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Micillo la apre, Gulin la chiude: la Pastor vince e convince e sogna la promozione! Franco mastica amaro ma applaude il cuore biancorosso

«Stiamo lavorando bene con pazienza, abbiamo acquisito una grande consapevolezza e sappiamo di poter fare bene su qualsiasi campo» afferma Perotti

Micillo la apre, Gulin la chiude: la Pastor vince e convince e sogna la promozione! Franco mastica amaro ma applaude il cuore biancorosso

Axel Gulin, fantasista della Pastorfrigor Stay, mette il timbro con un gol e un assist sulla vittoria dei biancoblù (foto Cunazza)

Il Trofarello di Franco senza Arcari, Fiore e Caldara cade al Valentino Mazzola sotto i colpi di bomber Micillo e il fantasista Gulin. Con un gol per tempo la squadra di Perotti dà seguito al grande successo con la ValeMado infilando l'ottava vittoria in 10 partite proiettandola al quarto posto a quattro lunghezze di distanza dalla Pro Villafranca a pari merito con SG Chieri e ValenzanaMado. Il Trofa esce a testa altissima dal suo campo nonostante la sconfitta, arrivata con 6 fuori quota su 11 titolari, e che fortunatamente non smuove la classifica visto che quelle dietro non hanno raggiunto il risultato pesante e l'Ovadese è uscita sconfitta da Chieri, ma dobbiamo ricordare che la Pastor resta a soli 7 punti di differenza.

MICILLO E' IL SOLITO KILLER. Sono Solo 4 i punti che dividono due delle squadre più divertenti tra quelle che segnano di più in questo campionato: Franco e il suo Trofarello con un 4-3-1-2 che esprime un calcio verticale fatto di triangolazioni nello stretto e una profondità ricercata con costanza dalle sue due punte, Leo e Borgoni, mentre la Pastorfrigor Stay di Perotti, seconda bocca di fuoco del campionato e autore di una rimonta clamorosa che ha portato i biancoblù a un passo dalla zona playoff, fa del suo gioco propositivo palla a terra sul corto-lungo e degli inserimenti di Margaglio, combinati alla velocità di Gulin e Tosi il suo marchio di fabbrica.
Un match partito fin da subito a ritmi forsennati con gli ospiti che provano ad appoggiarsi su Micillo che allarga a sua volta il gioco sugli esterni del 4-3-3 Tosi e in Gulin che col suo mancino a rientrare mette in parecchia apprensione la linea a 4 biancorossa e proprio sull'asse Gulin-Micillo nasce la rete del vantaggio dopo appena 12': ripartenza fulminante dei biancoblù con Margaglio che appoggia a sinistra liberando la percussione indisturbata di Gulin, il fantasista mancino arriva al limite e verticalizza per il taglio di Micillo che ruba il tempo a Migliore pizzicando di punta e insaccando nella porta biancorossa.
Rete della Pastor che punisce un Trofarello che da qualche minuto si era fatto pericoloso dalle parti di Parisi portando in fase offensiva molti uomini ma lasciando di conseguenza praterie alle ripartenze dei ragazzi di Perotti.
Il gol non accontenta la Pastor che infatti aggredisce altissimo la difesa giovanissima del Trofa composta da due 2001 e un 2002 col solo Macario a reggere il muro contro il tridente e le due mezz'ali biancoblù che arrivano a tutta velocità a portare pressing.
D'altra parte lo svantaggio intimorisce per un attimo il Trofa che non riesce a creare una manovra pulita e ordinata mettendoci una decina di minuti per rimettersi in sesto, compattandosi nella zona centrale del campo, concedendo però spazio sulle fasce.
Una partita molto combattuta a centrocampo con il Trofarello che cerca di costruire con pazienza con i centrali e Rebenciuc imbeccando il tridente di movimento saltando il centrocampo o trovando un positivo Panero fra le linee, mentre la Pastor, consapevole delle difficoltà di costruzione del gioco sul campo del Mazzola, cerca il più possibile di arrivare con pochi passaggi nella metà avversaria affidandosi al fisico di Micillo e all'estro di Gulin.
Il Trofa prende confidenza, cresce sempre di più e al 42' è Parisi a doversi impegnare per dire di no a un tiro di esterno di Borgoni, parata plastica di Parisi che devia in corner, mentre nella metà campo opposta è Zaia a sporcare i guantoni di Migliore con un tiro dalla distanza centrale che conclude senza ulteriori pericoli il primo tempo.

GULIN TIRA FUORI IL CONIGLIO DAL CILINDRO. Un avvio di ripresa equilibrato ma con una Pastor più convinta che preme subito per chiudere il match e che al 5' va vicinissimo al raddoppio sfruttando un liscio di Macario su un rinvio di Parisi che presenta Micillo davanti a Migliore, il numero 9 fa un tocco in più allargandosi, si defila ma trova comunque la porta col destro, conclusione a botta sicura in diagonale sul quale Migliore compie un autentico miracolo tenendo in vita i suo con una parata "alla Garella". I biancoblù si fanno sempre più pericolosi sulla corsia di destra con Gulin e Margaglio ma il Trofa riesce a tenere alto il muro.
Muro che anche Parisi riesce a non far crollare respingendo attento un tiro da posizione defilatissima di Leo, a cui basta pochissimo spazio per rendersi pericoloso: Borgoni riceve sulla trequarti a sinistra, si libera di Miglietta e imbecca Leo sul secondo palo con un pallone che sembra lungo, ma il rapido centravanti di Franco riesce a tenere vivo il pallone con un controllo perfetto, destro in un batter d'occhio che impegna Parisi sul primo palo.
Partita che diventa più aperta che mai, le squadre si allungano e le frecce di Perotti provano a pungere: al quarto d'ora, Giarola riparte palla al piede e lancia Margaglio premiando il suo taglio, il 10 si presenta davanti a Migliore, i due si studiano, Margaglio apre il piatto ma l'estremo portiere biancorosso è ancora una volta bravissimo ad chiudere la saracinesca, concedendo in seconda battuta il corner. Calcio d'angolo da cui nasce il raddoppio di Gulin: capitano Michelerio dalla bandierina imbecca con un traversone perfetto il più piccolo dei biancoblù al centro dell'area piccola, Gulin deve soltanto spingere in rete e batte Migliore, rimasto immobile, trovando un raddoppio che ai punti potrebbe essere meritato.
Lo 0-2 lascia strascichi tra le fila biancorosse, già privi dei suoi uomini cardine come Arcari, Caldara e Fiore, lasciando campo alla fantasia della Pastor che al 23' va vicinissimo al gol con un tiro clamoroso di Miglietta dalla distanza col mancino che costringe Migliore a ad un intervento plastico per i fotografi, mentre pochi secondi più tardi ancora è una volta Margaglio a non concretizzare una verticalizzazione davanti alla porta calciando a lato. 
I ritmi di gioco si abbassano e la Pastor prova a chiudere la partita senza però riuscire ad incidere dalle parti di Migliore, chiudendosi in difesa e ripartendo veloce, m dall'altra parte il Trofa non riesce più ad arrivare dalle parti di Parisi: il tridente inedito sorretto dal solo Borgoni non trova più continuità e l'estremo difensore biancoblù si sporca i guantoni solo a una manciata di minuti dal termine su un tiro da fuori di Petiti sporcato sul quale l'estremo portiere biancoblù non deve impegnarsi più di tanto.

La Pastor addormenta il gioco nel recupero allontanando il più possibile la palla dalla propria area e dopo 4' di recupero Marcianò fischia tre volte dando il via alla festa sfrenata dei biancoblù, una festa che la dice lunga sull'importanza di questa vittoria in un campo ostico come quello di Trofarello contro una squadra che fra le proprie mura trova sempre una motivazione in più, ma che quest'oggi si è trovata contro una Pastorfrigor Stay costruita per vincere, in fiducia e sempre più convincente.

IL TABELLINO

TROFARELLO-PASTORFRIGOR STAY 0-2 RETI: 12' Micillo (P), 17' st Gulin (P).
TROFARELLO (4-3-1-2): Migliore 6.5, Zurzolo 6, Tafaro 5.5, Macario 6, Sanarico 6, Rebenciuc 6, Petiti 6, Romano A. 5.5 (19' st Di Fiore 5.5), Borgoni 6.5, Panero 6 (19' st Seminatore 5.5), Leo 6 (33' st Tosatto sv). A disp. Buruiana, Castelli, Toffanello, Gervasio, Nicolo', Aadaoui. All. Franco 6.
PASTORFRIGOR STAY (4-3-3): Parisi 6.5, Miglietta 6.5, Moolenaar 6, Michelerio 6.5, Zaia 6, Bullano 6.5, Tosi 6 (28' st Osellame 5.5), Giarola 6.5, Micillo 7 (28' st Gentile 6), Margaglio 6 (44' st Zannotti sv), Gulin 7.5 (47' st Grosso F. sv). A disp. Xhemali, Argellini, Mulla, Lanzani, Siragusa. All. Perotti 7.
ARBITRO: Marcianò di Torino 6.
COLLABORATORI: Tricarico e Felis.
AMMONITI: 3' st Romano A. (T), 13' st Gulin (P), 40' st Macario (T), 44' st Rebenciuc (T), 48' st Zannotti (P).

LE PAGELLE

TROFARELLO 
Migliore 6.5 Nella seconda frazione di gioco chiude la saracinesca quel tanto che può dicendo più volte di no a Margaglio e a Micillo. Incolpevole in occasione dei gol.
Zurzolo 6 Prestazione ordinata e di personalità per il giovane terzino di Franco che nel primo tempo riesce a contenere Tosi sganciandosi in fase offensiva con coraggio.
Tafaro 5.5 Non può nulla contro un Gulin in giornata di grazia e letteralmente imprendibile palla al piede. 
Macario 6 Prova a tenere alto il muro biancorosso: preciso e pulito nei tackle in scivolata come nei contrasti aerei.
Sanarico 6 Appare timido e molle ma riesce a contenere Micillo costringendolo a giocare sempre spalle alla porta, anche se è in ritardo sul taglio del 9 biancoblù in occasione del gol.
Rebenciuc 6 Prestazione più opaca del solito ma positiva per il cervello del Trofa: sempre al centro dell'azione dettando i ritmi di gioco andando sempre incontro al pallone per inventare la giocata.
Petiti 6 Allarga spesso la sua posizione sulla fascia per districarsi dal folto centrocampo. Primo tempo positivo anche in fase offensiva, secondo in ombra.
Romano A. 5.5 Nel primo tempo diventa protagonista di un episodio dubbio dal quale nasce una mischia sedata subito ma che ne dimostra il nervosismo dopo lo svantaggio: in occasione del gol non copre la sovrapposizione di Tafaro lasciando la corsia sinistra sguarnita.
19' st Di Fiore 5.5 Entra male in partita sbagliando molti palloni tenendo troppo il pallone tra i piedi facendosi aggredire e strappare palla troppo facilmente dai biancoblù.
Borgoni 6.5 Ultimo ad alzare bandiera bianca provando ad inventare la giocata vincente praticamente da solo contro tutta la difesa della Pastor.
Panero 6 Lotta e si da molto da fare anche in fase di non possesso agendo in marcatura su Zaia. In fase offensiva riesce spesso a girarsi e attaccare la porta partendo dalla trequarti sfruttando anche il suo fisico impostato.
19' st Seminatore 5.5 Il campionato provinciale non è sicuramente allenante per arrivare pronto in Promozione e la differenza di categoria contro il pari età Moolenaar si fa sentire.
Leo 6 Col pallone fra i piedi è un fattore: sempre pericoloso rientrando sul destro ad ogni pallone toccato negli ultimi 20 metri ma si concede spesso dei black out defilandosi dal gioco. (33' st Tosatto sv).
All. Franco 6 «Non posso far altro che fare i complimenti ai miei ragazzi: mi porto a casa una grande prestazione giocata a viso aperto cercando di giocare palla a terra nonostante il terreno difficile. Sul primo gol abbiamo commesso un errore in pressione e nell'imbucata di Micillo abbiamo lavorato male nell'assorbire questo tipo di tagli. Nella ripresa e nel finale di primo tempo abbiamo reagito bene ma quando dobbiamo premere sull'acceleratore notiamo che ci vengono a mancare pedine fondamentali come Arcari, Fiore e Caldara. Siamo in emergenza ma sono positivo, dobbiamo fare bene in questo finale di stagione per mettere delle solide basi in prospettiva perchè sono molto contento anche di quelli che stanno giocando di meno», afferma un fiducioso Franco nel post partita.

PASTORFRIGOR STAY
Parisi 6.5 Anima e spirito di questa Pastorfrigor: sempre una parola di incoraggiamento per i compagni e un martello pneumatico per tenere alta la concentrazione dei compagni. Ad ogni chiusura della retroguardia biancoblù si lascia andare in un'esultanza che tende al trash talking che dimostra la voglia di vittoria della sua squadra.
Miglietta 6.5 Compie un grandissimo intervento da ultimo uomo su Borgoni nel secondo tempo che salva il risultato, l'esultanza a pugno chiuso la dice lunga sull'importanza della chiusura.
Moolenaar 6 Nel primo tempo il Trofallo sfonda dalla sua parte con Petiti, Zurzolo e Borgoni. Nella ripresa sale di prestazione prendendo le misure agli avversari biancorossi.
Michelerio 6.5 Sempre perfetto: spazza quando c'è da evitare pericoli, la gioca quando si può tenere il pallone fra i piedi. Assist al bacio per Gulin.
Zaia 6 Prezioso schermo davanti alla difesa in fase di non possesso tenendo a bada Panero intercettando una miriade di palloni centrali. 
Bullano 6.5 Roccioso ma corretto: pulito negli interventi e intelligente tatticamente riuscendo a contenere la fantasia e le scorribande di Leo. 
Tosi 6 Evanescente: sembra sempre lì lì per creare qualcosa di pericoloso ma non riesce ad incidere negli ultimi metri. Prezioso e utile in fase difensiva seguendo le sovrapposizioni di Zurzolo.
28' st Osellame 5.5 Entra male in partita facendosi anticipare secco da Zurzolo. Nel finale di partita si costruisce un'azione da gol ma si allarga troppo perdendo il tempo di gioco e l'occasione per concludere a rete.
Giarola 6.5 Centrocampista box to box dai polmoni infiniti, essenziale nel centrocampo di Perotti con i suoi inserimenti con e senza palla e la sua fase di interdizione sempre ordinata.
Micillo 7 Tiene da solo il peso dell'attacco sulle spalle compiendo un grandissimo lavoro spalle spalle alla porta aprendo il campo con le sponde arrivando in zona gol lucido e glaciale. Attaccante completo.
28' st Gentile 6 Entra bene in partita riuscendo a tenere palla smistando sulle corsie esterne il pallone. Solo Macario gli nega la gioia del gol in rovesciata con un anticipo provvidenziale nel finale di match.
Margaglio 6 Si alza spesso per creare superiorità numerica in attacco sfruttando il fisico e un grande scelta di tempo ma si mangia troppi gol a tu per tu con Migliore. (44' st Zannotti sv)
Gulin 7.5 Vera e propria spina nel fianco della difesa Trofarello con le sue progressioni palla al piede che tagliano in due i biancorossi. La rete, per lo più di testa consacra una prestazione perfetta anche in fase difensiva.  (47' st Grosso F. sv).
All. Perotti 7 Artefice di questa grande Pastorfrigor che con pazienza e tempo sta mettendo le basi per creare una squadra solida e che possa lottare a viso aperto per la vittoria del campionato:«Stiamo lavorando bene e dal girone di ritorno possiamo contare quasi su tutta la rosa al completo provando a preparare la partita in settimana. Adesso come squadra abbiamo più mentalità, siamo più concreti e ci sentiamo di fare bene su qualsiasi campo e contro chiunque. Questi ragazzi hanno dei grandi valori al di là di qualità tecniche, come hai detto tu, Parisi che esulta ad ogni chiusura, Miglietta idem sull'intervento su Borgoni, dimostra che siamo una Squadra che ha voglia di vincere. Mi fa piacere vederli esultare la domenica perchè ora stiamo raccogliendo i frutti di ciò che abbiamo seminato nel girone di andata e ora vedremo quanti saranno i frutti»m conclude un fiducioso Perotti.

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