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Killer Instinct Alpignano: resta aperta la corsa per l'Eccellenza

Gli uomini di Roby Berta piegano un buon Valdruento e rimangono in scia del Sanmauro capolista

Alpignano-Valdruento

Decidono loro la sfida d'alta classifica con il Valdruento: Filippo Zigliani, Davide Di Fiore e Salvatore Cammisa

Con le unghie, con i denti, con la garra. Altro tassello d'oro zecchino per l'Alpignano di Roby Berta, battendo il Valdruento di Ligato con un 3-0 che pesa tanto per il destino biancazzurro. Così facendo Viano e soci salgono ancora in classifica, mantenendo la scia del Sanmauro (vittorioso sul Barcanova) e allungando ulteriormente sull'Ivrea, bloccato in Val Susa dall'Union. Uno strappo importante quantomeno per i playoff, ma non si può non sognare e sperare nel colpo grosso a questo punto: i grandi avversari guidati da Piazzoli sfideranno proprio il Valdruento e la sfida contro la Torinese per l'Alpignano può diventare un'occasione ghiotta, ghiottissima.

Ragionamenti a parte il 3-0 non è così netto come sembra, visto che la gara è stata perlopiù combattuta: benissimo i padroni di casa a concretizzare le occasioni, frutto soprattutto di sviste avversarie, oltre che a limitare al massimo gli attaccanti druentini. Segnali incoraggianti da attacco e difesa, quindi: il duo Pesce-Berta può essere pienamente soddisfatto.

ALPIGNANO GARRA E CAMMISA

Una vera battaglia sportiva: i contrasti non si sprecano, tanti interventi al limite e anche qualche faccia a faccia già nella prima frazione. Nonostante la situazione sia nel complesso gestita bene dalla terna (fischi giusti e non fischi altrettanto giusti) gli screzi non mancano e l’agonismo nella sua essenza più pura la fa da padrone. Qualche azione golosa da entrambe le parti c’è e la prima la firma l’Alpignano: minuto 13’ e dopo un cross di Serta Trombin prova a calciare dal limite, sbucciando il pallone e servendo involontariamente Zigliani, che calcia in porta e trova un super Busti, che poco dopo si ripete sulla ribattuta di Viano. Neanche 3’ e al secondo vero affondo l’Alpignano va avanti: corner da sinistra, spizzata in mischia sul primo palo e perfetta scelta di tempo di Salvatore Cammisa sul secondo, che anticipa tutti e con il piattone spinge semplicemente dentro.

La risposta del Valdruento arriva poco dopo con il bel piazzato di Nino Greco Ferlisi, preciso nel calibrare ma sfortunato nel non trovare lo specchio per una questione di centimetri. Gli ospiti di Ligato giocano nel modo giusto, ma poco dopo la partita si trasforma comunque in una vera bolgia: tanti contrasti, tanti gialli, qualche parola di troppo e soprattutto brutte notizie per le Aquile, che perdono per infortunio Peres e perderanno per squalifica la prossima giornata Busti, dopo che il portiere italo-canadese affossa in uscita un avversario. Ultimo lampo del primo tempo targato Valdruento, quando da un cross da sinistra Riva spizza di testa, serve Greco Ferlisi che calcia con deviazione, servendo involontariamente Tigani che da due passi non riesce a calciare come vorrebbe, realizzando alla fine una parabola strana che scavalca Cecconello ma si spegne sul fondo.

KILLER INSTINCT ALPICELESTE

Ripresa che vede subito un altro piazzato spaventare parecchio l'Alpignano. Ci pensa ancora Nino Greco Ferlisi che, dalle lunghe retrovie, pesca Paladino nel cuore dell'area, con l'ex Cossato che tira una frustata in grado di costringere il solito Cecconello in uno dei suoi voli felini. Paura sventata, polemiche no: minuto 6 e Caponnetto atterra De Pierro in area, in un contatto davvero al limite che però per Cafaro di Bra è sulla palla. Polemiche inevitabili sulla panchina di Ligato, che aumentano ulteriormente l'area tesa in campo. Per rispondere concretamente l'Alpignano aspetta qualche minuto, prima che Le Pera si apparecchia una gran palla dal limite lasciando andare la gamba come un vero fucile ad aria compressa, ma questa volta a fare il gatto è Busti, che salva in corner. L'aria è tesa, come detto poc'anzi, e la follia dopo un'ottima partita la fa Simone Rulli, che nel giro di 2' prende due gialli e si fa cacciare. Ironia della sorte dopo l'inferiorità numerica l'Alpignano gioca meglio e in modo più fluido, riuscendo a creare una palla gol monumentale al 22' con Fabio Serta, che completamente lasciato solo dalla difesa druentina si prepara ad aprire il compasso per calciare a giro ma calcia direttamente nella curva che non c'è.

Girandola di cambi, girandola di gialli e alla fine, a segnare, ci pensa l'Alpignano. Cross teso di Trombin da destra a sinistra, Nosrallah si fa ingannare dal rimbalzo e buca l'intervento, lasciando completamente indisturbato Zigliani che deve solo scaricare in porta e siglare il bis. Allende in visibilio e gol che sembra spezzare la schiena al Valdruento, che di lì in poi creerà sempre meno. Tutto perfetto per i biancazzurri, che amministrano, soffrono poco e portano a casa il piatto intero minuto dopo minuto. Ad un passo dal recupero l'unico intervento sbagliato di Riva butta giù Di Fiore in area, regalando il penalty all'Alpignano poi siglato con un delizioso cucchiaio di "tottiana" memoria. 3-0 e tutti a casa: per il Valdruento nemmeno la soddisfazione del gol della bandiera, con la traversa di Greco Ferlisi nel finale che sa di beffa.

CECCONELLO E OLIVA NEL POST PARTITAGIANPIERO CECCONELLO E DAVIDE OLIVA FESTEGGIANO I 3 PUNTI NEL POST PARTITA

IL TABELLINO

ALPIGNANO-VALDRUENTO 3-0
RETI: 16' Cammisa S. (A), 26' st Zigliani (A), 44' st rig. Di Fiore (A).
ALPIGNANO (4-3-1-2): Cecconello 6.5, Vanin 6, Caponnetto 6 (33' st Pinna sv), Cammisa S. 7, Piovesani 6.5, Trombin 6.5, Zigliani 7 (33' st Quaglia sv), Rulli 6, Le Pera 6.5 (19' st Bianco 6.5), Viano 6 (27' st Di Fiore 7), Serta 5.5 (36' st Pacchiardo sv). A disp. Oliva, Mastrapasqua, Pavan. All. Berta 7. Dir. De Martiis - Rizzato.
VALDRUENTO (4-3-1-2): Busti 6.5, Bruni 5.5 (22' st Cappuccino 5.5), Causin 5.5 (5' st Vernero 6), Di Nunno 5.5, Riva 6.5, Tigani 6.5, De Pierro 5.5 (35' st Raimondo sv), Segretario 5.5 (31' st Tonello sv), Paladino 6, Peres 6 (39' Nosrallah 5.5), Greco Ferlisi 6. A disp. Sbordone, Rocci, Turino, Girardi. All. Ligato 6.
ARBITRO: Cafaro di Bra 6.5.
COLLABORATORI: Lo Giudice e Mariut.
AMMONITI: 27' Caponnetto[02] (A), 32' Bruni[00] (V), 43' Busti[00] (V), 17' st Rulli (A).
ESPULSI: 19' st Rulli (A).

LE PAGELLE

ALPIGNANO

ALPIGNANO DI ROBERTO BERTA

Cecconello 6.5 Gli bastano poche parate per rendersi protagonista anche in una gara dove le occasioni sono relativamente poche. Rispondere presente anche in questi rari frangenti è virtù per pochi.
Vanin 6 Meno esplosivo del solito, resta soprattutto concentrato nell’evitare le discese degli avversari sulla destra. Buon rendimento e soprattutto costante.
Caponnetto 6 Non sempre preciso ed efficace, ma sostanzialmente concreto nello svolgere i suoi compiti. Rischia grosso su De Pierro a inizio ripresa (33’ st Pinna sv).
Cammisa S. 7 Il primo a dimostrare di esserci nel momento di maggiore bisogno: si fa trovare pronto nel punto giusto al momento giusto mettendoci la zampata che porta in vantaggio l’Alpignano. Prestazione sugellata da un’ottima gara difensiva.
Piovesani 6.5 Come il collega di reparto tiene botta agli attaccanti del Valdruento evitando il peggio in un paio di frangenti: compattezza e precisione, il meglio della casa.
Trombin 6.5 Sempre presente nelle azioni d’attacco come arma in più, favorisce involontariamente la prima vera palla gol dell’Alpignano. Più concreto nella ripresa, quando ci mette lo zampino sull’assist per la rete di Zigliani.
Zigliani 7 Giocate di qualità, soprattutto negli inserimenti alle spalle dei difensori. Nel primo tempo gli dice di no Busti, nella ripresa sigla il pari con freddezza dopo l’errore di Nosrallah. (33’ st Quaglia sv)
Rulli 6 Piedino delicato, geometrie nel corto e nel lungo e grande ordine dato alla manovra. Però i due gialli presi nel giro di due minuti rovinano un po’ quanto di buono fatto prima.
Le Pera 6.5 Lavoro sporco nel cuore dell’area del Valdruento, sportella e smista per i compagni di reparto da buon ariete. Gran fucilata nel secondo tempo, ma Busti è più bravo di lui.
19’ st Bianco 6.5 Ingresso sicuramente di livello, poco meno di 30’ giocati con il ritmo giusto. Polmoni e grinta nel momento giusto.
Viano 6 In una giornata dove è meno brillante del solito finisce per prendere calcetti e calcioni per tutta la partita. Qualche strappo riesce a farlo vedere, ma esce inevitabilmente acciaccato.
27’ st Di Fiore 7 Giusto il tempo per dare ulteriore qualità alla prestazione dell’Alpignano. Rigore guadagnato nel finale e gol con tanto di scavetto.
Serta 5.5 Anche i più grandi, i più esperti, vanno incontro a una giornata no. Quell’errore a metà ripresa è troppo grossolano per passare in cavalleria. (36’ st Pacchiardo sv)
All. Berta 7 Partita dura, sporca e cattiva. Portarla a casa pesa tantissimo, visto che i 3 punti sono arrivati in 10 uomini. Mancano due step alla fine, comunque andrà l’Alpignano può ritenersi enormemente soddisfatto del percorso fatto.

VALDRUENTO

IL VALDRUENTO DI ROSARIO LIGATO

Busti 6.5 Come il suo solito regala una prestazione convincente sotto ogni punto di vista, con grandi parate e presenza di livello per i compagni di difesa. Può poco sui gol, potrebbe evitare quell'uscita nel primo tempo che gli costa un giallo: salterà il Sanmauro, assenza pesante.
Bruni 5.5 Abituare il pubblico a certi standard rende poi complicato da commentare partite sottotono. Bloccato in avanti, non sempre preciso indietro: rimandato.
22’ st Cappuccino 5.5 Così come il compagno Bruni manca dell'equilibrio giusto per lasciare il segno. Poco meno di mezz'ora giocata ma senza dare vera concretezza.
Causin 5.5 Anche sulla fascia sinistra c'è difficoltà in casa Valdruento. L'Alpignano costruisce molto sulle fasce e c'è un po' troppa apnea che non accenna a dissolversi.
5' st Vernero 6 A differenza di Causin riesce maggiormente a sganciarsi in avanti, regalando non solo sgroppate ma anche qualche interessante traversone per le punte.
Di Nunno 5.5 Battagliero e grintoso come sempre, ma forse questa volta sfora un po'. Tanti falli, un cartellino, qualche parola di troppo e il rischio del rosso che per fortuna non arriva. Un po' too much.
Riva 6.5 Il gigante di Druento costruisce il suo muro in mattoni e anche quando l'Alpignano lo butta giù si rimbocca le maniche e fa il possibile per arginare le sortite biancazzurre. Presenza costante davanti, sarebbe da 7 se non fosse per il fallo da rigore nel finale.
Tigani 6.5 Come il compagno di merende gioca la sua ottima partita, risultando però poco lucido in zona gol quando non riesce a concludere bene nel finale di primo tempo.
De Pierro 5.5 Forse è il reparto dove è realmente mancato qualcosa in tutta la partita. Fatica a creare e fatica a fare da filtro lì dove nascono le idee dell'Alpignano. (35' st Raimondo sv)
Segretario 5.5 Lui che fa del dinamismo e degli inserimenti in avanti la sua carta migliore non riesce a far vedere i numeri migliori offerti dalla casa. Giornata complicata per un intero reparto. (31' st Tonello sv)
Paladino 6 Si stanno iniziando a vedere a pieno tutte le sue qualità, da quando ha ritrovato la via del gol. Se non fosse per Cecconello staremo parlando di un'altra partita e di un altro voto: prestazione da salvare.
Peres 6 Più che altro sfortunato: ingeneroso penalizzarlo visto che non ha avuto nemmeno troppo tempo per iniziare a carburare. Una lieve distorsione al ginocchio, sembra nulla di grave.
39' Nosrallah 5.5 Uno degli elementi di spicco della Juniores di Domizi, purtroppo per Shadi pesa l'errore sul 2-0 quando manca l'intervento nel chiudere il cross di Trombin.
Greco Ferlisi 6 Nino è presenza fissa nell'area dell'Alpignano, così come si fa concretamente sentire su calcio piazzato. Un po' la difesa, un po' Cecconello, un po' la sfortuna, come nella traversa nel finale, impediscono il gol.
All. Ligato 6 Il risultato è effettivamente troppo ampio per quello che si è visto, è mancato però qualcosa rispetto al solito Valdruento. I playoff si possono agguantare, ma con il Sanmauro serve quantomeno non perdere.

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