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La capolista sconfitta in casa, il campionato si riapre: ecco il rush finale

Lotta playoff serratissima: cinque squadre in due punti; per salvarsi sarà bagarre fino all'ultima giornata

Zoia Settalese Promozione

Luca Zoia, attaccante della Settalese autore della doppietta contro la Soresinese

Chi pensava che la vittoria della Soresinese nel big match contro il Club Milanese avesse chiuso il campionato si sbagliava. E di grosso. Il campionato si riapre e, a quattro giornate dal termine, urge una panoramica su tutti i vari fronti della classifica: ci attendono 360 minuti di fuoco, in cui tutti gli obiettivi sono ancora in bilico senza reali favorite.

DUELLO AL VERTICE

Il gol di Brunetti di domenica 3 aprile aveva deciso il confronto tra le due regine, dando l’impressione che potesse rappresentare la spallata al campionato. Il peso specifico del successo rimane inalterato, ma guai a pensare che il capitolo sia chiuso: prova ne è stata l’ultimo weekend. Il capitombolo interno della Soresinese contro una strepitosa Settalese è la manifestazione di un torneo imprevedibile: sotto di due reti dopo poco più di mezz’ora, la squadra di Mizzotti ha reagito prima dell’intervallo con la rete di Lahdili. A inizio ripresa rimane perfino in superiorità numerica per un’espulsione tra le fila giallorosse, ma non basta e subisce addirittura il 3-1 nel finale. Una sconfitta interna inaspettata, che riporta sulla Terra la squadra: la corsa all’Eccellenza è ancora apertissima, con 54 punti in dote, a più due sui rivali.

Proprio il Club Milanese, infatti, si ricompatta dopo il ko e vince una partita per nulla scontata contro il Romanengo per 2-1, in rimonta. Cavallanti, infatti, porta in vantaggio i biancorossi finalizzando una ripartenza e sfruttando al meglio l’assist di Gallarini. La potenza offensiva del collettivo di Greco, però, è caldissima: Migliavacca in apertura calcia fuori, poi Checchi prima non inquadra lo specchio al 22’ e, quattro minuti più tardi, scalda i guantoni di Vino, il quale devia in corner. E proprio da questa circostanza nasce la rete che porta la firma di Campani, risolvendo un rimpallo in area di rigore. Ottenuto il pareggio, la squadra insegue il gol vittoria: Robbiati sfiora la marcatura a fine primo tempo, mentre nella ripresa Migliavacca per due volte spedisce sopra la traversa. Dopo i brividi provocati da Gallarini e Cavallanti, che sprecano due colossali occasioni, arriva il gol di Checchi al 37’ che riporta i suoi a pochi passi dalla testa della classifica.

Il calendario vale ormai poco, visto che praticamente tutte sono affamate di punti: la sensazione è che l’esito di questo duello che va avanti dall’inizio della stagione troverà il suo epilogo negli ultimi 90 minuti previsti l’8 maggio.

ZONA PLAYOFF

Se le prime due sono ormai staccate da settimane rispetto al resto della compagnia, ci sono almeno cinque squadre per tre pass. Al momento, al terzo posto sono appaiate Tribiano e Settalese.

La prima sta finalmente risalendo la china. Partita in estate con i favori della vigilia, ha dovuto affrontare diversi ostacoli, ma finalmente sembra aver trovato la quadratura. Il ritardo in testa al campionato appare difficilmente colmabile, ma per gli spareggi playoff potrebbe essere davvero temibile. Il segreto di questi ultimi risultati è indubbiamente la solidità difensiva che sta caratterizzando l’annata dei gialloazzurri. Contro l’Atletico CVS il neoentrato Bigatti decide il match alla mezz’ora della ripresa, regalando tre punti pesantissimi nella corsa agli spareggi.

La seconda, di contro, è la rivelazione del torneo, anche se ormai questo appellativo non può andare più bene. Gli aggettivi per la condotta della squadra giallorossa non si sprecano più: vincere 3-1 a casa della leader del torneo, giocando per quasi tutta la ripresa in 10 contro 11, è probabilmente il manifesto definitivo dell’ottimo operato della società del Presidente Stefanutti. Il tecnico Zecchillo a fine gara non può che essere al settimo cielo: «Sono contentissimo. Dopo una gara del genere, un allenatore non può chiedere di meglio. Partita sontuosa, ragazzi concentrati dal primo all’ultimo minuto, nonostante un’espulsione eccessiva. Mi ha reso felice non tanto vincere a Soresina, bensì il modo in cui lo abbiamo fatto. Prestazione perfetta». Sugli scudi Zoia, autore della doppietta che ha indirizzato il risultato finale. Nel finale, dopo l’espulsione di Itri al 10’ della ripresa e dopo aver tenuto in inferiorità numerica, arriva la più classica delle ciliegine sulla torta: ripartenza perfetta, e il subentrato Soresina (omonimo della città della capolista) al 40’ della ripresa va a prendersi l’affetto di tutto il gruppo, siglando il gol che chiude la contesa.

Le due compagini appaiono in forma, ma anche qui è tutto aperto a trame differenti: a un solo punto di distacco c’è infatti la Soncinese, corsara in quel di Segrate grazie al 14esimo gol di Dognini. Partita bloccata, con qualche occasione per Marchiondelli, Nossa e soprattutto Ruscitto, che al 26’ da punizione offre solo l’illusione del gol. L’ingresso in campo dell’esperto attaccante permette a Cantoni di strappare i tre punti: la punizione al 20’ del secondo tempo è il colpo di un calciatore semplicemente eccezionale, fuori categoria. La squadra biancorossa è l’unica del raggruppamento rimasta in corsa per la Coppa: la doppia semifinale contro il Vighignolo è alle porte. Innegabile che in molti facciano il tifo per un’eventuale vittoria: alzare il trofeo consentirebbe a un’eventuale sesta classificata di accedere ai playoff nel caso in cui Guindani e soci dovessero terminare il campionato tra le top five.

E due che sperano sono anche Casalpusterlengo e Romanengo.

La squadra della provincia lodigiana spreca una buona occasione per consolidare il posizionamento playoff, pareggiando tra le mura amiche contro il Senna Gloria in un match sentito per la poca distanza territoriale che separa i due club. Il rimpianto maggiore arriva in coda, quando il tentativo del subentrato Giovannetti si infrange sulla traversa: sarebbe stato un gol al novantesimo che avrebbe fatto impazzire tutti i presenti. Il pareggio alimenta invece il rammarico: il calendario presenta adesso due incontri proibitivi contro Club Milanese e Tribiano, che rappresenteranno il crocevia di una stagione particolarissima per il team di Guaitamacchi.

Il Romanengo, come anticipato, è uscito sconfitto contro il Club Milanese. Perdere contro una delle due candidate alla vittoria finale ci può stare, ma 4 punti nelle ultime 4 partite hanno portato il gruppo di Tessadori fuori dalla zona playoff. Nulla è perduto, ma occorre ritrovare compattezza e sacrificio per non gettare un torneo fin qui strepitoso.

IL LIMBO

Il Villa sembra aver perso il treno playoff. Sia ben chiaro, aritmeticamente è tutto possibile, ma vincere contro la Barona Sporting avrebbe significato restare incollati al carro delle contendenti. Ora, la distanza dal quinto posto è di cinque punti: non è impossibile ridurla, ma di certo la situazione si è complicata. La sconfitta è stata pesante: 4-1 il passivo. Joderi ha dominato la prima frazione di gioco, segnando due reti e chiudendo virtualmente la gara già all’intervallo. Mezzina e Finizza nella ripresa hanno completato l’opera, inframmezzati dalla rete della bandiera del subentrato Bajoni. La squadra di Papa, con il successo domenicale, è salita a 37 punti, cinque in meno proprio dei bianconeri. Un campionato ormai tranquillo, da onorare fino alla fine per togliersi qualche altra bella soddisfazione come quella dell’ultimo weekend.

Insieme alle due milanesi c’è anche la Paullese, perfettamente a metà classifica: la sconfitta di Bresso probabilmente spegne le speranze playoff, ma i 41 punti fin qui conquistati sono assolutamente un bottino considerevole. Può aver inciso anche l’eliminazione dalla coppa, obiettivo che probabilmente era diventato prioritario. Nello specifico, la sconfitta è stata di 2-1, con Verri autore del momentaneo pareggio al 12’ della ripresa.

ZONA PLAYOUT

Segrate e Senna Gloria non sono ancora tranquille, ma sono sulla strada buona sia per la salvezza che per evitare gli spareggi post-season. Una delle due, infatti, terminando all’undicesimo posto si salverà automaticamente, mentre l’altra dovrebbe disputare i playout, ma sarà necessario verificare la distanza dei punti rispetto alle squadre più indietro in classifica. Allo stato attuale, il Segrate è a 28 punti e il Senna Gloria a 27, con la quart’ultima Cologno a quota 16. Per entrambe la salvezza anticipata pare essere più che un’eventualità. Certo, la squadra di Perico si è notevolmente complicata la vita: il ko contro la Soncinese rappresenta la settima sconfitta consecutiva. Un peccato, considerando lo strepitoso girone d’andata disputato da Samà e compagni.

Il Senna Gloria ha invece strappato un punto al Casalpusterlengo: Tchetchoua è il più pericoloso nella prima frazione, ma non riesce a colpire a rete, mentre nella ripresa ci prova Aquilante, senza esito. Scarpellini può comunque sorridere: serve un ultimo sforzo per evitare la lotteria dei playout.

LOTTA SALVEZZA

La situazione è invece delicatissima per le quattro squadre coinvolte nella bagarre per non retrocedere. Oggettivamente, difficile prevedere chi riuscirà a evitare la Prima Categoria: di loro, a meno di stravolgimenti, se ne salverà solo una.

Il Cologno si sta risollevando grazie alla cura Di Napoli in panchina. Vincere 2-0 contro il La Spezia è stato il risultato più importante in coda. Vincere uno scontro diretto vale tanto, sia in termini di morale che di classifica: Lombardi nel primo tempo e Pascale nel finale permettono di conquistare i tre punti, ma una menzione particolare la merita Glorini, autore di una prestazione importantissima. Per la squadra milanese è invece notte fonda: adesso occupa l’ultima posizione in classifica, e il calendario non è dei migliori. Serve far ricorso a tutte le energie possibili per scongiurare la retrocessione.

Il Bresso ringrazia Pollutri e Miceli, che con un gol per tempo regalano tre punti vitali per sperare ancora nella salvezza: battuta la Paullese, si aprono le porte della partita che potrebbe essere decisiva, quella contro l’Atletico CVS nel giorno di Pasquetta. E proprio la squadra di Sesto Ulteriano, uscita sconfitta dal match contro il Tribiano, si giocherà tutto nel confronto diretto.

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