Cerca

Promozione

Tripletta in 5 minuti, un gol su assist del portiere e rimonta finale: è 3-3

Succede praticamente di tutto in un derby che non hai mai un momento di pausa

Cavenago-Concorezzese

Andrea Verderio (Cavenago), una tripletta da urlo.

Certe partite sono simili a un libro aperto: leggendole con attenzione, si capisce abbastanza facilmente come andranno a finire. La sfida tra Cavenago e Concorezzese è stata imprevedibile per larghi tratti, ma quando sul 3-1 i padroni di casa hanno tirato troppo presto i remi in barca, l'aria si è riempita di profumo di rimonta per gli ospiti. E rimonta è puntualmente stata: gli uomini di Nava hanno approfittato di un atteggiamento fin troppo sicuro da parte dei gialloarancio, che dopo aver sbagliato più di un'ottima occasione per chiudere i conti hanno perso la bussola al gol del 3-2 di Riminucci, rendendo il 3-3 finale di Lovece la prevedibile conclusione di una storia degna della penna di un grande romanziere.

PRIMO RIBALTONE

Partita godibile fin dalle prime battute, con le due squadre votate molto di più all'attacco che alla difesa e i ritmi che si accendono fin da subito. i 4-3-3 speculari di Tinelli e Nava si scontrano a viso aperto, ma nonostante l'impronta offensiva le occasioni tardano ad arrivare, con le difese che anche se non organizzatissime riescono sempre a fermare l'azione proprio prima del tocco decisivo. Il primo vero brivido arriva al 21', quando dopo un'azione dalla destra il pallone in qualche modo filtra e finisce a Breda da solo sul secondo palo: il 10 di casa sembra poter colpire a botta sicura, ma la coraggiosa uscita di Salvetti chiude tutto in calcio d'angolo. L'occasione avuta dà coraggio al Cavenago, che spinge alla ricerca del vantaggio soprattutto con Breda e Brusati, ma resta il non trascurabile problema dell'introvabile ultimo passaggio. In una gara in cui la manovra produce poco o nulla, conviene cercare altre soluzioni, anche antitetiche rispetto al giropalla. E nel momento migliore dei padroni di casa sono gli ospiti a trovarla: al 34' Salvetti si esibisce in una convincente imitazione di Mike Maignan e direttamente da calcio di rinvio trova lo scatto di Calloni, che brucia la distratta difesa gialloarancio e arrivato davanti a Matera lo infila con un destro sporco ma imparabile. La beffa è tosta da digerire, ma la squadra di Tinelli dimostra di avere gli attributi e riparte come se non fosse successo nulla. Brusati sfiora il palo dopo una serpentina in area, ma il Cavenago ci crede davvero e il pareggio non tarda ad arrivare: all'errore difensivo sullo 0-1 si aggiunge quello di Bramati, che al 43' si fa sfuggire sullo scatto in backdoor Verderio, che giunto davanti a Salvetti lo guarda e non gli lascia scampo col destro. Il pareggio dà ancora più verve agli attacchi dei padroni di casa, mentre la Conco non reagisce al gol subito con la stessa resilienza degli avversari. Allo scadere del primo tempo un indemoniato Brusati salta l'uomo sulla sinistra, arriva sul fondo e dà un'occhiata in area: c'è ancora libero Verderio, che riceve il passaggio e apre il piattone destro che termina nell'angolino e ribalta il risultato.

NON DIRE GATTO...

L'inizio della ripresa è la fotocopia della fine del primo tempo, non solo per il momento delle squadre, ma anche per quello che succede al 3': l'azione con cui Brusati va via sulla sinistra è identica a quella del 2-1, e anche il risultato è lo stesso, di nuovo con Verderio, di nuovo sotto la traversa per il doppio vantaggio dei padroni di casa. Mentre il 7 gialloarancio si porta a casa il pallone, la Concorezzese sembra completamente in bambola, stordita da 10 minuti infernali. Gli uomini di Nava devono dare un segno di vita per dimostrare di non aver già gettato la spugna e lo fanno all'8', quando dopo un rimpallo su calcio d'angolo Colombo Olilotti ha tutto il tempo di mirare e con un destro potente fa tremare la traversa. La possibile reazione della Conco si rivela però essere un fuoco di paglia: le difficoltà ospiti sono soprattutto difensive, con Brusati e compagni che sfondano a piacere e creano pericoli quasi ogni volta che la palla arriva sulla trequarti. Al 12' Brusati arriva di nuovo sul fondo e stavolta trova Manno, che col sinistro incrociato trova soltanto il palo. Verso la metà della ripresa arriva quello che la Concorezzese aspettava con ansia: un attimo di fisiologica flessione del Cavenago, che consente agli uomini di Nava di respirare e provare a organizzare una reazione. Al 22' una palla resta in area dopo una punizione: Pisano riesce a liberarsi per il tiro, ma Matera è straordinario nell'andare giù velocemente e nel deviare il pallone in angolo. Il pericolo corso però non fa imparare la lezione al Cavenago: gli uomini di Tinelli si rilassano con colpevole anticipo e la pressione della Concorezzese si fa sempre più costante. Matera si esalta di nuovo al 25' e al 28': nella prima occasione su Calloni, solo in area dopo un'altra distrazione della difesa, e nella seconda su Guaitani, che con un destro dai 20 metri lo costringe a mettere in angolo. Ma sullo stesso corner il karma punisce i padroni di casa: Matera stavolta non può far nulla sul colpo di testa di Riminucci e gli ospiti rientrano meritatamente in gara. E' il momento in cui saltano tutti gli schemi: la Conco attacca a testa bassa, il Cavenago ha tanto spazio in contropiede, nessuno ha un attimo di respiro. Al 34' Calloni impegna di nuovo Matera con un destro dal limite, risponde dall'altra parte Piscopo con un sinistro in diagonale su cui è attento Salvetti. I minuti finali sono caotici, confusionari, folli: chi più ne più ne metta. Al 40' il Cavenago potrebbe chiuderla, ma se c'è una cosa che manca ai padroni di casa oggi è il cinismo: Piscopo riceve palla solo in area e tenta il tocco sotto per scavalcare Salvetti, ma sbaglia misura e la palla termina sul fondo. L'ennesimo errore sottoporta dei padroni di casa fa scattare la regola più vecchia del calcio: gol sbagliato gol subito, con Calloni che al 41' scatta sul filo del fuorigioco e offre a Lovece, che dal dischetto non ha problemi a firmare il 3-3. Il Cavenago è scomparso dal campo, la Concorezzese non si accontenta e cerca addirittura il gol vittoria, ma anche la gara stessa sembra stremata dalle troppe emozioni e negli ultimi minuti non succede più nulla: il pareggio finale è tutto sommato giusto, con un Cavenago sprecone che ha mollato la presa troppo presto e una Concorezzese morta e risorta una settimana in anticipo rispetto alla Pasqua.

IL TABELLINO

CAVENAGO-CONCOREZZESE 3-3
RETI: 34' Calloni (Co), 43' Verderio (Ca), 45' Verderio (Ca), 3' st Verderio (Ca), 29' st Riminucci (Co), 41' st Lovece (Co).
CAVENAGO (4-3-3): Matera 7, Tricella 6, Mazzarella 5.5, Carbone 5, Manno 6.5 (20' st Piscopo 5), Giuliani 5, Verderio 8.5 (6' st Catalano 6), Galleani 6.5, Gioacchini 6 (27' st Formenti 6), Breda 6.5, Brusati 7.5 (17' st Gallo 6). A disp. Grazi, Manno, Cannizzaro, Masserini, Vismara. All. Tinelli 6.
CONCOREZZESE (4-3-3): Salvetti 7, Gasperini 5 (6' st Sclapari 6), Bosisio 6.5, Bramati 5, Colombo Oilotti 6.5 (15' st Guaitani 6), Bonfanti 6 (25' Migliarisi 5.5), Pisano 6.5, Marzucca 6.5 (39' st Bitonte sv), Lovece 6.5, Calloni 7.5, Riminucci 6.5. A disp. Galimberti, Pizzi, Zelante. All. Nava 6.5.
ARBITRO: Bitonti di Brescia 6.5.
ASSISTENTI: Mendeni e Stangoni.
AMMONITO: Bramati (Co).

LE PAGELLE

CAVENAGO

Matera 7 Si esalta nel momento di calo dei suoi con una serie di parate complesse, ma non riesce a salvare la vittoria.
Tricella 6 Qualche buona folata offensiva nel primo tempo, nella ripresa invece soffre gli esterni ospiti.
Mazzarella 5.5 Meno propositivo del compagno di reparto quando la squadra spinge, soffre anche lui nel secondo tempo.
Carbone 5 Tra i responsabili della clamorosa dormita sullo 0-1, non sarà l'unico errore della sua gara.
Manno 6.5 Polmoni e grinta al servizio della squadra, sfiora anche il gol negatogli dal palo.
20' st Piscopo 5 Spreca due colossali occasioni davanti alla porta, errori che diventano ancora più gravi considerando il risultato finale.
Giuliani 5 Anche lui là dietro balla più di una ballerina alla Scala, ha colpe su tutti e tre i gol subiti.
Verderio 8.5 Vive una dozzina di minuti in trance agonistica in cui realizza una tripletta fantascientifica, poi viene sostituito.
6 'st Catalano 6 Molto mobile là davanti, ha un paio di mezze occasioni che non rende intere.
Galleani 6.5 Lavoro da filtro di centrocampo eseguito senza dimenticarsi della tecnica, ABC della mediana.
Gioacchini 6 Ha poche occasioni nitide in zona gol, si sbatte ma spesso corre a vuoto.
27' st Formenti 6 Dentro per provare a chiudere la gara, non trova la palla giusta.
Breda 6.5 Qualità garantita al servizio della squadra, fa girare perfettamente l'orchestra offensiva.
Brusati 7.5 Letteralmente tarantolato, quando parte sulla fascia per fermarlo servirebbe il cecchino: i due assist sono solo la punta dell'iceberg.
17' st Gallo 6 Si muove bene in attacco, ma anche lui non ha le occasioni per far male.
All. Tinelli 6 La squadra aveva la partita in mano: cambi e relax sul 3-1 sotto indagine.

La formazione titolare del Cavenago

CONCOREZZESE

Salvetti 7 In una partita da straordinari prende quello che può e si toglie lo sfizio di un assist da trequartista per lo 0-1.
Gasperini 5 Brusati sarà per un po' lo spettro dei suoi incubi peggiori: non lo vede proprio mai.
6' st Sclapari 6 Alto sulla destra, non fa giocate trascendentali ma dà più peso all'attacco.
Bosisio 6.5 Grinta da vendere e polmoni doppi, non è sempre facile dietro ma trova il modo di arrangiarsi.
Bramati 5 Bucato ingenuamente da Verderio sull'1-1, è complice anche negli altri gol subiti.
Colombo Oilotti 6.5 Finale di primo tempo in apnea, nella ripresa quella traversa colpita dà nuova linfa alla squadra.
15' st Guaitani 6 Una sola giocata degna di nota, il destro dai 20 metri da cui nasce il corner del 3-2.
Bonfanti 6 Parte con buona sicurezza, poi deve arrendersi a un problema fisico.
25' Migliarisi 5.5 Dentro a freddo, è tra i responsabili sia sul 2-1 che sul 3-1, in una difesa troppo ferma a guardare la tripletta di Verderio.
Pisano 6.5 Vivace ma poco concreto in attacco, spostato da terzino è bravo a limitare le ali avversarie.
Marzucca 6.5 In mezzo c'è da lottare e lui non si tira indietro, tanti palloni recuperati e ben rigiocati.
Lovece 6.5 Silente per quasi tutta la gara, ma quando ha la palla decisiva non la sbaglia.
Calloni 7.5 Freddo sullo 0-1 a scartare il regalo di Salvetti, è sempre pericoloso dalla trequarti in su e mette lo zampino anche nel 3-3.
Riminucci 6.5 Come per Lovece, la sua prestazione è abbastanza anonima per larghi tratti, ma il suo nome si sente eccome sul colpo di testa del 3-2.
All. Nava 6.5 In emergenza e apparentemente a terra, la squadra tira fuori un mezzo capolavoro di puro cuore.

Gli undici di partenza della Concorezzese

ARBITRO
Bitonti di Brescia 6.5
Partita dai mille capovolgimenti di fronte, la dirige con attenzione.

LE INTERVISTE

C'è obbligatoriamente più di un pizzico di amaro nelle parole di Cosimo Tinelli, il tecnico del Cavenago ha visto sfuggire dalle mani dei suoi 3 punti che sembravano assicurati: «E' una beffa difficile da digerire perchè stavamo controllando agevolmente la gara e abbiamo avuto anche parecchie occasioni per andare sul 4-1 e chiudere ogni discorso. Ma il calcio è così, e quando ti manca il cinismo davanti alla porta basta poco per rimettere in partita gli avversari: sul 3-2 siamo andati in difficoltà a livello psicologico e purtroppo è arrivato anche il loro pareggio».

Sensazioni ovviamente diametralmente opposte in casa Concorezzese, l'allenatore Claudio Nava ha solo parole al miele per i suoi: «Siamo venuti in emergenza a giocare su un campo difficilissimo, contro una delle squadre che gioca meglio a calcio di tutto il girone: dopo l'1-1 abbiamo avuto un momento di sbandamento, ma nel finale è venuto fuori tutto lo spirito e il carattere di questo gruppo, che, anche non giocando la sua migliore partita a livello tecnico, ci ha permesso di trovare una grandissima rimonta».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400