' st Ferrigno 6) A disp. Origo, Losa, Fumagalli, Bixheku, Merlini, Intrieri. All. Donghi 6.
ARCADIA DOLZAGO (4-3-3): Vassena 6.5, Bance 6.5, Penati 6 (26' st Bighi 6.5), Pacini 6, Riva R. 6, Pennati 6.5, Morrone 5.5, Pirola 6.5, Fontana 6 (31' st Dorato sv), Ghezzi 7 (37' st Perucchini sv), Castelmare 6.5 A disp. Abate, Asnaghi, Stefanoni, Rossi, Kane. All. Zaramella 6.5.
ARBITRO: Mainini di Busto Arsizio 6.5.
AMMONITI: Korri (V), Ghezzi (A), Airoldi (V), Morrone (A).

LE PAGELLE

VIBE RONCHESE

Iuliano 6 Rischia la frittata nel primo tempo ma viene graziato, per il resto non deve compiere grandi interventi.
Colombo M. 6.5 Spinge con costanza soprattutto nella ripresa, gara in crescita col passare dei minuti. (35' st Tombari sv)
Panzeri A. 7.5 Domenica che non dimenticherà: doppietta mancina di tecnica e potenza, manca solo la ciliegina della vittoria.
Botta 6.5 Attento nel limitare con buoni risultati gli attaccanti ospiti, pulito e puntuale nelle chiusure.
Citterio 6 Qualche incertezza in più in marcatura, non sempre al top ma comunque efficace.
Airoldi 5.5 Anche lui insicuro in alcune situazioni dietro, ma ha soprattutto il grande rimpianto dell'errore sull'occasione finale.
Todeschini 7 Sempre tanta qualità che sgorga dai suoi piedi, l'unico a saltare l'uomo con una certa continuità.
Zappa 6.5 Si muove bene come trait d'union tra centrocampo e attacco, pedina importante nella scacchiera tattica della squadra. (31' st Panzeri D. sv)
Bourmila 5.5 Spesso lento e macchinoso nei pressi della porta, più palle perse che buone giocate.
Riu 6 Alcuni spunti da 10 ci sono, ma restano sporadici e non creano grandi pericoli in zona gol.
Korri 6 Impegno e abnegazione nel pressing e nel lavoro per la squadra, senza trovare però i palloni che vorrebbe.
19' st Ferrigno 6 Insidia costante quando parte palla al piede, anche se non riesce a trovare il guizzo decisivo.
All. Donghi 6 La squadra ritrova i gol che le mancavano, ma manca il cinismo giusto per strappare una vittoria che sarebbe stata di platino.

ARCADIA DOLZAGO

Vassena 6.5 Attento su Todeschini nel primo tempo e in un altro paio di occasioni, spinge fuori con gli occhi l'ultimo colpo di testa di Airoldi.
Bance 6.5 Meglio quando la squadra deve attaccare alla ricerca del pari: si esalta nelle difficoltà e quando ha licenza di spingere.
Penati 6 Venticinque minuti in cui presidia bene la fascia, poi l'infortunio che lo costringe a lasciare il campo.
26' st Bighi 6.5 Dentro a freddo, si scalda subito e disputa una gara d'attenzione e sacrificio.
Pacini 6 Regia altalenante e che non trova invenzioni alla Pirlo, meglio quando deve essere tignoso nel recupero palla.
Riva R. 6 Si prende qualche rischio in più di un'occasione in copertura, balla un po' ma tutto sommato regge.
Pennati 6.5 Alcune chiusure sono al limite del regolamento, ma con le buone o con le cattive si arrangia sempre.
Morrone 5.5 L'occasione sbagliata di testa nel primo tempo è il simbolo della sua gara inconcludente, in cui gli manca la giocata vincente.
Pirola 6.5 Tanto, tantissimo lavoro di interdizione a centrocampo, dove vince mille contrasti e recupera un'infinità di palloni.
Fontana 6 Si sbatte alla ricerca della posizione e per aiutare la manovra della squadra, tanta corsa ma pochi palloni giocabili. (31' st Dorato sv)
Ghezzi 7 Genietto della manovra dei suoi, gioca sempre a due tocchi e velocizza la manovra: in più, freddo sul rigore. (37' st Perucchini sv)
Castelmare 6.5 Palla al piede non riesce a far male alla difesa, allora decide di metterci la testa: gol pesante e decisivo.
All. Zaramella 6.5 Carattere e orgoglio da vendere per i suoi, giocando così la salvezza non è un miraggio.

ARBITRO
Mainini di Busto Arsizio 6.5
Partita difficile e molto fisica, la dirige più che discretamente.

LE INTERVISTE


Mentre la guida della Vibe Ronchese Gabriele Donghi preferisce non rilasciare dichiarazioni, l'allenatore ospite Moreno Zaramella analizza così la gara e il momento della sua Arcadia Dolzago: «Veniamo da un periodo difficile, in cui gli infortuni non stanno aiutando e in cui dobbiamo trovare delle energie extra per trovare la miglior prestazione possibile. Oggi la squadra è stata brava a non disunirsi dopo il doppio svantaggio e a portare a casa un ottimo punto, soprattutto considerato l'andamento della partita. La nostra classifica resta sempre critica, ma i ragazzi hanno confermato di esserci con la testa e di voler lottare fino a quando la matematica ce lo consentirà».

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