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Coppa Promozione

Il sostituto del bomber accetta la sfida: è già gol al debutto

I nuovi acquisti tracciano la strada per i padroni di casa, che calano il poker in un tempo

Gentile Vighignolo

COPPA PROMOZIONE VIGHIGNOLO: Antonio Gentile, capitano a segno al debutto con la maglia del Vighignolo

Prima da incorniciare per il Vighignolo. Una vittoria convincente nel punteggio e nel gioco, un 4-0 inflitto al Robbio frutto di una superiorità praticamente perenne, ma che si è concretizzata nel secondo tempo con le reti in pochissimi minuti di Gentile e Azzarone, che spianano la strada al rotondo successo con i gol compresi tra il 17' e il 20'. Vittoria che viene chiusa dalle reti stilisticamente eccezionali ancora di Gentile e poi di Scotti, quest'ultimo subentrato, che hanno arricchito i minuti finali con due gemme da vedere e rivedere. L'attaccante numero 9, capitano del gruppo, ha già fatto capire al debutto che intende accettare la sfida di raccogliere lo scettro di Lolli, attaccante devastante nella scorsa stagione, e tutta la squadra è apparsa già in forma campionato, almeno quella ammirata dopo l'intervallo. Male invece gli ospiti, che patiscono l'infortunio dopo un quarto d'ora di Cuccu, che ha probabilmente gettato qualche paura in più di osare, ma servirà ben altro in vista della partenza in campionato.

EQUILIBRIO SOVRANO

Dopo il minuto di silenzio in commemorazione del vice-presidente del Vighignolo Angelo Salducco, scomparso in settimana e considerato uno dei pilastri della società, le squadre entrano in campo per il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione. Una gara condita da un precedente risalente al 2019, con il Robbio che impedì il salto in Eccellenza agli avversari vincendo in rimonta 3-1 all’ultima giornata. La carica agonistica, però, prescinde dai ricorsi storici e la voglia di lasciare il segno nell’immediato è alta, seppur sul campo i ritmi iniziali siano ovviamente compassati. Castelnuovo prova a dare la scossa con una punizione dalla distanza, su cui Bonassi è costretto all’uscita alta coi pugni dopo 4 minuti, ma senza correre rischi esagerati. Nelle prime battute, come era lecito attendersi, entrambe lavorano con il freno a mano tirato, cercando di far girare il pallone il più possibile. Proprio per questa ragione, non si ha traccia di azioni degne di nota, se non quelle provenienti da calcio piazzato, come al 16’, quando Azzarone impegna nuovamente l’estremo difensore avversario, che respinge l'assalto senza grossi sussulti, ma è qauttro minuti più tardi che lo stesso numero 10 regala l’illusione del gol con una punizione dai 20 metri che si spegne a centimetri dal palo alla sinistra di Bonassi, regalando il vero grande brivido della prima frazione. La reazione ospite arriva al 38’, con una ripartenza sulla parte sinistra del campo, con un tre contro tre che non viene sfruttato e con il pallone di Zacchi che taglia l’area, ma che non viene raccolto da nessun compagno per la battuta a rete.

DUE GOL IN TRE MINUTI

Rientro in campo che segue la falsariga de primo tempo, sebbene con un’intensità molto più alta, con qualche contrasto deciso, come quello che vede protagonisti Battaglia e Zacchi al 7’, con il primo che ha rischiato il cartellino giallo per l’intervento e con i due che un paio di minuti dopo battibeccano per un fallo a parti invertite. Il clima diventa teso, più trascorrono i minuti più emerge la voglia di sbloccare il risultato e la partita è spezzettata da numerosi fischi da parte dell’arbitro Massaoudi di Lodi. Al 17’ arriva il lampo che sconvolge la gara e, neanche a dirlo, da palla inattiva: punizione decentrata sulla sinistra, quasi un corner corto, che viene calciata da Castelnuovo. Il suo tiro viene impercettibilmente spizzato da Gentile di testa: è la rete che cambia la storia del match, la quale porta la firma dell’ex Rhodense. Trascorrono appena tre minuti, e un altro protagonista della prima frazione, Azzarone, colpisce: riceve al limite dell’area e con un colpo da biliardo spedisce la sfera all'angolo, baciando il palo interno alla sinistra di Bonassi e poi insaccandola. Il Vighignolo prende fiducia, mentre il Robbio si smarrisce: al 26’, appena entrato, Scotti riceve palla e guadagna metri verso l’interno dell’area di rigore, calcia ad incrociare ma trova una bella risposta di piede di Bonassi che devia in corner. Girandola di cambi tradizionale, ma il copione della partita è ormai steso: al 32’ è Gentile a cercare il gol che chiuderebbe in bellezza il pomeriggio, ma il suo pallonetto viene trattenuto da Bonassi, il migliore dei suoi. Due minuti dopo, altra combinazione tra Azzarone e Gentile che porta Di Miceli alla conclusione: il diagonale è preda dell’estremo difensore del Robbio. Il terzo gol è nell’aria e per completare la festa arriva la doppietta cercata dal numero 9: riceve il pallone, liquida con una bella giocata i centrali e con un pallonetto delizioso scavalca portiere e retroguardia, calando il tris e rendendo inutile il tentativo di recupero del pallone da parte degli avversari, il quale si spegne in fondo al sacco. Nonostante il risultato acquisito, i padroni di casa pressano fino al fischio finale, e arriva il quarto gol di Scotti al 42’, che è una vera e propria perla: riceve la sfera e calcia a giro freddando la retroguardia avversaria. Cala il sipario sul primo appuntamento stagionale.

IL TABELLINO

VIGHIGNOLO-ROBBIO 4-0
RETI: 17’ st Gentile (V), 20’ st Azzarone (V), 38’ st Gentile (V), 42’ st Scotti (V).
VIGHIGNOLO (3-4-2-1): Agosto 6.5, D’Aviero 6, Airoldi 6 (18’ st Allegretti 6), Turconi 7, Battaglia 6.5 (20’ st Moi sv), Nasali 6.5 (30’ st Tanzi sv), Bascapè 6 (25’ st Scotti 7.5), Castelnuovo 7, Gentile 8, Azzarone 7.5, Di Miceli 6.5 (36’ st Vacchini sv). A disp. Lella, Capano, Scicchitano, Bacchetta. All. Rigliaco 7.5.
ROBBIO (4-2-3-1): Bonassi 6.5, Xhani 6, Eliseo 6, Carvalho 5.5 (27’ st Cestarioli sv), Cuccu 6 (17’ Argirò 6), Sosna 6.5, Baldi 5.5, Zacchi 6, Petrillo 5, Penna 5.5, Ait Bel Hadj 5 (5’ st Magri 5.5). A disp. Scrivanti, Arcolin, Bernaudo, Ponzi, Annisina. All. Barbin 6.
ARBITRO: Massaoudi di Lodi 6.5.
ASSISTENTI: Fontana e Bizzoni.
AMMONITO: Zacchi (R).

LE PAGELLE

VIGHIGNOLO
Agosto 6.5 Gioca molto anche fuori dall’area, consentendo ai suoi di guadagnare qualche metro in fase di costruzione.
D’Aviero 6 Proveniente dal Club Milano, dalle sue parti arriva il pericolo più grande costruito dal Robbio nel primo tempo. Serve maggior attenzione in alcuni frangenti ma la prova nel complesso è assolutamente sufficiente.
Airoldi 6 Disputa una gara di contenimento, molto bene in ripiego. Serve qualcosa in più in proiezione offensiva.
18’ st Allegretti 6 Determinazione e precisione.
Turconi 7 Mantiene l’ordine, alle prese con alcuni lanci dalle retrovie a cercare i riferimenti offensivi che lui argina con professionalità.
Battaglia 6.5 Temperamento, sempre sul pezzo, blocca la fonte del gioco Zacchi, a volte eccedendo come a inizio ripresa. (30’ st Moi sv).
Nasali 6.5 Alla prima, l’esperto centrale si dimostra quadrato e attento. Molto bene nel colpo di testa ad anticipare gli attaccanti ospiti. (30’ st Tanzi sv).
Bascapè 6 Gara pulita, senza strappi particolari, a parte qualche pressione sul portiere e un traversone interessante.
25’ st Scotti 7.5 Pronti-via, sfiora il gol dopo pochi secondi dall’ingresso in campo. Bell’impatto del veterano sulla nuova stagione, che chiude il match con un gol da cineteca.
Castelnuovo 7 Appare già come il faro della zona nevralgica del campo. Tranquillità e visione di gioco ampia: sarà un pezzo fondamentale, stappa la partita grazie ad una sua punizione appena deviata da Gentile
Gentile 8 La fascia di capitano è un segno di grande fiducia e di tanta responsabilità addosso per il nuovo leader del reparto offensivo. Si spende moltissimo, spesso raddoppiato, marca una doppietta all'esordio: che colpo per il Vighignolo!
Azzarone 7.5 Su punizione è insidioso, il tentativo al 20’ ha rischiato di diventare il primo acuto della stagione dei suoi. È colui che si costruisce più azioni, ma non riesce ad andare a segno prima dell’acuto a metà ripresa che vale il raddoppio per i suoi. Leader.
Di Miceli 6.5 L’ex Alcione si segnala al 34’ con una bella incursione sulla sinistra, bloccata dalla retroguardia della squadra di Barbin. Generoso, dà una mano in fase arretrata, prova ottimale. (36’ st Vacchini sv).
All. Rigliaco 7.5 In panchina in luogo dello squalificato Martino, la squadra mostra un atteggiamento mai remissivo, sebbene siano evidenti i margini di crescita. Molto bene l’inserimento dei nuovi acquisti.

ROBBIO
Bonassi 6.5 Chiamato in causa su calcio piazzato nel primo tempo, sempre vigile, diventa quasi un libero aggiunto quando esce dalla sua sfera di competenza e impedisce a Gentile di andare a rete al 37’. Sul primo gol si fa ingannare dalla traiettoria che attraversa tutta l’area, sul secondo non può nulla, ma tiene a galla i suoi con altri buoni interventi fino ai sigilli finali su cui anche lui alza bandiera bianca.
Xhani 6 Si propone partendo arretrato, ma non disdegna le fughe in avanti. Cala nella ripresa.
Eliseo 6 Puntuale, partita di corsa ed energia per un'ora. Dopo l’uscita di Cuccu viene accentrato in difesa, spazza quando lo richiede la situazione ma non può nulla contro le giocate degli avversari che debordano nella ripresa.
Carvalho 5.5 Occorreva qualcosa in più da un calciatore col suo piglio. (27’ st Cestarioli sv).
Cuccu 6 Anticipa Gentile nei primi minuti e mantiene la posizione, ma uno scontro con l’attaccante costa l’uscita anzitempo del capitano.
17’ Argirò 6 Prende il posto del capitano, lucido e presente.
Sosna 6.5 Duella con Gentile: cliente ostico, ma se la cava egregiamente. Molto preciso anche a sventare qualche cross proveniente dalla sua sinistra con dei colpi di testa a rinviare. Crolla anche lui dopo lo svantaggio.
Baldi 5.5 Può dare molto di più rispetto a quanto prodotto nella sfida odierna.
Zacchi 6 Investito della fascia dopo l’out di Cuccu, prova a dettare i tempi anche se non è facile, arginato da un buon Battaglia. Bravo in interdizione, perde un pallone sanguinoso sulla trequarti su cui rimedia spendendo un cartellino giallo.
Petrillo 5 Non si vede quasi mai, è mancato molto un lavoro utile nella sua zona, sebbene i palloni giocabili siano stati pochi e spesso frutto di lanci lunghi.
Penna 5.5 Il suo dinamismo fa scattare le misure di sicurezza dei centrali di casa. Unico che prova a calciare nel primo tempo, anche se il tentativo al 35’ termina molto alto. Nella ripresa sparisce anche lui dai radar.
Ait Bel Hadj 5 Prova poco brillante come il compagno di reparto Petrillo, serve molto di più.
5’ st Magri 5.5 Il suo ingresso non cambia la pericolosità offensiva della squadra.
All. Barbin 6 Qualche cambio di gioco e ricorso frequente al lancio lungo. La squadra deve ancora lavorare per ritrovare lo strapotere che ne aveva contraddistinto la scorsa stagione.

ARBITRO
Massaoudi di Lodi 6.5 Non incattivisce la partita ammonendo a raffica in un momento, a inizio ripresa, in cui sono piovute scintille. Dirige con intelligenza e polso.

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