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Coppa Promozione

Un calcio di rigore in pieno recupero decide una sfida da 7 gol

Spettacolo nella ripresa: 5 reti e una rimonta sfumata a tempo scaduto

Marchiella Morazzone

COPPA PROMOZIONE MORAZZONE: Alessandro Marchiella, autore di una doppietta in due minuti

Per riassumere il debutto stagionale di Lentatese e Morazzone c’è una sola parola: gol. La sfida in terra brianzola termina infatti con un 3-4 sbilanciato nella ripresa, quando i varesotti si portano sul doppio vantaggio e vengono raggiunti verso il finale di gara, salvo poi trovare dagli undici metri i primi tre punti stagionali. Negli ultimi due minuti della prima frazione di gioco Barbera e Lopez accendono la partita, poi Lanzarini e Tagliabue annullano la rapida doppietta di Marchiella, ma agli sgoccioli del recupero il subentrato Gerevini trasforma un calcio di rigore conquistato in contropiede. Un episodio che decide una sfida ai punti equilibrata: i ragazzi di Valente sono bravi nel palleggio e grintosi nel recuperare per due volte l'avversario, però pagano un netto calo a inizio ripresa e qualche sbavatura; quelli di Epifani nel primo tempo vengono tenuti in gioco da un paio di interventi di Milani e non sfruttano al massimo gli errori di casa, poi approfittano benissimo del blackout avversario, ma non lasciano la sensazione di avere la partita in mano, e infatti subiscono una rimonta cancellata solo dal penalty al 50' della ripresa.

DOPPIO FLASH ALLO SCADERE

Avversarie l’anno scorso, avversarie anche alla prima partita ufficiale della stagione 2022/2023. Lentatese e Morazzone si ritrovano dopo un campionato per entrambe molto positivo, concluso con un bottino di 44 punti per la prima e una seconda posizione per la seconda, eliminata ai playoff dal promosso Castello Cantù. Alle spalle due scontri diretti terminati con un successo di misura a testa, preannuncio di una partita equilibrata tra due belle squadre. Gli uomini di Valente fin dall’inizio tessono le proprie trame rasoterra, impiegando la palla alta soltanto per alcuni cross soprattutto dal lato destro. È proprio così che nell’arco di 5 minuti arriva la prima chance: traversone di Orsi, spizzata ad allontanare di Sosto e tentativo al volo di Lopez murato proprio dal numero 2 ospite. I brianzoli puntano sempre sugli esterni, con anche Molteni che non disdegna la proiezione offensiva per premiare gli inserimenti o di Lanzarini o di Lopez, ma ciò che manca è dentro l’area di rigore, dove i cross rasoterra si spengono senza qualcuno che la butti dentro. Dal canto suo, il Morazzone inizialmente è più bravo a sfruttare qualche errore di impostazione della Lentatese, come al 18’, quando da un appoggio sbagliato di Orsi nasce un cross per Vezzoli, prontamente chiuso nel cuore dell’area da Fontana. La prima occasione costruita dagli ospiti arriva invece al 32’: filtrante di Barbera, Tagliabue potrebbe calciare da destra ma si accentra col mancino, dando tempo alla difesa biancoverde di rientrare e costringendolo a un tiro sul primo palo ben deviato in corner da Re. Dopo un colpo di testa di Toffoli a lato non di molto, gli ospiti passano in vantaggio a tempo quasi scaduto. Al 44’, infatti, Italiano interviene duramente, ma sul pallone, ai danni di Orsi, e si appoggia a Ghizzi, che serve a destra l’accorrente Vezzoli, bravo a fornire l’assist sul secondo palo per la zampata vincente di Barbera. Lo 0-1 subito ormai sul gong non spegne la Lentatese, anzi, la riaccende per un’ultima fiammata. Prima Ingribelli pesca con l’ennesimo cross Lopez, ma Milani sfodera un super riflesso da due passi mettendo la palla in corner, poi, proprio dopo il calcio d’angolo, Lopez risolve di mancino un’azione insistita in area, chiudendo la prima frazione sull’1-1.

5 GOL E UN RIGORE DECISIVO

A inizio ripresa la fiamma della Lentatese si spegne completamente. L’avvio degli uomini di Valente è infatti da dimenticare, con il Morazzone che nell’arco di due minuti dà uno strappo deciso al match. Al 12’ Italiano scarica la pressione al limite dell’area di casa con un tocco sotto perfetto per Marchiella, che di destro al volo porta in vantaggio i varesotti. Subito dopo Meroni perde palla da ultimo uomo, ma capitan Ghizzi lo grazia calciando di mancino a lato. Chi invece non si lascia scappare l’occasione di segnare è nuovamente Marchiella, che al 14’ serve il tris: Barbera tiene palla a destra e dalla linea di fondo premia al centro l’inserimento del numero 7, che in corsa batte ancora Re. Incassate le due reti Valente prova a risistemare i suoi mettendo forze fresche sugli esterni, decisivi nel primo tempo, e cambiando chi ha esaurito le energie. Dentro dunque Malacarne, Ferrario, Lorusso e Coppola, rispettivamente al posto di Orsi, Lopez, Meroni e Riboldi. Epifani, invece, forte del doppio vantaggio dilaziona le sostituzioni togliendo pian piano i protagonisti della prima ora di gioco, tra cui Barbera e Marchiella. Riassestati i 22 in campo, nell’ultimo quarto d’ora sono proprio i cambi a far la differenza. Su un corner battuto corto, il neoentrato Malacarne riceve palla al limite dell’area piccola e la gioca all’altezza della lunetta, dove Lanzarini stoppa e di mancino batte Milani, complice la deviazione in scivolata di Italiano. Al 35’, poi, l’esterno scatta sulla fascia destra e getta in area un cross a mezza altezza che sempre Lanzarini stoppa, venendo però questa volta murato. Il gol e i subentrati danno nuova vita alla Lentatese, che cinque minuti più tardi raggiunge il pareggio: discesa a sinistra di Coppola (altro jolly dalla panchina), cross ben calibrato al centro e girata di testa perfetta di Tagliabue che si spegne sotto la traversa a portiere immobile. Il sogno di un ribaltone difficile da immaginare dopo il doppio colpo subito a inizio ripresa si fa sempre più vivo nei cuori dei brianzoli, ma in pieno recupero arriva la beffa. Al 50', infatti, parte il contropiede del Morazzone con il subentrato Giordano che viene strattonato nei pressi del limite dell'area da Lorusso: calcio di rigore e realizzazione vincente di un'altra forza fresca, ovvero Gerevini, che consegna agli ospiti la prima vittoria della stagione.

IL TABELLINO

LENTATESE-MORAZZONE 3-4
RETI: 45’ Barbera (M), 47’ Lopez (L), 12’ st Marchiella (M), 14’ st Marchiella (M), 33’ st Lanzarini (L), 40’ st Tagliabue (L), 50’ st rig. 18 (M).
LENTATESE (4-5-1): Re 6.5, Bottos 6, Molteni 6.5, Riboldi 6 (26’ st Coppola 6.5), Fontana 6.5, Meroni 6 (19’ st Lorusso 5.5), Orsi 6 (16’ st Malacarne 6.5), Ingribelli 7 (32’ st Parravicini 6.5), Tagliabue 6.5, Lanzarini 6.5, Lopez 6.5 (16’ st Ferrario 6). A disp.: Sala, Livieri, Boeron, Gravino. All. Valente 6.5.
MORAZZONE (4-4-2): Milani 6.5, Sosto 6, Zanchin 6, Italiano 7, Picetti 6.5, Toffoli 6, Marchiella 7.5 (30’ st Carcano sv), Vuolo 6.5, Ghizzi 6 (16’ st Giordano 6.5), Barbera 7.5 (22’ st Tavelli 6), Vezzoli 6.5 (14’ st Gerevini 7). A disp.: Migliorati, Caporali, Mastorgio, Macchi, Giani. All. Epifani 6.5.
ARBITRO: Corbetta di Milano 7.
ASSISTENTI: Rignanese e Bianchi.
ESPULSO: 49’ st Lorusso (L).
AMMONITI: Fontana (L), Orsi (L), Marchiella (M), Lanzarini (L), Vuolo (M), Sosto (M).

LE PAGELLE

LENTATESE

Re 6.5 Sicuro nella presa, risponde presente al primo tiro in porta. Unica beffa sul terzo gol, quando la palla gli passa praticamente sotto i piedi dopo il siluro calciato da Marchiella, ma per un classe 2004 è sicuramente un ottimo debutto.
Bottos 6
È attento negli interventi in area e rimane lucido anche nella ripresa, anche se va in apnea insieme ai compagni appena rientrato dagli spogliatoi. Poco presente davanti, dove a volte la sua sovrapposizione non viene premiata.
Molteni 6.5
Gioca un primo tempo a trazione quasi offensiva, accendendo la miccia per un paio di cross pericolosi. Dietro a volte lascia più spazio rispetto al compagno sulla fascia opposta.
Riboldi 6
Buone intercettazioni e geometrie si alternano a un paio di retropassaggi errati e a un avvio di ripresa poco lucido.
26’ st Coppola 6.5
Il suo ingresso scombina le carte dei brianzoli. Gioca terzino a sinistra e offre quella spinta che stava venendo a mancare per naturale stanchezza dei compagni. Serve l’assist del momentaneo 3-3.
Fontana 6.5
Porta a casa una chiusura importante a metà primo tempo e spesso ci mette una pezza, paga però anche lui il blackout post intervallo.
Meroni 6
Va vicino al gol su calcio d’angolo, ma ciò che emerge sono gli errori in fase d’impostazione durante la ripresa.
19’ st Lorusso 5.5
Il fallo allo scadere pesa tanto perché è quello decisivo per la sconfitta, ma è anche un intervento praticamente ormai obbligato. Prova a fermare l’avversario nettamente più rapido qualche metro prima dell’area, commettendo fallo ormai al limite. Rosso giusto, colpa del rigore magari condivisibile con qualche compagno che poteva fiutare prima il pericolo del contropiede e bloccarlo sul nascere.
Orsi 6
Offre qualche buono spunto a destra nei primi 45 minuti di gioco, poi scompare dai radar in quel quarto d’orada dimenticare per tutti.
16’ st Malacarne 6.5
Come Coppola anche lui si rivela una mossa vincente di Valente. Aumenta i giri del motore di casa propiziando il gol che riapre la gara e andando vicino anche al 3-3.
Ingribelli 7
Pedina fondamentale nelle geometrie dei brianzoli, che spesso si affidano al suo piede per impensierire gli avversari con dei cross dalla destra sempre ben calibrati.
32’ st Parravicini 6.5
Entra nei minuti finali, ma quanto basta per lasciare un buon ricordo davanti alla difesa, dove rimette ordine e trasmette sicurezza.
Tagliabue 6.5
In un paio di occasioni predilige il tentativo al volo che l’inzuccata, poi sul cioccolatino di Coppola fa la scelta giusta e la mette di testa sotto alla traversa. Un gran gol che arriva dopo una partita dove combatte tanto, ma fatica a trovare lo spazio per incidere dentro l’area.
Lanzarini 6.5
Palla al piede si vede che ha qualità, e anche corsa, per dare uno strappo tra centrocampo e attacco. In zona tiro è un pelo frettoloso nel primo tempo, mentre nella ripresa prende la mira e, complice una deviazione, ridà speranza alla squadra. Poco dopo va pure vicino alla doppietta, altro segnale positivo per un classe 2003.
Lopez 6.5
Nel corso dei primi 45 minuti di gioco mette spesso il suo nome nelle azioni offensive di casa. Tra un tentativo murato e qualche cross sa come rendersi pericoloso.
16’ st Ferrario 6
Rispetto ai compagni subentrati dalla panchina lascia meno il segno, però non passa inosservato l’impegno.

All. Valente 6.5 Difficile da spiegarsi il blackout di inizio secondo tempo, per il resto la squadra sembra avere un’identità di gioco ben definita. La palla viene amministrata a terra, gli esterni tra cross e inserimenti si rivelano l’arma principale e, infatti, i cambi sulle fasce sono la mossa ideale per ridare linfa alla squadra. Peccato solo per qualche sbavatura difensiva e per un rigore che toglie un punto tutto sommato meritato.

La formazione titolare della Lentatese

MORAZZONE

Milani 6.5 Mette una pezza su un cross dalla destra insidioso, poi alla prima vera occasione della Lentatese sfodera un riflesso da fumetto. Sfortunato sul 2-3, dove probabilmente avrebbe trattenuto la conclusione di Lanzarini senza l’intervento di un compagno.
Sosto 6 Inizialmente fatica a contenere Molteni, che però gli concede lo spazio per un paio di spunti interessanti, mentre nella ripresa si trova contro un Coppola che da subentrato ne ha per forza di più. Esordio in generale buono per un classe 2004 a cui servirà il tempo di ambientarsi in categoria.
Zanchin 6 Lascia un po’ troppo spazio per i cross della Lentatese, rifacendosi soltanto in parte.
Italiano 7 È il perno del centrocampo ospite. Offre sia la grinta di un mastino che non disdegna le scivolate, sia la visione e il tocco morbido necessari per regalare a Marchiella la palla dell’1-2.
Picetti 6.5 Sicuro negli interventi, commette poche sbavature nelle retrovie.
Toffoli 6 Insieme al compagno di reparto forma una solida coppia difensiva, anche se l’età (classe 2002) lo porta a commettere qualche errore in più.
Marchiella 7.5 Nel primo tempo manda qualche segnale positivo, mentre a inizio ripresa si accende tutto in un colpo e piazza due gol molto importanti, il primo dei quali per nulla facile. (30’ st Carcano sv).
Vuolo 6.5 Offre una buona dose di sostanza e fisicità al centrocampo ospite.
Ghizzi 6 Una partita quasi dai due volti: da un lato è prezioso per favorire gli inserimenti degli esterni, contribuendo per esempio al gol dello 0-1, dall’altro manca di killer instinct tardando prima la conclusione nel primo tempo e sbagliando poi una situazione di uno contro uno col mancino.
16’ st Giordano 6.5 Per una buona mezzora non ha modo di mettersi particolarmente in mostra, poi in pieno recupero sfrutta tutte le sue energie per bruciare Lorusso e prendersi il rigore decisivo.
Barbera 7.5 Prima del gol che sblocca il match si fa notare con qualche iniziativa a sinistra e con dei buoni filtranti, poi a inizio ripresa si concede anche la gioia dell’assist. Un esordio da ricordare per il classe 2003.
Vezzoli 6.5 Nell’attacco ospite è probabilmente il primo a rendersi attivo, arrivando a mettere a referto anche l’assist dello 0-1 con una bella sovrapposizione a destra.
14’ st Gerevini 7 Entra in un momento d’oro della squadra, ma anche di flessione dopo aver messo due gol tra sé e i padroni di casa. Rimane lucido fino alla fine, quando si prende la responsabilità di calciare un rigore che vale due punti in più.
All. Epifani 6.5 Mette in campo un undici titolare molto giovane, e infatti il pallino del gioco sembra più nelle mani della Lentatese, ma i suoi ragazzi sono bravi a mettere in difficoltà l’avversario sui suoi errori. Altro merito è quello di non aver accusato il pareggio subito a due minuti di distanza dallo 0-1 e sul gong della prima frazione di gioco, rientrando nella seconda con più grinta per andare sul doppio vantaggio. Se nel cuore della ripresa la differenza la fanno i cambi, che riaccendono i brianzoli, alla fine anche le sue scelte si rivelano azzeccate e gli portano la prima vittoria della stagione.

L'undici di partenza del Morazzone

ARBITRO

Corbetta di Milano 7 Scatena qualche mugugno per i primi cartellini, ma poi adotta un metro coerente. Sul rigore l'unico dubbio può essere se il fallo avvenga dentro o fuori l'area di rigore, però sembra ben posizionato quando prende la decisione di fischiare il penalty. A quel punto il rosso è inevitabile.

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