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Verso il rush finale: scatto Briga, play-off incandescenti, Sizzano in caduta libera

I temi dell'ultima giornata di Promozione A, dalla sconfitta casalinga del Cossato contro l'Omegna al colpo della Juve Domo per la salvezza

Verso il rush finale: scatto Briga, play-off incandescenti, Sizzano in caduta libera

Leonardo Sacco, attaccante e capocannoniere del Briga, con il presidente dei novaresi Pier Giuseppe Ottone

Un girone che sembra già deciso, quantomeno ai piani alti. Lotta a due per la vetta e playoff, sulla carta, che rischiano di non giocarsi: il girone A di Promozione si prepara a vivere il rush finale nel prossimo mese e mezzo, ma prima ripercorriamo le emozioni dell'ultimo weekend del 10 aprile.

SORPASSO IN VETTA: MARTELLO BRIGA

Nell'arco dell'ultima giornata della Promozione girone A si è concretizzato l'allungo in vetta alla classifica da parte del Briga ai danni del Città di Cossato. La rosa allenata da Licaj ha colto il successo di tappa con un perentorio 4-0 ai danni del Valduggia e, in contemporanea con la sconfitta dei diretti rivali al primato del girone, si è portata al comando della graduatoria in solitaria. I novaresi stanno disputando un girone di ritorno perfetto sotto più punti di vista: organizzazione del gioco, reparto avanzato prolifico, tenuta atletica e solidità difensiva. I risultati recenti e non ne sono la chiara testimonianza di una squadra che sta gettando le basi per un percorso stagionale che la porti a vincere il girone. La compagine biancoazzurra ha una striscia aperta di sette vittorie consecutive e di ben 17 risultati utili in successione. La vittoria in trasferta nello scontro diretto contro il Città di Cossato dello scorso 20 marzo ha dato lo slancio decisivo al Briga, che nelle ultime tre settimane ha recuperato sei punti ai rivali più accreditati alla corsa al titolo, che adesso dovranno cercare di mantenere il ritmo.

Il passo falso dei biellesi in casa contro l'Omegna, sconfitta di misura per 0-1, non ha comunque minato le certezze dei ragazzi di Forzatti. Successivamente alla pausa per le festività di Pasqua, i gialloblù sono attesi dall'insidiosa trasferta di Piedimulera per provare a tornare alla vittoria di tappa e rimanere in scia al battistrada del girone. Contro gli ossolani non sarà comunque una sfida da sottovalutare. La formazione di Bonan stava per completare una rimonta superlativa contro il Briga nel turno antecedente, dove da un passivo di 0-4 hanno sfiorato il pari perdendo 3-4.

ALESSANDRO ELCA OMEGNA

SPERANZA PLAY-OFF: IL BULE' BELLINZAGO CI CREDE

La brusca frenata del Città di Cossato nell'ultimo turno ha consentito alla inseguitrici di accorciare il distacco dalla seconda posizione, mantenendo viva la speranza che al termine dell'annata si possano disputare le fasi play-off. Attualmente, dato che il distacco tra la seconda e la terza è superiore agli 8 punti, questo scenario non si verificherebbe. Ma, dato che nulla è ancora deciso con sette giornate alla conclusione, ogni opzione è a da tenere il considerazione. Chi non ha approfittato del passo falso della seconda della classe è stato il Dormelletto: la formazione allenata da Poma è incappata nella sconfitta esterna contro la Juve Domo rallentando ulteriormente il proprio passo. Infatti, nell'arco delle ultime tre giornate, i biancoazzurri hanno raccolto appena due punti frutto di due pareggi e una sconfitta. Un ruolino di marcia negativo che ha messo in luce le criticità di una squadra che fatica a concretizzare in fase offensiva, data la sola rete realizzata da Magliarella nell'arco degli ultimi 270'. Di contro il Bulè Bellinzago si è portato ad appena una lunghezza di distanza dalla terza posizione, occupata in questo momento dal Dormelletto, grazie al tris rifilato al Bianzè che porta le firme di Mangolini, Repossini e Gualandi.

Il prossimo turno vedrà Omegna e Bulè Bellinzago contro per una sfida dal sapore dei play-off. I rossoneri sono reduci dal successo esterno di misura contro il Città di Cossato e cercano continuità di rendimento nell'arco di una stagione nel quale l'andamento stagionale è stato contraddistinto da frequenti alti e bassi. Un'incostanza quella della formazione di Tabozzi che si è denotata in più di una circostanza, alternando successi di primaria importanza a improvvisi stop con squadre meno quotate sulla carta.

LA FORMAZIONE DEL BULE BELLINZAGO

Il Bulè Bellinzago si prepara alla delicata sfida del 24 aprile contro l'Omegna

Interessante anche la bagarre serrata chi vi è tra il 6° e il 10° posto, con cinque squadre racchiuse in 3 punti. La Sparta Novara ha compiuto un passo in avanti in graduatoria domenica scorsa grazie al 4-0 con il quale ha battuto il Santhià. Mattatore assoluto del match Anchisi, autore di una straordinaria tripletta. L'Arona, invece, non sa più vincere. I biancoverdi hanno conquistato appena tre punti negli ultimi sei turni, frutto di tre pareggi a reti bianche. In risalita il Vigliano e il Piedimulera, che si staccano dalla zona play-out, strappando i tre punti grazie ai successi rispettivamente per 3-0 contro la Chiavazzese e per 0-10 nella trasferta di Sizzano. Goleada nel segno della tripletta di Gallini e delle doppiette di Paranchini e Ceschi. Quest'ultimo conferma la sua spiccata vena realizzata portandosi a quota 15 sigilli stagionali, capocannoniere del girone.

LOTTA SALVEZZA: SIZZANO IN CADUTA LIBERA

Oltre alle posizioni di vertice della graduatoria, cominciano a delinearsi anche quelle relative ai bassi fondi della classifica del girone. Domenica scorsa, la Juve Domo ha fatto uno scatto forse decisivo in ottica play-out. I ragazzi di Pratini hanno battuto per 2-0 il Dormelletto, con le reti nella prima frazione di gioco firmate da Trunfio e Lenz, portando a 12 le lunghezze di vantaggio sul Santhià. Se il distacco tra la dodicesima e la quindicesima in classifica dovesse essere di 8 o più punti, al termine dell'annata le fasi play-out non si svolgerebbero. Punto d'oro per il Vogogna contro l'Arona, che ha allungato ulteriormente sulle ultime tre della classe, che porta a sei la sequenza di risultati utili consecutivi. La rosa allenata da Castelnuovo ha perso solamente in due occasioni nell'arco degli ultimi otto turni, incappando nella sconfitta contro Briga e Città di Cossato.

Il Valduggia, terzultimo, mantiene una certa distanza di sicurezza dalle ultime due posizioni, che attualmente rappresenterebbero la retrocessione diretta. Infatti, per il Santhià, ma soprattutto per il Sizzano, il percorso stagionale si sta facendo sempre più critico. La compagine di Paladin non riesce a smuovere la classifica rimanendo ultima e sta attraversando un momento molto delicato costituito da una sequenza di cinque sconfitte in sequenza. Oltre ai risultati negativi delle ultime settimane, sono le 29 reti subite nell'arco degli ultimi cinque turni a porre l'accento sulle evidenti problematiche che vi sono tra gli azzurri. I due turni successivi alla sosta pasquale vedranno il Sizzano impegnato negli scontri diretti contro il Valduggia in trasferta e contro il Santhià in casa la settimana seguente. Un doppio impegno dal possibile duplice risvolto: o un miracoloso recupero o la definitiva retrocessione.

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