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La partita dell'anno, 12 gol in 85': Viano guida l'ottovolante Alpiceleste

Tre punti d’oro per i Berta Boys, i quali rosicchiano 2 punti all’Ivrea e al Valdruento. Colpo duro per il Pianezza: 8 gol subiti sono tanti da digerire

Mattia Viano, attaccante classe 2000 dell’Alpignano

Viano, premiato con il premio MVP Santero, mette il timbro con una doppietta nel pirotecnico 4-8 del suo Alpignano sul Pianezza (foto Cunazza)

Uovo pasquale molto dolce per Berta e un Alpignano che demolisce 4-8 il Pianezza di Musso uscente a testa alta da un Comunale gremito arrivato però alla terza sconfitta consecutiva e una classifica che ora si fa preoccupante: un match che gli alpignanesi indirizzano subito dopo una manciata di minuti con la stellina Mastrapasqua; dopo il momentaneo pareggio firmato dall’arcobaleno di Trussardi la prima frazione di gioco si chiude sull’1-4 con le reti di Viano, Zigliani e Rulli. Nella ripresa caratterizzata da ben 7 reti totali, il Pianezza, con cuore e passione, riapre la partita arrivando ad un passo dalla remuntada prima che il solito Viano chiuda virtualmente i conti spezzando i sogni di rimonta dei rossoblù.

Trussardi trascinatore ma è dominio biancoazzurro

Primi minuti di partita subito arrembanti con un Pianezza agguerrito e dal baricentro molto alto che si affaccia subito dalle parti di Cecconello con un destro dalla distanza di Dilonardo che finisce a lato, ma alla prima azione offensiva dei biancoazzurri, i ragazzi di Musso cadono: corner dalla destra di Rulli sul primo palo, Zigliani spizza sul primo palo, Militaru si distende e con la manona aperta dice di no ma la respinta capita sui piedi di Mastrapasqua, tap-in del numero 11 e palla in rete. 0-1 Alpignano dopo appena 5' di gioco, una vera e propria doccia fredda per il Pianezza che aveva approcciato molto bene la partita col suo 3-4-1-2 in fase offensiva che diventa 5-3-2 in copertura con Necchio e Dilonardo, rispettivamente mezz'ala destra e trequartista del 4-3-1-2, che arretrano la loro posizione per chiudere gli spazi agli alpignanesi.

Un'altra manciata di minuti e la squadra di Berta trova ancora il gol sempre con Mastrapasqua, ma questa volta il classe '04 viene pescato in fuorigioco dopo il tiraggio di Viano respinto corto dal numero 1 rossoblù. L'Alpignano prova a costruire il gioco partendo fin dal portiere passando pur sempre dai piedi di Rulli aprendo il gioco per i due esterni del 4-3-3 Viano e Mastrapasqua, insidiosissimi quando partono palla al piede. I rossoblù d'altra parte non demordono e continuano a spingere: Trussardi si carica sulle spalle il Pianezza alzando i giri del motore sul centro sinistra, due accelerazioni dell'11 mettono i brividi alla retroguardia biancoazzurra che trema al quarto d’ora, prima “per piede” di capitan Mazzone, che sfiora il palo da una punizione dai 20 metri conquistata dallo stesso Trussardi, e al 21', è proprio il classe '94 di Musso a siglare un grandissimo gol: calcio d'angolo di Mazzone lungo sul secondo palo, Mastrapasqua prova ad allontanare ma la palla arriva sui piedi di Trussardi, controllo di suola, giusto il tempo di prendere la mira e pennellata degna di Da Vinci che si spegne sotto l'incrocio dei pali opposto. Trussardi 1, Alpignano 1, con i nervi che iniziano a salire anche sulla panchina di Berta, richiamato dal direttore di gara dopo il gol rossoblù.

Non c’è un attimo di pausa e con i biancoazzurri che provano a tenere alto il baricentro e al 28' trovano virtualmente la terza rete nuovamente col loro gioiellino Mastrapasqua che dopo un rimpallo tra Militaru e Pacchiardo, raccoglie da dentro l'area piccola e insacca a porta vuota ma l'assistente alza per la seconda volta la bandierina. È un Pianezza coraggioso e intraprendente che prova a giocare a viso aperto tenendo il pallone radente l’erba, a cui piace però giocare col fuoco costruendo dal basso la manovra con i 3 centrali. Ma giocando con il fuoco ci si brucia, ed è proprio quello che succede a Marra, che pressato al limite dalla sua area da Viano, perde palla mettendo il 10 biancoazzurro davanti all'estremo difensore rossoblù, Viano è glaciale e trova nuovamente il vantaggio. Grave errore del difensore centrale di Musso che come tutta la difesa rossoblú comincia a prendere imbarcate da tutte le parti, infatti, passati appena 2 giri d'orologio, Mastrapasqua scappa in contropiede sulla corsia di sinistra, arriva sulla trequarti, alza la testa e imbecca con un pallone impeccabile tagliato rasoterra Zigliani che col piattone non sbaglia trovando l'1-3 ospite, che rischia di diventare subito 1-4 con Viano che strappa palla a centrocampo a Marra e si invola verso la porta venendo ipnotizzato da Militaru, che allo scadere del primo tempo è costretto a raccogliere per la quarta volta: Zigliani riceve sulla fascia destra e punta Cavaglieri (appena ammonito per una brutta entrata su Viano), destro-sinistro con tunnel compreso per saltare il 2 rossoblù, che in modo goffo lo travolge appena entrato in area di rigore. Molino è vicinissimo e indica il dischetto senza alcun dubbio. Rulli dagli undici metri, conta i passi, parte. Gol: il centrocampista apre il piatto, Militaru intuisce l'angolo ma non può arrivare sul rasoterra perfetto di Rulli.
45' carichi di occasioni da gol ed emozioni da entrambe le parti ma con un Alpignano superiore dal punto di vista tecnico e decisamente cinico.

 Luca Trussardi segna il gol del momentaneo pareggio al 21' (foto Cunazza)

Giostra del gol

Musso cambia subito una pedina, dentro Cestone per Cavaglieri, assetto a trazione anteriore per i padroni di casa che con l’ingresso del fantasista mancino aumentano la pericolosità. Berta invece risponde cambiando modulo accentrando Viano dietro alle due punte Pacchiardo-Mastrapasqua. I rossoblù ci provano subito aumentando il ritmo per dare un po’ la scossa e cercare di ricucire un vantaggio già ampio dopo soli 45’ di gioco. Gli ospiti però ripartono bene e dopo soli 10 minuti della ripresa segna il quinto gol, Pacchiardo di tap-in conclude in porta di sinistro dopo una prima parata di Militaru su Mastrapasqua.

Dopo il quarto gol di svantaggio, il Pianezza si lancia all’attacco nel tentativo disperato di riaprire un match che sembrava più che in cassaforte. Proprio al quarto d’ora si mette in proprio Cestone, che riceve sulla corsia di destra e entrando in area di rigore fa la finta di andare sul piede forte, e di suola se la porta sul destro, con il quale batte Cecconello con uno scavetto indirizzato sul secondo palo. Il 2-5 sembra svegliare i rossoblú, e dopo neanche 2’ di gioco, arriva uno spiovente lungo in profondità che trova tutto solo Messineo ma a tu per tu con Cecconello sbaglia, para molto bene il numero uno ospite. L’occasione per accorciare sull’Alpignano arriva dopo la doppietta siglata da Trussardi: il numero 11 di casa appoggia in rete di mancino un passaggio al bacio dalla destra di Messineo. Il match è riaperto ed il Pianezza ci crede, bastano altri 3 minuti per vedere un’altra rete dei rossoblù: Messineo lanciato in profondità arriva davanti a Cecconello, lo punta e lo salta sulla sinistra e viene atterrato in area di rigore. Rigore procurato è rigore trasformato, il numero 9 apre con il piattone sinistro e alza il pallone che si insacca sotto l’incrocio dei pali.

Il Pianezza è quindi ad un solo gol dall’Alpignano, però proprio nel miglior momento rossoblù, arriva un gran gol di Viano, che dopo 2 giri d’orologio dal gol di Messineo, riceve palla in area piccola dopo l’imbucata di Critelli, elude la marcatura del difensore, finta sul portiere e a porta vuota segna con il mancino. Gol importantissimo per l’Alpignano che riporta il tabellino a due gol di scarto dagli avversari. Il Pianezza rimodifica assetto rendendosi sempre più spregiudicato in fase offensiva, aumentando il ritmo e l’aggressività su tutti i palloni. Quest’ultima però procura un doppio giallo ai danni di Trussardi al minuto 33 della ripresa: nel tentativo di fermare un avversario, commette fallo e riceve la seconda sanzione. L’uomo in meno inizia a farsi sentire, e l’Alpignano inserisce qualche forza fresca, Critelli viene lanciato sul lungo e salta in velocità Marra, e arrivato davanti a Militaru lo supera con un bel destro potente in diagonale. É il 38’ di gioco, Pianezza 4, Alpignano 7. L’occasione del quinto gol del Pianezza passa dal mancino delicato di Cestone, che da calcio di punizione trova tutto solo sul secondo palo Lavina che però non riesce ad impattare di testa il pallone. Al 39’ entra Quaglia e dopo un paio di minuti gonfia la rete: Critelli crossa bene sul secondo palo dove Trombin fa la sponda in area piccola per Quaglia, che con una sforbiciata al volo segna con il mancino a fil di palo.

La festa dell'Alpignano di Roby Berta: tutti i marcatori in posa per festeggiare la grandissima vittoria (foto Cunazza)

Termina quindi con un risultato stile tennistico la sfida tra Pianezza ed Alpignano, la prima continuerà in una lotta salvezza giocandosela fino all’ultimo, la seconda invece rosicchia punti importanti a quelle davanti e continua la corsa a quella vetta tanto ambita. Sarà quindi un vero e proprio crocevia per la stagione il prossimo big match che vedrà sfidarsi Alpignano e Ivrea.

IL TABELLINO

PIANEZZA-ALPIGNANO 4-8
RETI (0-1, 1-1, 1-5, 4-5, 4-8): 5' Mastrapasqua (A), 21' Trussardi (P), 35' Viano (A), 37' Zigliani (A), 45' Rulli (A), 10' st Pacchiardo (A), 14' st Cestone (P), 26' st Trussardi (P), 29' st Messineo (P), 31' st Viano (A), 38' st Critelli (A), 45' st Quaglia (A).
PIANEZZA (3-4-1-2): Militaru 5.5, Cavaglieri 5 (1' st Cestone 6.5), Gerardi S. 5.5 (30' st Lavina sv), Caputo 6.5, Marra 5, Picollo 6.5, Necchio 6, Mazzone 5.5 (37' st Rovey sv), Messineo 6.5, Dilonardo 6.5 (39' st Lorenzo sv), Trussardi 7. A disp. Fucà, Gaudio, Catena, Ferrara, Ferrero. All. Musso 6. Dir. Casalino.
ALPIGNANO (4-3-3): Cecconello 6.5, Vanin 6.5, Caponnetto 6, Cammisa S. 6.5, Piovesani 6 (43' st Imperadore sv), Trombin 6, Zigliani 6.5 (11' st Bianco 6), Rulli 7 (39' st Quaglia 6.5), Pacchiardo 6.5 (30' st Balestra sv), Viano 7.5, Mastrapasqua 7 (19' st Critelli 7). A disp. Oliva, Pinna, Di Fiore, Serta. All. Berta 7. Dir. Priolo - De Martiis.
ARBITRO: Molino di Bra 6.5.
COLLABORATORI: Meta e Nespolo.
AMMONITI: 27' Dilonardo (P), 40' Cavaglieri (P), 5' st Trussardi (P), 9' st Caputo (P), 28' st Cecconellov(A).
ESPULSI: 33' st Trussardi (P).

LE PAGELLE

Pagelle ALPIGNANO a cura di Simone Napoli


Cecconello 6.5 Poco impegnato nella prima frazione di gioco, ma quelle poche volte risponde sempre sull'attenti. Nella ripresa compie un autentico miracolo su Messineo mantenendo il risultato sul 2-5. Nella ripresa commette il fallo da rigore su Messineo da ultimo uomo. Incolpevole in occasione dei 4 gol.
Vanin 6.5 La classe e l'esperienza del veterano ex Serie A non la scopriamo oggi: sempre propositivo in fase offensiva con le sue sovrapposizioni. Preciso in fase difensiva. Si perde Trussardi in occasione del terzo gol, ma regge l’urto del forcing finale rossoblú.
Caponnetto 6
 Ottima prima frazione di gioco in fase difensiva, cala nella ripresa con il crescere della catena di destra rossoblù dando il via ad un bel duello con Cestore.
Cammisa S. 6.5
Primo tempo da incorniciare temendo alto il muro biancoazzurro: duro ma pulito nei tackle bassi, impeccabile nella costruzione della costruzione del gioco, nel secondo tempo perde le misure su Messineo.
Piovesani 6
 Sempre ben posizionato intercettando una miriade di palloni e chiudendo le porte della difesa in faccia a Messineo nei primi 45’. Nella ripresa soffre contro la velocità e le triangolazioni rossoblù. (43' st Imperadore sv)
Trombin 6
 Un po' in ombra nel primo tempo. Nella ripresa sale di ritmo entrando più nel vivo del gioco facendo valere il suo fisico da toro. Assist perentorio di testa per il gol di Quaglia.
Zigliani 6.5
 I suoi inserimenti tagliano in due la difesa rossoblù: il suo taglio al centro dell'area in occasione del gol lascia sul posto Cavaglieri e 3. Nella ripresa Berta lo impiega sulla corsia di destra nel momentaneo 4-2-3-1 per sfruttare la sua gamba e i suoi polmoni.
11' st Bianco 6
 Fisico e personalità in mezzo al campo: inserito nel reparto nevralgico del campo riesce a contenere le percussioni palla al piede di Trussardi facendosi sentire anche con i tacchetti.
Rulli 7
Cervello, metronomo, perno, tutto, dell'Alpignano. Ministro del centrocampo se ce n'è uno in quel di Pianezza: sempre incontro al pallone in fase di costruzione aprendo poi il gioco sulle fasce e indispensabile in rottura del gioco alzando il pressing con la sua aggressività agonistica.
39' st Quaglia 6.5 In appena 6’ di gioco riesce a timbrare il cartellino seguendo bene l’azione e concludendola con una semi rovesciata che chiude la partita.
Pacchiardo 6.5
 Lotta tanto per la causa biancoazzurra dando però le spalle alla porta facendo a sportellate con i solidi centrai rossoblù. Nel primo tempo imbecca Viano in occasione del primo gol annullato a Mastrapasqua e poi poco altro negli ultimi 16 metri. Secondo tempo di sacrificio ripartendo in contropiede coronando una prestazione di grande cuore con la rete di rabbia che porto sull'1-5 il match. (30' st Balestra sv)
Viano 7.5
MVP: immarcabile partendo da sinistra e convergendo verso il centro per eludere la marcatura dei difensori avversari: tante giocate di fino nella gestione del pallone e prezioso anche in fase di rottura portando alto il pressing come in occasione del primo gol del fantasista. In occasione del secondo gol che spezza del gambe al Pianezza si esibisce in una serpentina in area insaccando in rete praticamente a porta vuota.
Mastrapasqua 7
Mastrapasqua mattatore alla vigilia di Pasqua: sblocca il match e solo la bandierina gli nega la gioia della tripletta nel primo tempo. Grande intelligenza tattica andando a cercarsi la posizione per tagliare in due la difesa rossoblù nell’ora abbondante di gioco in campo. Ha fisico, ha tecnica, ha gamba. Giocatore completo dagli ampi margini di crescita.
19' st Critelli 7
 Cambio più azzeccato Berta non poteva farlo: un assist per Viano al bacio e un gol da vero bomber lasciando sul posto Marra mantenendo il sangue freddo davanti alla porta. Come diceva ila proprietà commutativa? Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. E Berta si sfrega le mani.
All. Berta 7 
Un vero e proprio leone in gabbia che rischia più volte di essere buttato fuori da Molino: «Ero molto arrabbiato perché sul 5-1 non puoi rimettere la partita in discussione. Questo ci fa capire che dobbiamo ancora crescere e lavorare tanto sul piano mentale, perché sul 5-1, la partita doveva finire così. Ci aspettavamo un Pianezza aggressivo e abbiamo lavorato bene per sfruttarlo a nostro vantaggio agendo bene sulle verticalizzazioni - vedi il gol di Zigliani - Siamo stati poi intelligenti a chiudere la partita anche con i cambi, abbiamo un settore giovanile che ci permette di inserire dei giovani senza cambiare le qualità della squadra», conclude un cinico e soddisfatto Berta nel post partita, bravo ad azzeccare i cambi giusti per rimettere in carreggiata la sua squadra dopo un black-out che stava per compromettere tutta la partita.

PIANEZZA a cura di Fabio Tartarotti


Militaru 5.5 Compie alcune belle parate ma sulle ribattute ci arrivano sempre prima i giocatori ospiti, i gol subiti sono tanti e pesano sulla prestazione generale.
Cavaglieri 5 In impostazione cerca sempre la giocata lunga su Gerardi, in fase di non possesso compie alcune entrate ruvide che gli costano cartellino giallo, il fallo da rigore su Pacchiardo è suo.
1’ st Cestone 6.5 Subentra molto bene e si mette subito in mostra con qualche giocata di fino con il mancino, il gol segnato è frutto della sua qualità nello stretto.
Gerardi 5.5 Agisce da esterno sinistro a tutta fascia, sia in linea a quattro sia quando sale a fare il quinto, nei cross dal fondo non riesce a rendersi pericoloso. (30’ st Lavina sv)
Caputo 6.5 Molto bene nella riconquista e nell’impostazione dal basso, agisce da play i una mediana a 3 supportato da Mazzone e Dilonardo.
Marra 5 Prestazione insufficiente per il centrale di difesa rossoblù, compie un erroraccio sul primo gol di Viano al minuto 35, non scarica palla e se la fa rubare dal 10 ospite, commette lo stesso errore poco dopo ma Viano riesce a segnare.
Picollo 6.5 Il migliore del reparto difensivo, sbaglia pochissimi interventi e cerca sempre di trasformare azioni da difensive ad offensive sul centro sinistra.
Necchio 6 Agisce da esterno destro, sia da terzino ma anche come fascia di spinta, meglio nel secondo tempo quando cerca e trova il fondo in più battute.
Mazzone 5.5 Il Capitano di casa sfiora i, gol su calcio di punizione nel primo tempo, la barriera si apre e la palla sfiora il palo, poi non riesce più a rendersi pericoloso. (37’ st Rovey sv)
Messineo 6.5 Imperfetto sull’occasione del possibile 3-5, poi si riscatta con l’assist per Trussardi è il rigore trasformato sotto l’incrocio dei pali,
Dilonardo 6.5 Il numero dieci di casa è uno tra i più concentrati e grintosi, dopo solo due minuti di gioco sfiora il palo alla destra di Cecconello con un missile da fuori area.(39’ st Lorenzo sv)
Trussardi 7 Tolta la doppia ammonizione, è sicuramente il migliore in campo del Pianezza, il primo gol è una magia, il secondo è più da rapace d’area di rigore.
All. Musso 6 Spinge i suoi e li sprona nel non abbassare la testa dopo il quarto gol ospite, la mossa Cestone lo ripaga ma non basta per portare qualche punto a casa.

ARBITRO
Molino di Bra 6.5 
Sempre vicinissimo all’azione fischiando il meno possibile e disinnescando sul nascere ogni accenno di rissa che poteva iniziare dopo la goleada. I 6 cartellini sventolati potrebbero far pensare ad un match cattivo ma è anche merito suo se si è visto un match corretto. Bravi gli assistenti a chiamare gli offside e bravo Molino a vedere il fallo appena dentro l’area di Cavagliare in occasione del rigore di Rulli.

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