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Cacciatore di Cinghiali: Pappalardo nega i playoff a Cairoli

Il Castello Cantù, dopo essere andato sotto nel primo tempo, ribalta il risultato grazie a due gol del capocannoniere

Emanuele Pappalardo Castello Cantù

Emanuele Pappalardo, autore di una doppietta

Partita di alta classifica nel Girone A di Promozione tra il Castello Cantù, terzo, e il Meda, che occupa la quarta posizione. Gli ospiti devono vincere per evitare che il gap di punti con gli avversari per l'accesso ai playoff diventi troppo ampio. Infatti, gli 11 scelti da Cairoli scendono in campo molto motivati e vanno subito in vantaggio nel primo tempo con Molteni, ma si fanno rimontare nel secondo con Pappalardo che firma un doppietta. La gara termina 3-1 per i padroni di casa, che trasformano due calci di rigore a favore. Nel finale polemiche da parte del Meda per le decisioni arbitrali e ben 4 espulsioni, di cui 3 per proteste.



VANTAGGIO BIANCONERO

I pronostici la davano come una partita equilibrata ed infatti già nel primo tempo si dimostra essere complicata per entrambe le squadre. L'allenatore dei padroni di casa Bertoni manda in campo i suoi con un classico 4-4-2 con Valle e Pappalardo in avanti, mentre l'avversario Cairoli risponde con un 4-3-3 con Martino e Filomeno larghi e Ponti unica punta. I primi 10 minuti di partita sono di studio, con le due squadre che mantengono il possesso palla e poi tentano delle imbucate improvvise, senza avere successo né da una parte, né dall'altra. Al 12' arriva la prima emozione per i tifosi di casa, con Pappalardo che parte da defilato sulla sinistra si accentra e calcia a giro: parata di Chierico. Passano pochi minuti e il Meda risponde e trova il gol del vantaggio. Nasce tutto da un'azione personale di Martino, che parte dalla sua trequarti e salta 3 uomini in velocità prima di aprire sul lato opposto da Filomeno. Il numero 10 controlla sull'esterno dell'area di rigore, vince un rimpallo e crossa in mezzo per l'inserimento di Molteni che di testa da due passi segna il gol dell'1-0 per gli ospiti. È uno squillo isolato in un primo tempo molto equilibrato e divertente. Le due squadre sono schierate in maniera ordinata sul campo ed esprimono un'ottima qualità di gioco, senza però mai trovare lo sbocco giusto. L'altro unico vero pericolo del primo tempo arriva alla mezz'ora, sempre con Pappalardo che, a seguito di un'azione in velocità tra Mauri e Valle, si trova smarcato sul lato sinistro dell'area, rientra e calcia col destro a giro. Chierico vola per la seconda volta e la toglie dall'incrocio. Nonostante il primo tempo si chiuda senza ulteriori gol, la gara è vivace e l'agonismo in campo inizia a farsi sentire. Al 37' Romano commette un brutto fallo e viene punito dall'arbitro con il cartellino giallo, ma il compagno Carrafiello non ci sta e continua a protestare con il direttore di gara che estrae l'ammonizione anche per lui. È solo l'inizio di una serie di provvedimenti disciplinari che arriveranno nella seconda frazione.



LA RIMONTA E POLEMICHE

Il secondo tempo riparte subito in maniera frizzante, con Bruschi che trova un pallone filtrante in area per Valle che chiude gli occhi e calcia più potente che può. Gran parata di Chierico, ma il Cantù continua a spingere alla ricerca del gol del pari. Passa un minuto ed ecco che la rete arriva. Pappalardo fa tutto da solo, rientra sul piede destro dall'out di sinistra, salta 3 uomini e scarica una bomba rasoterra sul primo palo. Tiro imparabile e gran gol del numero 11 del Castello. I padroni di casa interpretano decisamente meglio i primi minuti della ripresa e provano a trovare il raddoppio pochi istanti più tardi sempre con Pappalardo. Giocata di Mauri sulla fascia che mette in mezzo un cross basso su cui arriva il numero 11 e calcia fortissimo, ma centrale, e il portiere riesce ad alzarla sopra la traversa. Dopo lo sfogo iniziale del Cantù, però, il Meda riprende a macinare gioco e crea più di qualche apprensione alla porta difesa da Perniola. Al 10' Palumbo mette in mezzo un interessante cross sul secondo che viene raccolto da Molteni che, tutto solo, ha il tempo di stoppare, aggiustarsi il pallone e calciare verso la porta a botta sicura. Tuttavia, ci mette troppo e il suo tiro viene intercettato dal recupero di un difensore. Molto vicino alla doppietta personale il numero 8 del Meda. Dopo pochi minuti scambio in velocità al limite dell'area tra Cicola e Filomeno, con il numero 10 che tira forte ma centrale e Perniola para. Fase di gara in cui il Meda prova a costruire gioco e a portare tanti uomini in avanti e il Castello tenta a far male in contropiede, ma i difensori ospiti spendono bene i falli tattici e non lasciano ripartire gli avversari. I due terzini bianconeri, Palumbo e Bosisio, vengono entrambi ammoniti nel giro di pochi minuti. Al 21' poi, ancora un'occasione per Filomeno che viene innescato da un lancio lungo e stavolta fa tutto da solo: stoppa, dribbla il marcatore e calcia forte, ma risponde di nuovo presente Perniola. A metà secondo tempo l'episodio decisivo: lancio lungo sul vertice dell'area di rigore per il numero 9, Mauri, che ingaggia un duello fisico con il difensore del Meda Bianchi. Sull'iniziale rimpallo sembra esserci un tocco con la mano del numero 6, ma l'arbitro lascia proseguire. Il duello fisico tra i due continua a suon di strattoni e tiri di maglia e Mauri non riesce a convertire in rete l'occasione, ma l'arbitro decide di punire la trattenuta di maglia e fischia un calcio di rigore per il Cantù. Oltre al penalty il direttore di gara punisce il fallo di Bianchi con il cartellino rosso. Dal dischetto si prende la responsabilità il capocannoniere Pappalardo che dagli 11 metri non sbaglia e sigla la doppietta che completa la rimonta. Gli ospiti non ci stanno a perdere, effettuano dei cambi e si schierano con uno sbilanciato 3-3-3 per andare alla ricerca del pari. Dopo il cartellino rosso e il rigore la partita diventa più agonistica e il Meda ne esce letteralmente con le ossa rotte: al 30' Schinetti, entrato da poco, fa un movimento non congruo con il ginocchio, si accascia a terra, ci rimane per diversi minuti e poi viene portato fuori dal terreno di gioco. Da quanto appreso post gara, si teme la rottura del legamento crociato. Pochi minuti più tardi anche il difensore centrale Michi si fa male in seguito ad un duro scontro ed è costretto ad uscire dal campo. Si perde molto tempo per gli infortuni e il tempo effettivo di gioco è molto ridotto, motivo per cui l'arbitro dovrà assegnare 7 minuti di recupero alla fine. Dopo che si è ripreso a giocare il Meda ha una grande occasione per pareggiarla: sponda di testa in area di Filomeno per Tallarita che, sull'uscita bassa del portiere, prova a beffarlo sul primo palo, ma il pallone termina fuori di poco. Proteste dei giocatori del Meda per un contatto proprio con il portiere Perniola che, in uscita bassa, travolge Tallarita. Il numero 10 Filomeno chiede in maniera accesa il calcio di rigore e protesta in modo troppo veemente a seconda del direttore di gara, che estrae il cartellino rosso. È la seconda espulsione della partita per il Meda che rimane in 9 contro 11. Il clima è teso e dalla panchina giungono ulteriori proteste e l'arbitro non fa sconti: nel giro di pochi minuti estrae altri 2 cartellini rossi per due membri dello staff di Cairoli. Iniziano i 7 minuti di recupero e il Meda prova a buttarsi in avanti alla ricerca del pari, in inferiorità numerica. Ci va vicino Tallarita che è molto bravo a crearsi spazi in area, ma proprio allo scadere il neo entrato attaccante del Cantù Colombo si invola in contropiede e viene sgambettato in area: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Colombo che calcia forte e realizza il gol del definitivo 3-1 al 50'. All'ultimo respiro c'è tempo per un'ultima occasione del Meda, che non si arrende e va vicino al gol con il tiro all'incrocio di Palumbo, a cui risponde bene Perniola. Termina così 3-1 per il Castello Cantù una partita ricca di emozioni e anche qualche tensione di troppo.




IL TABELLINO

CASTELLO CANTÙ - MEDA 3-1
RETI: 15’ Molteni, 7’ st Pappalardo, 27’ st rig. Pappalardo, 50’ st rig. Colombo.
CASTELLO CANTÙ (4-4-2): Perniola 6.5, Balduzzi 6, Barlusconi 6.5, Sangiorgio 6, Lozza 6, Bruschi 6, Carrafiello 6.5 (28’ st Rollo 6), Romano 7, Mauri 7, Valle 6.5 (43’ st Galatà sv), Pappalardo 7.5 (36’ st Colombo 7). A disp. Forestieri, Merlini, Cammarano, Pagani, Scaccabarozzi M., Iannello. All. Bertoni 6.5.
MEDA (4-3-3): Chierico 6.5, Palumbo 6, Bosisio 7, Cicola 6 (29’ Tallarita 6), Michi 6.5 (36’ st Quitadamo sv), Bianchi 5.5, Cutuli 6.5, Molteni 6, Ponti 6, Filomeno 6.5, Martino 6 (21’ st Schinetti sv, 34’ st Tavella sv). A disp. Allievi, Ronzoni, Orsenigo, Tavella, Fraternali, Torrente. All. Cairoli 6.5.
ARBITRO: Rignanese di Legnano 6 .
ASSISTENTI: Siciliano e Urbani.
ESPULSI: 25’ st Bianchi (M), 37’ st Filomeno (M).
AMMONITI: Romano (C), Carrafiello (C), Bosisio (M), Palumbo (M), Rollo (C).




LE PAGELLE

CASTELLO CANTU' 
Perniola 6.5 Ottima partita del portiere del Castello, che effettua numerosi salvataggi provvidenziali. Attento per tutta la partita, perfino sul tiro ravvicinato di Palumbo al 52' che era diretto all'incrocio.
Balduzzi 6 Buona partita sulla fascia difensiva destra, spinge bene in fase offensiva ed è attento in fase difensiva contro un cliente molto scomodo da marcare come Filomeno.
Barlusconi 6.5 Gran partita del terzino sinistro dei padroni di casa. È instancabile, corre per 90' avanti e indietro. Attacca molto di più del collega a destra e lo fa con qualità. Molto bene anche la fase difensiva.
Sangiorgio 6 Attento in difesa, concede pochi spazi agli avversari e gioca una partita ordinata.
Lozza 6 Come il compagno di reparto, anche lui gioca un'ottima partita e riesce a limitare il tridente della formazione avversaria.
Bruschi 6 In cabina di regia al centro del campo, si prende spesso la responsabilità di impostare il gioco e smistare palloni e lo fa sempre con grande precisione. Sa quando accelerare i ritmi e quando invece rallentarli. Illuminante il passaggio filtrante ad inizio ripresa per mandare Valle a tu per tu col portiere.
Carrafiello 6.5 Buona partita del numero 7 del Castello, che gestisce ottimamente le due fasi. Si crea qualche occasione da rete importante, ma non trova il gol.
28’ st Rollo 6 Entra in campo nel secondo tempo quando la partita è in discesa per i suoi, ma è comunque determinante per gestire il risultato di vantaggio.
Romano 7 Instancabile del centrocampo, macina km, lotta e impressiona per la progressione in dribbling palla al piede. Sembrava potesse uscire per la stanchezza invece gioca tutti e 97 i minuti senza un minimo calo.
Mauri 7 Determinante nello sfruttare il possente fisico e combattere in area per guadagnarsi il rigore del vantaggio. Gioca una partita di sacrificio, ma quando gli arriva palla dà sempre qualità alle giocate.
Valle 6.5 Ha qualche buono spunto in contropiede e ad inizio secondo tempo ha l'occasione d'oro a tu per tu col portiere per pareggiare la gara. Non sfrutta l'occasione, ma in generale gioca un'ottima partita.
Pappalardo 7.5 Man of the match, segna una doppietta importantissima e trascina la sua squadra alla vittoria. Ogni volta che prende palla dà la sensazione di poter essere pericoloso ed infatti quasi tutte le azioni da gol nascono dai suoi piedi. Si inventa il gol del pareggio e non trema dal dischetto per firmare il gol del 2-1.
36’ st Colombo 7 Entra al posto dell'autore dei gol e all'ultimo respiro trova il gol anche lui. Bravo a crederci e a portare avanti il pallone per il contropiede, anziché fermarsi e lasciare passare i minuti. Sgambettato in area si guadagna e realizza il calcio di rigore che chiude la partita.
All. Bertoni 6.5 Mette in campo una squadra ordinata, che sa esattamente cosa fare nei vari momenti della partita. I suoi ragazzi gestiscono bene anche le pressioni e i momenti di tensione della partita, senza mai farsi prendere dal nervosismo.

Castello CantuGli undici del Castello Cantù


MEDA
Chierico 6.5 Effettua delle buone parate, soprattutto su uno scatenato Pappalardo. Purtroppo per lui non riesce a disinnescare nemmeno uno dei due calci di rigore, ma nel complesso un'ottima prestazione.
Palumbo 6 Buona partita del terzino classe 2002. Gioca con personalità, spinge sulla fascia ed effettua spesso cross pericolosi all'interno dell'area. È l'ultimo a mollare e si crea l'ultima occasione da gol al 52'.
Bosisio 7 Ottima partita del terzino sinistro della formazione di Cairoli. Si sovrappone continuamente in fase offensiva e viene spesso cercato dai compagni. Sembra infaticabile e ogni tanto si lancia in percussioni offensive alla Theo Hernandez, che hanno sempre esito positivo.
Cicola 6 Vero leader della squadra, dà indicazioni a tutti e chiede sempre palla sui piedi per impostare. Mette in mostra il suo sinistro molto potente, più con passaggi lunghi che con tiri da fuori.
29’ Tallarita 6 Entra e si piazza là davanti per cercare di tenere su qualche pallone e creare le ultime occasioni da gol. Riesce nel suo intento, arriva spesso in anticipo sul pallone ed è bravo a coprire palla e a duettare coi compagni. Sfortunatamente per lui non trova il gol e viene sempre rimpallato nelle occasioni in cui va alla conclusione verso lo specchio.
Michi 6.5 Ottima partita del difensore centrale classe 91, che mette in mostra un ottimo senso della posizione oltre che grandi doti d'impostazione. Ha un destro educato con cui spesso cerca e trova i compagni tramite passaggi lunghi dalla difesa. Si fa male ed esce nel secondo tempo. 
Bianchi 5.5 Non gioca una partita particolarmente brillante e viene punito da un episodio che si rivela decisivo per le sorti della gara. Tiene botta nell'uno contro uno con Mauri, ma forse ci mette troppa vigoria e l'arbitro fischia il calcio di rigore ed estrae il cartellino rosso. Per il numero 6 una partita da dimenticare.
Cutuli 6.5 Ottima gara per il centrocampista classe 99 che mette insieme qualità e corsa al servizio della squadra. Ottime doti nello stretto, spesso crea superiorità numerica grazie ai suoi dribbling.
Molteni 6 Trova un gol di testa facile facile da due passi, ma poi ne fallisce un altro altrettanto facile nel secondo tempo. A tu per tu col portiere ha tutto il tempo di stopparla e aggiustarsela e lui si prende un po' troppi secondi e si fa recuperare dalla difesa.
Ponti 6 Una partita di sacrificio per il numero 9 della squadra di Cairoli, che spesso va indietro per duettare con i compagni del centrocampo e si muove su tutto il fronte, ma poi manca in zona gol.
Filomeno 6.5 Al di là dell'espulsione gioca una partita di ottimo livello. Fornisce l'assist per il gol e va vicino al raddoppio in più di un'occasione. Solo un Perniola in splendida forma gli nega la gioia della rete.
Martino 6 Straordinario nell'azione del gol della sua squadra, poi via via si spegne nel corso della partita e viene sostituito ad inizio ripresa. 
All. Cairoli 6.5 Prepara bene la partita e la sua squadra scende in campo con l'approccio giusto. Nonostante gli infortuni e l'inferiorità numerica continua a supportare i suoi, che per tutta la gara giocano un ottimo calcio e raccolgono poco rispetto a quello che creano. Lascia il centro sportivo visibilmente contrariato per il numero di cartellini rossi ricevuti dai membri della sua squadra e staff.

MedaLa formazione titolare mandata in campo da Cairoli

 

Arbitro
Rignanese di Legnano 6 
Scende in campo con delle scarpe giallo fluo che sono un pugno nell'occhio. Al di là dell'estetica, gestisce molto bene la gara nel primo tempo, mentre nel secondo si fa prendere troppo la mano. È corretto utilizzare sanzioni disciplinari per farsi rispettare, ma lui perde un po' il polso della situazione ed estrae 4 rossi in pochi minuti, di cui 3 per proteste. Avrebbe potuto utilizzare dei cartellini di colore giallo con coloro che protestavano, prima di sventolare a tutti il rosso diretto. 

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