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Cavalieri, è l'ora di alzare le spade: il Cavour torna Eccellente 5 anni dopo

I ragazzi di Di Leone archiviano la pratica BSR Grugliasco in meno di un quarto d'ora e raggiungono l'ambito traguardo al culmine di un'annata strepitosa

Cavalieri, è l'ora di alzare le spade: il Cavour torna Eccellente 5 anni dopo

Grugliasco si tinge di giallorosso: vola in Eccellenza il Cavour, 5 anni dopo

Cinque lunghi anni per attendere questo momento. Santarossa e Costantino firmano il successo esterno ai danni del BSR Grugliasco e scatenato l'apoteosi giallorossa, col Cavour che torna in Eccellenza dopo un decennio. Primo tempo di dominio assoluto, seconda frazione di ordinaria amministrazione sia del duplice vantaggio sia del possesso palla. Gli ospiti trovano raramente lo spunto offensivo e reclamano per un rigore non concesso a Ciurca.

UN PUNTO PER LA GLORIA

Ultimo passo verso la gloria. Così si potrebbe etichettare il match odierno tra BSR Grugliasco e Cavour, a quest'ultimi, infatti, basta un punto per ottenere aritmeticamente la promozione in Eccellenza con due turni d'anticipo alla conclusione del campionato. Il Cavour non disputa il campionato di Eccellenza dall'annata 2016/2017, nell'arco della quale concluse all'ultimo posto della graduatoria del Girone B. L'ultima volta che il Cavour vinse la Promozione fu nella stagione 2011/2012, quando vinse il Girone C alle spalle di Bernazole e Carmagnola. Della sua storia recente, il punto più basso lo raggiunse nell'annata 2017/2018 dove chiuse con 23 punti la stagione in Promozione con 23 punti conquistati.

Si salvò nello scontro diretto dei play-out eliminando il Carignano in trasferta. In definitiva per la compagine cuneese il cerchio si sta per chiudere, ritrovando, dopo dieci anni contraddistinti da un andamento altalenante, l'Eccellenza. Servirà dunque non avere cali di tensione proprio in prossimità della linea di traguardo. Nelle dieci giornate il bottino è stato di 9 vittorie e un pareggio. Un ruolino di marcia netto al quale manca la ciliegina finale sulla torta. Tuttavia l'avvio dell'incontro vede gli ospiti decisamente intraprendenti tanto da sbloccare il risultato dopo soli sei minuti con Santarossa con un grand destro a giro sul lato opposto.

Poco i giallorossi trovano il raddoppio con Costantino, che brucia in velocità Marmo e fredda Sperandio con un delizioso pallonetto di destro. I padroni di casa non trovano la reazione e in qualche circostanza rischiano di subire il tris. Dopo una prima frazione di gioco appannaggio della formazione di Di Leone, i padroni di casa si fanno vedere in fase offensiva solamente con qualche conclusione dalla distanza e con le iniziative personali di Ciurca sulla sinistra, al culmine di una delle quali reclama un calcio di rigore che, però, non viene concesso dal direttore di gara. Il Cavour amministra il vantaggio e il possesso sino che al triplice fischio finale che ne sancisce la vittoria per 0-2 ai danni del BSR Grugliasco e torna in Eccellenza dopo cinque anni di assenza.

DOMINIO OSPITE

L'inizio del match vede subito la squadre iniziare in modo aggressivo cercando di imporre il proprio pressing offensivo seguendo il proprio credo calcistico senza offrire il fianco all'avversario. I padroni di casa si mostrano più propositivi in fase offensiva, gli ospiti invece sono più attendisti studiando gli schemi tattici degli avversari. Al 6' il Cavour sblocca il risultato: Bonelli serve Martino al limite dell'area, il quale calcia un mancino che viene deviato da un difensore gialloverde e la giunge a Santarossa, che si porta in area di rigore e calcia un destro chirurgico a incrocio sul palo opposto. Nonostante il passivo la compagine di Frattolillo cerca di impostare la impostare la manovra offensiva anche con azioni personali come quella di Ciurca, che fa una progressione palla al piede di quaranta metri per vie centrali ma viene contrastato dall'ottima diagonale in chiusura di Depetris.

I giallorossi vanno vicini al raddoppio con Martino in due occasioni, prima con un tiro che sorvola la traversa da posizione favorevole e in seguito sugli sviluppi di un calcio d'angolo dalla sinistra dove il centrocampista non arriva di poco sulla sfera. I gialloverdi non demordono e provano ad ampliare il proprio raggio d'azione per cercare di ristabilire le distanze. Al 13' il Cavour raddoppia: Giay effettua un lancio dalla difesa col contagiri innescando nella profondità la velocità di Costantino che brucia sulla progressione Marmo, si allunga la sfera di testa e batte Sparandio con un delizioso pallonetto di destro. Il doppio vantaggio provvisorio galvanizza gli ospiti che sfiorano il tris con Martino al 16' con un sinistro rasoterra in area che trova la risposta sul primo palo dell'estremo difensore avversario.

Il primo squillo offensivo del BSR Grugliasco arriva poco dopo, con Romano che elabora un buon pallone sulla destra, serve Cappellazzo che crossa di prima a mezza altezza un destro potente che non trova la deviazione vincente di nessuno dei suoi compagni di squadra appostati all'interno dell'area di rigore. Gli ospiti sidivorano il 3-0: Mensa esegue una gran discesa sulla destra al culmine della quale crossa rasoterra al centro per Costantino che sbaglia prima il controllo e successivamente calcia male di destro un rigore in movimento oltrepassando la traversa. Nonostante la potenziale occasione sfumata, il predominio territoriale degli ospiti è netto in questa fase dell'incontro. I giallorossi sono protagonisti di un pressing offensivo che crea più di un grattacapo alla retroguardia avversaria grugliaschese. Per i padroni di casa è decisamente problematico ripartire anche impostando l'azione dal basso, tanto che il fronte offensivo non è mai messo in condizione di potersi rendere pericoloso.

L'unico in grado di poter creare scompiglio nella difesa del Cavour è Ciurca con le sue accelerazioni improvvise o progressioni, ma anche lui non sta trovando spazio per attaccare la profondità. A parte qualche sprazzo offensivo, la compagine ospite ha ampiamente la situazione sotto controllo, con una grande gestione del possesso palla a centrocampo. Costantino si rende nuovamente pericoloso anche desfilandosi sulla corsia mancina e accentrandosi con un destro a giro che viene deviato in angolo. Il dinamismo del duo offensivo giallorosso Costantino-Mensa non offre punti di riferimenti sul fronte offensivo, rendendo più imprevedibile la manovra offensiva dei cuneesi. Il BSR Grugliasco prova a rendersi minaccioso con conclusioni dalla distanza, ma il siluro di Zammuto viene rimpallato e il destro di Cappellazzo non inquadra lo specchio della porta.

Il Cavour gioca con tranquillità non scomponendosi mai in alcun frangente, denotando grande sicurezza nei propri mezzi. Martino è molto ispirato e, in seguito ad un'iniziativa personale sulla corsia mancina, serve Santarossa al limite, il quale di esterno destro non va lontano dal centrare lo specchio. La corsia mancina del Cavour viaggia come un Frecciarossa e al 43' i giallorossi sfiorano il tris: Bonelli è autore di una notevole progressione e prova a servire Costantino sulla corsia, un difensore grugliaschese devia e la palla giunge a Martino, che con un colpo da biliardo di sinistro sfiora il palo opposto. La prima frazione di gioco si conclude col Cavour in vantaggio per 0-2 sul BSR Grugliasco.

AMMINISTRAZIONE GIALLOROSSA

L'avvio della seconda frazione di gioco vede i padroni di casa più propositivi in fase offensiva e con una cattiveria agonistica più netta. Il primo squillo della ripresa arriva con Mastrojanni al 2' che riceve un pallone al limite dell'area di rigore, stoppa e calcia al volo di destro, ma la conclusione è centrale e l'estremo difensore avversario para senza indugi. Poco dopo, Ciurca dribbla due avversari e calcia un mancino potente dai venti metri che, però, termina sul fondo. All'8' il Cavour sfiora il tris: Costantino viene lanciato in profondità, gestisce la sfera a contrasto contro Marmo e Agosta e serve Ligotti appostato al limite dell'area di che calcia di destro a giro colpendo il legno a portiere battuto.

Conclusione dal gran gesto tecnico, ma esito sfortunato. I padroni di casa creano le maggiori insidie con le iniziative personali sulla sinistra di Mensa, ma l'esterno offensivo, seppur bravo nel smarcarsi e dribblare, viene spesso raddoppio vedendo così il proprio raggio d'azione limitato. Date le difficoltà in fase offensiva riscontrarte dai suoi, Frattolillo decide di sostituire Cincinnato con Barberis, inserendo forze fresche che possono offrire più spunti e maggiori atletismo. Tuttavia il match prosegue sulla falsariga, gli ospiti amministrano il vantaggio e gestiscono il possesso ma ogni qual volta attaccano si rendono minacciosi.

Per la rosa allenata da Frattolillo sono notevoli le difficoltà nel creare gioco, il pressing offensivo degli ospiti non lascia fiato al centrocampo e il reparto arretrato non trova spazi nei quali attaccare la profondità data la prova sino adesso magistrale della retroguardia difensiva giallorossa. Il Cavour si rende pericoloso con un contropiede nel quale Costantino viene lanciato in profondità per vie centrali, ma Sperandio legge bene l'azione e anticipa il centravanti cuneese spazzando via la sfera. La reazione dei padroni di casa non arriva e il predominio territoriale degli ospiti è evidente, ma più che attaccare in modo frenetico i giallorossi amministrano il vantaggio cercando il pertugio giusto per calare tris e archiviare definitivamente la pratica.

Al 29' Ciurca è autore di una fenomenale progressione sulla corsia mancina al culmine della quale si porta in area di rigore e arriva a contatto con Drago finendo a terra: il direttore di gara non concede il calcio di rigore scatenando le veementi proteste del BSR Grugliasco. Al 32' i padroni di casa sfiorano il gol: Costantino viene lanciato in profondità, Sperandio esce ma non riesce a trattenere il pallone nel tentativo di anticipare l'attaccante che si impossessa della sfera e calcia di destro a giro da posizione impossibile sfiorando la rete personale. Lo stesso Mastrojanni riceve poco dopo un pallone al limite dell'area di rigore, stoppa di petto e di rovesciata cerca l'eurogol ma la conclusione è debole e centrale. Le battute conclusive del match non vedono particolari spunti offensivi da parte di ambedue le squadre e il match si conclude con la vittoria per 0-2 del Cavour ai danni del BSR Grugliasco che sancisce il ritorno in Eccellenza dei giallorossi dopo 5 anni.

IL TABELLINO

BSR GRUGLIASCO-CAVOUR 0-2
RETI: 6' Santarossa (C), 13' Costantino (C).
BSR GRUGLIASCO (4-3-3): Sperandio 6, Cappellazzo 6 (21' st Parigi 6), Spadaro 6, Marmo G. 5.5 (41' st Nordio sv), Agosta 6, Zammuto 6, Ciurca 7, Tempo 6 (15' st Crepaldi 6), Mastrojanni 5.5, Romano A. 6 (37' st Ghione sv), Cincinnato 6 (11' st Barberis 6). A disp. Vello, Fanduzza, Garino, Trevisani. All. Frattolillo 6.
CAVOUR (4-3-1-2): Ballario 6.5, Drago 7, Giay 7.5, Depetris 7, Bosio 8, Bonelli S. 7, Mensa 7.5 (40' Ligotti 7), Cretazzo 7.5, Costantino 8, Santarossa 8, Martino 8 (34' st Scalerandi sv). A disp. Busano, Bersagli, Bert, Zummo, Pellegrino. All. Di Leone 8.
ARBITRO: Delconti di Novara 6.5.
COLLABORATORI: Nespolo e D'Acunzi.
AMMONITI: 6' st Ciurca (B), 46' st Santarossa (C).

PAGELLE IN AGGIORNAMENTO

BSR GRUGLIASCO
Sperandio 6
Sulle due reti subite non può fare molto, sono semplicemente puro merito degli avversari. Due reti dal grande valore tecnico. Nelle altre circostanze nelle quali viene chiamato in causa si fa trovare pronto.
Cappellazzo 6 Abbandona il rettangolo verde alla metà della ripresa. Tuttavia nell'arco della partita non riesce mai a rendersi protagonista con qualche spunto offensivo sulla corsia destra. Il pressing offensivo dei giallorossi, soprattutto nella prima frazione di gioco, lo costringe a rimanere in difesa non potendo dare sfogo alle sue qualità offensive.
21' st Parigi 6 Cerca di dare un po' più di linfa vitale su quella corsia specifica, ma senza risultati notevoli. Da apprezzare l'impegno.
Spadaro 6 Discorso simile al suo compagno di reparto sul lato opposto del campo. Per la maggior parte del tempo deve concentrarsi sulla fase di copertura per cercare di arginare la manovra offensiva degli ospiti. Di rado è autore di qualche discesa sul fondo o sovrapposizione.
Marmo 5.5 Vive una domenica colma di problematiche. Il duello con Costantino lo vede uscire sconfitto, non riuscendo mai a contrastare l'attaccante giallorosso come sulla rete del raddoppio nella quale pur scattando due metri avanti si fa bruciare in velocità. Soffre in modo spiccato le ripartenze in velocità del Cavour. (41' st Nordio sv)
Agosta 6 Sulla mediana si trova nel non semplice ruolo di provare a tamponare il pressing e l'inventiva del centrocampo avversario. Corre, lotta e non demorde. Spesso, però, si ritrova a rincorrere l'avversario riscontrando più di una criticità nel recuperare pallone o intercettare la costruzione del gioco dei centrocampisti giallorossi.
Zammuto 6 Pagella sulla falsariga di quella del suo compagno di reparto. Al centro della retroguardia difensiva si trova a fronteggiare il reparto avanzato che col suo dinamismo non offre punti di riferimento, aspetto tecnico e tattico che lo porta a non avere sempre un posizionamento ottimale.
Ciurca 7 E' il migliore in campo della compagine di Frattolillo. Svaria sul fronte offensivo, si muove molto, va incontro al pallone e cerca spesso l'azione personale. Sovente quando si mette in proprio si mette in luce con la sua grande abilità nel dribbling, ma non riesce mai a rendersi realmente pericoloso dato che molteplici volte viene doppiato o triplicato. Nella seconda frazione di gioco è autore di un'azione fenomenale al culmine della quale entra a contatto con Drago cadendo in area di rigore. Il direttore di gara, però, non gli concede il calcio di rigore.
Tempo 6 Abbandona il rettangolo verde dopo un'ora di partita, una prestazione colma di difficoltà a centrocampo. Da apprezzare la volontà di non voler cedere nemmeno un centimetro, ma sovente si fa sovrastare dai centrocampisti avversari.
15' st Crepaldi 6 Entra in una fase del match dove il Cavour gestisce il possesso, difficile mettersi in luce.
Mastrojanni 5.5 Vero, è il più penalizzato dalla sterilità della manovra offensiva biancorossa, ma anche quando riceve il pallone viene sovente anticipato dai difensori del Cavour, sia palla a terra sia nei duelli aerei. Nel finale sfiora la rete che potrebbe riaprire il match, unico acuto di una partita sottotono da parte sua.
Romano 6 Subisce il pressing offensivo della compagine di Di Leone, riscontrando notevoli problematiche nell'impostare l'azione o verticalizzando maggiormente per il fronte offensivo. (37' st Ghione sv)
Cincinnato 6 Sulla fascia destra si trova davanti a se un muraglia giallorossa che gli limita il suo raggio d'azione, non potendo attaccare gli spazi in profondità il suo potenziale offensivo decresce notevolmente a tal punto da non rendersi mai protagonista di alcun acuto. Viene sostituito ad inizio ripresa.
11' st Barberis 6 Non riesce a rendersi protagonista con qualche spunto offensivo o iniziativa personale. Da una mano in fase di copertura.
All. Frattolillo 6

CAVOUR
Ballario 6.5 Fondamentalmente è inoperoso per ampi tratti della partita per via delle rarissime conclusioni verso lo specchio della porta degli avversari. Quando viene chiamato in causa si fa trovare pronto
Drago 7 Gestisce ambedue le fasi con intelligenza e acume tattico. Sa perfettamente quando può affondare sulla corsia destra e quando deve far fronte alle pericolose ripartenze di Ciurca.
Giay 7.5 Prestazione notevole al centro della retroguardia difensiva, di grande autorevolezza dove si denota per la sua spiccata leadership che infonde sicurezza a tutto il reparto. Impeccabile nei contrasti, che siano corpo a corpo o duelli aerei. Oltretutto fornisce l'assist a Costantino dello 0-2 con un lancio lungo col contagiri alla Modric.
Depetris 7 Preciso, puntuale, ordinato. Tre aggettivi che descrivono la sua partita oggi, pressochè perfetta con sbavature minime.
Bosio 8 A centrocampo è come il prezzemolo: è ovunque. Il tuttocampista del Cavour è la chiave tattica di Di Leone. Grande ritmo, intensità e visione di gioco. Novanta minuti nei quali abbina quantità e qualità in ogni frangente nell'arco dei novanta minuti della partita.
Bonelli 7 Sulla corsia mancina si sovrappone spesso a Martino, crea superiorità numerica in fase offensiva e attacca spesso la profondità. Tutto questo senza correre alcun rischio in fase di copertura, il che denota il suo gran senso tattico e la capacità di leggere l'azione.
Mensa 7.5 Abbandona il rettangolo verde il finale, successivamente a una prova nella quale abbina velocità in profondità e grande sacrificio sul fronte offensivo. Con Costantino forma un duo d'attacco in grado di creare problematica ogni difesa. Apre gli spazi e fa salire la squadra, una preziosa risorsa tattica. Peccato che debba abbandonare presto il rettangolo verde
40' pt Ligotti 7 Subentra con grane attitudine e non fa rimpiangere il compagno sostituito, impresa non semplice oggi.
Cretazzo 8 Detta i ritmi, imposta l'azione e accelera la manovra offensiva con verticalizzazioni, sia per vie centrali sia per per le corsie laterali, che portano fuori tempo la difesa avversaria. E' il metromono del Cavour 'Eccellente' di oggi.
Costantino 8 Chiude la stagione con 20 gol ma quello realizzato oggi mette in risalto tutto il suo repertoio: velocità, forza atletica, tecnica e difesa della palla da vero numero nove. Una prova totale per mettere la ciliegina finale sulla torta di una stagione da ricordare. Rappresenta una costante spina nel fianco della retroguardia difensiva avversaria.
Santarossa 7.5 Segna la rete che apre le marcature con un gran destro a incrocio sul secondo palo dall'esecuzione chirurgica. Non è l'unico lampo della sua tecnica, è complessivamente nell'arco dei novanta minuti che si distingue per grandi giocate sulla trequarti fungendo da regista avanzato della compagine giallorossa.
Martino 8 Lascia il terreno di gioco sul finale per la gioia degli avversari. Infatti sino a che calca il rettangolo verde è una mina vagante e non da mai punti di riferimento svariando spesso e cambiano sovente posizione. Le sue incursioni in area di rigore caratterizzate da tempi di inserimento perfetti mandano in confusione la difesa di Frattolillo. Sfiora lo 0-3 con un destro da biliardo.
All. Di Leone 7.5

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