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Subiscono 10 gol in una partita, la società cambia tecnico

Dopo il brutto risultato dell'ultima giornata la dirigenza gialloblù ha deciso di affidare le briglie della squadra alla storica bandiera

Subiscono 10 gol in una partita, la società cambia tecnico

Dopo poco più di un anno dal suo annuncio in panchina, Marco Grosso è stato sollevato dall'incarico di allenatore della Polisportiva Montatese.

Un esonero da dieci (gol) in pagella. Dopo poco più di un anno dall'annuncio, si è conclusa l'esperienza di Marco Grosso sulla panchina della Polisportiva Montatese: alla dirigenza gialloblù non è andata affatto giù il 10-2 rimediato a Borgo San Dalmazzo durante l'ultimo turno di campionato e ha dunque deciso, in accordo con Grosso stesso, di sollevare dall'incarico il tecnico ex-Caramagnese. Come ha spiegato il presidente Costa in una nota ufficiale del club: «Dopo l’umiliante sconfitta di domenica contro il Pedona occorre dare una scossa all’ambiente e in accordo con il mister Grosso abbiamo deciso di effettuare un avvicendamento. Ringrazio il mister per la sua serietà e la sua dedizione alla causa e per aver affrontato un campionato difficile quale sapevamo sarebbe stato quello di quest’anno. Ma ora, innanzitutto, dobbiamo lottare per una salvezza nella categoria che è doverosa e a portata di mano. I ragazzi ci credono, i tifosi lo chiedono e come dirigenza siamo determinati a raggiungere quest’obiettivo. Il nuovo allenatore sarà Angelo Gandolfo, una bandiera della Montatese, con una buona esperienza da allenatore in diversi settori giovanili che crediamo possa fare bene e raggiungere il risultato sperato». 

«A maggio l'unica cosa che si poteva cambiare era l'allenatore; è stata una stagione tribolata, come immaginavamo, ma lo è stata più del solito a partire dall'autunno con le prime partenze, un mercato complicato, tantissimi infortuni e mancanza di stimoli in alcuni giocatori - ha asserito Grosso - Abbiamo inseguito una situazione di normalità che non c'è mai stata, è da diverse settimane che avevo la rosa risicata e che continuavamo ad avere svariati alti e bassi. Domenica abbiamo fatto proprio una brutta figura e sono il primo a metterci la faccia, dunque sono favorevole a mettermi da parte per il bene della squadra: mettendomi nei panni di un giocatore, dopo domenica vorrei che cambiassero le cose».

«Il cambio di allenatore deve dare una scossa, seppur minima - prosegue Grosso - Ma comunque una scintilla deve esserci. Fino all'altra settimana ci credevo ancora, ma dopo questo weekend mi è caduto il mondo addosso perché è totalmente mancato l'atteggiamento, cosa vista invece nelle precedenti partite con Cavour e Azzurra. Continuerò chiaramente a tifare per loro, ma penso che fosse arrivato il momento di mettersi da parte per il bene della squadra; continuiamo a volerci bene, tuttavia, si è creata una situazione negativa dalla quale era necessario combinare qualcosa per uscirne fuori. Sono sereno, ho fatto il massimo possibile fino al 60' di questa domenica. C'è stato un momento in cui sembravamo capaci di uscirne fuori, ma forse il mio massimo non è stato sufficiente o la squadra ha semplicemente dei limiti propri».

«I problemi verranno analizzati a fine campionato, adesso non c'era da tempo da perdere e bisognava rimescolare le carte in tavola con una decisione forte, perché ritengo che questa squadra si possa salvare. Credo mi prenderò qualche settimana per scaricare un po' la testa, è la prima volta che interrompo la stagione anticipatamente: state tranquilli che l'anno prossimo mi vedrete ad allenare». 

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