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Promozione

La ex capolista cambia drasticamente in panchina

Dopo soli 6 punti in 7 partite il tecnico già a rischio si è dimesso: tanti indizi portano a due possibili sostituti

La ex capolista sceglie il cambio drastico in panchina

Andrea Porrini non è più l'allenatore dell'Ivrea

Entrare in un tunnel buio di risultati negativi e non riuscire più a trovare l'uscita. Il girone B di Promozione sembrava già chiuso, quantomeno per il primo posto, visto l'andamento pressoché impeccabile dell'Ivrea fino a poche settimane fa. Gli Orange allenati da Andrea Porrini viaggiavano a ritmo sostenuto, con poche sbavature nel proprio percorso (comunque contro formazioni ostiche o contro dirette contendenti ai primi posti) e con una semifinale di coppa Promozione ottenuta, l'unica "capolista" dei quattro gironi ad esserci riuscita

Qualcosa però si è rotto e nelle ultime 7 partite l'Ivrea ha ottenuto solo 6 punti, perdendo due fondamentali scontri diretti contro Sanmauro e Alpignano e perdendo 2 posizioni in classifica proprio a favore delle formazioni di Piazzoli e Berta. Un calo di rendimento tale da portare la dirigenza dell'Ivrea a pensare all'esonero il 2 maggio, ma dopo che l'allarme sembrava rientrato ecco che Porrini ha rassegnato le proprie dimissioni lunedì 16, dopo il pareggio contro l'Union Vallesusa.

IL CROLLO INASPETTATO

LA CLASSIFICA DI PROMOZIONE B

Bisognerebbe fare un test, tra tutti gli allenatori, addetti ai lavori e appassionati di questo girone, per trovare chi avrebbe scommesso anche solo una moneta sul tracollo dell'Ivrea a inizio aprile. Un cammino da vera prima della classe, fatto di 15 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte da inizio campionato fino al 3 aprile, quando gli Orange battevano il Quincitava in un rocambolesco 4-3 casalingo. In aggiunta a ciò segue una buona semifinale di andata di coppa Promozione contro il Dormelletto, dove gli eporediesi pareggiano in casa 1-1 rimandando tutto al ritorno.

Da lì in poi il buio. Mentre squadre come Sanmauro e Alpignano nelle successive 7 gare guadagnano 19 punti ciascuna, l'Ivrea ne mette in saccoccia solamente 6. Un totale di 13 lunghezze sciupate sulle dirette contendenti, un bottino guadagnato e raccolto con sudore nei precedenti mesi completamente polverizzato da un periodo da dimenticare. A partire dal pareggio in casa del Carrara di Ivano Sorrentino che, se preso singolarmente, può anche rappresentare una battuta d'arresto comprensibile, l'Ivrea ha poi pareggiato il derby contro il Banchette, perso con il Dormelletto il ritorno di coppa e perso i delicatissimi scontri diretti contro Alpignano e Sanmauro (subendo 5 gol e segnandone solamente 1). Non un buon biglietto da visita per recarsi a Caselle il 1 maggio, contro una squadra che fa dell'intensità e della "garra" il pregio maggiore: nonostante l'Ivrea sembrava esser riuscita a rimettere in carreggiata la gara con i gol di Davide Soster e Andrea Amoruso ecco che Melillo poco dopo e Cavezza allo scadere hanno fatto scendere la notte in casa Orange.

gli ultimi risultati dell'ivrea calcio
Le ultime 7 partite giocate dall'Ivrea in campionato

I mugugni societari si sono fatti inevitabilmente sentire: vedere una piazza come Ivrea, rimasta in cima per praticamente tutto il campionato, perdere così tanto terreno in poco tempo non può essere un dato che passa inosservato. Che l'umore non fosse idilliaco già dopo il pareggio con il Banchette e la sconfitta con l'Alpignano era percepibile, dopo le sconfitte con Sanmauro e Caselle la situazione è inevitabilmente precipitata. Precipitata sì, ma non al punto di esonerare Porrini, perché dopo che l'addio sembrava pressoché certo la dirigenza eporediese ha scelto per il dietrofront, dandogli ancora un'ultimissima possibilità. Nel mentre Porrini ha scelto il silenzio stampa e dopo il 7-0 rifilato alla Nolese sembrava essere tornato il cielo sereno, ma ecco che a Bussoleno nell'ultimo turno di campionato l'Ivrea ha nuovamente pareggiato

Altro lunedì turbolento, questa volta è però Porrini a fare il primo passo: dimissioni rassegnate e dirigenza che accetta. L'ormai ex tecnico eporediese lascia Ivrea dopo tre stagioni, di cui la prima chiusa a fine febbraio alle spalle di Settimo, Venaria (entrambe poi promosse in Eccellenza) e Rivarolese e la seconda iniziata nel migliore dei modi prima dello stop dei campionati. 

IL POSSIBILE SOSTITUTO

A 3 giornate dalla fine diventa complicato andare a trovare un allenatore nuovo che possa sconvolgere il gruppo e iniziare in brevissimo tempo un nuovo corso. Il primo posto sembra ormai utopia, a questo punto serve quantomeno conservare una posizione migliore per i playoff: compito complicato per molti e sia per comodità che per logica la scelta per il dopo Porrini potrebbe essere interna. Si parla da un lato di Luca Conta, tecnico dell'Under 19 Orange ma dal recentissimo passato al Quincitava prima squadra (figura di esperienza e già ben rodata nel girone, Conta potrebbe sapere bene che corde toccare nell'organico eporediese, oltre a poter contare su fuoriquota di qualità), dall'altra invece potrebbe esserci l'assegnazione della panchina "ad interim" a Franco Lago, già nello staff di Porrini. La palla tocca al direttivo eporediese.

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