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Promozione

È la sfida dei numeri 11: un gol a testa per il primo pari del triangolare

Scanzi porta in vantaggio il San Pellegrino, Mair agguanta il pari per l'AltaBrianza

Manuel Scanzi, San Pellegrino

Manuel Scanzi, attaccante del San Pellegrino e autore del momentaneo vantaggio ospite sul campo dell'AltaBrianza

Termina in perfetta parità la prima sfida del triangolare valido per la finale playoff del campionato di Promozione. AltaBrianza e San Pellegrino impattano sull'1-1. Vantaggio ospite firmato da Scanzi al 26' del primo tempo, mentre Mair ci mette lo zampino al 29' della seconda frazione di gioco. Gara a due volti, con un costante controllo del gioco da parte della formazione brianzola, messa però in difficoltà dalla grinta dei bergamaschi nella fase centrale del primo tempo e in avvio di ripresa. Nel prossimo turno, martedì 7 giugno, l'AltaBrianza affronterà il Rezzato mentre il San Pellegrino osserverà il turno di riposo.

SCANZI SPAVENTA L'ALTABRIANZA

Vincere è l'unica cosa che conta, specie in partite così importanti. L'AltaBrianza prova subito a controllare l'inerzia del gioco, cercando di schiacciare la formazione ospite nella propria metà campo. Il tentativo di Fumagalli al 12' sembra confermare questa tendenza, con la difesa bergamasca bucata in percussione centrale. Bravo, però, il portiere Locatelli a mettere in corner. San Pellegrino che, col passare dei minuti, riesce comunque a mettere la testa fuori dalla propria trequarti, grazie all'efficace asse tra il trio Sissoko-Bonalumi-Scanzi. Gli spazi concessi dalla difesa brianzola aumentano in concomitanza con una migliore gestione del pallone da parte dei ragazzi di Rota, bravi a tenere il baricentro piuttosto alto. Al 20', in verità, è ancora l'AltaBrianza a sfiorare il vantaggio: bella triangolazione in velocità tra Delle Fave-Fumagalli-Mair, con un primo tentativo di conclusione respinto di pugno dall'estremo difensore, poi con Donghi non fortunato nel riprovarci pochi secondi dopo. Il ritmo di gara resta sostenuto, ma è il San Pellegrino a rendersi più pericoloso nell'ultima parte del primo tempo. La verve di Sissoko Nabila cresce col costante supporto di Bonalumi e Scanzi, anche se a livello di occasioni non vi è granché da registrare. Gli sforzi della squadra in maglia bianca sono, però, premiati dal vantaggio siglato dall'onnipresente Scanzi al 26': manovra veloce sulla trequarti di sinistra a cogliere di sorpresa l'alta linea difensiva biancoblù. Assist illuminante di Bonalumi e pennellata morbida sul palo lontano da parte del numero 11. La rete galvanizza il San Pellegrino, ordinato e bravo a tentare affondi centrali, sfruttando al meglio le ripartenze veloci. In netta difficoltà, invece, L'AltaBrianza che accusa il colpo - oltre a perdere Tagliabue per infortunio - e non riesce più a costruire azioni degne di nota (sintomo evidente, la completa assenza in avanti di Mair, poco trovato dai compagni e isolato dal gioco).

Stephane Erik Rossetti, subentrato in avvio di ripresa e vero artefice della rimonta compiuta dall'AltaBrianza

TIMBRA MAIR ED È ASSEDIO BIANCOBLÙ

Ripresa che vede l'inevitabile assedio della formazione padrona di casa. La gestione del pallone da parte dei biancoblù risulta più ragionata, anche se l'atteggiamento ultradifensivo adottato dal San Pellegrino non è un avversario semplice da scalfire. Al 9', infatti, gli ospiti provano a mettere una seria ipoteca sull'incontro: azione rapida sulla trequarti destra con protagonista il tandem Bonalumi-Erba, con il tiro del numero 7  che termina a lato del secondo palo non di molto. L'ingresso, un minuto dopo, di Rossetti tra le fila brianzole rovescia l'inerzia della partita. Proprio il numero 20 si rende pericoloso con un bello stacco di testa su cross di Donghi. Mira, però, troppo imprecisa. La scossa è ormai arrivata. Il San Pellegrino arretra con tutti i suoi effettivi dietro la linea della palla, raddoppiando le marcature e facendo in modo di chiudere ogni possibile spazio. Il fortino cede una prima volta al 23', con Rossetti che (ancora di testa) va in gol, ma il guardalinee sbandiera un fuorigioco. Le trame imbastite dai brianzoli culminano col pareggio raggiunto al 29': trequarti di destra sguarnita e pallone che giunge nei pressi di Delle Fave e Mair, con il numero 11 che da vero rapace dell'area infila Locatelli. L'1-1 accende ancor di più le speranze biancoblù, con Rossetti vero funambolo sulla zona sinistra del campo e un ritrovato Mair a creare problemi al primo pallone controllato. Girandola di cambi per gli ospiti, con il tecnico Rota a cercare di spezzare il ritmo della gara. L'assedio brianzolo cresce in maniera esponenziale, ma i bergamaschi reggono il colpo. In pieno recupero è Bello a cercare il colpaccio per l'AltaBrianza, direttamente su calcio di punizione dai 20 metri. Conclusione forte ma centrale e respinta con sicurezza da Locatelli. 

Denis Mair, autore del gol biancoblù alla mezz'ora della ripresa

IL TABELLINO

ALTABRIANZA-SAN PELLEGRINO 1-1
RETI (0-1, 1-1): 26’ Scanzi (SP), 29’ st Mair (A).
ALTABRIANZA (4-2-3-1): Bertoni 6.5, Tirinzoni 5.5 (1’ st Gualandris 6.5), Galimberti 6 (10’ st Rossetti 7.5), Tagliabue 6.5 (40’ Ferrario 6.5), Chakhssi 6.5, Bello 7, Donghi 7, Boni 5, Fumagalli 6.5, Delle Fave 6.5, Mair 7. A disp. Ricco, Intini, Corvino, Mauri R., Mauri A., Tangocci. All. Ziliotto 6.5.
SAN PELLEGRINO (4-3-3): Locatelli 6.5, Brugnetti 7 (46’ st Rizzi sv), Rocca 7, Cicolari 6.5, Frosio 6.5, Labaria 7, Erba 7 (33’ st Gregis sv), Dolci 6.5, Sissoko Nabila 6.5, Bonalumi 6.5 (23’ st Molinari 6.5), Scanzi 7 (35’ st Salvini sv). A disp. Minossi, Pascotto, Cavagna, Brembati. All. Rota 7.
ARBITRO: Marinoni di Lodi 6.5.
COLLABORATORI: Pozzi e Liuzza.
AMMONITI: Delle Fave (A), Mair (A), Frosio (SP), Dolci (SP), Bonalumi (SP).

LE PAGELLE

ALTABRIANZA

Bertoni 6.5 Non deve esibirsi in interventi impegnativi. Cerca di spronare i compagni di reparto nei momenti difficili, specie nel primo tempo.
Tirinzoni 5.5 Parecchio in difficoltà sulla corsia destra, dove gli ospiti attaccano con il trio Sissoko-Bonalumi-Scanzi. Non riesce a trovare le misure adeguate e viene sostituito negli spogliatoi.
1’ st Gualandris 6.5 Il suo ingresso fornisce un discreto apporto nelle due fasi, complice anche un rinnovato entusiasmo tra le fila biancoblù.
Galimberti 6 Come Tirinzoni ha molti problemi a supportare la linea difensiva, faticando a proporsi anche in avanti. Meglio nella ripresa, pur non brillando più di tanto. 
10’ st Rossetti 7.5 Spartiacque della gara. Accende il reparto offensivo con un'ottima gestione del pallone (e un gol annullato per fuorigioco). Il suo ingresso modifica i valori in campo, fornendo all'AltaBrianza la spinta decisiva per cercare di ribaltare la partita. 
Tagliabue 6.5 Nelle difficoltà riscontrate dalla squadra, lui prova lo stesso a ravvivare la manovra nella zona mediana. Smista bene il pallone in più occasioni, poi è costretto a uscire per infortunio.
40’ Ferrario 6.5 Si inserisce abbastanza bene nei meccanismi di squadra, non sfigurando affatto e cercando di contribuire alla causa.
Chakhssi 6.5 Ha qualche minuto problematico in cui non trova più le misure all'attacco ospite, poi torna su livelli accettabili e riesce a controllare bene la propria zona.
Bello 7 Svolge bene il proprio compito da difensore centrale, con buoni interventi e recuperi. Si propone anche offensivamente, dove è capace di rendersi pericoloso con un paio di conclusioni interessanti.
Donghi 7 Spazia su tutta la trequarti offensiva, riuscendo con costanza a bucare le maglie ospiti e diventando un punto di riferimento per la squadra.
Boni 5 Giornata da dimenticare. Fatica fin dalle prime battute, non riuscendo a dare spinta alla manovra e facendosi spesso anticipare in fase di non possesso. 
Fumagalli 6.5 Parte bene, con un'occasione importante al 12', poi rimane un po' isolato. Più reattivo nella ripresa, dove staziona sulla trequarti sinistra e instaura con Rossetti un asse fondamentale nell'economia di squadra.
Delle Fave 6.5 Fatica nel primo tempo, in cui non trova gli spazi che vorrebbe. Anche lui cresce nella seconda frazione, ritrovando inventiva e guadagnando buoni falli in posizione pericolosa.
Mair 7 Prima frazione che lo vede avulso dal gioco dei suoi, non tutto per colpa sua. Pochi i palloni giocabili. Il cambio di impostazione nella ripresa lo riporta a essere protagonista e lui subito ripaga con il gol.
All. Ziliotto 6.5 Predica calma ai suoi nella fase centrale del primo tempo, quello più complicato, in cui non può certo essere soddisfatto. Mescola le carte nella ripresa e vede giusto nell'inserire Rossetti (anche se, forse, con qualche minuto di ritardo visto il permanere dello svantaggio).

La formazione titolare dell'AltaBrianza scesa in campo contro il San Pellegrino

SAN PELLEGRINO

Locatelli 6.5 Partita di costante attenzione, con interventi ben effettuati anche se non troppo impegnativi.
Brugnetti 7 Ottima gestione della fase difensiva. Dalle sue parti passano veramente in pochi. Regge bene anche l'urto del secondo tempo, dove i suoi vanno in difficoltà (46’ st Rizzi sv).
Rocca 7 Sulla corsia sinistra spinge davvero tanto e si trova alla grande con Sissoko Nabila e Scanzi. Cala leggermente nella ripresa, ma la sua prestazione resta di alto livello.
Cicolari 6.5 Ci mette tutta la grinta di cui dispone, lì in mediana. Chiude gli spazi senza troppi complimenti, anche se ha clienti non facili da controllare e a volte si fa superare.
Frosio 6.5 Partita attenta, in cui controlla discretamente la sua zona di competenza. In alcune occasioni avrebbe forse potuto essere più incisivo, ma regge bene il confronto con gli attaccanti biancoblù.
Labaria 7 Grande sicurezza e ottime chiusure difensive. Marcatura a uomo o a zona per lui fa lo stesso. Non ha problemi a limitare gli avversari, rimanendo concentrato al meglio per tutti i novanta minuti.
Erba 7 Sviluppa buoni spunti offensivi, macinando metro su metro palla al piede e provando a bucare la difesa di casa. Bene anche nel supporto fornito alla difesa (33’ st Gregis sv).
Dolci 6.5 Tiene bene la posizione a centrocampo, supportando la fase offensiva con buoni suggerimenti. Nel secondo tempo ha meno opportunità, ma cerca di farsi trovare anche come potenziale rifinitore.
Sissoko Nabila 6.5 Fondamentale nel primo tempo, in cui è il riferimento principale dell'attacco. Buona velocità e buon raccordo con i compagni di reparto, oltre a prendersi alcuni buoni falli. Troppo poco, però, come numero di pericoli portati alla porta biancoblù.
Bonalumi 6.5 Si muove bene in entrambe le fasi di gioco. Davanti riesce a inventare buoni palloni per le punte e, in generale, contribuisce a tenere alta tutta la squadra. Come per Sissoko, però, pochi i pericoli creati all'estremo difensore brianzolo.
23’ st Molinari 6.5 Spezza il ritmo della partita con dei falli tattici molto utili a far rifiatare i suoi. Aspetto importante, visto l'assedio della formazione di casa.
Scanzi 7 Ha il grande merito di portare in vantaggio il San Pellegrino, ma oltre a questo unisce molto movimento e scambi efficaci al limite dell'area. Aiuta pure in fase difensiva, specie nell'ultima parte di gara (35’ st Salvini sv).
All. Rota 7 Dispone la squadra con ordine e i suoi giocatori rispondono al meglio. Primo tempo perfetto, se consideriamo il vantaggio e il pressing che mette in confusione l'AltaBrianza. Forse, qualche cambio in avvio di ripresa avrebbe potuto fornire rinnovate energie.

ARBITRO

Marinoni di Lodi 6.5 Direzione discreta, senza episodi dubbi. Vuole gestire la partita con il pugno di ferro, non lasciando spazio a eventuali interventi pericolosi. La partenza vede questo metro di giudizio affermarsi pienamente, con un paio di cartellini comminati dopo pochi minuti. Con il passare dei minuti, però, sembra tornare sui propri passi e lascia passare qualche intervento in precedenza sanzionato col giallo.

 

L'INTERVISTA

Davide Ziliotto (allenatore AltaBrianza): «Partiti molto bene, con 3-4 occasioni nitide per noi. Era una partita in cui bisognava andare in vantaggio, perché la conseguenza l'abbiamo vista: una squadra che lotta e si copre. Alla prima disattenzione abbiamo preso gol e da lì abbiamo forzato le giocate. Nel secondo tempo, invece, abbiamo strameritato. Dopo il gol subito abbiamo perso lucidità e cambiato atteggiamento: questo non deve avvenire. Ora mi aspetto di tornare in campo con la mentalità giusta, cercando di vincere».

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