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Giornate di fuoco: lo storico tecnico dei Leoni abdica

È rifondazione per la società collinare: il Direttore Sportivo chiamato agli straordinari. Nel mentre viene paparazzato col possibile nuovo tecnico

Enrico Migliore, tecnico della Prima Squadra SG Chieri

L’ultimo ringraziamento al tecnico Enrico Migliore

Soffia un vento di rivoluzione a Chieri dopo l'addio dello storico tecnico della prima squadra: Enrico Migliore lascia infatti la panchina dei Leoni biancorossoblù nonostante la stagione sopra le righe che ha permesso alla sua squadra di concludere al nono posto del girone D di Promozione e a soli 8 punti dall'ultimo posto playoff con una delle squadre più giovani del campionato dopo il Cit Turin. Una scelta di cuore quella di Migliore, che ha scelto di prendersi una pausa dal calcio per passare più tempo con la sua famiglia. Non è tuttavia finita qui perché si parla di panchine girevoli anche per la fucina, per il serbatoio di talenti della prima squadra poiché anche l'allenatore dell'Under 19 Francesco Aragona ha salutato la società di Strada Fontaneto per cominciare un'avventura con una prima squadra tutt'oggi ancora sconosciuta.

È un Veglia che sta lavorando a ritmi forsennati per cercare di trovare un degno sostituto dei due allenatori con Migliore in primis, architetto di uno straordinario San Giacomo Chieri che ha stupito tutti gli addetti ai lavori e che, poco prima del suo addio (precisamente nel post partita contro il Mirafiori) si era detto molto fiducioso per il futuro di questa squadra visto il talentuoso organico, ma la famiglia chiama e Migliore risponde prontamente salutando a modo suo i Leoni:

«L'esperienza al San Giacomo è stata indimenticabile, devo ringraziare il Presidente Tedesco, il Vicepresidente Gambino, il Direttore Sportivo Alberto Veglia, devo ringraziare tutto lo staff che ha lavorato con me, i dirigenti sono state delle persone splendide che hanno saputo davvero fare squadra. Io sono molto felice e orgoglioso di come sia andata. Abbiamo sempre provato ad alzare l'asticella, ci vorrà del tempo, ma credo che sia stato piantato un seme importante per la società con cui fin dall'inizio abbiamo scelto e rispettato questa linea verde, accettando tutti i pro e i contro che questa scelta poteva comportare. È stato un periodo davvero bello e ho avuto anche la fortuna di poter lavorare con ragazzi speciali, i più vecchi sono stati capaci di calarsi in quel ruolo per dare esperienza e supporto alla crescita dei più giovani. È stato tutto perfetto se mi guardo indietro, è chiaro che i momenti difficili ci sono stati, però credo che siamo riusciti a portare ambizione, professionalità, e questo è merito di tutti. Grazie San Giacomo e Forza San Giacomo!» conclude mai banale l'ex tecnico biancorossoblù, pronto a cominciare una nuova partita nella sua vita.

https://www.sprintesport.it/promozione/2022/05/29/news/lanza-fa-il-caronte-e-manda-agl-inferi-i-gialloblu-ora-la-salvezza-sembra-un-miraggio-520353/

Il DS dei Leoni Veglia ringrazia il tecnico per l'operato svolto ma non ha perso tempo e sta lavorando su più fronti per regalare al nuovo allenatore una squadra che possa alzare l'asticella come aveva predetto Migliore, ed ha già individuato almeno 4 papabili candidati che saranno pronti a prendere le redini della squadra e l'indentikit restringe già il campo: un tecnico giovane e soprattutto abituato a lavorare con i ragazzi per continuare a "surfare" sull'onda di questa filosofia green imposta dalla società vincitrice del Premio Giovani della Promozione D.


Il DS Veglia paparazzato a colloquio con quello che potrebbe essere il nuovo tecnico della Prima Squadra?


Il Direttore Sportivo è al lavoro per cercare di mettere delle toppe laddove i Leoni potranno essere carenti nella prossima stagione: la società ha confermato in Prima Squadra i baby ex U19 su cui Migliore aveva puntato molto in questo finale di stagione, vale a dire Iosif, Riggi, Fabbrini, Cavicchioli e Bragagnolo (sottolineando ancora una volta la filosofia green dei Leoni) ma sono 2 soprattutto le zone di campo da puntellare poiché l'estremo difensore Catanà ha deciso di lasciare per motivi di lavoro e soprattutto Capone (ruolo: attaccante totale) rientrerà alla corte dell'Asti alla scadenza del prestito -anche se lui tornerebbe volentieri a vestire biancorossoblù. Veglia è dunque alla ricerca di una punta di livello e di un portiere da affiancare a Gilardi, ma dovrà fare muro per respingere le avances in arrivo dalle grandi per i suoi gioellini Longo, Sicchiero e Lanza, il vero tesoro dei Leoni sul quale la società desidera mettere le sue fondamenta.

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