Cerca

Promozione

Alpignano in Eccellenza: tutti i video della serata AlpiCeleste

Le interviste a fine gara a Berta, Pesce, Oliva e Mastrapasqua, insieme alla sequenza dei rigori ripresa da bordocampo

CITTA' DI COSSATO ALPIGNANO PROMOZIONE ALPIGNANO IN ECCELLENZA

ALPIGNANO IN ECCELLENZA: tutti i video del post partita

Un purgatorio lungo 4 stagioni, ma se la strada è stata in salita raggiungere la vetta si può considerare qualcosa di indescrivibile. L'Alpignano torna in Eccellenza al termine di un girone di ritorno che, se raccontato, potrebbe essere di difficile comprensione per buona parte degli appassionati di calcio dilettantistico piemontese. Tutte le potenzialità non espresse nell'andata da parte dei biancazzurri si sono abbattute sulle avversarie nelle seconde 16 partite, portando gli alpignanesi da un posto nel limbo della metà classifica fino alla seconda piazza, dietro solamente al Sanmauro campione.

Merito del lavoro di Roberto Berta e Carlo Pesce, il mitico duo che, con fatica e dedizione, ha portato l'Alpignano nella massima categoria regionale. Una coppia affiatata che ha portato il proprio spirito anche nella squadra, che ne ha pienamente giovato e ha fatto dell'unione e dello spirito di sofferenza le armi migliori di questo finale di stagione. Stringere i denti contro il Lascaris nel derbyssimo e stringere i denti ancora di più nella finale contro il Cossato è servito per portare a casa la posta massima di questi playoff.

Protagonisti indiscussi di questa finale anche Davide Oliva e Gigi Mastrapasqua, in grado di prendersi la scena un po' a sorpresa, ma soprattutto con enorme merito. Oliva gioca da titolare la partita più importante della stagione al posto di Cecconello, infortunatosi gravemente pochi giorni dopo la gara con il Lascaris (buona guarigione Cecco!), ma con l'esperienza dei veterani si è reso protagonista parando un rigore nella batteria finale. Mastrapasqua, il predestinato, dopo la finale Juniores sfumata contro il Volpiano si è preso la sua rivincita: il Cossato vinceva 2-1 e sembrava ormai in Eccellenza, ma un suo colpo di testa al 123' ha mandato in fumo le speranze gialloblù. Il resto, poi, è storia.

Un motivo valido per godervi i video, non vi pare? Se non vi basta, c'è anche l'intera sequenza dei calci di rigore.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400