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Fenoglio inventa, Veglia punisce: per l'Azzurra la salvezza si avvicina

Luca Burgato batte il Villarbasse grazie a una rete nella ripresa di Veglia: per i morozzesi il discorso salvezza è tangibile, il Villarbasse invece rischia grosso

Mattia Veglia & Fabio Rossi (Azzurra)

I due prodotti della primavera azzurra, Mattia Veglia e Fabio Rossi, sono stati fra i protagonisti più importanti nella sfida salvezza con il Villarbasse.

Chi fa festa al Primo Maggio è l'Azzurra di Luca Burgato grazie al successo per 1-0 sul Villarbasse. Una partita bruttina ma fondamentale per quanto riguarda il discorso salvezza: i morozzesi vedono la permanenza nel Girone C di Promozione un po' più vicina, a causa della rete decisiva messa a segno da Veglia nel corso della ripresa; i villarbassesi, invece, non riescono a far punti e soprattutto ad approfittare della sconfitta interna della Montatese (il gap con i gialloblù resta ancora di 6 punti). La squadra del presidente Cappelli sa che dovrà dare il meglio di sé nelle prossime partite per non fallire la missione salvezza, anche se le squalifiche di Russo e di Borin (unite all'infortunio di De Stefani) non renderanno sicuramente la vita facile agli arancioblù. 

Saracinesca Rizzo. Luca Burgato - nemmeno a dirlo - schiera i suoi con l’immancabile 3-5-2, affidandosi alle scorribande di Roccia e Bonelli sulle fasce per sfruttare gli inserimenti delle punte e delle mezzali; gli ospiti invece (vista l'assenza di Federico Miraglio per infortunio) scendono in campo con il 4-3-1-2, in cui Promio agisce dietro alle due punte Edoardo Dalmasso e Alessandro Miraglio. Ritmi subito molto intensi da ambo le parti, con entrambe le compagini che sprecano un’occasione da gol per lato: al 3’, Bonelli scappa sulla sinistra e mette un cross basso verso il centro dell’area dove pesca un solitario Masera, il quale impatta male la sfera e manda incredibilmente fuori. Subito dopo, Edoardo Dalmasso sguscia fra le maglie azzurre e si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore, ma il numero 11 villarbassese angola troppo e spedisce la sfera sul fondo. La compagine allenata da Burgato cerca anche la soluzione da fuori, vista la densità di divise arancioni di fronte all’area di rigore, ma Rizzo con un notevole colpo di reni spedisce il pallone in calcio d’angolo. Dopodiché, la gara si assesta su un ritmo alquanto blando, nel quale regna probabilmente un po’ troppa superficialità tra i ventidue interpreti in mezzo al campo. Al 23’ è Roccia a cercare di sorprendere il portiere avversario con una fucilata dalla lunga distanza (bravo a dribblare il difensore rientrando da destra verso il centro), ma anche in questo frangente Rizzo mette in mostra tutta la sua tecnica. 
L’Azzurra tiene il pallino del gioco ma non riesce a incidere, sperperando troppi palloni verticali e non essendo in grado di bucare la retroguardia arancioblù; il Villarbasse appare nei primi 45 più concentrato ad arginare le iniziative avversarie piuttosto che ad attaccare la muraglia morozzese. Il primo tempo termina dunque sullo 0-0, gli attaccanti sembrano intrappolati dentro a delle ragnatele ma soprattutto spiccano gli errori grossolani, anche nei fondamentali, da parte dei giocatori in campo. 

Veglia, il giustiziere. Burgato è costretto a effettuare una sostituzione: fuori Matteo Mana, che sul finale della prima frazione ha rimediato un infortunio alla caviglia, dentro Blua, con Bono che va a scalare verso il centro della linea a 5. Nemmeno un giro di orologio e Masera cerca nuovamente di colpire a bruciapelo la difesa nemica, impattando al volo uno splendido traversone proveniente dalla destra, ma la bella coordinazione del centrocampista si vanifica sull’esterno della rete. L’avvio della ripresa recupera quanto si era visto prima del duplice fischio, con i villarbassesi che fanno amalgama nella propria metà campo e cercano di sorprendere gli avversari con dei lanci lunghi a rifornire le due punte, che spesso però finiscono in posizione di fuorigioco. Al 14’ prova a salire in cattedra Fenoglio, che dalla destra si accentra evitando un paio di difendenti per poi scaricare il tiro; il suo mancino però termina a lato, con il portiere che si limita a osservare il pallone sfilare. Le idee più interessanti passano dai piedi degli ospiti, i cui lanci lunghi mandano abbastanza facilmente in crisi i morozzesi, ma la scarsità di spunti e le difficoltà di manovra azzerano il tutto. L’Azzurra, tuttavia, non è squadra che perdona e al 25’ riesce finalmente a sbloccare il punteggio: Fenoglio prende l’iniziativa sulla corsia di sinistra, brucia tutti e mette un pallone al bacio in direzione di Veglia, il quale da due passi dalla porta non può sbagliare e gonfia la rete. L’1-0 costringe la compagine torinese a provare la mossa Pignataro, mentre Gribaldo deve entrare forzatamente a causa di un guaio muscolare di De Stefani. Al 32’ brivido enorme per i padroni di casa, con Rossi che effettua una grandissima parata su un colpo di testa ravvicinato di Edo Dalmasso, bravissimo a prendere il tempo giusto sui difendenti cuneesi. Rizzo, poi, commette una sciocchezza, sbagliando il rinvio lungo e regalando palla a Blua, che dopo aver aggiustato il pallone prova a beffare il portiere con un tiro dalla lunga distanza, che alla fine si estingue poco sopra la traversa. Se la strada già era in salita per il Villarbasse, gli ultimi minuti diventano una scalata apparentemente impossibile, perché Russo rimedia il secondo giallo di giornata al 40’ per un brutto fallo su Fenoglio, mentre Borin viene mandato sotto la doccia per delle proteste troppo veementi nei confronti dell’arbitro. 
Per gli ospiti è il canto del cigno, l'Azzurra tiene a bada i propri nemici e regge l'urto fino al triplice fischio: Burgato porta a casa tre punti fondamentali, traendo oltretutto vantaggio dalla combinazione dei risultati usciti dagli altri campi. La certezza di salvarsi non c'è ancora, è abbastanza vicina, prima però bisogna circumnavigare lo scoglio Cavour, sempre più vicino a mettere in bacheca il titolo. 

IL TABELLINO

AZZURRA - VILLARBASSE 1-0 
RETI (1-0): 25' st Veglia (A). 
AZZURRA (3-5-2): Rossi 7, Masera 6, Rosso 6.5, Caldano 6, Quaranta 6.5, Mana M. 6.5 (1’ st Blua 6), Roccia 6.5, Bonelli 6, Fenoglio 6.5, Veglia 7 (39’ st Lingua sv), Bono 6. All. Burgato 6.5. A disposizione: Rasa, Marelli, Meineri, Bravo, Coates, Mana S., Vallati. 
VILLARBASSE (4-3-1-2): Rizzo 6.5, Borin 5, De Stefani 6.5 (30’ st Gribaldo 6), Pisano 6.5, Dalmasso C. 6, Russo 5.5, Corraro 6 (15’ st Peretto 6), Fugalli 6 (27’ st Pignataro 6), Miraglio 6 (34’ st De Vitti sv), Promio 6, Dalmasso E. 6.5 (42’ st Berti). All. Scassa, Preziuso, Milone. A disposizione: Fina, Petulla, Scassa, Preziuso. 
GIALLI: 19’ st Miraglio (V), 29’ st Russo (V), 48’ st Fenoglio (A). 
ROSSI: 40’ st Russo (V), 45’ st Borin (V). 
ARBITRO: Deborah Venturini di Torino 6.5: Arbitraggio alla "inglese", tende a far correre il gioco e lo interrompe saltuariamente; brava anche a imporsi con personalità. 
ASSISTENTI: Othmane Horri, Carlo Federico Sartori. 

LE PAGELLE

AZZURRA 
Rossi 7 Chiamato poco in causa e quando viene interpellato risponde presente: la sua parata su colpo di testa ravvicinato di Dalmasso vale praticamente tre punti. 
Masera 6 Incomincia col piede sbagliato, gettando alle ortiche una clamorosa azione da gol; per il resto, rivela grande intensità e corsa, anche se paga un po' di inesperienza in certi frangenti. 
Rosso 6.5 Giganteggia per esperienza e fisicità, mettendo il piedone o la fronte nel momento propizio: gli attaccanti con lui hanno vita difficile. 
Caldano 6 Subisce il pressing delle punte e in alcuni momenti rischia qualcosa di troppo con il pallone fra i piedi nella propria trequarti. 
Quaranta 6.5 Ha la garra e il tempismo giusto per mettere i bastoni fra le ruote all'attacco rivale; si fa vedere anche nelle azioni da palla inattiva. 
Mana M. 6.5 Importante, come sempre, il suo lavoro davanti alla difesa, cerca sempre una soluzione per uscire dal buio; lascia il campo per l'ennesimo infortunio di questa sua stagione. 
1’ st Blua 6 Porta intensità, specialmente in fase di non possesso, e "rischia" anche di segnare un gran gol approfittando di uno svarione di Rizzo: il coraggio non gli manca. 
Roccia 6.5 A destra o a sinistra, lui fa sempre il bello oppure il cattivo tempo: ha corsa e dribbling, nonché un tiro formidabile che solo un miracolo del portiere può deviare in calcio d'angolo. 
Bonelli 6 Molto propositivo nel corso della prima frazione di gioco, nella seconda si vede di meno, dando comunque un bel contributo in fase difensiva. 
Fenoglio 6.5 In un modo o nell'altro riesce sempre a sbrigliare la matassa con una giocata delle sue, a questo giro non ha segnato ma ha fornito un assist superlativo per Veglia; diffidato, salterà la gara col Cavour. 
Veglia 7 Si vede poco, restando un po' in sordina, e alla fine colpisce nel momento decisivo: Fenoglio gli fornisce un cross calibrato col contagiri e lui spedisce senza remore la sfera in fondo alla rete. (39’ st Lingua sv). 
Bono 6 Porta a casa il compito, in mezzo al campo, specialmente in fase di interdizione. 
All. Burgato 6.5 Nonostante una prestazione sottotono, porta a casa tre punti fondamentali facendo affidamento sulla propria "cantera": Veglia mette la firma, Rossi protegge il risultato. Viva la gioventù! 

VILLARBASSE 
Rizzo 6.5 Nel primo tempo veste i panni da supereroe facendo due parate prodigiose; nella ripresa si prende un rischio incredibile sbagliando un passaggio, fortunatamente per lui Blua non centra lo specchio. 
Borin 5 Prestazione onesta, indelebilmente macchiata dal rosso per delle proteste troppo veementi nei confronti del direttore di gara. 
De Stefani 6.5 Tiene botta ed effettua delle precise chiusure che tengono lontani i minacciosi attaccanti morozzesi; esce anticipatamente per colpa di un guaio muscolare che preoccupa tutto lo staff. 
30’ st Gribaldo 6 Entra bene, piazzandosi come centrale di destra e dando il suo contributo nel finale di partita. 
Pisano 6.5 Tenere a bada un rosso malpelo come Fenoglio è un'impresa complicatissima che lui, tutto sommato, riesce a reggere sulle sue spalle. 
Dalmasso C. 6 Completa bene il reparto difensivo facendo da schermo davanti alla propria area di rigore: se l'Azzurra fatica è anche causa sua. 
Russo 5.5 Uno dei migliori in campo per gli arancioblù, rovina indissolubilmente la sua partita rimediando due cartellini nel giro di pochi minuti, complicando un momento già di per sé difficile per la sua squadra. 
Corraro 6 Si mette a disposizione ma non riesce a brillare, anche perché il centrocampo arancioblù oggi ha avuto poca voce in capitolo. 
15’ st Peretto 6 Si sacrifica nella mezzora di gioco finale, lottando a centrocampo. 
Fugalli 6 Come per il collega citato pocanzi, anche lui fa il possibile per la causa anche se poco coinvolto all'interno della manovra. 
27’ st Pignataro 6 Si schiera lì davanti, nel momento più difficile, per inspessire il fronte offensivo villarbassese e in effetti crea qualche grattacapo in più ai morozzesi. 
Miraglio A. 6 Lotta come un leone e corre a tutta fascia per portare su la squadra; sul piano realizzativo, invece, appare assente al 100%. (34’ st De Vitti sv). 
Promio 6 Il trequartista prova a fare da collante fra centrocampo e attacco ed è uno dei primi a imbastire le ripartenze della squadra tentando di lanciare i due centravanti. 
Dalmasso E. 6.5 Partita di sacrificio ma soprattutto spicca in quanto unico vero pericolo sul fronte Villarbasse: nel primo tempo manca la porta di poco, nel secondo viene fermato solo da una prodezza di Rossi. (42’ st Berti). 
All. Scassa, Preziuso, Milone 6 Prestazione abbastanza incolore: bene dietro ad arginare le iniziative di un'Azzurra non irresistibile, intangibile davanti con i due attaccanti che non possono e non riescono a sfruttare i lanci lunghi provenienti dalle retrovie; la salvezza resta complicata. 

LE INTERVISTE

«È stata una partita durissima, molto sentita da parte nostra, in cui era importante fare risultato anche perché venivamo da un periodo di alti e bassi, questa vittoria ci dà sprint e morale - ha dichiarato Luca Burgato (Azzurra) - Le prossime gare saranno molto complicate, quindi a maggior ragione la vittoria di oggi assume ulteriore importanza. All’inizio del match abbiamo avuto delle occasioni, non siamo riusciti a sbloccarla, eravamo nervosi perché temevamo di sbagliare e che la partita si mettesse male. Non è semplice giocare con la paura, fortunatamente Veglia ha messo in regola la partita e le due espulsioni sul finale ci hanno dato una mano. Dobbiamo cercare di fare punti per ottenere qualcosa di importante, contro Infernotto e Grugliasco dovremo giocarcela fino in fondo per restare ancora in questa categoria». 

«Siamo subentrati in un momento difficile, in una situazione di classifica già complicata; stiamo andando bene da un paio di settimane ma dobbiamo fare punti in futuro - ha risposto lo staff tecnico del Villarbasse - Spiace per le due espulsioni, i ragazzi ci sono e tutti ci stanno mettendo del loro per restare qui. I due rossi peseranno tantissimo, si tratta di due giocatori che hanno giocato quasi tutte le partite, non ci mancano le alternative, ma in particolare fa paura l’infortunio di De Stefani che si aggiunge ai due già presenti. Senza Federico Miraglio abbiamo adottato il 4-3-1-2 per necessità, con il rientro delle assenze dobbiamo cercare di fare il meglio possibile, non abbiamo alibi e non possiamo concederci ulteriori passi falsi se vogliamo rimanere in Promozione». 

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