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Todeschini fa partire la festa, la Vibe Ronchese è salva!

Gli uomini di Donghi confermano il vantaggio dell'andata e possono tirare un sospiro di sollievo, mentre alla Cob 91 restano solo lacrime e rimpianti

Fabio Todeschini Vibe Ronchese Promozione

Fabio Todeschini, il gol salvezza della Vibe Ronchese porta la sua firma

Tempo di verdetti nei playout di Promozione: tra Vibe Ronchese e Cob 91, la spunta la squadra di Donghi, la più giovane del campionato, ha trovato il miglior smalto proprio alla fine della stagione, mentre la Cob è apparsa per lunghi tratti rassegnata e poco convinta e solo nel finale ha cercato di riaprire la contesa con Lossani: l'1-1 finale del ritorno ha però premiato i padroni di casa, che possono festeggiare e tirare un grande sospiro di sollievo.

TUTTO ANCORA APERTO

Gara vibrante fin da subito, tra i brividi della tensione e quelli di un inizio in cui le squadre provano in ogni modo a giocare per scacciare l'enorme peso che sta sulle spalle di entrambe. È la Vibe, spinta dal proprio pubblico e col vantaggio dell'1-0 dell'andata, a mostrarsi più aggressiva nella metà campo avversaria, e al 9' gli uomini di Donghi sfiorano il vantaggio: Todeschini riceve palla sulla trequarti, salta un uomo e trova lo spazio per il destro a giro, una conclusione quasi perfetta che però finisce soltanto per stamparsi sul palo. Una Vibe dunque arrembante, in antitesi con il 5-3-2 con cui è disposta in campo che suggerirebbe prudenza: al contrario gli ospiti non riescono a sviluppare granché dalla trequarti in su, ma col passare dei minuti cercano di aumentare il possesso palla, anche perché il senso di disperazione è ben presente fin da dopo il fischio d'inizio. Le occasioni però sono ancora tutte della Vibe: al 22' Todeschini entra in area da sinistra ma viene chiuso sul più bello, al 30' un rapido contropiede porta Bixheku alla conclusione dal limite dell'area, ma il suo destro si alza troppo e prende il volo sopra la traversa. Gli ospiti si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Iuliano al 34', con lo stacco su corner di Genovese, la cui zuccata finisce appena sopra il montante superiore. La numerosa difesa della Vibe però è attenta e precisa e le punte biancoazzurre non sembrano riuscire a trovare spazi, almeno fino al 46', quando una sventagliata dalla trequarti trova il movimento perfetto di Picone, scattato sul filo del fuorigioco: il 9 ci arriva e calcia in spaccata, Iuliano respinge d'istinto con una parata di quelle che valgono come un gol.

IL GOL DELLA STAFFA

Aver conservato lo 0-0 diventa ancor più fondamentale per la Vibe a inizio ripresa, perché al 5' arriva uno di quegli attimi che diventano subito un instant classic: Todeschini prende palla sulla sinistra e semina tre uomini, entrato in area ne salta un altro e apre il piattone per l'eurogol che può voler dire salvezza. La Cob 91 infatti adesso ha soltanto 40 minuti per segnare tre gol senza subirne e provare una rimonta che avrebbe del clamoroso, anche perché il morale degli uomini di Provasi è pericolosamente vicino a toccare terra e non rialzarsi più. La testimonianza dell'encefalogramma quasi piatto dei biancazzurri arriva al 19': Picone va via alla difesa su un geniale lancio lungo, ma aspetta troppo per calciare e viene chiuso dal recupero di Nicolò Colombo. Al 21' poi gli ospiti rischiano di capitolare definitivamente: è sempre il solito incontenibile Todeschini a scattare in contropiede e a presentarsi davanti a Coppo, ma questa volta strozza troppo il destro e il pallone scivola sul fondo. Provasi prova a dare una scossa ai suoi con i cambi: Lossani dà vivacità all'attacco, ma non arrivano ancora occasioni da gol degne di questo nome. D'altro canto la Vibe non molla un centimetro: gli uomini di Donghi iniziano a gestire con un atteggiamento più prudente, ma tengono alto il baricentro e non intendono rinunciare a fare la propria partita per difendere soltanto il risultato. I minuti scorrono lenti per gli uni e rapidissimi per gli altri: agli ospiti serve disperatamente una scossa, una scintilla che possa far rinascere ormai sopite speranze. Al 38' è Lossani a dare un senso al finale di gara: scambio nello stretto con Picone e sinistro di prima intenzione che toglie le ragnatele all'angolino. Rischia di essere troppo tardi, ma il calcio sa essere molto strano: i biancazzurri sembravano morti e sepolti, ma la Vibe ora ha paura dei fantasmi. Là davanti però a crederci sembra solo Lossani, che con un paio di scatti cerca di mettere di nuovo in crisi una difesa di casa che risponde però presente: è questo il momento in cui inizia a fare capolino la bandiera bianca della Cob, che ormai non ci crede quasi più. Il finale è di puro nervosismo, tra tafferugli a bordo campo e sugli spalti, con l'espulsione del neo entrato Primavera e alcune scene che rovinano l'entusiasmo per la salvezza della Vibe. Quest'ultima diventa realtà al triplice fischio: una grande impresa per i ragazzi di Donghi, dopo un'annata tanto lunga quanto difficile. Alla gioia dei padroni di casa si mischiano le lacrime degli ospiti: una Cob 91 che non ha mollato fino alla fine, ma che è condannata a un'amara retrocessione.

IL TABELLINO

VIBE RONCHESE-COB 91 1-1
RETI: 5' st Todeschini (V), 38' st Lossani (C).
VIBE RONCHESE (5-3-2): Iuliano 7, Colombo M. 6.5 (22' st Botta 6), Panzeri 6.5, Citterio 7, Colombo N. 7, Airoldi 7, Todeschini 8, Bixheku 6 (1' st Caspani 6), Intrieri 6.5, Riu 6 (35' st Zappa sv), Ferrigno 6 (21' st Korri 6). A disp. Origo, Wadja, Tombari, Merlini, Bourmila. All. Donghi 7.5.
COB 91 (4-3-3): Coppo 6, Manici 6 (11' st Bortolotti 6), Pinto 6 (44' st Primavera 5), Pjetrushi 6.5 (40' st Tlili sv), Genovese S. 6, Genovese D. 6, Panin 6.5 (31' st Palusci sv), Rampoldi 6 (15' st Lossani 7), Picone 6.5, Del Rosso 5.5, Di Nunno 5.5. A disp. Ciabattini, Strafezza, N'Diaye. All. Provasi 6.
ARBITRO: Pastori di Busto Arsizio 6.
ASSISTENTI: Lattarulo di Treviglio e Valdivia di Milano.
ESPULSO: 47' st Primavera (C).
AMMONITI: Colombo M. (V), Pjetrushi (C), Korri (V).

LE PAGELLE


VIBE RONCHESE

Iuliano 7 Quell'intervento a fine primo tempo si rivela incredibilmente decisivo, la salvezza è anche sua.
Colombo M. 6.5 Presidia la fascia con ordine, concentrandosi diligentemente più che altro sulla fase difensiva.
22' st Botta 6 Entra a vantaggio acquisito, fa buona guardia nella sua zona.
Panzeri 6.5 Quando ha spazio attacca con buoni tempi di inserimento, aggiungendo un competente lavoro di copertura.
Citterio 7 Primo dei tre segreti di Pulcinella della squadra, una difesa rocciosa che non si distrae quasi mai.
Colombo N. 7 Marcature attente e tignose, fa sparire dalla partita Picone per larghi tratti.
Airoldi 7 Non sempre bello da vedere, ma in partite del genere conta la sostanza e lui ne porta parecchia.
Todeschini 8 Leader tecnico dei suoi, uno strappo dopo l'altro: il gol è l'ultima perla della sua stagione ed è forse la più bella.
Bixheku 6 Primo tempo di corse e sacrificio, gli manca lucidità nell'ultima giocata dopo la trequarti.
1' st Caspani 6 Grinta e cattiveria agonistica giusta nei contrasti e nelle chiusure.
Intrieri 6.5 Tante sponde e lavoro per la squadra, fa il suo anche senza essere incisivo in zona gol.
Riu 6 Girovaga tra le linee alla ricerca d'ispirazione, qualche buon tocco ma senza illuminare davvero. (35' st Zappa sv).
Ferrigno 6 Scatti a ripetizione che però non trovano grandi risultati, presenza a singhiozzo nel match.
21' st Korri 6 Entra per far male in contropiede e negli spazi, un paio di accelerazioni pericolose.
All. Donghi 7.5 La squadra trova una salvezza voluta e cercata con le unghie e con i denti.

COB 91

Coppo 6 Sul gol di Todeschini può solo fermarsi e applaudire, per il resto non deve compiere grandi interventi.
Manici 6 Pochi affondi nonostante la situazione disperata, bene dietro ma troppa timidezza.
11' st Bortolotti 6 Anche lui confinato dietro, manca la spinta sulle fasce.
Pinto 6 Anche lui dà poco sostegno alla manovra offensiva, la prestazione ordinata in difesa non aiuta la rimonta.
44' st Primavera 5 Espulsione brutta per un fallo ancora più brutto: giornata che dovrà dimenticare in fretta.
Pjetrushi 6.5 Contribuisce al giropalla con lucidità e idee non banali, cercando di alzare il ritmo dei suoi. (40' st Tlili sv).
Genovese S. 6 Regge bene su Intrieri e sulle altre punte pure avversarie, ma sul gol non chiude su Todeschini.
Genovese D. 6 Anche lui tra i responsabili sull'1-0, per il resto controlla bene gli attaccanti avversari.
Panin 6.5 Cerca di dare vivacità là davanti con un paio di accelerazioni importanti, raccoglie poco ma è da apprezzare l'impegno. (31' st Palusci sv).
Rampoldi 6 60 minuti di garra e legna in mezzo, ma presenza secondaria nel giro palla dei suoi.
15' st Lossani 7 L'ultimo a mollare: dà la scossa dalla panca, segna un gran bel gol, ma è troppo tardi.
Picone 6.5 Iuliano gli nega il gol con quel miracolo a fine primo tempo, pregevole l'assist a Lossani per l'1-1.
Del Rosso 5.5 Tra le linee mancano le sue invenzioni e le sue giocata: 10 che non sembra un vero 10.
Di Nunno 5.5 All'estrema periferia della gara per tanto, troppo tempo: qualche spunto e poco altro.
All. Provasi 6 Dopo l'1-0 i suoi smettono un po' di crederci: la reazione poi arriva, ma è troppo tardi.

ARBITRO
Pastori di Busto Arsizio 6
Nel finale perde un po' il controllo del match, e quasi lascia scoppiare più di una rissa.

LE INTERVISTE


Può scoppiare la festa per Gabriele Donghi, il tecnico della Vibe Ronchese celebra la salvezza dei suoi dopo un campionato tosto e da ricordare nonostante le tante difficoltà, che la squadra è riuscita comunque ad affrontare e superare, raggiungendo un risultato che sembrava insperato solo qualche mese fa. Ma il lavoro ha pagato e l'1-1 nel ritorno è bastato per far partire la festa, anche in virtù della preziosissima vittoria per 0-1 dell'andata. «Il merito va tutto a questi ragazzi straordinari» ha detto un Donghi visibilmente commosso a fine gara, «che non hanno mai mollato anche quando la situazione sembrava compromessa e i risultati non arrivavano. Abbiamo continuato a lavorare con grande convinzione e credendo nei nostri mezzi nonostante tutto, ci siamo conquistati i playout e li abbiamo giocati alla grandissima. Un plauso speciale va a Todeschini, che è stato decisivo soprattutto in questi playout con due gol fondamentali, ma come detto è tutta la squadra che merita tanti complimenti, più del sottoscritto». Un entusiasmo dunque palpitante per l'allenatore della Vibe, perché la strada per raggiungere la salvezza è stata lunga e accidentata: la squadra ha però avuto il grande merito di trovare proprio alla fine della stagione la forma migliore, seguendo il mantra americano che recita "save the best for last" come meglio non avrebbe potuto. Ora si può festeggiare e insieme tirare un lungo sospiro di sollievo, ma la testa di tutti dovrà pensare presto al prossimo campionato, per confermare i progressi fatti e puntare a una stagione più tranquilla. Ma la fiducia è alta e una tra le squadre più giovani del campionato ha sicuramente tanto margine per continuare a crescere.

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