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Il pallonetto d'esterno del classe 2002 vale il vantaggio nella sfida playoff

Due gol in cinque minuti permettono il ribaltone dei gialloblù, che continuano a sognare un posto nel triangolare

Angelo Galatà Castello Cantù

Angelo Galatà, match winner della gara contro il Rezzato

Il Castello Cantù continua la sua cavalcata all'interno dei playoff con un'altra bella vittoria, questa volta sul difficile campo del Rezzato. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, con una certa superiorità dei padroni di casa sul piano del gioco e delle occasioni create, succede tutto nella ripresa: Zagari porta in vantaggio i suoi al 5', e lo schiaffo subito sveglia gli ospiti, che trovano prima il pareggio con Bruschi alla mezz'ora e poi con Galatà la perla vincente a dieci minuti dalla fine.

FORCING MA RETI BIANCHE


Frizzante e divertente, il primo tempo del doppio confronto non regala alcun gol. Il Rezzato esprime grande qualità nelle trame di gioco schiacciando un Cantù comunque mai domo, che tenta di pungere in contropiede. Le occasioni migliori sono prodotte dalla formazione di Quaresmini, ma il fuorigioco ferma la squadra di casa in più di un'occasione. Anche Perniola dovrà mettersi in mostra con diverse parate importanti dimostrandosi il solito portiere di livello: il muro giallo tiene.

GALATA' NEL FINALE

La superiorità territoriale del Rezzato viene premiata a inizio ripresa dal gol di Zagari. Lo schiaffo subito risveglia il Castello, che torna a proporre il proprio gioco. La gara si apre con buone occasioni da una parte e dall'altra, e sono i ragazzi del Rezzato a dover concedere campo questa volta. Alla mezz'ora ci pensa Bruschi a rimettere le cose in parità: percussione di Pappalardo dal centro sinistra, il bomber viene contrastato da un difensore e il rimpallo favorisce il compagno, che non ci pensa due volte battendo il portiere avversario. I gialloblù non si accontentano e a dieci dal termine ecco l'evento che può coronare una stagione. Galatà, classe 2002 subentrato, estrae dal cilindro una vera e propria perla: posizionato sulla destra riceve un bel lancio di un compagno e, vedendo il portiere avversario fuori dai pali, prova il colpaccio, ovvero un pallonetto d'esterno destro che scavalca l'estremo difensore. Un gol da cineteca che vale tantissimo per i gialloblù. 

 IL TABELLINO

REZZATO-CASTELLO CANTU' 1-2
RETI: (1-0, 1-2): 5' st Zagari (R), 30' st Bruschi (C), 35' st Galatà (C).
REZZATO (4-3-3): Magoni 5.5, Conti 6.5 (42' st Zanotti sv), Di Marzio 7, Beqiri 6.5 (30' st Cama sv), Giorgino 6.5, Sberna 6.5, Vigni 7, Poli 7, Contratti 6.5 (23' st Frassine 6), Zagari 7.5, Mattei 7. A disp. Civettini, Perugini, Salvadori, Mariani, Taetti, Raccagni. All. Quaresmini 7.
CASTELLO CANTÙ (4-4-2): Perniola 6.5, Balduzzi 6.5, Barlusconi6.5, Sangiorgio 7, Lozza 6.5, Bruschi 7.5, Scaccabarozzi M. 6.5 (40' st Bonella sv), Romano 7, Ajouli 6.5 (32' st Galatà 7.5), Colombo 6 (18' st Valle 6, 48' st Rollo sv), Pappalardo 6 (9' st Mauri 6). A disp. Forestieri, Merlini, Cammarano, Carrafiello. All. Bertoni 7.5.
ARBITRO: Scarano di Seregno 6.5.
ASSISTENTI: Fantaccione e Damato.
AMMONITO: Giorgino (R).

L'INTERVISTA

Marco Bertoni, allenatore Castello Cantù: «Loro sono davvero forti, secondo me nel nostro girone, tolta la Solbiatese, sarebbero stati i più forti di tutti». Il ritorno è in discesa ma «questa è una squadra talmente difficile da affrontare, che non possiamo stare tranquilli perché un episodio potrebbe cambiare le sorti. Diciamo che è finito il primo tempo, martedì ci giocheremo le nostre carte». Sulla gara nel dettaglio il tecnico spiega: «Giustamente è stata una gara sudata. Nel primo tempo i giochi sono rimasti in mano loro, hanno creato due o tre occasioni grosse; anche nel secondo loro andavano a 2000 all’ora, hanno iniziato a macinare occasioni fino a segnare, a quel punto siamo noi che ci siamo scossi riagguantando il vantaggio nel finale».

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