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A giugno un incendio devastò tutto, ora la storica società torinese rivede la luce

Una squadra competitiva ed entusiasmo alle stelle. Il presidente Bello: «C'è emozione, inaugureremo la nuova struttura il 1 settembre con un'amichevole»

GIACOMO CARVELLI CARRARA

CARRARA PROMOZIONE: Giacomo Carvelli tra le grandi conferme della passata stagione del Carrara

Risollevarsi, accogliere nuove opportunità e guardare al futuro con soddisfazione e fiducia. In casa Carrara si respira aria di nuovo dopo mesi di durissimo lavoro, in un'estate di puro rinnovamento che ha portato grandi novità non solo nello staff dirigenziale, ma anche nella struttura storica di corso Appio Claudio.

Poco più di due mesi fa infatti un incendio devastò casa Carrara, distruggendo soprattutto la zona spogliatoi. I danni erano ingenti: due spogliatoi completamente distrutti e altri cinque da rifare, con tornei estivi rinviati e un impianto che necessitava un restyling totale. In concomitanza con ciò iniziavano a circolare le prime voci sulla società, con una presunta chiusura del Carrara che, in verità, non è mai balenata nelle menti dei Verdi. In verità il presidente Giacometti, mente e cuore storico della società, cercava un erede per la sua creatura e con l'arrivo di Claudio Bello il Carrara è ufficialmente ripartito. Olio di gomito e tanta buona volontà nei mesi estivi che hanno visto la rinascita dei Verdi.

IL PRESIDENTE DELLA RINASCITA

CARRARA SPOGLIATOISCORCIO SUGLI SPOGLIATOI NUOVI E SUI NUOVI STRISCIONI TARGATI CARRARA

Ci ha creduto e ha voluto fortemente un rinnovamento nella sua nuova casa. Il presidente Claudio Bello guarda con orgoglio alla fine dei lavori a casa Carrara, dopo settimane di grande fatica dove finalmente si possono vedere i risultati della fatica di tutti. «Giovedì 25 agosto posso dire che abbiamo finito di sistemare gli spogliatoi, di allestire il tutto e di pulire - racconta Claudio Bello - Non mi nascondo nel dire che abbiamo faticato parecchio, ma vedere il tutto finito dà grande soddisfazione. Ormai è tutto pronto e l'inaugurazione ufficiale dell'impianto sistemato sarà giovedì 1 settembre, dove ospiteremo il Pozzomaina. Non è un caso che siano loro, per me è come la chiusura di un cerchio».

Un presidente orgoglioso degli sforzi fatti, ma che guarda al futuro dove ci possono essere enormi novità, ancora legate al suo passato. «Ripeto come ho detto in passato che non abbandonerò i miei 2011 del Pozzomaina - spiega Bello - La mia intenzione è di dimettermi da presidente del Carrara, guidare i 2011 al Pozzomaina questa stagione e poi tornare a casa mia. Sono una persona di parola e per quello che ho promesso ai genitori e ai ragazzi del Pozzo sono convinto di questa scelta».

MICHELE RICCO: PANORAMICA SUL PRE CAMPIONATO

CARRARA CAMPO NUOVO MICHELE RICCOMICHELE RICCO IN CAMPO: SUDORE E FATICA PER RICOSTRUIRE LA STRUTTURA STORICA DEL CARRARA

L'uomo che guiderà il nuovo Carrara è già pronto a imprimere la sua mano sul gruppo dei Verdi. Michele Ricco, ex tecnico delle giovanili di Alpignano e Borgaro tra le tante, sta seguendo il duro lavoro del Carrara in vista dell'esordio di domenica 4 settembre in coppa Promozione in casa del Lucento e si prepara a vivere le prime amichevoli dove potrà tirare giù un primo bilancio. «I primi giorni sono stati tosti, per i ragazzi tornati in campo e per noi per la ricostruzione dell'impianto - spiega Ricco - fino a una manciata di ore fa montavamo striscioni e la tettoia degli spogliatoi, per chi entra adesso e non conosce com'era la situazione a giugno non può rendersi contro del lavoro fatto. Se penso a dove siamo partiti posso solo essere orgoglioso di tutto il direttivo e di tutti i ragazzi che ci hanno dato una mano».

Il fitto programma del Carrara vede l'esordio in amichevole domenica 28 agosto, dove i Verdi affronteranno in un triangolare il Collegno Paradiso e il Ciriè, formazioni di Prima Categoria: «Iniziamo una prima valutazione complessiva domenica, anche se con formazioni di una categoria inferiore: vale poco il campionato in cui si è iscritti d'estate, basta vedere le squadre di Eccellenza che battono quelle di Serie D. Ci metteremo poi alla prova la prossima settimana con Atletico Torino e Pozzomaina (il 1 settembre e il 2 settembre, ndr) e da lì ci avvicineremo all'esordio in coppa. Sono tutti entusiasti del campo e della struttura nuova, dallo staff ai ragazzi: si sta creando l'alchimia giusta, serve però mettere altri allenamenti nelle gambe».

Dopo essere partiti in 30 ad inizio preparazione Ricco sta iniziando a scremare la rosa, per arrivare al definitivo numero di 24-25 elementi per poter affrontare il campionato di Promozione con coraggio. Il girone B è tosto, ma il Carrara è ambizioso e sa dove voler puntare: presto sarà il campo a dare i primi verdetti.

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